Honda ha svelato all’Eicma di Milano il V4 Crosstourer Concept, la prima Adventure-Tourer con motore V4 e il New Mid Concept. Dopo la gallery con le immagini live dal salone di milano e le caratteristiche tecniche fornite dalla casa giapponese ve li riproponiamo nelle immagini ufficiali Honda.
Continua a leggere: Concept Honda: V4 Crosstourer Concept e New Mid Concept
Più che monociclo, si tratta di un concetto più elaborato che difficilmente riusciamo ad inserire in una categoria: la Uno Motorcycle, ad alte velocità presenta uno schema con ruote allineate come tutti i motocicli e ciclomotori che conosciamo, ma quando la velocità si riduce, queste vanno ad affiancarsi creando a tutti gli effetti un monociclo.
Bizzarro è dir poco, ed è tutta opera di un certo Ben Gulak, l’inventore 21enne che ha deciso di trasformare in realtà il suo strano sogno. Gulak è uno studente di ingegneria meccanica canadese ad Harvard, che durante un viaggio in Cina con suo padre ha potuto esaminare la mobilità di questo paese ricca di ciclomotori e motocicli di piccola cilindrata, che causavano tanto smog e confusione.
La sua idea, quindi, prese largo fra i pensieri, ed è arrivato a costruire il primo prototipo di monociclo compatto propulso da due motori di sedia a rotelle, più batterie e giroscopio. L’idea è piaciuta tanto all’azienda della Massachussets BPG Motors, che ha deciso di sviluppare e mettere in vendita il suo progetto.
Continua a leggere: Uno Motorcycle: il monociclo a motore del futuro
Sono del nostro lettore Bibendus le due Foto del giorno di oggi scattate fuori da uno stabilimento balneare di Forte dei Marmi. Ci aiutate a risalire alla componentistica di questa stranissima BMW?
Inviateci le vostre “Foto del giorno”, foto bizzarre, che avete scattato voi o un amico oppure che avete semplicemente trovato su internet, che riguardi ovviamente il mondo motociclistico, all’indirizzo fotodelgiorno@motoblog.it. Le più interessanti, particolari, simpatiche o curiose, saranno pubblicate a vostro nome. Molte ne sono arrivate fino ad oggi… continuate a seguirci e le vedrete pubblicate.
Saranno davvero due le colorazioni della nuovissima Ducati Diavel 2011? Se la versione con telaio rosso che abbiamo svelato in anteprima non vi aggrada, perchè troppo sportiveggiante, potreste sempre scegliere la versione in “total black” che vi mostriamo oggi grazie alle immagini pubblicate da Ducati News Today.
La versione che abbiamo scovato oggi è un “vecchio” prototipo immortalato a Los Angeles prima del suo rientro in Europa. Non so voi ma io la preferisco tutta nera. Ad ogni modo manca pochissimo e la vedremo nella sua veste definitiva al Salone Internazionale del Motociclo di Milano - Eicma in programma alla Fiera di Milano dal 2 al 7 novembre prossimi.
Yamaha sta togliendo il telo in questo momento dalla Worldcrosser, una Concept Bike pensata per chi ama l’avventura senza compromessi. Un esercizio di stile che la Casa di Iwata ha realizzato specificamente per l’esposizione nei Saloni di Colonia e Eicma di Milano.
Nata su base Super Ténéré 1200, Worldrcrosser fa scoprire a tutto il mondo un nuovo modo di viaggiare. Equipaggiata con una serie di componenti esclusivi grazie all’impiego di materiale ultra leggero, è un modello con caratteristiche di vertice, progettato per i motociclisti che amano l’avventura e sono alla ricerca di una moto in grado di affrontare le sfide più impegnative. La realizzazione di Worldcrosser ha un obiettivo: esaltare lo spirito più vero di Super Ténéré.
Con l’aggiunta di alcuni componenti specialistici e la sostituzione di alcune parti di serie, nasce oggi una moto pronta per le avventure più emozionanti. Yamaha Worldcrosser è una concept bike nata per essere una fonte d’ispirazione per i piloti adventure di tutto il mondo e non sarà prodotta in serie.
Continua a leggere: Yamaha Worldcrosser, concept per chi ama l'avventura
Dai colleghi di autoblog.it in diretta dal Salone di Parigi riprendiamo le immagini live dello scooter Smart eScooter che vi abbiamo presentato la settimana scorsa. Smart si è presentata al salone parigini con due novità elettriche, l’eScooter appunto e l’eBike, bici elettrica che completa il “trio” di modelli a zero emissioni completato dalla Smart Electric Drive.
