Ancora lui, anzi chi meglio di uui, OBIOBI al secolo Oberdan Bezzi. Questa volta ha ipotizzato la nuova, ed ipotetica ovviamente, naked/streetfighter marchiatata BMW Motorrad.
Una “nuda” scrive sul suo blog, derivata dalla S1000 RR Superbike, che ambisce a diventare il nuovo punto di riferimento tra le Supernaked di grossa cilindrata.
Un carattere decisamente aggressivo sia nella tecnica che nell’aspetto che sfoggia i vecchi “colori di guerra” Motosport più caratteristici rispetto ai nuovi e tristi Blu e Rosso. Il prezzo di questo bolide? Un tantino elevato scrive il designer. Ad ogni modo, ottimo lavoro, come al solito.
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E’ ancora Oberdan Bezzi l’autore di questa proposta davvero particolare, capace di unire ciclistica e look della Wakan con un motore agile e leggero firmato Royal Enfield. Da questo connubio nasce la Wakan 500 Superlight in luogo del muscolosissimo V2 della S&S.
Obiboi paragona la Wakan Roadster alla Shelby Cobra, un’auto piccola e potente motorizzata Ford con una leggerissima unità 8 cilindri a V da 4261cc con blocco motore in alluminio. Nel caso della moto, ci si trova davanti ad uno sfoggio di muscoli mentre con il piccolo propulsore della casa indiana porterebbe notevoli vantaggi in termini di leggerezza e quindi usabilità.
“Una moto - spiega Oberdan Bezzi - fatta per il piacere di pilotare, svelta nei cambi di direzione e “bella” da far scendere in piega nei percorsi particolarmente guidati. Non è una moto da tutti i giorni, non è praticissima nè affatto comoda, però è bella e gustosissima“. E, da parte nostra, come sempre i complimenti all’autore!
Chi si ricorda della mitica Honda Dominator? probabilmente tutti voi, perchè quella piccola enduro dal parafango basso ha reinventato la mobilità urbana ed extraurbana a corto raggio durante gli anni 90. Una icona della semplicità unita all’efficacia, capace di creare un vero e proprio fenomeno di costume.
Anche Oberdan Bezzi, ha subito il fascino della NX 650, ed è per questo che reinterpreta il concetto di moto tuttofare in chiave moderna, mantenendo le caratteristiche estetiche che hanno dato successo al modello d’origine. Per essere al passo con i tempi, la offre in due differenti salse, e alla classica dual-enduro unisce la supermotard.
L’offerta di Oberdan è la più classica possibile, e cerca di contenersi al massimo in termini di costi, garantendo però la qualità con una ciclistica all’altezza e un infaticabile monocilindrico da 650cc, come la sua antenata. Moto schiette e facili come la Dominator stanno andando scomparendo nel mercato, chissà se Honda ci farà un pensierino in futuro…
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Un’altro post dedicato alle creazioni di Oberdan Bezzi, che nell’ultima sua fatica ci propone una Victory, interpretandola sotto un diverso punto di vista, ovvero quello della naked sportiva. Il perchè di questa idea è subito spiegato: con l’uscita di scena della Buell, chi farà sportbikes dotate di bicilindrico a V made in USA?
La scelta sembra davvero limitata, e l’unica casa davvero in grado di proporre un prodotto di serie con tali caratteristiche è proprio la Victory. La proposta è molto più europea rispetto ai bicilindrici Buell, e il telaio doppio trave che ingloba il filtro aria è un’ottima soluzione tecnica ed estetica, e forse l’unica grossa novità per quanto riguarda la ciclistica, che rimane tutto sommato “classica”.
L’estetica tutta spigoli e con una triangolazione sella-pedane-manubrio caricata in avanti ricorda le più sportiveggianti naked, come la Tuono e la Streetfighter, mentre dal massiccio v-twin fanno capolino i due collettori che terminano in uno scarico dall’aspetto imponente, corto e basso.
L’ultima notizia riugardo il complicato caso Moto Guzzi, dovrebbe aver messo fine a tutti i discorsi sul complicato futuro della casa di Mandello, e dice che tutta la produzione rimarrà a Mandello, e un totale rinnovamento di gamma con l’inserimento di nuovi modelli è previsto entro il 2013.
E vai con la fantasia! Quali potrebbero essere i rinnovamenti che Piaggio porterà al bicilindrico trasversale in questi anni? Ha provato a darci una riposta il nostro Oberdan Bezzi, che ha disegnato tre nuovi modelli nelle declinazioni supersport, semicarena e naked. La prima l’ha chiamata Daytona R e sancirebbe il ritorno della guzzi alle sportive vere, la seconda, Daytona S, ha una carattere e un’attitudine un po più stradale, mentre la Sport 8V è una naked con i semimanubri, che richiama una moderna cafe racer.
