Ve lo diciamo sin da ora: mettetevi comodi. Perchè il video che state per lanciare non è che passi proprio alla svelta e sarebbe un peccato persino saltare in avanti. Significherebbe infatti perdersi la vera essenza di questa celebre corsa: la Pikes Peak International Hill Climb (PPICH). In questa cornice natuale regalataci dalle splendide e storiche vette del Colorado, ogni anno penetra un’atmosfera di coraggio, passione e sacrificio. Se non conoscete la competizione, il contributo consegnatoci da questo video è la maniera ideale per avvicinarsi.
Di pochi giorni fa l’annuncio da parte di Ducati sui piloti ufficiali che schiererà per il 2012: il campione in carica (nonchè rookie-of-the-year) Carlin Dunne, e Greg Tracy, vincitore di ben 6 edizioni. I due alfieri del team Spider Gribs inizieranno a prender confidenza con asfalto e tornanti soltanto a giugno, quando ci saranno le prime sessioni di prove libere, prima della gara dell’ 8 luglio. Segnatevi questa data e nei prossimi minuti non guardate l’orologio nè il cellulare. Premete semplimente “play” e iniziate a sognare.
Continua a leggere: Pikes Peak: con la Ducati sulle vette del Colorado /video

La Pikes Peak è una corsa che si svolge in Colorado, famosa per essere una delle più pericolose e spettacolari salite del mondo delle corse. A questa competizione partecipano sia auto che moto, ed una delle caratteristiche principali è quella di essere metà asfaltata e metà in terra battuta. A dire la verità la parte sterrata è diminuita molto per ragioni di sicurezza negli ultimi anni, ma nel 2012 potrebbe definitivamente sparire.
Pare che la 90a edizione della corsa più pazza del mondo sia destinata ad un percorso totalmente asfaltato, perdendo una delle caratteristiche che l’hanno fatta entrare nel mito. La direzione gara è sotto pressione perchè la sicurezza del percorso è davvero al limite. Con le crescenti performance delle auto e moto che vi partecipano sembra che l’aggiunta di guard rail e air fence non basti, bisogna eliminare la parte off road.
L’asfalto è fortemente voluto anche dallo stato del Colorado, visto che per il 99% dell’anno quel percorso è dedicato al turismo di persone che salgono sul monte per fare di tutto tranne che le gare. Una tale decisione cambierebbe parecchio anche la natura delle moto che vi partecipano. Quest’anno abbiamo visto la vittoria di una Ducati Multistrada e una massiccia partecipazione di supermotard. Con l’asfalto completo torneranno supersportive e moto in assetto ultrarigido da pista, sempre bellissime da vedere, ma così la PP diventerebbe una normale cronoscalata.
via | Asphalt&rubber
Video realizzato da Ducati sulla Pikes Peak che la Casa di Borgo Panigale ha vinto lo scorso giugno con Greg Tracy alla guida di una Multistrada 1200 S. Come vi abbiamo anticipato nei giorni scorsi, Ducati ha realizzato la Multistrada 1200 S Edizione Speciale Pikes Peak, particolare versione realizzata in omaggio alla vittoria della Pikes Peak. Qui tutti i dettagli sul nuovo modello.

Altro evento internazionale di questo weekend, è stato il celebre appuntamento annuo con la Pikes Peak Hill Climb, la corsa più altra del mondo e la più gloriosa cronoscalata della storia. L’edizione 2010 è la numero 88 e si è conclusa con una protagonista di cui già vi avevamo parlato, la Multistrada 1200 S.
La ripida montagna sopra Colora Spings ha fatto debuttare quella che sembrava una moto poco adatta per una sfida del genere, ma che si è rivelata invece la scelta azzeccata: 1° e 3° posto nella categoria Unlimited e gioia infinita per chi ha creato e creduto in questo progetto, il Team Spider Grips di Newport Beach.
Il veterano Greg Tracy che ha portato questa moto alla vittoria ha detto: “è stata un’incredibile settimana. Voglio ringrazioe Ducati per l’opportunità che mi ha dato, tutti hanno fatto un lavoro splendido e io ho toccato le 137 miglia orarie (circa 220 km/h), la moto ha lavorato perfettamente sia su asfalto che in fuoristrada.”
Continua a leggere: La Ducati Multistrada 1200 S vince la Pikes Peak nella sua categoria
Suona strano associare quella che è una moto da turismo alle competizioni, e se non si tratta di grandi rally raid internazionali, difficilmente riusciamo a vedere delle enduro stradali con tabella portanumero e individuo intutato di tutto punto in sella. Con la Ducati Multistrada 1200 però, anche le gare sono possibili.
Se avete letto la nostra prova o, meglio ancora, avete avuto modo di guidarla, avrete apprezzato la trasversale anima del Testastretta II e dell’involucro che lo fa scorrere sul nastro d’asfalto, che riesce a fornire performance sportive o turistiche a seconda dell’occorrenza, grazie anche alla massiccia elettronica che cambia radicalmente il carattere della moto.
