
Bryan Starin sostituirà l’infortunato Leandro “Tati” Mercado (Team Pedercini) nella prima gara del Campionato Mondiale Superbike al via da Phillip Island alla fine di questo mese. Il pilota diciannovenne la scorsa settimana si è fratturato il radio del braccio destro in seguito ad una caduta con la sua supermoto durante un allenamento che stava sostenendo in Argentina.
Lunedì scorso Marcado si è sottoposto ad un intervento chirurgico per ridurre i tempi di recupero e sarà certamente in pista il 1 Aprile a Imola per disputare il secondo round del mondiale 2012. Satrin ha già corso lo scorso anno le due gare del mondiale di Phillip Island nelle fila del team Pedercini, in qualità di wild card, terminando al quindicesimo ed al diciassettesimo posto.
“Sono molto dispiaciuto di non poter partecipare alle gare di Phillip Island che avrebbero rappresentato il mio debutto in Superbike. - ha dichiarato Marcado - Ero davvero ansioso di poter correre in Australia e speravo di conquistare un buon risultato. So che tutta la mia squadra ha lavorato moltissimo per preparare al meglio la mia moto per questo primo ed importante appuntamento della stagione, ma purtroppo sono costretto a rinunciare. A partire dalla prossima settimana, con l’aiuto dei miei medici, inizierò un’intensa riabilitazione per essere sicuro di arrivare al massimo della forma al secondo round di Imola”.
Test di tre giorni concluso per Jonathan Rea e Hiroshi Aoyama, che hanno portato al debutto sulla pista di Phillip Island la nuova moto in configurazione 2012. Nuove carene, di un bianco immacolato in attesa della livrea definitiva, e nuove soluzioni per elettronica e ciclistica che hanno lasciato soddisfatti tecnici e piloti. Il terzo e ultimo giorno sulla pista australiana non ha lasciato trapelare i tempi sul giro, ma sono tutti abbastanza fiduciosi, Johnny Rea in primis, che nell’ultimo turno se l’è vista brutta investendo un serpente, nessun problema per lui:
“Abbiamo avuto tre belle giornate, completando tanti giri e testando molte nuove parti. Abbiamo anche fatto qualche long run, abbiamo addirittura usato le luci! La prima gara ci farà capire nel dettaglio dove veramente siamo arrivati, quando si corre da soli non si ha il confronto con gli avversari purtroppo. Passo dopo passo stiamo facendo andare le cose in meglio, la moto ora ha un ottimo setting base per il 2012″
Hiroshi è altrettanto soddisfatto: “Mi sono proprio divertito in questo primo test, il feeling che ho instaurato qui a Phillip Island è decisamente diverso, abbiamo fatto delle simulazioni di gara e abbiamo studiato il deterioramento delle gomme. Ho sicuramente bisogno di correre di più per capire bene la moto, tutto per me è completamente nuovo, ci vorrà qualche gara per ritenermi adattato”
Anche il team manager, Ronald Ten Kate, è entusiasta del lavoro sulla nuova CBR1000RR, e il programma dei test è andato perfettamente a compimento, dando dei riferimenti per un setting base dal quale partire per poter svolgere tutto il campionato. Fra un mese ci sarà il test ufficiale, e la settimana dopo la gara, sempre sulla pista australiana.
Negli scorsi giorni sono arrivate diverse news dal mondo Honda Superbike, prima in riferimento al main sponsor Castrol, che sarà presente in modo secondario nei prossimi due campionati, poi annunciando i test privati sul circuito di Phillip Island, dove Jonathan Rea e Hiroshi Aoyama stanno conducendo lo sviluppo della moto 2012. In attesa di vedere la nuova livrea, la CBR1000RR ufficiale è scesa con una carena bianca, e già convince gli addetti ai lavori.
Il test sono privati, solo la squadra sulla pista australiana, alla ricerca del miglior equilibrio testando soluzioni di telaio e sospensioni. Oggi è la giornata conclusiva delle tre programmate, e ieri il lavoro si è concentrato sul mono posteriore e sulla rigidità della moto, dopo aver compiuto 100 giri nel primo giorno sul circuito australiano.
Rea ha commentato a MCN: “Abbiamo fatto buoni tempi oggi e la squadra è decisamente più soddisfatta. Il primo giorno il vento era troppo forte e ci ha messo in difficoltà, ce l’avevo di fronte in rettilineo ma nel resto del tracciato si viaggiava meglio. Abbiamo cambiato molte cose nella moto, sono piccole cose ma credo che faranno la differenza. Ho la sensazione di essere andato veloce, ma ci sono ancora tante cose da provare”. Oggi gli ultimi giri e poi la ripartenza domani, in attesa del primo round sempre sull’Isola di Filippo.
Grazie alla segnalazione dei colleghi di twowheelsblog vi mostriamo il video del primo giorno di test.
Sempre più vicini all’inizio del campionato del mondo superbike, il team Ten Kate Honda, con Jonathan Rea e Hiroshi Aoyama, è impegnato in Australia con una tre giorni di test che terminerà giovedì 19 gennaio. In pista i due scenderanno con la CBR1000RR Fireblade 2012 modello Honda del ventesimo anniversario, lanciata lo scorso Settembre.
