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Aprilia vince il Mondiale Costruttori 125

pubblicato da Nico Condorelli


Nella tredicesima prova del Motomondiale, lo spagnolo Nico Terol ha condotto alla vittoria la sua Aprilia RSA cogliendo l’ottavo successo personale in questa stagione, rafforzando il suo primato nella classifica piloti e regalando matematicamente il Titolo Mondiale Costruttori nella classe 125 ad Aprilia, marchio sportivo del Gruppo Piaggio, con quattro gare di anticipo.

Ora Aprilia ha infatti 325 punti nella classifica Costruttori con ben 111 lunghezze di vantaggio su Derbi (altro marchio del Gruppo Piaggio), seconda in graduatoria. Un gap incolmabile nelle ultime quattro gare. Aprilia consolida così il suo primato di casa italiana ed europea più vincente tra tutte quelle in attività nel Motomondiale con 291 GP vinti (148 in 125 e 143 in 250) e 37 titoli iridati (19 costruttori e 18 piloti).

Nel palmares complessivo di Aprilia ora sono 46 i Campionati del Mondo vinti: i 37 conquistati nel Motomondiale si aggiungono infatti 7 titoli nell’Off Road e 2 titoli nella Superbike. Aprilia è infatti Campione del Mondo in carica nel Mondiale SBK avendo conquistato nel 2010 sia il titolo Piloti con Max Biaggi, sia quello riservato ai Costruttori. Il trionfo della moto italiana nella classe 125 è la testimonianza dell’attenzione che Aprilia ha sempre dedicato alle classi più giovani del Motomondiale proponendosi come la vera scuola dei campioni che, in oltre 20 anni di vittorie, ha fatto emergere tutte le stelle del firmamento dello sport della moto al massimo livello.

MotoGP, Aragon: Stoner, chapeau! 2° Pedrosa, 3° Lorenzo che limita i danni.

pubblicato da Nico Condorelli


Partenza col botto nella classe regina, con le uscite di scena di Dovizioso (gomma fredda) e Karel Abraham, che si stende alla seconda curva. Spies scatta bene e prende un pò di margine, ma alla fine va un tantino largo e la coppia Repsol passa davanti. Detto-fatto: appena in testa, Casey Stoner fa segnare già un giro record sotto il muro dell’ 1.49″! Dietro invece è SuperSic che si dimostra in palla e, con delle belle staccate decise, passa nell’ordine Hayden, Lorenzo e Spies, piazzandosi terzo.

Intanto Valentino Rossi, partito ultimo dai box (causa l’ormai nota punzonatura), recupera posizioni su posizioni fino alla 9a, dopo aver passato l’inglese Crutchlow. Poco davanti, c’è il terzetto Hayden-Bautista-Barbera, con i due spagnoli che braccano l’americano: gli si fanno sotto, lo passano e iniziano a darsele tra loro. A 13 giri dalla fine, in prossimità del “muraglione“, Simoncelli va lungo e vede sfumare quel che per lui sarebbe stato un meritatissimo podio, seppur virtuale.

Le due Honda davanti scappano ormai lontane, con Casey che segna il passo di gara. Lorenzo lo sa e limita i danni passando il compagno di squadra Spies per aggiudicarsi il terzo posto e restare agganciato al canguro almeno in classifica mondiale. Brutto tamponamento di Capirossi ai danni di Elias: per fortuna si rialzano entrambi. Proprio in dirittura d’arrivo, la Ducati di Rossi cede e, dopo aver dato l’illusione di una rimonta, viene infilato nuovamente da Aoyama e Crutchlow.

Casey Stoner vince e fa il grande slam ad Aragon: pole, record e gara! Per lui si tratta dell’ottava vittoria stagionale e porta a 44 i punti di vantaggio sul campione del mondo in carica, Jorge Lorenzo. La matematica ancora non può dargli ragione, ma è solo lui a saper guidare in questo modo, ridisegnando traettorie, dettando la legge del più forte. Grande sodisfazione anche per lo sponsor Repsol, che festeggia con una doppietta il suo 100° traguardo.

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Svelata la livrea Repsol di Aragon!

pubblicato da Nico Condorelli

Livrea Repsol Aragon

Mancano solo pochi minuti e le moto si stanno schierando sul rettilineo in preparazione della partenza. Come vi avevamo anticipato in un video già venerdì scorso e durante il warm up attraverso una singola foto, ecco a voi la livrea speciale, disegnata dallo stilista spagnolo David Delfin, che la Repsol ha deciso di portare in pista per il round di casa di Aragon. Che piacciano o meno, ben vengano questi esercizi di stile, come altri se ne sono visti già quest’anno: basti pensare al bianco-rosso Yamaha (ripreso anche per la gamma stradale 2012), o all’argento Rizla messo in scena dalla Suzuki nella scorsa gara di Misano.