Smart eScooter è dotato di tutta una serie di dotazioni interessanti, ABS, fanaleria a LED, iPhone al posto del quadro strumenti (con tutte le vastissime possibilità di connessione e personalizzazione che lo smartphone può offrire) che funziona da chiave e da tracker GPS, Airbag e il blind spot assist. Il motore è rigorosamente elettrico in grado di erogare circa 5,5 CV (alimentato da una batteria agli ioni di litio da 48 V con 80 Ah di capacità) e raggiunge i 45 km/h. La sua autonomia massima è di 100 km, si ricarica in 5 ore da una normale presa elettrica.
Innovativo in tutti i suoi componenti, basti pensare il freno anteriore non è meccanico, ma elettrico, azionato cioè dal motore stesso e sullo scudo anteriore è montato un piccolo pannello solare. Ora ammiratelo nell’ampia galleria fotografica.
Continua a leggere: Smart eScooter Live @ Salone di Parigi 2010
Ecco la foto del prototipo della Ducati con cui Valentino Rossi correrà il Mondiale MotoGP 2011. L’ha scovato, lontano da occhi indiscreti, in alta montagna il nostro lettore Mauro B. che ringraziamo. “Si vede che c’è già la mano di Rossi con le varie scritte di personalizzazione.” scrive il lettore.
Inviateci le vostre “Foto del giorno”, foto bizzarre, che avete scattato voi o un amico oppure che avete semplicemente trovato su internet, che riguardi ovviamente il mondo motociclistico, all’indirizzo fotodelgiorno@motoblog.it. Le più interessanti, particolari, simpatiche o curiose, saranno pubblicate a vostro nome. Molte ne sono arrivate fino ad oggi… continuate a seguirci e le vedrete pubblicate.
Direttamente dalla lontana Ucraina, un concept spaziale che sembra un incrocio tra la Yamaha FZ1 e la Ducati Diavel. Questa interpretazione risalente al 2009 si presenta come una naturale evoluzione del design del VMax, ma contiene anche delle soluzioni stilistiche che oggi ritroviamo nei disegni e nelle fotospia della futura creatura di Borgo Panigale. Bellissima la forcella sterzante che ben si sposa con la linea molto bassa. Chissà se la casa dei tre diapason avrà il coraggio di tramutarlo in realtà?
via | asphaltandrubber
Dopo un esordio più che soddisfacente in Moto2, il produttore svizzero di telai Eskil Suter è al lavoro in vista del campionato MotoGP 2012, quello della “rivoluzione” regolamentare. Il prototipo motorizzato BMW, dovrebbe cominciare le prove in pista entro settembre grazie all’aiuto fornito dal Team Marc VDS Racing.
“Stiamo lavorando con lo stesso modus operandi utilizzato in Moto2. Prima costruiamo la moto per poterla sviluppare, e ora abbiamo un anno per poterla rendere competitiva.” - conferma Suter - “Credo sia una maniera corretta di lavorare, soprattutto se vediamo che in Moto2 molti dei nostri piloti sono regolarmente nella top10. Speriamo di avere un successo simile in MotoGP”
“È un motore molto competitivo con una configurazione standard, e credo che abbia un gran potenziale per migliorare ancora in futuro. Avevo fatto lo stesso con un motore 600 Honda per la Moto2, per questo il nostro concetto di telaio può adattarsi alla MotoGP. Inizieremo con Carmelo Morales come collaudatore e poi vederemo se affiancargli un secondo”.
Continua a leggere: MotoGP: Suter-BMW, il futuro è nella classe regina
Mugen è un nome che pochissime volte vediamo associato alle Honda con due sole ruote. Di fatti, Mugen è il preparatore storico per i mezzi da competizione della casa giapponese, ed è sempre stato uno dei simboli dell’automobilismo sportivo nipponico, dagli impegni in Formula1 fino ai motori VTEC dei vari campionati turismo.
Le moto, come già detto, hanno avuto poco a che fare con Mugen, ma non tutti sanno che il fondatore Hirotoshi Honda, fratello del grande Soichiro, era soprattutto un appassionato di moto inglesi. Abbiamo qualche conferma di questa sua passione in tempi recenti, con la CB1300 Mugen o l’ultimissima CB1100 Mugen, ma percorrendo la storia all’indietro scopriamo un vero e proprio gioiello.
Si chiama MRV1000, ed è la creatura voluta da Hirotoshi negli anni 70, per riprodurre in salsa nipponica un classico di cui lui andava pazzo, la Vincent. Bicilindrivo 1000cc a V stretta, doppio carburatore e quattro valvole, per un’estetica molto british. La produzione programmata era limitata a pochi esemplari, ma l’effettivo costo troppo elevato ha lasciato solamente questo prototipo, come unica testimonianza di un progetto ambizioso e fortemente europeo del marchio che negli anni seguenti avrebbe conquistato di tutto e di più nelle competizioni.
Continua a leggere: Honda Mugen MRV1000: l'inglese del sol levante