Novità riguardano anche il main sponsor Castrol, che diventerà sponsor secondario, ma che ha rinnovato per altri due anni, prolungando la collaborazione con il team Ten Kate fino alla fine del 2012. La stessa Honda esordì nel motomondiale, nel lontano 1959 proprio con il supporto dl noto marchio di lubrificanti per moto e auto.
Robert Watherston, responsabile del reparto corse di Honda Europa ha detto: “Siamo contentissimi che Castrol abbia deciso di continuare questa lunga collaborazione con Honda ed in particolar modo nel campionato del mondo Superbike. Siamo particolarmente soddisfatti di aver firmato un accordo biennale che urerà almeno fino alla fine del 2013”
Ke parole di Donald Smith, manager Castrol’s Global Marketing Unit: “Siamo felici di poter confermare il prolungamento della nostra collaborazione e del nostro supporto al progetto Honda. Il mondiale Superbike è il campionato ideale per mettere alla prova e dimostrare la qualità dei lubrificanti Castrol Power 1. Non ci resta che lavorare molto, continuare con la ricerca eaiutare Honda ad ottenere risultati importanti.
Jonathan Rea e Aoyama nei Test di Phillip Island








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Ormai prossimo al debutto in WSBK il Crescent Suzuki Team guidato da quella vecchia volpe di Paul Denning. La scelta dei piloti è ricaduta su due nomi di talento come John Hopkins e Leon Camier. Denning, proprietario della scuderia britannica, è stato anche Team Manager Suzuki MotoGP dal 2005 al 2011, anno del ritiro della casa di Hamamatsu dal motomondiale. A voi un estratto dell’intervista rilasciata a Crash.net
D:Cosa pensi del mondiale Superbike e del suo livello di competitività?
R: “La stagione 2012 mi sembra molto interessante nonostante l’assenza della Yamaha. Il livello delle case in competizione è molto alto con Suzuki, Honda, Kawasaki, Ducati, BMW e Aprilia che partecipano con team factory e privati e con piloti tutti molto veloci. C’è sicuramente molto più equilbrio che in MotoGP.”
D: Quali sono le principali differenze tra la GSX-R1000 del campionato britannico e quella del mondiale?
R: “La Suzuki 2012 sarà esteticamente molto accattivante, ma solo pochi componenti rimarranno gli stessi del campionato nazionale. Molti sono gli aggiornamenti: Yoshimura sta lavorando duramente sul motore, ci sono nuovi freni e nuove sospensioni the suspensioni, l’elettronica Motec è migliorata ancora e tanti altri dettagli fanno sicuramente la differenza. Il pacchetto Suzuki è molto competitivo. Il nostro compito resta quello di far si che il pilota riesca a sfruttare al 100% le possibilità della moto.”

Con l’inverno nel mondiale Superbike, arriva anche il divieto di effettuare prove su pista nel periodo compreso tra l’1 dicembre 2011 ed il 15 gennaio 2012. Intanto, dal quartier generale di Roma, arriva il comunicato ufficiale con le date dei 4 test ufficiali che si terranno l’anno venturo per i piloti di Superbike e Supersport. Il primo confronto tra i big delle derivate lo avremo come di consueto lunedì 20 e martedì 21 febbraio sul tracciato di Phillip Island, a pochi giorni dalla gara d’apertura del campionato.
Due test post gara per lo sviluppo della moto e la prova degli pneumtici, avverranno sui circuiti già conosciuti dai veterani della categoria: stiamo parlando dell’appuntamento con Imola, il 2 aprile, e quello spagnolo del MotorLand Aragón di Alcañiz il 2 di luglio, entrambi schedulati per il lunedì successivo ai rispettivi round. La vera novità dell stagione è rappresentata dalla gara che si terrà in a Mosca, in Russia, presso il Moscow Raceway dal 24 al 26 agosto.
Come è già accaduto negli anni passati, i campioni delle derivate avranno la possibilità di conoscere il circuito prima dell’evento agonistico: a tal fine è stata organizzata una giornata di test supplementare proprio mercoledì 22 agosto a poche ore dalle prove ufficiali del venerdì. Lo stop invernale ed i test programmati a ridosso delle gare, permettaranno di ridurre il gap esistente tra le scuderie facoltose, ufficiali, con un budget più elevato a disposizione, ed i team clienti, permettendo a Superbike e Supersport di continuare ad essere categorie estremamente equilibrate ed avvincenti dal primo all’ultimo giro. A voi la lista completa dei test ufficiali 2012.
