
A Laguna Seca, per il secondo anno consecutivo, le moto elettriche hanno fatto da contorno all’appuntamento della MotoGP, con una gara ricca di partecipanti grazie alla partecipazione dei protagonisti e-Power e TTXGP, per un totale di 11 moto in griglia di partenza. La vittoria è andata a Steve Rapp, in sella alla splendida Mission R, già autore della pole nella giornata di sabato.
I primi 6 classificati nelle prove di qualificazione coprivano 11 secondi, con la Mission Motors ben distaccata in pole e una seconda fila interamente dentro 3 decimi. Ovviamente alla partenza, il guizzo di Rapp è stato immediato, con alle sue spalle la MotoCzysz e la Lightning. Purtroppo quest’ultima ha abbandonato le speranze per il secondo posto quando all’ultimo giro è rimasta senza carica ed è stata battuta per 3 decimi da Michael Czysz.
La battaglia per quarto piazzamento ha visto una lotta a tre, con Steve Atlas ad avere la meglio sulla sua Brammo. Il nostro Alessandro Branetti e quinto, mentre Himmelmann si accontenta del sesto posto. Ovviamente il gap fra il vincitore e gli inseguitori non ha favorito lo spettacolo, ma di sicuro abbiamo assistito ad una gara migliore rispetto a quella povera e silenziosissima dello scorso anno.
La Mission R si conferma una moto davvero straordinaria, oltre che bellissima. Assieme alla MotoCzysz è uno dei progetti elettrici da competizioni meglio realizzati finora, e siamo sicuri che nei prossimi anni arriveremo ad un livello di competitività alto con il livellamento delle performance da parte dei diversi costruttori.
Continua a leggere: e-Power/TTXGP: a Laguna Seca vince la Mission R
Come lo scorso anno, l’evento MotoGP di Laguna Seca verrà affiancato dalla gara FIM TTXGP, ovvero il campionato internazionale dedicato alle moto con propulsione elettrica. Nel 2010 lo spettacolo di questa gara non è stato il massimo, con solo 6 moto alla partenza e nessuna bagarre per la vittoria. Il 2011 però prevede 12 moto in griglia e performance più equilibrate
I team coinvolti portano in pista i prototipi elettrici più prestazionali del momento, con l’eccezione dell’assente Zero Motorcycles e della Chip Yates, esclusa perchè fuori standard regolamentari. Ci sarà anche l’italianissima eCRP, che porterà due moto nella classe Open, così come è confermata la presenza di Michael Czysz in sella alla sua MotoCzysz E1pc, vincitrice dello scorso anno.
Non mancano le Brammo Empulse preparate per scendere in pista (è l’unico brand presente che corre con moto derivate dalla serie) e la bellissima Mission R (nel video in testa al post), che sulla carta è una delle favorite. Unico pilota italiano in gara, Alessandro Branetti in sella alla eCRP 1.4. A seguire, dopo il click su continua, trovate l’entry list dei partecipanti.
Continua a leggere: Dodici moto in griglia per il TTXGP di Laguna Seca
Ecco la Kobra, concept di moto sportiva a propulsione elettrica, realizzata dal designer italiano Cristiano Giuggioli. Si tratta di una moto che è in grado di soddisfare le esigenze di ogni motociclista, in quanto prevede tre modalità di utilizzo: City, Touring e Sport. Inoltre, grazie alle sospensioni elettroniche ESA II, la Kobra è adattabile a seconda dell’altezza e del peso del pilota.
La Kobra è equipaggiata con il motore elettrico di produzione Lynch, alimentato da batterie agli ioni di litio. La moto è dotata anche di Kers che recuperare l’energia in frenata che va a ricaricare la batteria. Al momento la Kobra è allo stadio di concept, ma non è escluso che possa essere prodotta da MotoCzysz che già propone la moto elettrica E1pc.
via | Autoevolution
Saranno silenziose, saranno ancora da migliorare in quanto a prestazioni, ma a Laguna Seca le moto elettriche hanno dimostrato di poter divertire il pubblico e ingaggiare lotte e colpi di scena. La vittoria finale dell’evento FIM e-Power è andata a Michael Czysz, con la sua innominabile MotoCzysz, che beffa sul traguardo Thijs De Ridder, pilota DR Motors.
Le dinamiche della competizione ci raccontano di una partenza fulminea per De Ridder, che prende subito un certo margine alla prima curva, seguito dalla E1pc. Queste posizioni rimangono congelate fino all’ultimo giro, mentre dietro la battaglia si accende fra Thomas Betti (Bettimoto) and Matthias Himmelmann (Münch Racing).
De Ridder, dopo aver guadagnato un margine consistente su Czysz, rallenta leggermente il passo per risparmiare batteria, ma non perde tanto vantaggio e all’ultima curva il suo margine è di ben 5,5 secondi. Ed è proprio all’ultima curva che le batterie cedono… totalmente scariche.
Continua a leggere: FIM e-Power: a Laguna Seca vince in volata Michael Czysz su MotoCzysz
Evito sempre di pronunciare il nome MotoCzysz, perchè mi si arrotola la lingua, ma nonostante l’ostilità della pronuncia fa sempre più parlare di se. In questi video, vediamo i test della E1pc in vista dell’appuntamento del campionato e-Power di Laguna Seca, in concomitanza con il circus della MotoGP.
Tester d’eccezione, il grande capo Michael Czysz, che non si tira indietro nella crescita della sua splendida creatura silenziosa, girando in pista assieme ai sui tester. Che dire… la passione per le due ruote è forse il successo di questa giovane azienda. Anche noi vogliamo Colaninno sulla RSV4 da Superbike!
