
Se avete visto l’ultimo appuntamento della MotoGP al Sachsenring, non sarete rimasti impassibili di fronte alle riprese on-board della moto di Valentino Rossi, che con la novità della telecamera giroscopica, hanno reso l’immagine molto più dinamica e coinvolgente, quasi come se fossimo seduti sul codone della sua M1.
Il sistema giroscopico prevede dei sensori, un ricevitore GPS e due accelerometri. Un microchip elabora i dati di questi elementi e con un sistema di orizzonte virtuale mantiene l’inquadratura sempre nella stessa posizione, mentre la moto piega a destra e sinistra, grazie anche a un motore che agisce sull’asse della lente.
Il tutto è posizionato sul codone della moto, l’unica inquadratura dove finora abbiamo potuto apprezzare il nuovo sistema, e forse anche il più esplicativo esempio di movimento in sella, che più ci fa capire il movimento del pilota assieme alla moto, nell’armonica danza fra una curva e l’altra.
via | Hellforleather
I passi avanti dell’elettrico in questi ultimi anni sono stati enormi, e per quanto riguarda le due ruote, uno dei principali costruttori ad aver portato innovazione e novità è stato Brammo. L’azienda americana è in continua sperimentazione, e il risultato ultimo, forse uno dei più notevoli dalla creazione di questa azienda, si chiama Empulse.
L’ultima evoluzione del concetto elettrico ha le sembianze di una naked di piccole dimensioni, dal design opinabile, ma dal primo acchito sembra davvero divertente. Faro anteriore MT-03, inconfondibile, e posteriore cortissimo che quasi ricorda una Suzuki SV… incidentata. Ma la più succulenta carta la gioca con il suo pacco di batterie.
La Empulse infatti è disponibile in 3 allestimenti differenti per Range di utilizzo: 6.0, 8.0 e 10.0. Le cifre identificano l’autonomia con una sola ricarica, che va quindi dalle 60 miglia per la versione più “contenuta” alle 100 miglia della più costosa. Signori, sono 160km! un gran bel passo in avanti (ci avviciniamo a molte moto di successo con motori alternativi, la Ducati Streetfighter per esempio ha solo 130 miglia di autonomia), che trova la giusta applicazione in una piccola naked sportiva.
Continua a leggere: Brammo Empulse: la prima naked elettrica da 160km di autonomia
Niente di più che un’immagine sul minisito dedicato alla Superbike Kawasaki che verrà, una foto in posa che la dice lunga per quanto mostri poco del suoi più succulenti contenuti, che riguardano dimensioni e architettura di telaio e ciclistica. L’analisi lascia comunque dedurre un cambiamento di rotta sostanziale del progetto.
Evoluzione o rivoluzione, quella che abbiamo di fronte è la ZX-10R Ninja che dovrebbe riportare la Kawasaki ai livelli alti del mondiale Superbike il prossimo anno, e la quantità imbarazzante di particolari racing uniti alle carene in carbonio ci mostrano proprio alla versione dedicata al campionato delle derivate di serie, che girerà a Suzuka domani e giovedì.
A giudicare dal primo teaser, ci aspettavamo un’estetica spaziale, in stile Z1000, ma il puro esercizio di Design ha lasciato spazio ad un più razionale sviluppo dell’aerodinamica, con un frontale arzigogolato e, a dirla tutta, non particolarmente originale, che ricorda vagamente il cupolino della BMW S1000RR.
Continua a leggere: Prima foto ufficiale della Kawasaki ZX-10R Ninja 2011
Per incrementare la protezione dagli agenti atmosferici sulla propria Harley Davidson, niente di meglio del parabrezza Wind Splitter, novità nel catalogo accessori 2010. Si tratta di un accessorio che regala grazie al suo particolare design un nuovo look alla gamma Touring e offre una perfetta combinazione tra efficienza aerodinamica e stile. La forma slanciata si inserisce nel profilo di carenatura e cruscotto aumentando l’altezza del parabrezza di serie.
Regalare un look “bobber” dal sapore retrò alla propria HD non è mai stato così facile. Tra le novità 2010 spicca questa sella monoposto in pelle anticata bicolore, caratterizzata da un profilo ribassato. Le molle a torsione sono progettate per garantire il bilanciamento tra sospensione a molla e supporto.
Il manubrio Ape da 1-1/4″ è la soluzione ideale per i guidatori con braccia lunghe o per chi è alla ricerca della libertà nel più classico stile “easy rider”. Il manubrio è disponibile in versione cromata o nera satin con fori già predisposti per il cablaggio interno. La combinazione riser e manubrio alto 16″ rispondono alla necessità di chi cerca una posizione di guida ben definita.
Continua a leggere: Harley-Davidson: nuova gamma di accessori 2010
Una novità che mette già paura: l’autovelox satellitare. E’ in fase di test in Gran Bretagna, con l’aiuto dell’esercito, un particolare congegno chiamato SpeedSpike, che non sarebbe altro che un satellite in grado di monitorare un’auto per tutto il tempo che passa sulle strade, a pedaggio o meno, registrandone targa, velocità ed infrazioni commesse, oltre che assolvere le normali funzioni del Tutor
In sostanza, anche se non lasciate attraversare una persona sulle strisce o sorpassate sulla linea continua, sarete colti in fragrante, con tanto di documentazione video/fotografica dell’infrazione. Si parla già di svolta epocale per la sicurezza stradale e un incubo invisibile che ci sorveglia dall’alto.