Livrea Repsol AragonLivrea Repsol AragonLivrea Repsol AragonLivrea Repsol AragonLivrea Repsol AragonLivrea Repsol AragonLivrea Repsol AragonLivrea Repsol Aragon

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Moto2, Aragon: vince Marquez, ma lo spettacolo lo fa Iannone (2°). Bandiera bianca di Bradl

pubblicato da Nico Condorelli


Una gara bellissima, sin dalle prime fasi, con i tre “fuggitivi” Redding, Marquez e Bradl che sfornano soprassi a vicenda, facendo capire che la corsa oggi sarà molto tosta. I tre si infilano senza timore, il capoclassifica tedesco però sa bene che non può permettersi di lasciar andar via il giovane talento spagnolo. Ma la bella sorpresa parla italiano: Andrea Iannone inanella una serie di giri veloci e va a braccare subito i piloti che lo precedono.

Ma Andrea oggi è una furia gialla, si butta dentro e in un paio di giro passa da quarto a primo! Dopo aver avuto al meglio su Redding e Bradl, la vera bagarre è con Marc Marquez: staccate al limite, incroci in controcurva, sorpassi all’esterno, bellissimo il repertorio dell’abruzzese. Si aggiunge anche Simone Corsi, che approfitta delle scaramucce tra i due e si porta al comando.

Marquez non ci sta e si rimette davanti, seguito da un triplete tutto tricolore (Iannone, Corsi, De Angelis) pronto a mangiargli le ruote e Bradl, che è sempre lì in agguato. A 5 giri dal termine il colpo di scena: il tedesco ha un evidente problema meccanico e scivola via via indietro, passato inesorabilmente da tutto il gruppo, proprio mentre il suo diretto rivale inizia a spingere e mette 2″ netti sui nostri portacolori.

Con la vittoria odierna, la settima stagionale nonchè terza consecutiva, dalla gara di Silverstone il giovane spagnolo ha rosicchiato ben 62 punti e ora il distacco è solo di 6 misere lunghezze. Bradl (alla fine 8°) è avvisato. Ma quello che ci ha regalato Andrea Iannone oggi, resterà a lungo nei nostri occhi!

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125, Aragon: vince Terol in solitaria. Sul podio Zarco e Vinales. Faubel si stende all'ultima curva.

pubblicato da Nico Condorelli


Gara senza storia nella classe cadetta del Motomondiale. Il leader della classifca iridata, nonchè idolo di casa qui ad Aragon, Nico Terol, se ne va in solitaria e stravince e incrementa il suo vantaggio sui diretti inseguitori mettendo così una seria ipoteca sulla conquista del titolo 2011. Alle sue spalle si classificano francese Zarco e Maverick Vinales.

Colpo di scena all’ultima curva: mentre era in lotta con Zarco per la seconda posizione, lo spagnolo Faubel esagera e rotola nella terra, regalando la piazza d’onore al francese e buttando alle ortiche una buona gara fino a quel momento. Dietro di loro, il vuoto: a oltre 20 secondi dal vincitore, troviamo la vera entusiasmante battaglia: un gruppetto di 5 piloti (Salom, Vasquez, Cortese, Kent e Moncayo) che si scambiano le posizioni ad ogni staccata.

Terza vittoria consecutiva dunque per Terol (l’ottava quest’anno), che porta a 241 i punti in classifica, con un margine di 36 da Zarco. Distacco importante ma tutt’altro che sufficiente a decretare chiuso il discorso mondiale, con ancora 4 gare da disputare e 100 punti da assegnare. Anche perchè il francese, nonostante i suoi alti e bassi (Misano docet) è quanto mai determinato a vincere la sua prima gara.

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MotoGP, Aragon: Stoner si prende anche il warm up

pubblicato da Nico Condorelli


Temperature basse e grossi nuvoloni all’orizzonte questa mattina sul circuito Motorland Aragon. Nelle prime battute sono le Yamaha factory di Spies e Lorenzo a ben impressionare, trovando il ritmo e il setup giusto. Sempre presenti nelle posizioni che contano troviamo Simoncelli e De Puniet, con la prima delle Ducati. Ma appena scendono in pista gli uomini Repsol (per l’occasione vestiti in tenuta arancione a stelle bianche), non c’è storia: Stoner inizia in sordina e stampa subito il tempone; solo Pedrosa riesce a tenergli il passo.