Continua a leggere: Michael Czysz testa in pista la sua creatura E1pc

La TT Zero un anno fa si chiamava TTXGP, ed è forse la più importante gara internazionale dei nostri tempi con le moto elettriche come protagoniste. Nella gara che andrà in scena questo pomeriggio, i partecipanti cercheranno la vittoria, con il plus del premio di 10.000£ per chi abbatte le 100 miglia orarie di media sul giro.
Sarà difficile che accada, la MotoCyzsz E1pc in configurazione 2010 ha fatto segnare una velocità di 94,664 miglia orarie, con una velocità di punta a Sulby di 131,1 mph. Un bel passo avanti rispetto allo scorso anno, quando il team Agni ha conquistato la vittoria con 83,689 87,434 miglia orarie sul giro.
Riguardo il premio di 10.000£, Mr. Czysz ci crede: “Sono fiducioso, riusciremo ad abbattere il muro delle 100 mph perchè finora non abbiamo spremuto al massimo le performance del nuovo motore, ma abbiamo anche bisogno di fortuna, e speriamo che tutto vada bene in gara”. Inoltre per tutti i test la E1pc ha corso senza le carene laterali, una parte importante nell’aerodinamica del mezzo.
Continua a leggere: TT Zero: la MotoCzysz fa segnare il nuovo record non ufficiale sul Mountain
MotoCzysz è ormai impegnata anima e corpo nel progetto elettrico su due ruote, e possiamo tranquillamente definirla una delle più attive aziende che si muovono all’interno di questo mondo a emissioni zero. Nell’ultimo periodo però, la strada dell’elettrico sta prendendo anche altre pieghe, con progetti che tengono conto sempre più delle prestazioni velocistiche e di caratteristiche sportive nella progettazione di nuovi propulsori.
D1-10 è il nome del nuovo progetto MotoCzysz, ovvero un motore elettrico raffreddato a liquido dalla potenza attorno ai 100 CV, ma con una mostruosa coppia motrice di 338Nm. Altra caratteristica, oltre quella di poter creare solchi sull’asfalto con la ruota posteriore, sarà sicuramente la maggior autonomia rispetto al motore utilizzato finora sul progetto E1pc, grazie a nuovi principi costruttivi. (A seguire il video)
La potenza di una Supersport 600 (di serie) e la coppia motrice di una Boss Hoss a 8 cilindri. Ci rimane ignota per ora la capacità di un mezzo dotato di tale motore, di rimanere sull’asfalto con le ruote in asse ed entrambe appoggiate a terra, considerando il fatto che la coppia motrice, nei motori elettrici a corrente continua, viene scaricata a terra parecchio prima dei 1000g/min andando a scemare fino a regimi di rotazione degni di un 4 cilindri da competizione.
Continua a leggere: MotoCzysz D1-10: nuovo motore elettrico da 338Nm di coppia!
L’impronunciabile MotoCzysz ha confermato la sua presenza al prossimo TT Zero, la competizione a emissioni zero che si svolge in concomitanza con il Tourist Trophy, conosciuta anche come TTXGP. Il team di Portland aggiunge che la nuova moto elettrica avrà un design inedito che favorirebbe la velocità di punta.
L’attacco al Mountain sarà ancora più determinato rispetto all’anno scorso: arrivati come favoriti nel 2009, non sono riusciti a concludere la gara per un’avaria al loro motore Agni; questo basta per avere una E1pc 2010 con la voglia di riscatto. La sfida del nuovo anno consite anche nel battere le 100 miglia orarie, visto che il comitato della gara ha messo un premio di 10.000£ per chi riesce ad abbattere questo muro.
Tornando alla moto, Czysz rivela che avrà poco a che spartire con la vecchia elettrica, e utilizzerà al 90% nuovi compoenti e soluzioni. grafiche e colori. Si parla di ancora più coppia e minor peso complessivo: “siamo eccitati di tornare all’Isola di Man - commenta il boss del team - il fatto che le moto elettriche facciano parte di una categoria ufficiale del TT, conferma la bontà di certe soluzioni. Nel futuro, rimarrà l’unica categoria di prototipi nel mondo delle competizioni”
via | Asphalt&Rubber

Tornare alle 1000 con alcuni ritocchi al regolamento per ridurre i costi ed aumentare il numero degli iscritti alla MotoGP. Questo l’obiettivo di Carmelo Ezpeleta, CEO Dorna, per il 2012 . In parole povere mezzi un po’ “meno prototipi” ed un po’ più simili alle moto in produzione.
Tali novità, compresa la riduzione dell’elettronica, favorirebbero (al momento solo in teoria) la partecipazione alla classe regina di scuderie private dal budget limitato. Concepire un nuovo prototipo dovrebbe costare all’incirca 2 milioni di dollari cifre al momento impensabili in MotoGP.
Dal sito ufficiale MotoCzysz è Michael Czysz a parlare di un possibile coinvolgimento in MotoGP del progetto C1. “Tenendo conto del nuovo regolamento che entrerà in vigore nel 2012 noi di MotoCzysz potremmo presentarci con un 4 cilindri (alesaggio 81 millimetri) sufficientemente competitivo”
Continua a leggere: MotoGP: MotoCzysz nella classe regina a partire dal 2012?
La moto ad emissioni zero Motoczysz E1 pc, pronta per scendere in strada sul circuito del TTXGP, è stata filmata durante una serie di test in America, sul circuito di Portland.
La moto sembra muoversi bene, nonostante il peso delle batterie e la potenza di tre motori elettrici, che la spingono a 120 miglia orarie in circa 8 secondi. Il granpremio delle moto ecologiche (TTXGP) parte il 12 giugno 2009 sull’isola di Man.
Altri video dopo la pausa.
Continua a leggere: Motoczysz E1 pc in azione sul Portland International Raceway