Dati alla mano, possiamo dire che il team Yamaha Racing Superbike è la più interessante realtà esordiente della griglia 2011. Marco Melandri è al primo anno nel mondiale della derivate provenendo dalla MotoGP, idem per Eugene Laverty che però arriva dalla Supersport. Con un gruppo di novellini così, la squadra sta andando alla grande: Marco è terzo nel mondiale e Eugene è quarto.
Brno si avvicina ed è una pista ben conosciuta da entrambi: “Brno è una pista che mi piace tanto e sono contento di correrci questo weekend - commenta Macio Melandri - E’ un bel momento per me e dopo aver affrontato qualche difficoltà iniziale ho preso confidenza con la moto, come si è visto ad Aragon. Penso che Brno sia un circuito adatto alla R1 e sono sicuro che posso fare bene anche qui, dove ho fatto bei risultati e qualche vittoria in 125 e 250.”
Eugenio è reduce da due round difficili: “Gli ultimi round non sono stati facili, ho avuto problemi con la moto che si impennava facilmente ma ora dovrebbe essere tutto ok. Brno è un circuito scorrevole e si adatta bene alla moto, sono fiducioso per un bel risultato. Arrivo a Brno molto positivo proprio come ho fatto quando ho vinto a Monza, speriamo sia di buon auspicio. Non sono soddisfatto se me ne vado dalla Rep. Ceca senza almeno un podio!”

Ancora grazie a tutti per le numorosissime mail che ci mandate ogni giorno. Tra i tantissimi che si sono proposti è stato scelto Francesco Lisi, motociclista appassionato milanese; a lui il compito di testare in pista e raccontarci come va la Yamaha YZF-R1.
Pubblicheremo il vostro test, le vostre foto (ovviamente anche i video) in modo che il vostro lavoro possa servire agli appassionati di Motoblog. Pensate di possedere questi requisiti? inviateci una mail a tester@motoblog.it, raccontandoci di voi e della vostra moto/scooter, inviateci qualche foto dell’utilizzo che ne fate, delle vostre gite, delle vostre uscite in pista o delle scampagnate se amate le ruote tassellate. Non dimenticate di indicarci un recapito telefonico per poter essere contattati. La nostra redazione valuterà le proposte e sceglierà, ogni settimana, in base alla moto messa a disposizione il lettore più adatto.
Continua a leggere: Tester Motoblog/Yamaha: ecco il quinto tester selezionato!

