Su “Flickr” è apparsa questa immagine, la quale dovrebbe essere il teaser del modello elettrico griffato Lambretta.
Osservando proprio l’immagine, si nota la differenza con la zona posteriore della Lambretta Pato, unico modello proposto sul mercato nelle cilindrate 50 e 125. Nei mesi scorsi non sono circolate indiscrezioni riguardanti un’eventuale versione elettrica del Pato.
Per saperne di più, bisogna attendere l’imminente Salone di Milano o il 2011. Se il modello elettrico di Lambretta dovesse essere realmente commercializzato, dovrebbe essere prodotto in Cina e distribuito in Italia da Motom.
Fa sempre un certo effetto rivedere la “vecchia” Lambretta. Quella che vedete infatti è il modello Lambretta 125N “vecchio stile” ma prodotta e commercializzata con marchio Pato.
Nello stesso stand Pato, affianco alla nuova Lambretta 125N non abbiamo potuto fare a meno di notare il nuovo scooter Motom 300.
Motom, marchio storico che ha fatto la storia del motociclismo italiano, è l’importatore della Lambretta e non solo.
Il Motom 300 è equipaggiato con un motore monocilindrico quattro tempi omologato Euro 3, quattro valcole da 263,7cc (disponibile anche nelle versioni 125 e 150), in grado di erogare una potenza di 16,9 Kw ed una coppia di 23,9 Nm. Motom è uno scooter a ruote alte con pneumatici anteriori da 110/70 R16 e da 140/70 R16 al posteriore.
Era presente al Salone di Milano, la nuova Lambretta Pato 50, la più piccola della serie. Mossa da un monocilindrico a 4 tempi, raffreddato ad aria, la piccola “papera” sarà disponibile nei colori standard: bianco, nero, grigio, silver e blu. Colori optional saranno il rosso, bianco/rosso, rosa, zebrata e nero opaco.
Prezzo di vendita: 1.929 euro, nella versione con colori classici; per le versioni con colori speciali il prezzo salirà a 2.229 euro. La versione standard è già disponibile, mentre le versioni opzionali vengono consegnate entro 30 giorni lavorativi.
Omologata Euro 3, la Pato 50cc pesa 101kg e ha il doppio freno a disco; come accessori sono disponibili il bauletto e il parabrezza.
via | Lambretta
“Valeria perchè? Perchè lui ha Pato” recita Valeria Marini nello spot della Lambretta Pato…
Decisamente un’altra cosa gli spot degli anni ‘60 come quello del Quartetto Cetra della Lambretta Special con Gigliola Cinquetti ripresi da Twowheelsblog.
Durante il weekend di Monza della Superbike non abbiamo potuto fare a meno di notare le tre Lambretta Pato parcheggiate davanti al motorhome del Team PMS Corse. Il Team PMS Corse partecipa al Campionato Mondiale Supersport con una Honda CBR600RR affidata a Lorenzo Alfonsi.
Ne avavamo già parlato, il marchio Lambretta è di proprietà della Motom, che non produce in Italia bensì in cina.

A molti non sarà sfuggito il post sulla Lambretta Pato, ovvero il ritorno di un marchio mitico, da qualche mese in vendita in alcuni ipermercati. Fin dall’inizio è stato chiarito che Motom, licenziataria del marchio Lambretta, non produce in Italia questo scooter. Se ne sono accorti anche negli Stati Uniti: per qualcuno è stato un shock, mentre per altri la situazione ha suscitato qualche battutina.
Quelli di Scooter Scoop, sono andati a curiosare nel sito dell’importatore americano Rocketa dove hanno trovato la stessa Lambretta Pato, venduta con l’anonimo nome “MC-42″ . Sempre nel sito Rocketa, la foto della Lambretta in quello che sembra essere uno stabilimento o un magazzino cinese.
Si chiama Pato, come il giovane giocatore del Milan e come “papero” in spagnolo, la Lambretta del futuro.
Motom Italia Spa e il suo Presidente, l’avvocato Nicola Gurrado, hanno presentato oggi il nuovo modello spiegando che da oggi la Lambretta si chiama Pato, un “Papero” sorto dalle acque del Lambro, fiume che diede origine al nome dello scooter.
La Motom Italia Spa, licenziataria del marchio Lambretta, ha presentato il nuovo scooter caratterizzato da linee classiche ed eleganti, liberamente ispirate a uno dei più grandi miti della motorizzazione di massa.
Il o la Pato verrà costruita in Cina e non sulle rive del fiume Lambro in un paio di versioni: 125N e 151, entrambe ovviamente quattro tempi.