Infront Superbike Supersport - Official tests 2012
Phillip Island, lunedì 20/martedì 21 febbraio (pre-gara)
Imola, lunedì 2 aprile (dopo-gara)
MotorLand Aragón, lunedì 2 luglio (dopo-gara)
Moscow Raceway, mercoledì 22 agosto (pre-gara)
Belle da mozzare il fiato, circondate da moto da sogno e vestite di succinti abiti che non lasciano tanto all’immaginazione. Ovviamente stiamo parlando delle Paddock Girls della MotoGP, che in quest’ultimo fine settimana hanno circondato la pita lane e il paddock di Phillip Island. Se siete deboli di cuore, non cliccate sulle foto delle ragazze Monster!
via | Visordown
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Jorge Lorenzo è in volo verso Barcellona, dopo l’operazione al dito mozzato durante la caduta del warm-up di Phillip Island e il periodo di degenza nell’ospedale australiano. Tutto in ordine ora per lo spagnolo, positivo nonostante il mondiale e la falange persi. La sua partecipazione in Malesia è ovviamente da escludere, ma c’è possibilità di vederlo in pista per l’ultimo round di Valencia.
“Casey è stato incredibile in questa stagione e ha fatto davvero pochi errori. E’ stato forte e costante, quindi difficile da battere. Mi congratulo con lui, è stato il migliore e si merita il secondo titolo, un bel traguardo che è arrivato con una casa diversa. Mi sarebbe piaciuto combattere fino alla fine, magari fino a Valencia, ma con questo infortunio è stato impossibile”
Sono molto fiero della mia squadra per il lavoro che hanno fatto e per il secondo posto nel mondiale. Ora dobbiamo pensare al prossimo anno e lavorare al massimo per vincere ancora. Dopo l’incidente ero veramente a terra per quello che è successo al mio dito, ma dopo l’eccellente trattamento che ho subito ho di nuovo la sensibilità a nervi e tendini, questo mi da la carica e non vedo l’ora di tornare sulla M1″ conclude Jorge.
Foto suquenza della caduta di Marco Simoncelli durante le prove libere della MotoGP a Phillip Island. Malgrado le due scivolate alla curva 10 senza conseguenze per lui e per la moto “Super Sic” ha confermato le aspettative della vigilia sulla pista che lui predilige ottenendo un ottimo secondo posto finale.
Questo il commenta del pilota di Coriano sulla caduta: “Ho fatto quelle due scivolatine alla curva numero dieci che fortunatamente sono state molto molto “ine” e sia io che la moto ne siamo usciti indenni. La pista è bellissima, sicuramente la mia preferita, ma il tracciato è alquanto insidioso sul quale è facile sbagliare a causa delle numerose buche. E’ un attimo commettere un errore e quindi bisognerà stare sempre super concentrati.”
Foto sequenza caduta di Simoncelli nelle libere a Phillip Island
Continua a leggere: Caduta di Sic nelle libere a Phillip Island: la foto sequenza
Dopo la prima galleria fotografica relativa alla prima giornata di prove libere, chiudiamo con le immagini dalla pista proponendovi gli scatti del sabato e della domenica di gara del Gran Premio di Phillip Island della MotoGP. A seguire le dichiarazioni dei protagonisti.
Casey Stoner: “Sarebbe stato impossibile programmare le cose meglio di quanto sia successo oggi! La gara è stata estremamente difficile e le condizioni veramente impegnative. Mi sono portato subito al comando e ho costruito un certo distacco quando ho visto che iniziava a piovere, ma non sapevo quanto questo ci avrebbe condizionato. Praticamente mi sono imbattuto in un muro di pioggia. Non c’era stato nessun avvertimento nella parte dietro del tracciato e quando ho affrontato l’ultima curva è iniziato a piovere forte. Ho quasi perso il controllo e pensavo di finire nella ghiaia. Fortunatamente però sono riuscito a controllare la moto mantenendo anche il margine dagli altri piloti e a portare a casa la vittoria. È stata comunque una bella tensione! Mi dispiace molto per l’incidente di Jorge questa mattina, è un rivale forte e se fosse stato in gara oggi, forse le cose sarebbero andate diversamente. Spero che l’operazione vada bene e che torni a correre quanto prima. Non posso ringraziare abbastanza tutti a partire dal mio Team Repsol Honda, la Repsol, tutti i nostri sponsor e tutti coloro che hanno lavorato tanto durante tutto l’anno, Grazie ancora!”.
Marco Simoncelli: “Sono felicissimo! E’ stata una gara molto difficile con le condizioni metereologiche che cambiavano continuamente. Ogni tanto vedevi delle gocce sulla visiera e non riuscivi a capire bene quanto potevi spingere. Sono poi riuscito a mettere un po’ di spazio tra me Dovizioso e Pedrosa ma quando è arrivato lo scroscio improvviso di pioggia ho preso un grosso rischio consentendo a Dovizioso di raggiungermi e superarmi. Mi sono accodato a lui intrepretando le sue traettorie e cercando di rimanere in scia. All’ultimo giro la pista si è asciugata ed a quel punto o dato il tutto per tutto riuscendo a superarlo. Ero rimasto secondo per tutta la gara e quindi non volevo farmi fregare proprio alla fine. E’ stato bello conquistare questo secondo posto alle spalle del neo Campione del Mondo Stoner. Mi dispiace per l’incidente di cui è stato vittima Lorenzo ed auguro a lui di rimettersi presto e rivederlo in pista.“