Per tutto il 2010, lo SpeedSpike continuerà ad essere testato, e se i risultati ottenuti saranno soddisfacenti, entrerà in funzione nell’area inglese, per poi essere allargato al resto dell’Europa. Un congegno simile, oltre che far venire in mente il terrificante futuro di 1984 di George Orwell, è di sicuro più infallibile di qualsiasi altro dispositivo terrestre, c’è da avere paura.
via | Repubblica.it
Dopo i rumors, la prima foto scappata e le prime immagini più dettagliate delle moto, arriva finalmente il materiale ufficiale KTM riguardo le due nuove proposte elettriche, denominate Freeride, nelle configurazioni supermotard e cross/enduro.
I dati ufficiali della casa (che potete sfogliare nel documento KTM pubblicato dopo il continua), andando a consultare la scheda tecnica, parlano di un motore in grado di erogare 30CV a 6000 g/min, per una coppia motrice di 43Nm disponibili già a partire da 500 g/min. Le batterie sono di piccole dimensioni, da 2.5kWh agli ioni di litio, che si ricaricano completamente in un’ora e mezza, esattamente come l’autonomia: 90 minuti.
Una novità non ancora svelata è la presenza del sistema di recupero di energia in frenata. Il peso totale è di 90kg, contenuto ma si poteva fare di meglio, mentre le ruote, come abbiamo ipotizzato ieri, sono le classiche 21″/18″ per la enduro/cross che fugano tutti i dubbi sulle dimensioni di queste moto, tutto sommato umane.
Continua a leggere: KTM Freeride: in vendita a partire dalla primavera 2011
KTM potrebbe esporre al Tokyo Motorcycle Show 2010 due nuovi modelli, cavalcando l’onda della propulsione elettrica, e applicandola a due proposte, una enduro e una supermotard. Due anni fa, KTM presentò il concept Zero Emission Motorcycle e annunciò la produzione di una prima serie elettrica per il 2010. I piani verranno mantenuti, a quanto pare
Gli austriaci parlano delle nuove moto come “prototipi molto vicini alla serie, che in un anno proporranno il nostro motto “ready to race” in due modelli fatti apposta per il 21° secolo”, il che ci fa presupporre che se non sarà quest’anno, le vedremo nei concessionari sicuramente il prossimo o al più tardi nel 2012.
Le specifiche al momento parlano di un prototipo con circa 34Nm di coppia, 90kg e batterie agli ioni di litio della durata massima di 40 minuti; niente di entusiasmante ma la giusta autonomia per una gara. Probabilmente nella versione di serie, le cariche saranno decisamente più longeve. I teaser che vi proponiamo non ci mostrano linee rivoluzionarie, con i classici cerchi 17″/17″ stradali della supermotard e 21″/18″ per l’enduro. Attendiamo Tokyo per ulteriori novità.
via | Hellforleather
Green Energy Team… energia verde… questo è il messaggio che il Pramac Racing Team vuole trasmettere con la nuova denominazione del suo team, che cambia veste e filosofia, avvicinandosi ad una causa ambientale più che nobile. Il colore verde acido è ora l’elemento dominante delle Desmosedici che porteranno in pista Aleix Espargarò e Mika Kallio.
E’ difficile associare un progetto ecosostenibile ad una categoria che produce una quantità spropositata di CO2 dagli scarichi aperti delle moto che vi partecipano, ma pare che la nuova sfida porti con se novità interessanti che vedrà il team a preparare interessanti iniziative nei weekend di gare, utilizzando il più possibile prodotti non inquinanti nelle strutture di box, paddock e ospitality.
Paolo Campinoti illustra il perchè di questa scelta e come si svilupperà il progetto “green energy” che accompagnerà i piloti durante tutti i round del campionato: “E’ un grande onore per noi iniziare questo importante progetto. Contiamo possa aiutare a sensibilizzare i milioni di tifosi e appassionati della MotoGP, e non solo, nell’avere il massimo rispetto per il mondo in cui viviamo. Vogliamo e possiamo fare la differenza, ognuno di noi, e per questo durante la stagione il nostro Green Energy Team cercherà di fare la differenza con varie iniziative ecofriendly.”
Continua a leggere: MotoGP: il Pramac Racing Team cambia sembianze, ecco il Green Energy Team
Dopo le foto pubblicate poco fa eccovi una seconda gallery con le immagini dell’area live esterna al Motodays di Roma.
Nell’area esterna della fiera di romana ogni giorno si alternavano gli spettacoli stuntman di Nicola Campobasso e le sue Vespe freestyle, di Emanuele freddo e la sua CBR 600 RR e del campione del mondo Chris Pfeiffer con la sua fedelissima BMW F800RR.
I centinai gli spettatori presenti sugli spalti hanno ammirato le evoulzioni dei tre funaboli delle due ruote che si sono rivelati ben presto la più interessante attrazione dell’intera kermesse motoristica.
Continua a leggere: Motoblog @ Motodays di Roma: area esterna del salone
Non poteva mancare una gallery finale del Motodays 2010, manifestazione conclusasi ieri, che possiamo ormai definitivamente considerare come punto di riferimento del settore nel Centro-Sud Italia. Fra le novità Yamaha, Honda, Moto Guzzi, Piaggio ecc, hanno trovato spazio le partecipazioni di alcuni campioni dello sport come Michel Fabrizio (che con il nuovo look potrebbe tranquillamente fare la controfigura del cantante Eminem) e Ruben Xaus.
Le aree esterne hanno ospitato l’esibizione del solito, spettacolare Chris Pfeiffer, altri stuntman e le gare di minibike. Con questa gallery potete gustarvi tutte queste caratteristiche della fiera romana, che dà appuntamento agli appassionati all’anno prossimo!
Continua a leggere: Motoblog @ Motodays di Roma: altre foto live dal salone