Arrivano sul mercato i nuovi scarichi Yoshimura per la Honda CB1000R. La nuova serie di scarichi, rispettivamente R-55, R-77 e R-77D, sarà disponibile in diverse configurazioni. Materiali pregiati, tecniche di saldatura all’avanguardia e design originale fanno di questi scarichi un accessorio di riferimento.
Il modello R-55 è uno degli scarichi più popolari prodotti da Yoshimura. E’ un ibrido tra le tecnlogie di Moto-GP, Superbike e lo stile Yoshimura, caratteristiche che conferiscono all’R-55 un carattere davvero racing. Dotato di un pannello dritto e un inserto estraibile a basso volume, l’acciaio inossidabile dello scarico asimmetrico è saldato al TIG ed è disponibile nella variante in acciaio inossidabile lucidato o con la calotta del terminale in fibra di carbonio. È possibile inoltre acquistare solo il terminale R-55 da adattare allo scarico originale della moto.
Il secondo modello è denominato R-77 ed è uno scarico con un carattere ancora più forte e deciso. E’ stato progettato per ottenere il massimo delle prestazioni, con le indicazioni dei piloti Tommy Hayden e Blake Young. La forma trapezoidale del R-77 occupa poco spazio senza rinunciare al massimo delle prestazioni. I pezzi sono ottenuti tramite la saldatura al MIG, mentre la calotta in fibra di carbonio che riveste il terminale è rivettata con rivetti in acciaio inox lucidato. Questo modello è disponibile nella versione con terminale in acciaio inox, in titanio e con calotta in fibra di carbonio. Anche con questo scarico si ha la possibilità di acquistare solamente il terminale e adattarlo allo scarico originale della CB 1000R. Esiste anche una versione più calma dell’R-77, si chiama R-77D ed è un dual-outlet che vanta una calotta in fibra di carbonio e riduce l’output sono di 3db e offre notevoli guadagni a metà regime e in allungo.

Direttamente dal catalogo Ducati Performance vi presentiamo alcuni degli accessori che la casa di Borgo Panigale propone per la Streetfighter, la naked dallo spirito da Superbike, che da subito è entrata nei sogni degli appassionati, come simbolo di personalizzazione e stile. Si parte dalla coppia di condotti aria in fibra di carbonio a sezione maggiorata. Oggetto di approfonditi studi, coniugano una miglior resa fluidodinamica in fase di aspirazione ad un’estetica di grande impatto, per un prezzo di 482 € (iva inclusa).
Si passa poi dal kit di supporto scarichi con rimozione pedane passeggero, composto da staffa in carbonio strutturale e da particolari di fissaggio in metallo ricavato dal pieno. Il design racing della staffa libera il retrotreno dello Streetfighter, rendendolo più pulito e filante. Si applica a tutti i silenziatori per Streetfighter (originali, racing e omologati). Prezzo al pubblico 204 € (iva inclusa).
Abbiamo poi una sella con rivestimento in speciale tessuto effetto neoprene e finiture esclusive; studiata per fornire un elevato livello di comfort, adotta schiumati speciali a densità differenziata ed è conformata in modo da fornire il massimo sostegno al pilota. Segnaliamo infine la borsa posteriore morbida: si fissa con facilità alla sella del passeggero ed è in grado di contenere la tuta antipioggia ed il necessario per brevi spostamenti. Realizzata in speciale tessuto resistente a solventi, benzina e raggi solari, la borsa può essere estesa tramite un comodo soffietto a scomparsa. Con una capacità massima circa 10 litri. Per entrambi questi ultimi due accessori il prezzo è di 153 € (iva inclusa).
Ieri vi abbiamo deliziato con la gallery delle nuove Monster 796 in livrea speciale, ognuna studiata per celebrare un modello del passato, reinterpretando le caratteristiche grafiche in chiave moderna e adattandole allo stile della nuova naked. Le nuove livree Logomania sono inserite all’interno del programma Ducati Monster Art, che già si era fatto sentire l’anno scorso con Monster Art Colour Therapy.
In questo breve video possiamo vedere dei piccoli sketches delle colorazioni commemorative, che riprendono il modello d’origine e il periodo storico. Si va dalle splendide livree da corsa del Tourist Trophy 1978 e Imola 1972, fino alle moto di serie storiche dalla Sport 100 alla 1198 Corse, passando per Mach1, SS900 e Pantah. Ovviamente, seppur presentate sulle carene del 796, sono perfettamente adattabili anche alla più piccola 696 e al 1100. Il video, dopo il solito “continua“.
Continua a leggere: Ducati Monster Logomania: il secondo episodio di Ducati Monster Art
Il debutto è previsto per i prossimi mesi primaverili, ma Motociclismo.it ha bruciato tutti svelando in assoluta anteprima mondiale le nuove Yamaha FZ8 e FZ8 Fazer. Visto che le foto sembrano autentiche, è una mossa del marketing Yamaha per tastare il mercato?
Andando ad analizzare la moto, possiamo vedere come la parentela con la FZ1 è più che evidente, telaio e motore sono in condivisione con la maxi naked, come anche l’estetica che, seppure non perfettamente uguale, le rende molto simili. Il cupolino della FZ8 Fazer è una sorta di ibrido fra quello della vecchia generazione FZ6 e la sorella maggiore.
A questo punto non sappiamo dire se effettivamente la FZ8 da 800cc andrà a sostituire la FZ6 o si porrà come modello intermedio fra la 600 e la 1000: ciclistica e dimensioni (nonchè molto probabilmente peso) della mille svantaggerebbero questo modello nel mercato delle piccole naked. Ci sarà la nascita di una nuova categoria? attendiamo nuove ed ufficiali news.
Continua a leggere: Ecco svelata la Yamaha FZ8 e FZ8 Fazer 2010
Un’altro post dedicato alle creazioni di Oberdan Bezzi, che nell’ultima sua fatica ci propone una Victory, interpretandola sotto un diverso punto di vista, ovvero quello della naked sportiva. Il perchè di questa idea è subito spiegato: con l’uscita di scena della Buell, chi farà sportbikes dotate di bicilindrico a V made in USA?
La scelta sembra davvero limitata, e l’unica casa davvero in grado di proporre un prodotto di serie con tali caratteristiche è proprio la Victory. La proposta è molto più europea rispetto ai bicilindrici Buell, e il telaio doppio trave che ingloba il filtro aria è un’ottima soluzione tecnica ed estetica, e forse l’unica grossa novità per quanto riguarda la ciclistica, che rimane tutto sommato “classica”.
L’estetica tutta spigoli e con una triangolazione sella-pedane-manubrio caricata in avanti ricorda le più sportiveggianti naked, come la Tuono e la Streetfighter, mentre dal massiccio v-twin fanno capolino i due collettori che terminano in uno scarico dall’aspetto imponente, corto e basso.
Ma una moto come la Kawasaki Versys, una 2 ruote “trasversale” a metà strada tra una Supermotard ed una classica naked non può togliere le buone maniere e trasformarsi appunto nella la Versys in versione Supermoto?
Certo che si, come potete ammirare nel video qua sopra che mostra Versys Selon S2-Concept, che ne pensate?

