Logo Blogo

Tutti gli articoli con tag portimao

Honda CBR1000RR Fireblade 2012: Il primo test di Motoblog sul circuito di Portimao

pubblicato da Lorenzo B.

Honda CBR 1000 RR 2012 Portimao

Portimao - La CBR1000RR versione 2012 si rinnova, e non solo nel frontale, sotto le carene arrivano infatti numerose modifiche disseminate sia tra la meccanica che la ciclistica. Una moto senza dubbio ben riuscita l’ultima “blade”, perchè se la inquadriamo nel proprio contesto storico appare forse tra le migliori Fireblade di sempre, a contenderle il podio in una ipotetica “classifica tra sorelle” candideremo senza dubbio insieme a lei la primogenita della specie, vale a dire la CBR900RR presentata nel novembre del 1991 e poi l’ottima versione da 929cc sul mercato negli anni 2001-2002.

Nata da un progetto coraggioso e di lunga gestazione, sano e tecnicamente all’avanguardia, l’ultima generazione di CBR1oooRR stupì tutti già dalla sua prima presentazione che avvenne nel 2008. Non a caso da allora e durante tutti questi anni la moto più potente e sportiva della Casa alata, ha saldamente resistito agli attacchi della concorrenza, mantenendo così la sua competitività sia sul mercato che in pista. Un progetto innovativo quello proposto nel 2008 che in quegli anni impose la CBR1000RR nella top list delle moto più efficaci e gettonate del momento, una moto depositaria di una grande guidabilità sia su strada che in circuito.

I suoi segreti si celavano dietro un peso contenuto ed una grande centralizzazione delle masse, unita ad una riduzione quasi maniacale di tutti i pesi disposti “a sbalzo”. Al primo “contatto visivo” però quel frontale un pò schiacciato, fece forse discutere e storcere il naso a più di qualcuno, ma bastò poco perchè anche quel frontale tanto diverso dal solito riuscisse ad imporsi per personalità pulizia stilistica. La versione 2012 decide per questo di affinare quelle ottime basi già poste dal modello precedente, questo senza eccessive rivoluzioni e senza stravolgimenti di sorta, arrivano così modifiche all’estetica concentrate in gran parte sul nuovo frontale, troviamo poi una carenatura rivista in molti particolari, sospensioni ampiamente evolute ed altre modifiche tecniche. Il prezzo sarà di 14.550€ franco concessionario (15.550€ versione C-Abs) i colori saranno: Pearl Sunbeam White, Victory Red, Graphite Black.

Test Honda CBR1000RR 2012 Portimao
Honda CBR 1000 RR 2012 PortimaoHonda CBR 1000 RR 2012 PortimaoHonda CBR 1000 RR 2012 PortimaoHonda CBR 1000 RR 2012 PortimaoHonda CBR 1000 RR 2012 PortimaoHonda CBR 1000 RR 2012 PortimaoHonda CBR 1000 RR 2012 PortimaoHonda CBR 1000 RR 2012 Portimao

Continua a leggere: Honda CBR1000RR Fireblade 2012: Il primo test di Motoblog sul circuito di Portimao

WSBK: Crescent Suzuki al debutto mondiale, "c'è ancora tanto lavoro da fare"

pubblicato da Michele Lallai


Debutto mondiale da team regolarmente iscritto al campionato per Crescent Suzuki, che con Leon Camier e Alastair Seeley ha portato in pista la GSX-R1000 inglese sul circuito di Portimao nella tre giorni di test privati appena conclusa. Seeley è entrato come sostituto di John Hopkins, attualmente a casa in convalescenza dopo un’operazione.

Non tempi da prime posizioni, ma nemmeno tragici risultati al cronometro. C’è tanto da lavorare sulle moto, ma già lo scorso anno Hopper ha dimostrato che la competitività è alta conquistando la pole position e degli ottimi piazzamenti a Silverstone come Wild Card. E’ anche questo il motivo che ha convinto Paul Denning ad intraprendere il mondiale, un impegno ancora più sentito ora che la sua squadra MotoGP ha abbandonato il circus.