Immaginatela elaborata, nella configurazione sport, e pronta ad una bella gara in salita, fra sterrati e asfalto, verso il traguardo più alto del mondo, quello della Pikes Peak. Il concessionario Ducati di Newport Beach ha preparato una 1200S per questa competizione, togliendo il superfluo per renderla una essenziale motardona da grandi pendenze.
Continua a leggere: Una Ducati Multistrada 1200S alla Pikes Peak
Partirà da Buenos Aires, nel giorno di capodanno, la nuova sfida del più grande dei rally raid, la Dakar 2010, e Aprilia conferma la sua partecipazione con ben quattro RXV 4.5 in allestimento Rally. La bicilindrica di Noale ha già dimostrato un enorme potenziale, dalla vittoria di classe al Rally dei Faraoni 2008 alle due vittorie consecutive nella Pikes Peak, nel 2008 e 2009.
Sedici tappe per 9000km di terra, ghiaia e fango, con arrivo fissato il 17 gennaio sempre a Buenos Aires. Il bicilindrico a V di 77° si è rivelato con gli anni una scelta a dir poco azzeccata per questo tipo di competizioni, oltre alle già affermate performances del Campionato Mondiale Supermotard.
Gigi dall’Igna, direttore tecnico di Aprilia Racing, parla dell’esordio nella più dura delle sfide off-road: “Siamo alla Dakar per fare esperienza nei grandi rally. I regolamenti stanno cambiano, la 450 sarà la cilindrata di riferimento per i prossimi anni. In questa classe Aprilia è forte di una tecnologia unica e dell’esperienza sul nostro bicilindrico off road. Nella stagione appena conclusa abbiamo portato avanti molto lavoro di sviluppo anche nel cross, ora uniamo le competenze acquisite nel mondiale MX1 con quanto di buono la RXV 4.5 ha fatto vedere nell’enduro e nei primi rally ai quali ha preso parte”
Lo stuntman protagonista del video suggeritoci, che ringraziamo, si chiama Jeff Jensen.
50enne, con una gamba rotta ed un ginocchio artificiale questo coraggioso stuntman statunitense parte da Malibu alla volta del Pikes Peak in sella ad una Ducati Terra Mostro.
Il video che vedete è il trailer del film-documentario che racconta le 1400 miglia percorse da quest’impavido americano a bordo di una Ducati artigianale.
BMW costruirà una serie limitata di 40 HP2 Megamoto destinate al mercato giapponese: si chiameranno HP2 Megamoto Pikes Peak Edition e saranno contraddistinte dalla livrea ufficiale BMW Motorsport utilizzata dal team BMW Motorrad / BMW Sierra USA nella famosa corsa in salita americana.
La moto sarà sostanzialmente identica alla versione di serie, ad eccezione della colorazione tricolore blu-rosso-bianco; il motore è il classico boxer da 1200cc e 113cv a 7.500 giri/min, che portano la supermoto bavarese a 200Km/h di velocità di punta. Il peso è di 199Kg in ordine di marcia.
Il prezzo sarà si circa 20.500€ per la versione normale, mentre ci vorranno 21.500€ per la versione con ABS. Dopo il salto trovate il video dell’avventura BMW al Pikes Peak.
Continua a leggere: BMW HP2 Megamoto Pikes Peak Edition solo per il Giappone
Della Pikes Peak quest’anno abbiamo già parlato più volte, e anche della partecipazione di una Ducati Hypermotard alla pazza gara americana nel corso della quale la rossa bolognese si è tolta anche il lusso di vincere la categoria “1200cc” contro rivali come KTM, BMW e Buell.
E visto che l’impresa è di quelle toste, anche perchè domare il bicilindrico by Borgo Panigale su quella salita pazzesca non è cosa da tutti, ora vi regaliamo questo bel video che la mostra in azione proprio sotto i comandi di quel Greg Tracy che la ha portata alla vittoria.
Continua a leggere: Un giretto sulla Pikes Peak in Hypermotard
La bicilindrica di Noale si è aggiudicata la gara che si svolge sulle montagne del Colorado (USA). La più famosa, massacrante e spettacolare gara in salita del mondo, realizzando il miglior tempo assoluto tra tutte le classi moto e lasciandosi alle spalle (di oltre 23 secondi) persino la vincitrice della categoria fino a 1200cc.
La Pikes Peak è, infatti, un banco di prova senza eguali per uomini e macchine. Da 2.835 a oltre 4.300 metri, in 20 chilometri di salita pazzesca, su asfalto e – nell’ultimo tratto – sullo sterrato (il mitico Devil’s Playground) di una delle montagne più alte degli Stati Uniti. 156 curve mozzafiato sempre sull’orlo del precipizio, fianco a fianco alle nuvole.
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