Dopo Milano è la volta di Roma. Motocivismo annuncia l’inizio della collaborazione con l’ACI di Roma per la mappatura dei problemi stradali della capitale.
ACI Roma utilizzerà il pacchetto NetLAMPS (Network di Localizzazione Adattiva per il Monitoraggio dei Pericoli della Strada), progettato e realizzato da Andrea Trentini, membro fondatore di MotoCivismo e ricercatore all’Università di Milano. NetLAMPS è un sistema di raccolta, elaborazione e visualizzazione delle informazioni riguardanti i pericoli della strada che ha come obiettivi: creare una comunità di collaborazione, tenere sotto controllo lo stato delle strade, monitorare il lavoro delle istituzioni (riparazioni, uso corretto degli autovelox, etc.)
Inviatiamo quindi i cittadini romani a partecipare attivamente al progetto inviando foto delle buche ed altre insidie stradali ed inviarle all’ACI di Roma. I contributi inviati saranno catalogati e resi disponibili su netlamps.it.
Buone nuove per i motociclisti milanesi. Apprendiamo dai colleghi di 02blog.it che a Milano sono state riaperte alla circolazione per le moto 8 corsie prima interdette: piazza Filingeri, via Olivetani, via Porto Corsini, via Sesto san Giovanni, via Don Rodrigo, via Lazzaretto, via Padova (tra via Giacosa e Loreto) e via Palatucci.
La proposta di aprire alle moto tutte le preferenziali (salvo alcuni casi come Coni Zugna, via Mazzini e il tratto di circonvallazione interna da piazza Cavour a Cadorna) è ancora un miraggio. Fino ad allora continuate a tenere gli occhi aperti perché l’accesso reale alle 8 corsie diventerà effettivo solo quando verrà cambiata la relativa segnaletica. Il video pubblicato da Motocivismo, associazione impegnata da tempo sul fronte sicurezza, riguarda la Motobefana 2011.

Il Comitato Motocivismo, in occasione delle prossime elezioni amministrative, ha deciso di intraprendere una fitta attività di corrispondenza con i candidati dei diversi schieramenti politici per capire se, e come, intendono farsi promotori di iniziative volte a migliorare la condizione dei Motociclisti, che sono tra gli utenti più “deboli” che circolano sulle nostre strade.
Il Comitato Motocivismo - riporta la nota - non ha e non vuole avere una connotazione politica bensì vuole mettere in atto un’iniziatica che evidenzi quali sono i politici che si propongono, tra le altre cause, di supportare anche quelle dei Motociclisti.
L’idea di Motocivismo è sicuramente lodevole. Poter sapere quali sono i candidati (senza preclusione verso il partito a cui appartengono) che più si avvicinano al mondo dei Motociclisti e che si impegnerà per sostenere e promuovere iniziative per le due ruote, è utile sia per i centauri sia per tutti coloro i quali “frequentano” la giungla delle strade della nostra regione.
Continua a leggere: Motocivismo, AAA cercasi candidati alle Regionali pro motociclisti

Riceviamo e pubblichiamo un atto di accusa da parte di Motocivismo nei confronti di chi farebbe terrorismo ambientale, in riferimento alla situazione dello smog nelle nostre città, argomento molto trattato dai media in questo periodo. un periodo in cui - secondo il comunicato di Motocivismo - si assiste ad una recrudescenza nell’accanimento contro le amministrazioni pubbliche in tema di lotta all’inquinamento: si accusano le amministrazioni di “non fare nulla”.
In particolare preoccupano Motocivismo alcune affermazioni giudicate palesemente false, circolate di recente in rete, a proposito della pericolosità, ad esempio, del benzene, affermazioni fatte citando articoli scientifici in modo non completo e riportando conclusioni non citate o addirittura contrarie rispetto a quanto indicato negli articoli stessi!
Secondo i dati dell’Arpa, tutti gli inquinanti sarebbero in diminuzione negli ultimi anni e sempre al di sotto della soglia di allarme, fatta eccezione per le polveri sottili (le PM). Perciò, sottolinea Motocivismo, se le leucemie sono aumentate non può esserci correlazione con i dati dell’inquinamento. Inoltre, molti allarmismi sull’inquinamento si riferiscono all’aumento di ricoveri al pronto soccorso di gente che riferisce “sintomi respiratori” , senza indagare sulla percentuale dei ricoveri effettivamente causati da patologie reali.
Continua a leggere: Motocivismo contro i proclami allarmistici. Più moto, meno inquinamento