Leon Camier ha commentato così: “Sfortunatamente ho avuto alcuni giorni di problemi durante il test, sono cose che succedono quando ci sono pezzi nuovi da provare, ma ho avuto un feeling positivo dalla moto. Il primo giorno ero un po’ perso con i problemi al freno anteriore e all’elettronica, c’è ancora molto lavoro da fare con il telaio per trovare il giusto setup per me. Alla fin però sabbiamo come fare bene e prenderemo la giusta direzione ai prossimi test. Spero di passare più tempo in pista per trovare il mio setting ideale e fare bei tempi.”

Seeley è impressionato dalla pista: “Portimao è una pista in cui si può imparare tanto con tutti questi saliscendi, ma mi sono presto adattato. Non abbiamo fatto tanti passi avanti con il telaio perchè ci siamo concentrati più sull’elettronica, che ha migliorato il tutto. Comunque alla fine mi sono trovato a mio agio e sentivo bene la moto, penso di aver fatto dei buoni tempi sulle gomme morbide”

....
condividi 8 Commenti

BMW Italia, Badovini: "Con la nuova moto è stato amore a prima vista"

pubblicato da Gianluca

Team BMW Motorrad Italia Superbike a Portimao

Il Team BMW Motorrad Italia Superbike ha portato a termine i primi ed importanti test sul circuito di Portimao. Entrambi i piloti, Michel Fabrizio ed Ayrton Badovini hanno provato la moto con una configurazione ibrida, solo con alcune soluzioni 2012. Badovini, che conosce bene la S1000RR, è stato subito veloce, mentre Michel Fabrizio ha cercato la confidenza con la nuova moto, concentrandosi sul set up.

Le condizioni meteo favorevoli che hanno accompagnato i tre giorni di test sul circuito portoghese hanno consentito al Team italiano BMW di svolgere una grande mole di lavoro. La prima giornata è stata dedicata alla verifica dei nuovi componenti, soprattutto sotto il profilo dell’affidabilità. Il secondo giorno la squadra ha lavorato sui vari set up e sul bilanciamento, provando anche soluzioni estreme per capire la reazione della moto alle modifiche. Infine ieri, il lavoro si è concentrato su un nuovo software per la gestione dell’elettronica pronto proprio in occasione di questi test.

” E’ stato amore a prima vista! Con la nuova moto mi sono sentito subito a mio agio, è facile e mi piace parecchio – ha dichiarato Ayrton Badovini - In questi primi test abbiamo lavorato accuratamente sul bilanciamento ed abbiamo provato delle nuove soluzioni di ciclistica ed elettronica. Il risultato è stato positivo infatti siamo sempre stati in linea con i migliori e questo è di buon auspicio per la prossima stagione nella quale vogliamo raccogliere i frutti del lavoro svolto sinora. La squadra ha lavorato benissimo sia a casa sia qui e il risultato si vede”.

Team BMW Motorrad Italia Superbike a PortimaoTeam BMW Motorrad Italia Superbike a PortimaoTeam BMW Motorrad Italia Superbike a PortimaoTeam BMW Motorrad Italia Superbike a PortimaoTeam BMW Motorrad Italia Superbike a PortimaoTeam BMW Motorrad Italia Superbike a PortimaoTeam BMW Motorrad Italia Superbike a Portimao

Continua a leggere: BMW Italia, Badovini: "Con la nuova moto è stato amore a prima vista"

WSBK: Eugene Laverty è il più veloce nella giornata conclusiva a Portimao

pubblicato da Michele Lallai


Due giorni dominati dalla BMW e uno per l’Aprilia, si conclude con il miglior giro di Eugene Laverty la tre giorni di test privati Superbike a Portimao, un terreno di prova molto importante anche perchè l’ultimo disponibile prima della lunga pausa invernale che vedrà i piloti nuovamente in sella solo dopo capodanno.

