Dopo la ‘due giorni’ di test condotta a Valencia la scorsa settimana, il Team Kawasaki Racing si accinge ad affrontare il weekend di gare ad Assen con il solo Tom Sykes quale proprio portacolori, mentre lo sfortunato Lascorz continua il proprio programma di riabilitazione presso l’Ospedale di Barcellona dopo il terribile incidente nel test post-gara di Imola. Alcuni giornalisti spagnoli ci hanno riferito che Lascorz muoverebbe mani e braccia. Attendiamo un comunicato ufficiale dalla squadra.
La Ninja ZX-10R ha già dimostrato nei primi due rounds di Phillip Island ed Imola di essere una delle moto più in forma di questo inizio stagione, con Sykes che ha conquistato due secondi ed un terzo posto in gara (oltre ad entrambe le ’superpoles’ in qualifica) che gli valgono il terzo posto provvisorio in classifica piloti subito dietro agli ultimi due Campioni del Mondo della categoria, Max Biaggi e Carlos Checa.
“Già l’anno scorso abbiamo dimostrato di essere veloci ad Assen - ha dichiarato Sykes - ma l’assetto che abbiamo trovato quest’anno per la Ninja ZX-10R mi fa pensare di poter fare ancora meglio. Ho potuto girare anche dopo Imola, ma a Valencia le condizioni meteo erano pessime, le peggiori che abbia mai visto su quel circuito: ho sempre alzato una gran scia di povere in rettilineo, anche alla fine del secondo giorno. Comunque abbiamo provato un pò di cose, e forse un paio di queste ci torneranno utili in futuro: ogni genere di informazione che esce dai test é sempre utile. Lavoro con gente che sa mettere insieme i dati e trasformarli in un buon pacchetto-gara, e questo é molto importante.”
Tom Sykes, pilota ufficiale Kawasaki nelle ultime due stagioni e figura chiave nello sviluppo delle attuali Kawasaki Ninja ZX-10R con una vittoria all’attivo in gara 2 al Nurburgring, guiderà la verdona anche nel Campionato Mondiale Superbike 2012. Sykes ed il suo compagno Joan Lascorz hanno preso parte il mese scorso ai primi test a Portimao in preparazione della nuova stagione.
La base logistica del team Kawasaki sarà in Spagna ma con il controllo e supervisione generale della casa madre giapponese Kawasaki Heavy Industries. “Sono molto contento di continuare con la Kawasaki e la Ninja ZX-10R nel 2012. - ha detto Tom Sykes - Credo che la moto abbia un buon potenziale che abbiamop visto la scorsa stagione con una vittoria in Germania ed una Superpole a Misano. Questi sono il genere di risultati che voglio raggiungere nella prossima stagione e credo che possiamo farcela. Ho molta fiducia in Kawasaki e nella squadra, dobbiamo migliorare in un paio di punti il set-up della moto in pista che mi sembrano limitino le prestazioni e fare quindi un passo avanti. Non vedo l’ora di ri-iniziare il nostro programma di test di nuovi molto presto.”
“Siamo molto felici di correre con Tom nel 2012. -Ha detto invece il Team Manager Guim Roda - Kawasaki cerca sempre di mantenere i proprio uomoni e Tom ha fatto un buon lavoro negli ultimi due anni con Kawasaki. Lui ha il potenziale per andare veloce, come ha dimostrato nel 2011, e ora dobbiamo ripeterci la prossima stagione. Lui è giovane e determinato, ottime qualità per un pilota veloce. Sono certo che la più stretta collaborazione con Marcel, il suo nuovo capo tecnico, che prenderà parte a tutti i test che abbiamo programmato consentirà di fare un passo in più e lui sarà in grado di lottare per il podio ad ogni gara. Facciamo vedere il nostro potenziale per tutta la stagione.”