Continuano le proposte che ci invia Dario Caroselli, che ormai possiamo dire è diventato un “personaggio” stabile di Motoblog. Che oltretutto negli ultimi mesi è stato però un poco carente di novità in quanto molto impegnato a girare l’Italia e parte dell’Europa per lavoro (Moto-Live Aprilia e Guzzi, Brutale On Tour e il prodotto Motoairbag).
Così questa volta Dario per recuperare ci propone due nuovi lavori su base Moto Guzzi Griso, con l’idea di realizzare una naked molto accattivante che contribuisca a svecchiare un poco il glorioso marchio di Mandello ed infatti con tanto di impianto di scarico posto sotto il sellino. Che ne pensate?

Dopo il grande successo della scorsa edizione, sabato 16 Maggio riparte da Firenze il Monster Tour, il road show organizzato da Ducati che offre la possibilità a tutti gli appassionati di toccare con mano l’icona delle moto naked provando i modelli della famiglia Monster: il 696, moto da 80 CV piacevole da guidare in qualsiasi situazione, e il 1100/1100S, gioiello di stile, sportività e performance, equipaggiato con il carismatico bicilindrico da 95 CV.
Il Monster è caratterizzato da una lunga storia di successi, dall’introduzione nel corso degli anni di numerose cilindrate di motore e di molteplici varianti colore, ma soprattutto da una costante evoluzione tecnologica che oggi ha portato alla nascita delle ultime due versioni: il Monster 696 e il Monster 1100, che rappresentano l’inizio di una nuova era Monster.
Ciascuna tappa del Monster Tour vedrà la partecipazione attiva dei Concessionari di zona e porterà un grande truck, allestito appositamente per questo progetto, nelle più belle piazze italiane: si parte sabato 16 maggio da Firenze per poi spostarsi a Roma, Genova e Milano.
Idea regalo? Perchè no! Il Natale si avvicina e cosa di meglio se non un bel giubbotto da mettere sotto l’albero?
Realizzata in Nylon di alta qualità, questa giacca porta con se tutte le caratteristiche che meglio si sposano con l’uso motociclistico a 360°. L’interno removibile offre la possibilità di utilizzare la giacca anche quando il clima si fa più clemente. Non manca la possibilità di regolare la vestibilità e, all’occorenza estrarre le protezioni omologate CE per spalle, gomiti e l’immancabile paraschiena.
Disponibile nelle taglie dalla 46 alla 58 e in tre differenti varianti di colore: bianco, rosso e nero.
Le Suzuki Hayabusa le abbiamo ormai viste in tutte le salse: special, super special, turbo e naked, ma di vederne una preparata da fuoristrada in versione trike (con doppia gomma posteriore) onestamente ci mancava. E non ce la saremmo mai aspettati! Ma a quanto pare c’è chi ci ha pensato, tanto da realizzarla.
E qui trovate uno dei primi video durante il “collaudo” di questa bizzarra special, la cui funzione al momento ci sfugge… E se la vostra curiosità è massima sappiate qui trovate la prima e la seconda parte del video.