Il rider irlandese, neo acquisto del team Aprilia ufficiale, ha chiuso la giornata con un tempo di 1′42″7, seguito dal compagno di squadra Max Biaggi ad un decimo di distacco e da una tripletta BMW, nell’ordine Badovini, Haslam e Melandri. Performance convincente anche per il campione del mondo Supersport Chaz Davies, anche lui su RSV4, mentre Camier, Fabrizio e Seeley chiudono la classifica.

Macio Melandri chiude questa fatica con un messaggio su twitter: “Giornata durissima ma tutti hanno lavorato fortissimo. Grazie Davvero, gran bei test!! Ora ferie!!!!” Da domani scatta il divieto di test imposto dal nuovo regolamento. I team Superbike potranno tornare in pista dal prossimo 15 gennaio mentre il Mondiale parte il 26 febbraio a Phillip Island.

Continua a leggere: WSBK: Eugene Laverty è il più veloce nella giornata conclusiva a Portimao

WSBK: Leon Haslam ancora il più veloce nel secondo giorno di test a Portimao

pubblicato da Michele Lallai


Bavaresi in palla nell’ultimo scorcio di test invernali Superbike. A Portimao i team BMW, Aprilia e Suzuki si sono riuniti per delle sessioni private lunghe tre giorni, per ora dominate dalla S1000RR dell’inglese Leon Haslam, ieri seguito dal compagno Marco Melandri e oggi dal neoacquisto Aprilia Eugene Laverty. A seguire l’altra BMW di Badovini, poi l’ex campione del mondo Max Biaggi.

Con un tempo ufficioso di 1′43″2 la BMW #91 anticipa di un decimo l’irlandese volante sulla RSV4, distacchi nell’ordine del decimo anche per Ayrton e Max, mentre al quinto posto troviamo Chaz Davies con 1′44″2. Marco Melandri ha lavorato più sulla messa a punto della sua moto che sulla ricerca del tempo. Ricerca di set up anche per Michel Fabrizio, mentre ha ridotto il distacco dai migliori Leon Camier al primo contatto con la Crescent Suzuki. Da segnalare la caduta di Laverty circa a metà giornata dovuta ad una distrazione, risoltasi senza conseguenze per il pilota dell’Aprilia.

Test Portimao SBK - Day 1 - tempi ufficiosi

1. Haslam (BMW) 1′43″2;
2. Laverty (Aprilia) 1′43″3;
3. Badovini (BMW) 1′43″4;
4. Biaggi (Aprilia) 1′43″6;
5. Davies (Aprilia) 1′44″2;
6. Melandri (BMW) 1′44″3;
7. Camier (Suzuki) 1′44″7;
8. Fabrizio (BMW) 1′44″9;
9. Seeley (Suzuki) 1′46″1.

....
condividi 8 Commenti

Il Biaggi Furioso: perderà la "sua" squadra nel 2012

pubblicato da Gianluca

Max Biaggi e Giovanni Sandi

Non ha tutti i torti ad arrabbiarsi Max Biaggi. Perso il Team Francesco Guidotti che passerà in MotoGP a dirigire il Team Pramac, perso il capo-tecnico Giovanni Sandi, che la prossima stagione passerà in MotoGP a gestire il Team Ioda che correrà con una moto motorizzata BMW affidata a Danilo Petrucci (vice Campione Supertscock 1000 2011), dopo il test perderà anche il resto della squadra che seguirà Sandi in MotoGP. Ma cosa sta succedendo in Aprilia?

La rottura lo storico tecnico di Max e l’Aprilia - scrive Paolo Gozzi sulla Gazzetta dello Sport in edicola oggi - ha fatto parecchio arrabbiare il campione romano: “Sandi mi ha deluso dal lato umano. Sapevo che c’erano problemi e ho fatto quello che potevo per provare a sanare i contrasti con l’azienda. Fosse stato un problema di soldi ci avrei pensato io direttamente, tenevo tantissimo a lui e a tutta la squadra.”