Nuovi colori per le supersportive Kawasaki Ninja ZX-10R 2012 e Ninja ZX-6R 2012. La 1000cc tra l’altro l’avevamo largamente anticipata ai primi di agosto. Per la prima volta la colorazione ufficiale delle Superbike è stata utilizzata su modelli di serie. Il logo Ninja è ora sul serbatoio della benzina, mentre il logo Kawasaki si è spostato sulle carene. La denominazione “600″ sostituisce il precedente logo ZX-6R. Una sottile dicitura “abs” sotto il logo laterale distingue il modello dotato di impianto frenante con ABS.
Kawasaki Ninja ZX-10R e Ninja ZX-6R 2012
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Arrivano sul mercato i nuovi accessori proposti da LLS Racing per la Kawasaki Ninja ZX-10R. Per rendere ancora più cattiva, o per vestire da pista la Verdona di Akashi, LSS ha prodotto una vasta gamma di accessori di alta qualità, con un design moderno e facili da montare. Si parte dal kit portatarga “Pride” reclinabile realizzato in alluminio aeronautico e verniciato a polvere, dotato sistema di fissaggio degli indicatori di direzione originali o aftermarket. Prezzo: 54,50 euro.
A proteggere il telaio a doppia trave in alluminio ci pensano i tamponi “bodyguard” diponibili in 6 differenti colorazioni, al prezzo di 98 euro, con possibilità di coordinare anche la viteria in ergal, disponibile in cinque kit specifici e in un’ampia gamma di anodizzazioni colorate. Non mancano tra gli accessori il kit cupolino, il kit tappo serbatoio, il kit parafanghi, il kit carene e il kit carter motore.
Quattro tipi diversi di leva freno e leva frizione in alluminio anodizzate Titax: corte, lunghe, GP design e reclinabili, a partire da 89,50 il pezzo. Belli i terminali manubrio con o senza slider e viti in ergal coordinate, a partire da 31,00 euro. Comodi i supporti cavalletto, di due tipi (con o senza tampone protettivo) al prezzo di 12,90 euro. Tante colorazioni per i tappi olio con chiusura manuale o con chiave esagonale, rispettivamente 19 euro e 26,50 euro. Il serbatoio universale per liquido pompa freno “Chupito” è disponibile in 6 colorazioni con corpo trasparente e supporto in fibra carbonio, tutto a 65 euro. Dado cannotto di sterzo in ergal a 19,00 euro e cupolino rialzato e doppia bombatura in 9 varianti di colore a partire da 106,50 euro chiudono questa vastissima gamma di accessori LLS Racing che permettono di personalizzare al meglio la “belva verde”!
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Kawasaki ha aggiornato la mille supersportiva Ninja ZX-10R 2012 che vedete nell’immagine in anteprima di visordown. La nuova Ninja ZX-10R 2012 adotta più nero rispetto al modello 2012: telaio, parte della carenatura, parte del serbatoio, cerchi e copertura dello scarico. Un nero satinato che dona alla verdona di Akashi uno stile ancor più racing. Ampio il cupolino, più alto della precedente versione e quindi più protettivo per il pilota. Aspettiamo di conoscere tutti i dettagli e le eventuali modifiche tecniche.
Volete provare l’emozione di girare al Nurburgring con una velocissima Kawasaki Ninja ZX-10R 2011? Godetevi un veloce giro di pista sulla Ninja ZX-10R 2011 guidata dal collaudatore Motorrad, Tim Röthig, sulla quale è stata montata una videocamera giroscopica. Complimenti per il video, davvero, sembra di essere in moto.
Gli accessori Rizoma sono divenuti famosi in tutto il mondo per la loro unicità e raffinatezza. Grazie alla collaborazione diretta con Kawasaki, Rizoma immette sul mercato, parallelamente alla ZX-10R, con un kit all’altezza delle aspettative che impreziosisce la nuova Ninja 2011.
Il kit è composto di un buon numero di curatissime parti speciali, tutte studiate per integrarsi perfettamente nell’affilata linea della Ninja e capaci di aggiungere carattere e tecnologia: specchi retrovisori di design facilmente removibili, indicatori di direzione anteriori “minimal” ma assolutamente affidabili su strada, comandi arretrati pluriregolabili, manopole fornite di Proguard System, leve freno/frizione studiate nella galleria del vento, supporti per il cavalletto racing.
