
Michel Fabrizio ed il Team Suzuki Alstare arrivano ad Imola con grandi speranze. A parte lavorare per fare due belle gare e regalare qualche emozione al pubblico che affollerà le colline imolesi, la squadra ed il suo patron stanno lavorando da mesi ormai per cercare di rimanere anche nel 2012 nel Mondiale delle derivate di serie. Batta, patron dello storico squadrone Alstare, lo ha detto più volte “o con Suzuki o mi ritiro“. Imola sarà quindi occasione per cercare di capire se rivedremo il Team Alstare in SBK (così come le due Yamaha ufficiali) anche la prossima stagione.
Chissà che con un buon piazzamento di Michel la Suzuki - che ha recentemente fatto traperale la notizia che sta lavorando al motore 1.000cc per la MotoGP - non cambi idea e decida di rimanere in SBK supportando ufficialmente il team belga. Per tornare a Michel, ad Imola nel 2009 ottenne un terzo posto ed una vittoria nelle due gare disputate, nell’anno in cui ottenne il suo miglior piazzamento finale in campionato (terzo alle spalle del vincitore Ben Spies e dell’allora compagno di squadra Noriyuki Haga). Non andò bene lo scorso anno con un settimo posto in gara 1 ed un ritiro in gara 2.
“Imola è uno dei miei tracciati preferiti, non solo perché in passato ho ottenuto degli ottimi risultati, ma anche perché è una pista fantastica. - dichiara Fabrizio - A livello tecnico è molto impegnativa, sono presenti numerosi cambi di pendenza e curve cieche e per questi motivi è necessario un buon set-up della moto, oltre a dei buoni riferimenti in frenata. Su questa pista è facile guadagnare margine ed è altrettanto semplice perdere tempo specialmente nell’eventualità di una brutta partenza. E’ importante qualificarsi nelle prime due file, per poi presentarsi nelle posizioni di testa nelle prime due curve. L’obiettivo è quello di qualificarmi nella migliore posizione possibile di modo da non compromettere la performance nelle prime fasi di gara. So che il mio passo di gara è buono, ma se mi ritrovo ad inizio della corsa in ottava o nona posizione serve a poco. Devo assolutamente rimanere tra i primi cinque nei primi giri e lottare per la testa della corsa.”

“Ciao a tutti, Io non ho niente da rimproverare a Francesco ne sul piano lavorativo, ne sul piano personale e ne sul piano contrattuale. A brno Francesco ed io, di comune accordo, abbiamo deciso di rivedere il nostro precedente contratto quanto previsto a inizio stagione e questo al fine di voler contribuire al supporto della squadra in un momento di difficoltà. Ho preso i soldi previsti fino ad oggi.
Detto questo voglio ringraziare di cuore tutta la squadra per il lavoro svolto fino ad ora, ma in particolare ringrazio Francesco e Patricia che hanno creduto in me e che mi stanno aiutando a trovare una nuova possibilità per il mio futuro in sbk nel caso in cui Suzuki smettesse la wsb in forma ufficiale”. Sono parole di Michel Fabrizio, pubblicate su Facebook da Patricia Batta su esplicita richiesta del pilota romano.
La situazione incerta del team Alstare, ha messo nelle condizioni di rivedere anche quest’anno il contratto con il suo unico pilota, che lascia il dubbio (anche ai diretti interessati) sulla presenza o meno di Michel nella squadra. Le sue parole hanno la solennità di un addio, ma ancora non è stata presa una decisione e si attende il parere della grande casa di Hamamatsu, che dovrà decidere se mantenere in vita il suo più titolato team della Superbike o lasciare a questo una gestione privata.
Dopo le ultime speculazioni da parte dei media sull’attività della squadra e le prospettive future, Francesco e Patricia Batta hanno preso in mano la situazione e comunicano direttamente con gli appassionati tramite i canali social, aggiornando sui progressi della vicenda. La stagione volge al termine e molto probabilmente sapremo a quale destino andrà incontro tutta la squadra Alstare. Non possiamo che fare un grosso in bocca al lupo!