Motoblog e Yamaha vi fanno diventare “Tester” in pista. La quarta moto messa a disposizione da Yamaha è la potente YZF-R1. Al fortunato lettore sarà offerto un corso in pista base tenuto dal Technical Partner Pedersoli Riding School il prossimo 8 giugno presso l’autodromo di Franciacorta: dopo un approccio iniziale alla pista, si seguiranno lezioni teoriche in aula, per poi continuare con lezioni pratiche di guida in pista alternate ai briefing nei box con l’istruttore. L’esercitazione finale è una simulazione di prove libere. Il selezionato deve aver maturato esperienza in pista su moto supersportive. Il lettore prescelto si dovrà recare direttamente sul circuito il prossimo 8 giugno.
Pubblicheremo il vostro test, le vostre foto (ovviamente anche i video) in modo che il vostro lavoro possa servire agli appassionati di Motoblog. Pensate di possedere questi requisiti? inviateci una mail a tester@motoblog.it, raccontandoci di voi e della vostra moto/scooter, inviateci qualche foto dell’utilizzo che ne fate, delle vostre gite, delle vostre uscite in pista o delle scampagnate se amate le ruote tassellate. Non dimenticate di indicarci un recapito telefonico per poter essere contattati. La nostra redazione valuterà le proposte e sceglierà, ogni settimana, in base alla moto messa a disposizione il lettore più adatto.
Continua a leggere: Tester Motoblog/Yamaha: la quarta moto è la YZF-R1
“De gustibus non disputandum est”. Sarà anche vero… chissà cosa ne pensa la povera malcapitata Yamaha R1 degli scarichi che gli sono probabilmente stati imposti sal suo proprietario. A voi piacciono? Grazie a Davide per lo scatto parigino.
Inviateci le vostre “Foto del giorno”, foto bizzarre, che avete scattato voi o un amico oppure che avete semplicemente trovato su internet, che riguardi ovviamente il mondo motociclistico, all’indirizzo fotodelgiorno@motoblog.it. Le più interessanti, particolari, simpatiche o curiose, saranno pubblicate a vostro nome. Molte ne sono arrivate fino ad oggi… continuate a seguirci e le vedrete pubblicate.
Il Weekend della SBK di Monza è iniziato pochi minuti fa con le prime prove libere della categoria Superstock 600. Luca Scassa, il pilota più Web 2.0 del Paddock della Superbike (e Supersport) vi porta a fare un giretto a tutto gas sulla pista di Monza dove tra pochi giorni si correrà il quarto round del Mondiale SBK.
La moto utilizzata da The Rocker? Una Yamaha R1! Avreste il coraggio si salire in moto con Luca?
Nel mondo del customizing, non sanno più cosa proporre. Tutto è stato già esplorato, le combinazioni più bizzarre e tecnicamente interessanti hanno già trovato sfogo, o forse non proprio tutte: avete mai visto una flat tracker con telaio rigido, gomme oversize e un motore Yamaha R1? La nuova creatura di Tyson Timperlay sembra uscita dai peggiori incubi di un ingegnere meccanico, ma ha un fascino incredibile.
La Speedconcepts di Milwaukee ha confezionato questa “Fatty” in un paio di mesi, e sembra che l’idea sia nata a Tyson e al proprietario della moto Todd, durante una serata al bar sopra il limite di alcol consentito dalla legge. La cosa folle, è che quest’idea è stata concretizzata da sobri, smantellando una R1 e tenendone solo il 4-in-linea e la forcella anteriore.
Tyson ha prodotto il telaio sperimentando prima varie soluzioni al cad, poi concretizzandole e realizzando una struttura rigida degna di un vero chopper, ma dando una conformazione al tutto che ricorda da vicino le flat tracker americane. Una sospensione nascosta sulla piccola porzione di sella è l’unico elemento che garantisce un minimo di comfort.
Il disegno panciuto del serbatoio, della carena del radiatore e della tabella portanumero gli fa meritare a pieni voti il nome “Fatty”, assieme ad una copertura posteriore semplicemente immensa. Un’altra chicca arriva dallo scarico, con i collettori fasciati e privi di terminale che terminano con tre uscite, due accanto e una sopra la ruota posteriore. Da guidare sarà sicuramente un incubo, ma volete mettere l’ebrezza di una penna senza ammortizzatore al posteriore?
via | Thekneeslider
Vi ricordate le corse a tutto gas e risate delle pellicole anni ‘60? Oppure ancora i cartoon di Wacky Races e i loro strampalati protagonisti? Ecco, la buggy del filmato sembra appartenere a quel genere. Ma noi, non ce ne voglia nessuno, in primis i nostri colleghi, non parliamo di 4 ruote. Lo abbiamo fatto anche di 3 (come in occasione dei nuovi scooter), ma di quattro ruote, quelle proprio no. E allora cos’è questo filmato? La vera particolarità non risiede nell’involucro, ma nel cuore: monta infatti ben 2 motori R1! Ascoltare l’audio per credere…
Se da una parte oggi il team ufficiale Yamaha MotoGP ha presentato la sua veste definitiva per la stagione 2011 senza un title sponsor, dall’altra la casa dei tre diapason ha confermato il rinnovo con la Monster Energy nel Mondiale Superbike. Dopo il successo riscosso nel corso del 2010, il marchio della bevanda energetica continuerà anche nel 2011 la sua collaborazione come fornitore ufficiale del team Yamaha World Superbike.
I tre graffi che rappresentano l’iniziale del marchio, saranno infatti presenti sulle tute e sui caschi dei piloti (più precisamente in giallo per Marco Melandri, verde fluo per Eugene Laverty), e sul cupolino delle R1. L’ Hospitality della squadra sarà un “santuario” con tanto di emblemi ben visibili in ogni punto. Sembra ormai chiaro che la strada intrapresa dalla Monster Energy sia quella di fronteggiare a viso aperto la rivale Red Bull sul campo degli sport estremi e delle due ruote (vedi Motocross, Supercross, Superbike) in particolare.
Continua a leggere: Yamaha e Monster Energy ancora insieme nel Mondiale SBK

Ian Hutchinson è senza dubbio una dei miti viventi del nostro sport. Non ha ancora vinto 9 mondiali MotoGP o 26 Tourist Trophy, ma il suo record di 5 vittorie su 5 al TT dello scorso anno l’ha messo di diritto in cima alla classifica dei record; conquistare tutte le categorie dell’Isola di Man è un’impresa mai riuscita a nessuno, nemmeno al grande Joey Dunlop. Questo record, Hutchy l’ha raggiunto in sella ad una Honda, ma la musica sta per cambiare.
Per il 2011, Ian affronterà il Mountain con una Yamaha R1. Nessuno si sarebbe aspettato un cambio di casacca, ma in occasione del 50° anniversario dei tre diapason nell’isola nord irlandese, ci sarà un team ufficiale e un supporto tecnico mai avuto prima; condizioni ideali per strappare un sorrisone e una firma al recordman.
Shaun Mir sarà il suo team manager, e la struttura sarà sponsorizzata da Monster Energy. La decisione di cambiare team è maturata, per Hutchy, dopo il brutto incidente in pista, nella Supersport Inglese, dove ha rischiato seriamente di dire addio alla sua carriera. Una voglia di provare nuove sfide, e un contratto più che convincente, hanno fatto il resto. Oltre al TT, è prevista la partecipazione al GP di Macao, alla North West 200, e all’ Ulster GP, più qualche comparsata in pista nella BSB. Buona fortuna Hutchy!
Per la serie “patate americane” vi presentiamo Amanda, procace rossiccia dalle forme mozzafiato, che in questo set coccola sinuosamente una candida Yamaha R1. Se fossi nei panni della supersportiva giapponese, avrei la tachicardia a scoppi irregolari!