Comune denominatore in tutti e tre i modelli, il telaio doppio trave in lega leggera, la ciclistica corta e il peso decisamente ridotto rispetto ai modelli attualmente in listino. In effetti non sarebbero tanti gli elementi su cui Guzzi deve lavorare per tornare protagonista del mercato, e Oberdan ha centrato in pieno i giusti punti.
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Secondo i colleghi spagnoli di Solomoto30, la casa dell’elica starebbe già producendo, negli stabilimenti di Berlino, la nuova versione 2010 della R 1200 GS. Tuttavia, pare che le modifiche apportate alla tuttoterreno bavarese non siano così rilevanti; probabilmente miglioreranno le prestazioni del motore, per rimanere il linea con le concorrenti sempre più agguerrite e numerose.
Il propulsore potrebbe infatti essere lo stesso montato sulla HP2 Sport, con testate ridisegnate e potenza masisma di 115cv. In termini di ecologia, la nuova BMW dovrebbe essere in grado di rispettare le norme Euro4, grazie anche alla possibile adozione della doppia accensione.
Lo stesso motore potrebbe inoltre essere montato su tutti i modelli della gamma Boxer. L’immagine che vedete in questo post è un disegno realizzato da Oberdan Bezzi.
Continua a leggere: La nuova BMW R 1200 GS 2010 già in catena di montaggio?
oltre che un ottimo disegnatore, è un infinito romantico del motociclismo, e più volte abbiamo visto sue realizzazioni commemorative su case che ora non ci sono più, o su pezzi di storia delle corse. In questo caso la fantasia si è posata sulla Malaguti, che da qualche anno si è ritirata dalle classi minori del motomondiale.
L’idea è proprio quella della bellezza e il prestigio dei marchi italiani nelle competizioni, e se case impegnate ufficialmente come Aprilia e Ducati non potranno mai partecipare alla Moto2 (ricordiamo che tutte le Moto2 saranno motorizzate Honda 4 cilindri 600cc), altre case - come farà la bimota - svilupperanno le loro moto attorno al motore giapponese.
Oberdan immagina una moto “curatissima dal punto di vista progettuale e realizzativo, in modo da poter competere immediatamente ad alto livello”. Così come ce la propone è bellissima, e richiama grandi moto vittoriose nel passato (personalmente, mi ha fatto tornare in mente la 916 di Troy Corser del 1996). Magari Obiboi ha dato lo spunto giusto alla Malaguti, chissà…
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Le moto da corsa posseggono un fascino unico, specialmente quando hanno una linea aggressiva e inconfondibile. La Honda stupì tutti con la sua prima RC211V, una racer dal design futuristico che ha segnato l’inizio di un epoca, anche per i modelli stradali dell’ala dorata.
Ora, con l’avvento dell’era delle Moto2, il designer Oberdan Bezzi, anticipa quella che nei sogni degli appassionati potrebbe essere la moto ufficiale HRC impegnata nella nuova categoria. E’ solo un idea, ma le linee tondeggianti e il corredo tecnologico di livello assoluto, renderebbero questa moto il sogno di molti smanettoni e, perchè no, di molti piloti.
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La Ducati ha confermato di essere una azienda viva, interessata a nuovi segmenti di mercato, pronta a realizzare nuovi veicoli che siano in sintonia con la propria anima “bolognese”; tra le molte ipotesi, quella di uno scooterone desmo è quella più stravagante. Ecco perchè Oberdan Bezzi ha pensato bene di dare una nuova immagine a questa idea fuori dagli schemi.
Il Ducati 848 Scooter-S è una provocazione, una sfida alle leggi del motociclismo: il designer italiano lo immagina sviluppato da una struttura esterna specializzata, sotto la supervisione di Ducati. Il motore della 848 verrebbe accoppiato ad una trasmissione finale con selettore per passare dalla modalità totalmente automatica a quella manuale robotizzata…
Ovviamente non possono mancare il telaio a traliccio e un impianto frenante sportivo. Il nome è una crasi di Scooter e Monster, uno scooter dalle fattezze e dal carattere bestiale.
Come si legge anche dalle pagine web del sito spagnolo Solomoto30, la BMW potrebbe presentare in autunno una nuova evoluzione del suo motore più amato, il boxer bicilindrico, che porterebbe ad un nuovo sviluppo dei modelli motorizzati con questa soluzione. Più potenza e maggior cubatura gli elementi essenziali del nuovo propulsore.
La BMW R1200 GS, uno dei modelli più apprezzati della marca dell’elica, si evolverebbe nella R1250 GS, una super enduro ancor più performante, figlia delle soluzioni adottate sulla serie HP, ma con una vocazione sportiva meno estrema. 120cv e un peso ridotto potrebbero essere la ricetta vincente.
L’estetica sarebbe indiscutibilmente BMW: linee tese e dimensioni importanti, con qualche particolare dal design originale. Oberdan Bezzi la vede così, colorata con la livrea BMW Motorsport e con un innovativo scarico sotto la sella.
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