Sostanzialmente i piazzamenti confermano quanto visto ieri nelle prove ufficiali, con Bautista 10° racchiuso nel panino delle Ducati ufficiali, con Hayden davanti e Rossi ancora indietro. In discesa libera Dovizioso, soltanto 15° stamattina, ma ha tutta la gara a disposizione per far bene. Il canguro detta ancora legge, in qualsiasi condizione meteo: è lui sempre davanti! A seguire tutti i rilevamenti cronometrici del turno appena concluso, in attesa della corsa delle 14:00.

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Stoner: "E’ stato un turno molto movimentato". Pedrosa: "domani sarà fondamentale restare con Casey".

pubblicato da Nico Condorelli

Honda Repsol Aragon sab

I tre piloti Repsol Honda hanno sfruttato al massimo il turno del mattino, eccezionalmente di 75 minuti per recuperare la sessione di ieri, cancellata per problemi elettrici del circuito. Al pomeriggio, con l’asfalto che ha raggiunto i 41 gradi, Stoner, Pedrosa e Dovizioso hanno continuato a lavorare sulla messa a punto della RC212V, per poi dedicare gli ultimi 20 minuti ad una battaglia serrata a suon di giri veloci per aggiudicarsi la miglior posizione in griglia.

Dopo aver effettuato un primo giro cauto con gomma morbida, Stoner ha scampato un impatto con le barriere di protezione. Fortunatamente Casey è riuscito a rientrare ai box in tempo per uscire con la seconda moto e firmare il nuovo record del circuito, un crono di 1′48.451, quasi mezzo secondo più veloce del record detenuto dallo stesso australiano (1′48.942 del 2010). Questa per Stoner è la nona pole position stagionale, la seconda consecutiva sul tracciato di Aragon.

Dani Pedrosa scatterà dalla prima fila al fianco del compagno di squadra. Secondo con un crono di 1′48.747, Dani punta a migliorare il podio conquistato a Misano due settimane fa. 

Dovizioso prenderà il via del Gran Premio di Aragon dalla seconda fila. Forte di un buon passo gara, Andrea confida di poter lottare per il podio, anche se oggi in qualifica ha chiuso solo quinto perché non è riuscito a sfruttare al meglio la copertura morbida per un giro veloce perfetto.

Domani le moto Repsol Honda e le tute di Dani Pedrosa, Andrea Dovizioso e Casey Stoner correranno con una livrea speciale creata dallo stilista spagnolo David Delfin. Il nuovo disegno, ispirato al mondo dei supereroi e di superman oltre al marchio distintivo dello stilista, conferisce al team una personalità speciale per il Gran Premio di Aragon, che prenderà il via alle 14:00, ora locale.

Honda Repsol Aragon sabHonda Repsol Aragon sabHonda Repsol Aragon sabHonda Repsol Aragon sab

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Hayden (7°): "le gomme un fattore importante". Rossi (13°): "ho fatto un piccolo errore"

pubblicato da Nico Condorelli

Ducati Aragon sab

Le qualifiche odierne del Gran Premio di Aragon hanno visto Nicky Hayden eguagliare il proprio miglior risultato stagionale in qualifica, settimo, che gli consentirà domani, in una giornata dalle previsioni meteo incerte, di partire dalla terza fila dello schieramento. Valentino Rossi invece è stato un po’ sfortunato dato che le sue prove sono state condizionate da una scivolata nella prima fase della sessione.

Il pilota di Tavullia è tornato in pista una quindicina di minuti più tardi con la stessa moto e ha migliorato la sua prestazione ma, al suo secondo tentativo con la gomma morbida, ha commesso un piccolo errore nel “T2” che lo ha costretto ad andare lungo e perdere la possibilità di risalire in classifica. Per preparare la seconda moto con la nuova parte anteriore, domani il Ducati Team punzonerà il settimo motore per Valentino Rossi che quindi, come da regolamento, partirà dai box.

Il settimo tempo eguaglia la mia miglior qualifica stagionale ed è una cosa positiva ma, ad essere del tutto onesti, penso che oggi avevo una chance di ottenere la seconda fila e che la moto potesse permettermelo” ha detto Nicky Hayden. “Non ce l’ho fatta ma sono comunque contento di dove sono perché pochissimi decimi in più mi avrebbero visto molto più indietro sullo schieramento. Ho ancora qualche difficoltà con il “grip” nel momento di massima piega e, anche se qui la gara è veloce, solo 23 giri, il consumo delle gomme, per me, potrebbe essere un fattore da tenere in particolare considerazione”.