Pare che il capotecnico abbia chiesto una RSV4 ufficiale per il figlio 22enne Federico, terzo nella categoria Superbike del CIV 2011 con la Ducati. Una situazione che Biaggi non ha digerito e che non ha nascosto “purtroppo si è comportato da papà tifoso invece che da professionista.” A Portimao nel box si è visto Enrico Folegnani come nuovo capotecnico del pilota romano. Un uomo di grande esperienza ed ottima scelta della Casa di Noale. Una brutta tegola per Biaggi che recentemente ha confermato la voglia di riscatto per il 2012.

Le BMW di Haslam e Malendri davanti a tutti a Portimao

pubblicato da Gianluca

Box BMW Motorrad Motorsport

Leon Haslam e Marco Melandri con le BMW S1000RR del Team BMW Motorrad Motorsport sono stati i piloti più veloci nella prima giornata di test a Portimao (tempi ufficiosi). Una giornata caratterizzata dal clima primaverile all’Autodromo dell’Algarve di Portimao, dove sono scesi in pista alcuni dei team partecipanti al Campionato Mondiale Superbike.

Presenti al test i team: Aprilia Alitalia Racing Team con Max Biaggi e Eugene Laverty, il Team ParkinGO - Aprilia con Chaz Davies, BMW Motorrad Motorsport con Leon Haslam e Marco Melandri, BMW Motorrad Italia SBK con Ayrton Badovini e Michel Fabrizio e il Team Crescent Suzuki che parteciperà al Campionato Mondiale 2012 con Leon Camier, affiancato in questa occasione da Alastair Seeley, in attesa che John Hopkins si ristabilisca dall’operazione cui è stato sottoposto. Da segnalare un alcuni volti nuovi nel team di Max Biaggi: l’assenza di Giovanni Sandi, storico capotecnico del pilota romano, destinato alla MotoGP.

Test Portimao SBK - Day 1 - tempi ufficiosi

Leon Haslam 1′43″6 (BMW Motorrad Motorsport)
Marco Melandri 1′43″7 (BMW Motorrad Motorsport)
Ayrton Badovini 1′43″8 (BMW Motorrad Italia SBK Team )
Max Biaggi 1′43″9 (Aprilia Alitalia)
Eugene Laverty 1′43″9 (Aprilia Alitalia)
Chaz Davies 1′44″0 (Aprilia ParkinGo)
Michel Fabrizio 1′45″5 (BMW Motorrad Italia SBK Team)
Leon Camier (Suzuki Crescent) 1′45″8

WSBK: poche squadre a Portimao per gli ultimi test del 2011

pubblicato da Michele Lallai


Cominciano oggi e si concluderanno mercoledì i test Superbike sul circuito di Portimao, in Portogallo, ultimo teatro della stagione 2011 ed ultimo tentativo di testare soluzioni e piloti di quest’anno, poichè il regolamento obbliga tutti i piloti a ritornare sulle piste per lo sviluppo soltanto allo scoccare del nuovo anno, mandando tutti in vacanza a lavorare sodo all’interno dei reparti corse.

A questa sessione di test non parteciperanno tutti, ma soltanto Aprilia, BMW e Suzuki Crescent. Per la prima abbiamo già visto Eugene Laverty particolarmente a suo agio fin da subito, pronto a riconfermare il feeling immedito, per BMW invece si tratta del continuo di un programma di test iniziato la scorsa settimana a Jerez insieme al team Suter BMW per la MotoGP.

