Il Quadro 350D, dopo una gestazione davvero lunga, si appresta ad iniziare la distribuzione dei primi esemplari sul territorio nazionale. I dealer che consegneranno i primi esemplari sono sparsi per l’Italia, e verranno raggiunti dalla distribuzione di Pepli International, l’azienda che importa sul nostro territorio i quad e ATV della AEON, il brand taiwanese che fornisce i motori anche a Quadro.
Il titolare dell’azienda di distribuzione, Cesare Galli, commenta così il Quadro: “Sono molte le concessionarie interessate a vendere il 350D. L’innovativo sistema di sospensione idraulica HTS di cui è dotato ha già convinto la stampa di settore e ora non ci resta che farlo provare agli utenti. A breve pubblicheremo il calendario dei demo-ride; la rete concessionari è destinata nel corso del 2012 a toccare tutte le città più importanti”.
Nel caso il quadro venga ben accettato dal mercato, sarà lui il vero rivale dell’Mp3 di Piaggio. La sfida dei tre ruote sembra essere appena iniziata, con anche Peugeot e altre case pronte a fare il passo verso questa nuova categoria di scooter. La Francia e la Germania sono per ora i più importanti mercati per i tre ruote, ma anche da noi l’utenza comincia ad apprezzare la stabilità delle due ruote anteriori. Scopriremo soltanto al prossimo report di vendite nazionali come è stato accettato il Quadro.
Oltre al scooter tre ruote 350D, Quadro ha esposto al Salone Internazionale del Motociclo (EICMA 2011) l’evoluzione del quattro ruote, prototipo presentato nella scorsa edizione. Il 4D continua la sua fase di sviluppo e la sua introduzione sul mercato europeo è prevista nella seconda parte del 2012.
Venendo incontro alle sollecitazioni provenienti dal mercato l’azienda di Cerro Maggiore ha pensato di realizzare un concept: il “Parkour”. Un nuovo veicolo a quattro ruote dedicato all’off-road, sul Quadro intende raccogliere impressioni e suggerimenti da operatori del settore e dagli appassionti.
Fra le novità del Motor Bike Expo, ci siamo seduti con piacere sulla sella del Quadro 350D, il tre ruote già ammirato all’Eicma 2010, in fase di affinamento con prototipi preserie, prima di arrivare alla definitiva versione, che entrerà in produzione questa primavera. Il focus dell’azienda milanese si è voluto concentrare sul bagaglio tecnico e sulle caratteristiche dinamiche della ciclistica.
Se possiamo definire il 350D ancora incompleto per quanto riguarda aerodinamica e sovrastrutture (Marabese Design sta ancora lavorando su alcuni dettagli), la tecnica è già in configurazione di serie. Il motore è un monocilindrico 4 tempi d 313cc, moderno nel suo raffreddamento a liquido e nei valori prestazionali: 23CV di potenza massima e 23,6Nm di coppia, per una velocità massima di 130km/h, raggiunti grazie alla trasmissione a cinghia trapezoidale CVT.
Ma la meccanica, tutto sommato classica, non è sorprendente quanto la ciclistica: il 350D si differenzia dalle proposte a due e a tre ruote finora viste sul mercato per la sospensione idro-pneumatica anteriore. Questo brevetto internazionale garantisce maggiore sicurezza e stabilità (come è logico aspettarsi da un mezzo con più di due ruote), caratterizzandone la guida.
Il telaio, nella zona anteriore, infulcra i bracci della coppia di ruote, sostenendoli con il già citato sistema idro-pneumatico e gestendo il movimento basculante che permette alle ruote anteriori di rimanere parallele all’asse longitudinale dello scooterone. I bracci, rimanendo in posizione orizzontale anche al massimo della piega, garantiscono l’aderenza del pneumatico per tutta l’escursione del sistema sospensivo, e ovviamente il doppio della stabilità rispetto ad un due ruote.
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