TM Racing ha presentato all’Eicma la propria gamma 2011, grazie alla preziose esperienze maturate sui circuiti internazionali nei Campionati del Mondo di Motocross, Enduro e Supermoto. Nuova grafica su tutti i modelli con le plastiche della parte posteriore che abbandonano il classico colore azzurro per abbracciare il trendy del bianco. Nuovo forcellone idroformato e nuova anche la cruna catena mentre la pompa frizione idraulica Brembo, in passato disponibile solo come optional, è di serie su tutti i modelli MX, EN e SMX. Nuova piastra paracolpi ma solo sui modelli MX e EN.
Per la gamma “four stroke” le novità più importanti sono rappresentate dai modelli 250cc e 450cc nelle versioni MX e EN che saranno disponibili solo ed esclusivamente con l’alimentazione ad iniezione elettronica con corpo farfallato da 44mm (e non più a carburatore). Anche il modello SMX 450cc sarà disponibile solo con alimentazione ad iniezione elettronica ma con corpo farfallato da 47mm, mentre il modello SMX 660cc è uscito fuori produzine, sostituito dal più piccolo 530cc che però rimane a carburatore. Ma è stato ancora una volta il 250cc ad aver usufruito di maggiori attenzioni: nuova la testa fusa in conchiglia, carter accensione e frizione pressofusi e nuove mappature. Anche le sospensioni hanno beneficiato delle esperienze derivanti dai GP grazie alle nuove tarature.
Per quanto riguarda la gamma “two stroke” la novità più interessante è il nuovo motore da 300cc che adotta un nuovo gruppo termico con nuovi diagrammi travasi e nuovi diagrammi di scarico. Nuova anche l’accensione Kokusan con volano ad alta potenza, simile a quello usato sulle moto ufficiali, che consente di eliminare il generatore addizionale con riduzione del peso e aumento delle prestazioni. Questa nuova accensione Kokusan è di serie sui modelli EN 125, 144, 250 e 300cc.
Continua a leggere: Live @ Eicma 2010: le novità da TM Racing
Scott, principale produttore a livello mondiale di maschere per il Motocross, presenta la sua prima collezione di caschi MX. Duel quindi le novità, il modello Airbone Identity e il modello Assault Gambler.
Airbone Identity è un casco con calotta realizzata in materiale tricomposito (fibra di carbonio e kevlar), dotato di sistema di ventilazione Hi-Flow per ottimizzare il raffreddamento, interno assorbente a tripla densità in EPS con rialzo nella parte anteriore e posteriore con rete interna traspirante a cellule aperte.
L’imbottitura guanciali a doppio strato in “Cool Clean” è removibile e lavabile. La visiera extra è inclusa nella confezione ed è naturalmente compatibile con le maschere Scott. Prezzo al pubblico 380 euro.
Il modello Assault Gambler ha invece la calotta in policarbonato iniettato con interno assorbente a doppia densità in EPS che si estende fino alla mentoniera, l’imbottitura interna e guanciali sono removibili e lavabili ed in tinta con la grafica del casco. Calza perfettamente con maschere Scott ed è in vendita a 175 euro.
Torniamo a parlare del motocross che nello scorso weekend in Portogallo ha visto dominare Marvin Musquin ma Tony Cairoli è riuscito a portarsi a casa i punti necessari per piazzarsi a 18 punti dal suo compagno di squadra Max Nagl.
Una curiosità: tutti i piloti che hanno vinto erano gommati Pirelli (che ha diffuso le foto che vedete in galleria). Le Pirelli Scorpion MX hanno dominato in tutte le classi, vincendo addirittura sei manche sulle sei disputate.
Continua a leggere: Motocross: le Pirelli Scorpion MX vincono tutte le manche in Portogallo
Quarta prova del mondiale motocross MX1 oggi ad Agueda in Portogallo, lungo i famosi 1500 metri in terra rossa che da 10 anni consecutivamente ospitano il Campionato. Antonio Cairoli, con la Red Bull KTM 350 ha portato a termine un’altra grandissima impresa.