E poi ancora con le protezioni ruote e paramotore, la protezione per il piede e il coperchio pignone, i serbatoio fluido e rispettivi tappi (nonché quelli dell’olio motore e del serbatoio carburante). Il portatarga, vero must “Rizoma”, anche in questo caso fa la differenza. Rizoma ha pensato anche a chi deve fare i conti con il passeggero, realizzando pedane e supporti dedicati assolutamente poco invasivi. Per maggiori info vi rimandiamo al sito Rizoma.
Termignoni Reparto Corse propone due nuovi impianti di scarico realizzati per la Kawasaki Ninja ZX-10R 2011 e BMW S1000RR. Design curato, qualità assoluta, ed incremento di prestazioni sono le caratteristiche dei nuovi impianti racing sviluppati per le due tra le più performanti quattro cilindri sportive attualmente sul mercato.
I due impianti si distinguono per il nuovo design del silenziatore Rilevance e per la maniacale cura dei dettagli. I collettori disponibili in titanio o acciaio sono finemente saldati a TIG in campana così come il silenziatore, disponibile esclusivamente nella versione full titanium con fondello in carbonio. Ad impreziosire il tutto anche il nuovo logo del dipartimento racing marchiato a laser su diversi componenti, segno distintivo che contraddistingue i prodotti Termignoni dedicati alle competizioni.
Concludiamo con i prezzi al pubblico che sono uguali per entrambi i modelli: 1.815,00 euro Iva esclusa per la versione con i collettori in acciaio e 2.486,00 euro Iva esclusa per la versione con i collettori in titanio.
I due Bad Boys sono Michele G. (Kawasaki Ninja ZX-10R) e Matteo D. (Suzuki GSX-R 1000). Le belle foto sono state realizzate da Alberto L. che ringraziamo.
Inviateci le vostre “Foto del giorno”, foto bizzarre, che avete scattato voi o un amico oppure che avete semplicemente trovato su internet, che riguardi ovviamente il mondo motociclistico, all’indirizzo fotodelgiorno@motoblog.it. Le più interessanti, particolari, simpatiche o curiose, saranno pubblicate a vostro nome. Molte ne sono arrivate fino ad oggi… continuate a seguirci e le vedrete pubblicate.
Pochi ma significativi dettagli si aggiungono alla strana vicenda che ha coinvolto le nuove Kawasaki ZX-10R 2011, ritirata momentaneamente dal mercato USA e con consegne spostate a inizio 2011 in Europa. Inizialmente si è parlato di problema limitato alle unità vendute oltreoceano per problemi di tenuta alle fasce dei pistoni, elemento non confermato ma neanche smentito da un anonimo insider che ha rilasciato un’intervista a MCN.
“Su alcuni motori, a regimi di rotazione molto elevati e con il motore stressato, ci sono stati dei problemi”, questo è quello che viene dichiarato ufficiosamente, ma ancora nessuna spiegazione precisa viene diffusa da Kawasaki Motor Company, che continua con la sua campagna di rientro, trasformando lo slittamento delle consegne in Europa in “le unità potranno essere consegnate quando il problema tecnico sarà risolto”. L’intervista continua:
Questa decisione è stata presa per motivi di sicurezza? “No, secondo le informazioni di cui siamo in possesso non sembra essere un problema di sicurezza”
Come mai il problema è stato scoperto così tardi? Dopo tutto sono stati eseguiti numerosi test della versione SBK e del parco stampa per il lancio. “Stiamo cercando il motivo”
L’intervistato si riferisce alla campagna di richiamo chiamandola “Technical Hold” ovvero trattenere le unità per motivi tecnici,ma cosa significa? “E’ una terminologia interna che usiamo in fabbrica. Significa che l’azienda sospende tutte le unità sospette e interrompe la consegna e le vendite delle moto fino a quando il problema non è stato risolto.”