Dal blog dei cugini milanesi di 02blog, arriva la notizia di un incontro fra l’associazione Motocivismo e l’assessore ai lavori pubblici e infrastrutture di Milano, Simini, con la decisione ultima di creare un documento che identifichi le aree più pericolose per i motociclisti che popolano la metropoli.
Lo scopo è quello di creare una connessione fra chi le strade le regolamenta e chi le vive, soprattutto dopo l’ultima dichiarazione del vicesindaco De Corato: “chi si muove in città su due ruote va agevolato, perchè ogni moto in più corrisponde un’auto in meno”. Sempre più sono infatti i cittadini che si spostano su due ruote, che migliorano la mobilità urbana, ma nel contempo hanno bisogno di sicurezza maggiore rispetto alle auto.
Il comunicato recita così: L’idea di Simini era quella di condividere il programma dei lavori con chi vive le strade tutti i giorni, in modo tale da poter incrociare le rilevazioni tecniche degli uffici comunali con le segnalazioni dei cittadini, e avere così un piano di interventi che soddisfi il più possibile i bisogni della città.
Continua a leggere: Motocivismo assieme al Comune di Milano per la sicurezza dei motociclisti
Dopo le denunce sul mancato coinvolgimento dei motociclisti nel Tavolo sulla Sicurezza Stradale promosso dal Comune di Milano, l’Assessore ai Lavori Pubblici e Infrastrutture del Comune di Milano, Bruno Simini, ha ricevuto Andrea Trentini di Motocivismo.
L’incontro, - recita il comunicato di motocivismo - rivelatosi interessante e costruttivo, si prefiggeva l’avvio di un percorso di condivisione con Motocivismo ed i motociclisti sui temi della manutenzione e della messa in sicurezza delle strade, al fine di migliorare i meccanismi attualmente in funzione in Comune su questo tema.
L’idea di Simini è quella di condividere il programma dei lavori con chi vive le strade tutti i giorni, in modo tale da poter incrociare le rilevazioni tecniche degli uffici comunali con le segnalazioni dei cittadini, e avere così un piano di interventi che soddisfi il più possibile i bisogni della città.
L’Assessore ha anche annunciato l’intenzione di mettere online i risultati di questo lavoro sul portale del Comune e di creare una mappa consultabile anche sui satellitari e che nei prossimi mesi verranno stanziati 12 milioni di euro per la manutenzione delle strade.
Continua a leggere: Sicurezza sulle strade: qualcuno ci ascolta?
Anche quest’anno Motocivismo e il Coordinamento Motociclisti saranno presenti alla manifestazione Mondo In Moto che si svolgerà il prossimo 3 Maggio presso il Centro Sportivo di Pognano (Bg).
La manifestazione si pone come obiettivo la divulgazione delle realtà motociclistiche associative e sarà occasione di incontro tra motociclisti e giornalisti, per approfondire gli argomenti legati alla mobilità e alla sicurezza su due ruote. All’incontro previsto per le 15.30 presso la Sala Convegni del centro sportivo interverranno le due associazioni con i seguenti interventi:
“La politica italiana contro i motociclisti”. L’utente della strada rappresenta ormai, per le istituzioni italiane, una vacca da mungere… con una differenza importante: le vacche vengono allevate, curate e foraggiate. Una categoria particolarmente sfruttata e mal considerata e’ proprio quella dei motociclisti, a cui sono sempre associate soltanto definizioni negative.
Continua a leggere: Motocivismo e Coordinamento Motociclisti alla manifestazione Mondo In Moto
Gli amici di Motocivismo, il comitato dei cittadini motociclisti, ci hanno fornito un interessante confronto, tra il livello di inquinamento da polveri sottili Pm10, rilevato nei mesi autunnali del 2007, e i dati prodotti quest’anno, dopo l’introduzione dell’EcoPass a Milano. I dati, prelevati dal sito dell’Arpa(Agenzia Regionale Protezione Ambiente) della Lombardia, rivelano che i valori di Pm10 del 2008 non sono in calo, anzi sono in aumento, in tutte e tre le centraline Milanesi esaminate (Pascal, Verziere, Senato).
Il superamento del valore soglia, nel periodo tra il 15 e il 31 ottobre, è avvenuto 8 giorni su 17, sia nel 2007 che nel 2008, presso la centralina del Verziere; 12 giorni su 17, nella centralina Pascal-Città Studi nel 2008, mentre nel 2007 erano stati solo 7. Presso la centralina di via Senato, la soglia è stata superata 10 gg nel 2008 contro 4 nel 2007.
Considerando anche i primi 10 giorni di novembre (dal 15 ott al 10 novembre), particolarmente piovosi nel 2008, le medie di inquinamento da Pm10 rilevate, sono comunque superiori a quelle del 2007: Cent.Pascal 65 mcg/metrocubo contro 54 mcg, Cent.Senato 49 mcg contro 46 mcg. Piccola eccezione rilevata presso la Cent.Verziere, 51 mcg nel 2008 contro 57 mcg del 2007, ma nel 2008 non sono pervenuti i dati per 5 giorni nel periodo considerato.
Non posso non definire quel che è capitato un vero e proprio scandalo! Ancora una volta la categoria dei motociclisti viene denigrata dalle istituzioni, quelle che dovrebbero tutelarci piuttosto che escluderci.
In occasione della conferenza sulla sicurezza stradale, svoltasi il 31 marzo presso il Comune di Milano, agli amici di Motocivismo, era stata garantito il coinvolgimento all’interno dell’incontro in rappresentanza della categoria dei motociclisti, per poi scoprire per puro caso che l’incontro è stato svolto a loro insaputa.
Sono state coinvolte le associazioni dei ciclisti, di chi viaggia sui mezzi pubblici, i rappresentanti dei disabili e degli ambientalisti, i familiari delle vittime della strada e i funzionari di polizia, tranne la categoria che lascia più vittime in strada… noi!
Continua a leggere: I motocliclisti esclusi dalla conferenza sulla sicurezza stradale

Di recente ha fatto scalpore la questione del posteggio per motocicli a Pero, portata alla ribalta da Motocivismo, che anche attraverso un ben eloquente video mostrava la totale mancanza di criterio nella relazziazione di un posteggio moto nel comune della cittadina lombard.
Ma come ci ha raccontato il Motoclub Ravenna, purtroppo quello di Pero non è l’unico posteggio riservato ai motocicli che ha dei problemi: a Marina di Ravenna infatti c’è un posteggio che è risulta costantemente e barbaramente sfruttato dagli automobilisti. Non ci credete? Date un occhio alla gallery in questo messaggio e leggetevi la copia della lettera che il Moto Club Ravenna ha inviato al Comune di Ravenna (tramite l’URP) in merito alle condizioni e all’utilizzo del parcheggio in Piazza Dora Markus a Marina di Ravenna. Eccola:
Continua a leggere: Se a Pero piangono per i posteggi, Ravenna non ride