Gallery weekend di gara della Moto2 di Jerez de la Frontera. Gara vinta da Pol Espargarò (Pons 40 HP Tuenti - Kalex) aiutato dalla bandiera rossa, seguito da Marc Marquez (Team CatalunyaCaixa Repsol - Suter) e Thomas Luthi (Interwetten-Paddock - Suter).
Continua a leggere: Moto2: Gallery weekend di gare di Jerez de la Frontera

Celebriamo Andrea Iannone come si deve. Il pilota del team Speed Up ha confezionato una gara a dir poco perfetta, infliggendo un distacco imbarazzante agli avversari e dimostrando ancora che quando la giornata è giusta, non ce n’è per nessuno, come ha già dimostrato quest’anno al Mugello e ad Assen. Sul podio con lui ci sono Julian Simon e Gabor Talmacsi.
Toni Elias, Simone Corsi e Jules Cluzel concludono la top6 di una gara sotto lo standard di spettacolo in genere offerto dalla Moto2, un po’ per la fuga dell’italiano e un po’ per la conformazione della pista che nonostante le performance molto simili delle moto è in grado di far costruire gap importanti.
La 125 invece è stata pura emozione, con il candidato al titolo Marc Marquez fuori al primo giro, falciato da Randy Krummenacher, e una lotta a suon di sorpassi e giri veloci costruita fra i due altri litiganti Nico Terol e Pol Espargarò, con quest’ultimo che beffa all’ultima curva il connazionale conquistando la vittoria con una manovra da campione.

“Sono molto orgoglioso di avere vinto la seconda gara di fila, sia per il team che per me. Ora posso crederci e voglio godermi questo momento, abbiamo fatto un lavoro incredibile questo weekend”. Sono le parole di Marc Marquez, vincitore a silverstone dopo una splendida battaglia con il rivale di quest’anno Pol Espargarò.
Lo spagnolo arriva secondo, tagliando il traguardo a 2″5 secondi di distacco, gap creatosi solo nelle ultime fasi della competizione. Staccato di parecchio, arriva il terzo posto di Bradley Smith, davanti a Nico Terol, Tomoyoshi Koyama e Sandro Cortese. primo degli italiani, solo al 14° posto, c’è Simone Grotzkyj, che conquista due miseri ma importanti punticini.
Il vincitore commenta ancora: “Il fatto di correre in un circuito nuovo mi ha causato problemi all’inizio, ma dopo aver provato diversi setups abbiamo provato quello giusto. L’ultimo giro è stato incredibile, un po’ rischiso, ma volevo la vittoria e mi sentivo a posto, così ho spinto al massimo senza ulteriori rischi.”

Appena conclusa la gara della 125, sul circuito del Mugello, con la prima vittoria in carriera per Marc Marquez, che batte in volata Nico Terol e Pol Espargarò. Assieme a loro, nella grande lotta per la vittoria, c’era pure Bradley Smith, che si accontenta della quarta posizione dopo aver battagliato per tutta la seconda metà della gara nel gruppetto di testa, autore di una gara splendida.
Efren Vazquez, Randy Krummenacher, Esteve Rabat e Koyama completano le prime sette posizioni, mentre Simone Grotzkyj è l’unico dei piloti di casa ad andare a punti con la 15ª piazza, in una giornata davvero tragica per i piloti italiani nella categoria minore, con la maggior parte ritirati e caduti, esattamente come Sandro Cortese, che da poleman cade la prima volta a poche curve dalla partenza, e la seconda mentre cercava di recuperare, ritirandosi definitivamente.
La Classifica vede ancora Nico Terol in testa, con 85 punti, che prende leggermente le distanze da Pol Espargarò e Marquez si fa sotto nella corsa al titolo. Ora concentriamoci sulla gara di Moto2 (Con Iannone in Pole) e diamo un’occhiata alla classifica 125, dopo il “continua”
Continua a leggere: 125 al Mugello: prima vittoria per Marquez, sul podio con Terol ed Esparagarò

Niente da fare, la Moto2 continua a stupire in quanto a spettacolo e fa ricredere sempre più “integralisti” che difficilmente hanno accettato la nuova formula. A Le Mans, la vittoria di Tony Elias arriva con distacchi abbastanza ampi, dopo aver assistito ad una gara ad eliminazione, bei sorpassi e un duello tutto italiano fra Simone Corsi e Andrea Iannone che concludono rispettivamente terzo e quarto.
Secondo sul traguardo, Julian Simon, alla prima gara con la nuova Suter, che seppure non perfettamente a punto, regala il primo podio allo spagnolo. Talmacsi, Gadea, Wilairot, Nieto, Bradl e Rolfo concludono la Top10, mentre Alex De Angelis finisce a terra (per fortuna senza conseguenze) dopo esser stato colpito dalla moto impazzita di Simeon.
Come lui, a terra anche Shoya Tomizawa, che si fa sopravanzare in campionato dal vincitore Elias, Kenny Noyes, autore di una scivolata nella parte centrale della competizione, Jules Cluzel e Yuki Takahashi.

Il weekend appena trascorso non è stato teatro del solo Mondiale Superbike, perchè anche le Moto2 e le 125 sono scese in pista per l’ultima sessione di test, sul circuito di Jerez De La Frontera nei giorni di sabato e domenica. Le derivate di serie hanno fatto passare in sordina l’ultimo importante appuntamento pre-campionato che conferma i nomi dei più veloci nelle giornate precedenti e su differenti piste.
La giornata di Sabato, per quanto riguarda la Moto2, è stata dominata da Toni Elias, ovvero colui che più sembra in forma mondiale e in confidenza con la moto. 1′44″077 è il suo tempo a fine giornata, dopo ben 80 giri di pista, staccando di 4 decimi Yonny Hernandez, Jules Cluzel e il nostro Alex De Angelis.
Il secondo giorno invece, ha visto al comando il giapponese Yuki Takahashi, che non abbassa il tempo di Elias della giornata precedente, facendo segnare un 1′44.552 che vale comunque un risultato migliore di 48 millesimi rispetto al secondo più veloce, ovvero Scott Redding. Terzo a fine sessione Anthony West, sulla esordiente MZ. Toni Elias rimane lontano dal “tempone del sabato sera”, classificandosi quinto, subito dietro a Stefan Bradl.
Continua a leggere: Moto2/125: Test a Jerez sotto il segno di Elias, Takahashi, Espargarò e Marquez

Sentiremo spesso il nome di Pol Espargarò nella prossima stagione della ottavo di litro. Il pilota spagnolo va come un missile sul Ricardo Tormo nel primo giorno di test, e fa segnare un tempo di 1′40″904 migliorando di mezzo secondo la pole position di Julian Simon dello scorso anno. Alle sue spalle Marc Marquez e Nico Terol completano un podio virtuale completamente iberico.
I distacchi, anche fra i primi, sono consistenti. Un secondo separa il leader della giornata dai suoi inseguitori, e alle spalle dei primi tre Bradley Smith ha fatto segnare un miglior tempo sopra l’1′42. Sandro Cortese blocca il cronometro facendo segnare il quinto crono.
Il secondo giorno è cominciato con il freddo e i piloti non sono scesi immediatamente in pista… i primi protagonisti di 125 e Moto2 hanno preso la pista solo alle 11 e continuano la sessione con temperature leggermente più favorevoli ma non ideali per prestazioni eccellenti. In 125 il miglior tempo è in mano a Nico Terol, mentre in Moto2 Noyes comanda provvisoriamente la classifica.