Crescent Suzuki è la vera novità, con John Hopkins costretto ad uno stop forzato per la recente operazione al dito medio della mano destra, affiderà le due Suzuki GSX-R 1000 al neo-acquisto Leon Camier e al tester d’eccezione Alastair Seeley, campione britannico Supersport in carica. Il team manager Jack Valentine punta molto sulla completa “inglesità” della sua squadra:

Continua a leggere: WSBK: poche squadre a Portimao per gli ultimi test del 2011

....
condividi 1 Commenti

Superbike: Leon Camier sulla Suzuki Crescent nei test di Portimao

pubblicato da Gianni C.

Leon Camier Suzuki Crescent Superbike

Lunedì 28, sul circuito dell’Algarve di Portimao, Leon Camier farà il suo esordio assoluto sulla nuova Suzuki del team Crescent. L’ex pilota Aprilia, avrà a disposizione tre giorni di test per provare vari set-up riguardanti il telaio, il motore e componenti elettroniche. Leon ha corso in Portogallo 4 manches, l’ultima delle quali proprio un mese e mezzo fa. “Sono contento ed emozionato per il mio esordio con il team Crescent - ha dichiarato il campione britannico.

“C’è tantissimo materiale da testare e con questa trasferta avrò modo di conoscere personalmente gli elementi che compongono il team. Il mio obiettivo in questi giorni non sarà solo quello di far registrare dei buoni tempi sul giro, ma soprattutto prendere confidenza con la moto e avere una buona base dalla quale partire nelle prossime prove che affronteremo.”

Pronto, dopo la recente operazione subito ad un dito della mano, ci sarà anche l’americano John Hopkins, ex Suzuki e Kawasaki in MotoGP : “Sono contento ed eccitato per questa occasione con Crescent Suzuki. E’ sempre interessante vedere come vanno le cose lavorando con un altro team. Posso dirmi inoltre onorato di rientrare in Superbike dopo un anno di militanza in un’altra categoria”

Il Team Manager Jack Valentine sembra compiaciuto è fortemente speranzoso in vista della stagione 2012, curioso di poter verificare concretamente il potenziale tecnico messogli a disposizione: “Il mio primo pensiero va a Leon. Dobbiamo trovare un buon assetto di base che si adatti al suo stile e alle sue caratteristiche fisiche, ma sono molto fiducioso, solo più avanti cominceremo a dare un’occhiata ai tempi. Chiudere il 2011 con ottime prospettive per il 2012, sarebbe il modo migliore per trascorrere in tranquillità le vacanze natalizie.”

....
condividi 9 Commenti

Superbike: Chaz Davies testa l'Aprilia di Biaggi. E la Ducati?

pubblicato da Gianni C.

Team ParkinGo Chaz Davies

Inaspettati, sorprendenti, forse segreti serpeggiano nei paddock di Portimao… I test che hanno visto Chaz Davies, Campione del Mondo Supersport insieme al suo ParkinGO World Superbike team, salire su una Aprilia piuttosto che su una Ducati (come previsto dagli accordi), hanno lasciato un po’ tutti di stucco.

Ieri sul tracciato portoghese dell’Algarve, il ventiquattrenne centauro britannico è stato tentato dalla quattro cilindri di Noale, in particolare dai responsabili della casa veneta che, secondo quanto trapela da Motosprint, sarebbero disposti ad offrire a Davies ed al suo staff, lo stesso supporto tecnico “factory” fornito al team PATA.

La scuderia ParkinGO, dopo i precedenti test con la Ducati 1198s ed il cambio di regolamento relative al peso delle bicilindriche, potrebbe aver cambiato idea in favore della RSV4. Dopo l’annuncio di Eugene Laverty come pilota ufficiale al fianco di Max Biaggi, anche il team PATA è a caccia di un pilota di primo piano che possa sostituire Noriyuki Haga: si parla con insistenza di Randy De Puniet, con il “Samurai Brianzolo” che si ritrova ad un passo dall’appendere il kimono al chiodo. Staremo a vedere, forse qualcuno nasconde ancora l’asso nella manica…