Il siciliano di Patti ha vinto la Gara 2, chiudendo con un ottimo 5° posto la Gara 1 dopo una cattiva partenza e conquistando ancora una volta il giro veloce del GP. Cairoli è ancora al comando del mondiale ed ha confermato il vantaggio di 18 punti sul compagno di squadra nel Team De Carli Racing, Max Nagl che oggi ha vinto Gara 1.
Gara 1: Cairoli è partito male transitando solo 15° alla prima fotocellula. Davanto a tutti è scattato Nagl seguito da Desalle e da David Philippaerts. Alla quarta tornata un errore ha costretto il toscano a rimanere fermo per circa 10 secondi prima di ripartire, perdendo provvisoriamente il contatto con il podio. Nagl ha allungato il passo ed è andato a vincere con 14” di vantaggio su Desalle, mentre Philippaerts recuperava la terza posizione e Cairoli risaliva fino al quinto posto.
Continua a leggere: Motocross: Cairoli vince Gara 2 in Portogallo e allunga in campionato

In attesa del GP di Lombardia in programma per il prossimo weekend a Mantova, ecco i risultati del GP che si è svolto in Bulgaria nello scorso weekend. Un weekend tutto arancione KTM con Nagl, Cairoli e Musquin, fra MX1 e MX2.
In Gara 1, Maximilian Nagl (KTM 450cc) , dopo aver dominato le prove del giorno prima con il tempo di 1’50”240 in prova e la vittoria in batteria di qualifica, ha dominato la frazione comandando per tutti e 20 i giri in programma. Dietro di lui un ottimo Philippaerts, che nel primo giro ha passato Desalle e ha tenuto la posizione d’onore fino alla fine. Terzo proprio il fuoriclasse di La Louviere con la Suzuki. Cairoli è partito non bene con la piccola 350cc, dalla nona posizione ha rimontato con forza ma al settimo giro è venuto in collisione con Sebastien Pourcel che gli è caduto davanti. Il Tonino nazionale non si è perso d’animo è ha rimontato fino al quinto posto.
In Gara 2 il solito Nagl è scattato davanti a tutti, seguito da Philippaerts, Cairoli, Desalle, Boissiere. Molto bella la sfida tra i due azzurri Philippaerts e cairoli con quest’ultimo che al 3° giro si è portato al secondo posto, poi ha raggiunto Nagl, lo ha studiato e sfruttando un attimo di indecisione in un doppiaggio, al nono giro, ha cambiato traiettoria e lo ha passato senza pietà. Nel frattempo Philippaerts scivolava e retrocedeva al sesto po2to. Bravissimo invece Steve ramon che vinceva il duello con Desalle e otteneva il terzo posto di Gara 2. Nagl grazie al secondo posto si è aggiudicato il GP e la tabella rossa, davanti allo scatenato Cairoli, mentre a Desalle è andato il terzo gradino del podio.
Una delle più attive factory di moto elettriche, Zero Motorcycles, aggiorna la sua gamma per il 2010 proponendo nuove colorazioni. Finalmente il bianco non sarà l’unica scelta cromatica per le elettriche Zero ma arrivano colori che le fanno sembrare più moto e meno “giocattoli”.
Le caratteristiche tecniche rimangono le stesse dei modelli dello scorso anno, eccezion fatta per un nuovo sistema di raffreddamento chiamato Zero Z-Force Induction System, che altro non è che un air box che spedisce aria fresca all’interno del motore elettrico e ne raffreda gli elementi: a dirla tutta, questo sistema si presenta in modo posticcio e davvero poco discreto, ma confidiamo nell’ effettiva validità del sistema, e sull’estetica possiamo chiudere un occhio.
La gamma Zero si articola in due categorie differenti per performance: le più veloci, hanno un motore con batterie a ioni di litio da 4kWh, per una potenza di 31CV e ben 85Nm di coppia. Omologate per l’uso stradale la Zero S è supermotard mentre la Zero DS è dual sport.
Continua a leggere: Nuove colorazioni per la Gamma 2010 di Zero Motorcycles

Sabato e domenica prossimi il crossodromo di Mantova ospiterà il 27° Airoh Starcross che apre la stagione ufficiale di gare FIM. Al via 58 piloti , da 14 nazioni (dalla Nuova Zelanda agli States) 7 Case motociclistiche (le italiane Aprilia e TM coi team’s ufficiali al debutto), 3 Campioni del mondo, Antonio Cairoli (KTM MX1), Marvin Musquin (KTM MX2) e l’affascinante tedesca Steffi Laier (KTM) Campionessa femminile che per la prima volta si batterà con i maschi. Il nome Steffi è garanzia di sangue caldo e battaglia.