Bisogna dire che oggi siamo stati un po’ sfortunati perché secondo me avevamo un potenziale discreto e ci meritavamo qualcosa in più. La scivolata, per quanto banale, ci ha condizionato, e per di più alla fine, con la seconda gomma morbida, ho fatto un piccolo errore, altrimenti qualche decimo avrei potuto levarlo” ha ammesso Valentino Rossi. “Così invece sono tredicesimo e a questo punto domani punzoneremo il settimo motore e partirò dai box. Infatti la nuova parte anteriore si adatta solo a quello che avevamo usato a Misano e, purtroppo, pur avendone due quasi nuovi che ci avrebbero permesso di arrivare fino alla fine, non potremo più utilizzarli”.

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Simoncelli: "Possiamo inserirci nella lotta per il terzo posto"

pubblicato da Nico Condorelli

Honda Gresini Aragon sab

Prove nel complesso positive per “Super Sic” anche se il lavoro da fare in prospettiva gara non sarà certamente facile per poter avvicinarsi ai due battistrada Stoner e Pedrosa e comunque avere delle buone possibilità per inserirsi nella lotta per un posto sul podio. La fiducia non manca e la voglia di far bene trasmette le giuste motivazioni. Positivo anche il nono posto di Aoyama che ha ritrovato feeling e fiducia nella moto.

Marco Simoncelli - 6° - 1’ 49” 528:Sicuramente potevo fare meglio se nel mio giro veloce non avessi trovato sulla mia strada Pedrosa che era appena entrato in pista. Peccato! Con la seconda gomma morbida non sono poi riuscito a migliorarmi a causa di un paio di errori. I primi due sono un po’ lontani però nella lotta per il terzo posto, con gli interventi che abbiamo in programma, possiamo inserirci. Quello che ci penalizza sicuramente, al momento, sono i consumi dovuti anche alla mia taglia “oversize” e pertanto cercheremo di trovare le soluzioni che non mi mettano particolarmente in difficoltà per la gara“.

Fausto Gresini: “Complessivamente è stata una giornata positiva. Forse Marco avrebbe potutto migliorare la sua posizione se fosse riuscito a fare un giro veloce “pulito”. Così non è stato ed è un vero peccato. In ogni caso, primi due a parte, Marco ha un buon paso gara e con alcuni piccoli interventi che faranno i tecnici e verificheranno domani mattina nel corso del warm up sono convinto che potrà inserirsi nella lotta per un posto sul podio. Bene anche Hiroshi che ha disputato la sua miglior qualifica dell’anno ed è sicuramente increscita. Deve continuare a credere nelle sue potenzialità”.

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MotoGP, Aragon: le FP2 sono di Stoner, ma la sorpresa è De Puniet. Rossi 9°.

pubblicato da Nico Condorelli


Si apre la “maxi sessione” di 75 minuti delle prove libere qui sul Motorland Aragon, dovuta al black out che ieri ha colpito il circuito della MotoGp. I migliori delle prime battute sono Spies, Dovizioso, Bautista e Simoncelli, più staccati invece tutti gli altri, compresi i padroni di casa Pedrosa e Lorenzo. Poi scende in pista Stoner, e al primo giro già mette 1″3 tra sè e gli avversari e fa capire che c’è ed è in palla.

I nostri portacolori Dovi e SuperSic accorciano subito le distanze dall’australiano, mentre Pedrosa e De Puniet risalgono la china. Le Ducati ufficiali sono stabili al 10° e 11° tempo staccati di oltre 2″ con Hayden che precede il compagno di squadra Rossi. Finalmente si sveglia Lorenzo, che sa che deve marcare da vicino il suo diretto rivale al titolo, ma si piazza solo 5°. A 40 minuti dalla fine è Pedrosa ad avvicinarsi a Stoner (completando così il tris delle Repsol al comando), mentre Valentino scivola addirittura al 15° posto.

La sorpresa degli ultimi minuti si chiama De Puniet, che con la sua Ducati Pramac si piazza secondo a 7 decimi da Casey Stoner, la soddisfazione del francese è effimera e dura pochi istanti: subito gli si rimette davanti Pedrosa, ma la prima fila virtuale è comunque sua. Lorenzo (in difficoltà) è solo 8° e non riesce a recuperare, seguito da Rossi, 9°. Appuntamento alle 13:55 per le prove ufficiali della classe regina.

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