“Ancora una volta siamo riusciti a mettere in piedi un evento di prim’ordine - ha spiegato Giovanni Pavesi, presidente dell’MCM Nuvolari - la neve non c’è più , i parcheggi sono spianati, abbiamo leggermente modificato la pista creando zone di decelerazione che potrebbero rivelarsi utili in caso di terreno gelato nel mattino. Ogni anno lo Starcross cresce e questo fa piacere. La novità di quest’anno è Mike Alessi che sfiderà i nostri Cairoli e Philippaerts“.
Il meteo annuncia sole sabato e domenica come nella tradizione dell’evento di febbraio, gli accrediti stampa hanno raggiunto la quota record di 183 da 18 diverse Nazioni e ben 10 televisioni. Saremo presenti all’evento anche noi di Motoblog e ve lo documenteremo con foto e impressioni dalla pista! Sabato si consiglia l’uscita Mantova Sud della A22 per la maggiore scorrevolezza di quel casello.
JGRMX è l’acronimo di Joe Gibbs Racing Motocross, ovvero l’autore di questo concept marchiato Toyota, che si svela in forma prototipale ma non troppo distante da quello che potrebbe essere un inaspettato esordio della marca giapponese nelle due ruote, soprattutto considerando la maledetta crisi che ha colpito l’automotive.
Questa moto ha fatto il suo debutto al SEMA, il più importante salone del mondo dedicato al tuning, ed è il risultato di un lavoro certosino svolto attorno al monocilindrico della Yamaha YZ450F, che risalta in questa configurazione (puramente scenica) con il gruppo termico e l’inedito telaio lucidati a specchio.
Il motore, internamente, è stato pesantemente rielaborato, invertendo aspirazione e scarico e inserendo un sistema di alimentazione ad aria forzata e un impianto di raffreddamento tutto nuovo. Pistone della JE e bielle della Carrillo completano l’impostazione racing del propulsore. Attorno a questo elemento, è un tripudio di fibra di carbonio per sovrastrutture e serbatoio.
Continua a leggere: Concept JGRMX: una moto da cross marchiata Toyota

Il primo week-end di settembre coincide con la ripresa del Campionato Italiano Motocross con il suo quinto appuntamento. Sede dell’evento è l’impianto lombardo del Ciglione della Malpensa, già teatro d’importanti scontri iridati.
Una lunga pausa, dunque, dopo la prova di Pietramurata di fine giugno per giungere a questo atteso quinto appuntamento che darà seguito alla finale di stagione in programma a Fermo, nelle Marche, il 17 e 18 ottobre prossimi. L’incertezza su chi conquisterà l’iride è grande, nessuna logica matematica può essere interpellata e addirittura 6 piloti sono in gioco per il tricolore. Le categorie Elite, Under 21 e Over 21 non vedono quindi nomi certi, ma già dal 5 settembre qualcuno potrebbe portare a casa il titolo.
Con l’avvicinarsi della data è indubbio che la macchina organizzativa composta da FX Action, promoter del campionato, ed il Motoclub MV Gallarate già sono all’opera per consegnare agli intervenuti, siano essi piloti, pubblico od addetti ai lavori, un impianto all’altezza dell’evento in questione.

Sul tracciato di Ernee in Francia, Livia Lancelot ha ottenuto la sua prima vittoria sul suolo di casa travolgendo le avversarie Laier e Papenmeier.
La Lancelot continua così ad incrementare il suot vantaggio in classifica ed è chiara la sua intenzione di ottenere la vittoria finale del mondiale per il secondo anno consecutivo.
Per le ottime avversarie come Stephanie Laier del team Teka Suzuki Europe World e Larissa Papenmeier del Red Bull KTM Factory Racing, non resta che attendere la tappa di casa in Germania tra due settimane per la propria possibilità di rivincita. A seguire i risultati di gara.