
Donne e motori, gioie… e basta. Conosciamo tutti la celeberrima rima che accosta le più grandi passioni dell’uomo ma i dolori dobbiamo imparare a lasciarli da parte, almeno quando parliamo di donne alla guida. Secondo un recente sondaggio del Centro Studi dell’Assicurazione Direct Line, il 39% degli italiani pensano che le donne in sella siano più affidabili degli uomini.
Il 14% delle persone intevistate, dichiara di trovare le donne motocicliste più coraggiose, mentre il 17% non resiste al fascino di una donzella in sella, dichiarando che la loro sensualità viene prima del loro stile di guida. Solo il 13% del campione conferma la linea integralista della “donna sempre e solo sulla sella passeggero”
In minore percentuale, troviamo quelli che hanno letteralmente paura delle donne in moto (11%) e chi pensa che il fisico minuto e poco muscoloso sia un limite non trascurabile (6%). Fra le persone intervistate, gli individui che più si fidano delle centaure hanno più di 45 anni, nella fascia dei 35/45 troviamo gli uomini più affascinati dalla loro figura, mentre gli under 35, nel 19% dei casi, vedono nelle motocicliste un pericolo.
Lo studio è stato condotto in diverse città, ed è stato rilevato che a Firenze le motocicliste vengono definite più coraggiose degli uomini, a Bologna più attente mentre a Brescia e Palermo vengono ritenute più pericolose. Milano è la città dove le donne in moto rubano i cuori, infatti per il 23% dei meneghini le vede come dei sex symbol. E gli utenti di Motoblog.it come vedono la donna in moto?
via | ilMattino
Cento canzoni del cuore pronte a far scendere i lacrimoni anche ai più duri e puri degli Easy Rider, a squassare la scatola dei ricordi riportando profumi emozioni ed atmosfere ormai lontane. Perchè non parliamo delle solite diabetiche e zuccherosissime hits che, destinate al successo effimero o all’imperitura memoria che siano, finiscono sempre per annoiare prima o poi.
La classifica in questione, stilata dal sito Motocicliste, è quanto di più lontano dal solito insieme di note celebri: i brani sono energici, solari, tristi o amari ma soprattutto sono rigorosamente a due ruote. Perchè le protagoniste, al di là delle grandi storie raccontate, restano sempre loro, le amate moto e i loro fortunati piloti naturalmente, ma una bella e sana musica è il sottofondo ideale di ogni avventura che si rispetti!
Date un’occhiata alla lista stilata dalle Motocicleste e fateci sapere il vostro video/pezzo preferito. Il nostro è quello che vedete nel video di apertura “Born To Be Wild” degli Steppenwolf, sigla del Film Easy Rider. Dopo il salto un video di un loro concerto (in bianco e nero) della fine degli anni ‘60 con all’attivo oltre 5 milioni di play su youtube. Nella Gallery, oltre ad alcune immagini del film anche un “Easy-Rider-Chopper” Harley Davidson Replica del 1987.

Tutto pronto per il raduno annuale delle Motocicliste. Dal 30 luglio al 1 agosto in Toscana nella zona del Chianti con base presso la struttura Toscana Verde. Un’occasione per incontrare altre donne che condividono la passione per la motocicletta e che, per fortuna per il nostro amato mondo a due ruote, sono sempre di più.
Programma
Venerdì
arrivo e sistemazione
Sabato
Ore 10 - partenza per motogiro divisi in gruppi da massimo 10 persone con apripista e scopa da stabilire
Ore 13 - sosta pranzo
Ore 18 - rientro in albergo
Ore 20 - cena medievale + animazione con karaoke
Domenica
relax e partenza per il rientro
Per tutte le informazioni www.motocicliste.net o info@motocicliste.net
Al crossodromo di Cavallara si è svolto questo weekend il Red Bull Moto ChiX, l’unica scuola di cross dedicata alle ragazze dal polso veloce, con una sfida finale che ha incoronato vincitrice una delle 10 partecipanti, premiandola con un viaggio e un pass per il Motocross of Nations che si svolgerà negli Stati Uniti.
Durante le giornate di sabato e domenica, le gentil donzelle selezionate per il corso (fra quelle che hanno inviato la video candidatura al sito) hanno vissuto un vero e proprio corso professionale di guida in fuoristrada, con una sfida finale che ha visto Eleonora Rivetti, ventenne di Guarnone (CN) trionfare, portando con se sul podio Alice Magnoli e la 15enne sarda Michela Farci. Sarà Eleonora a viaggiare verso l’America, per conoscere le stelle del Motocross internazionale.
Le Insegnanti sono state due motocicliste rappresentanti del motocross femminile: Stefy Bau e Ashley Fiolek, la prima manager del Campionato Mondiale Motocross Femminile e la seconda campionessa americana di motocross. Oltre a loro, hanno dato il loro contributo come “insegnanti” anche il campione della MotoGP Andrea Dovizioso e Ivan Lazzarini, campione italiano di Supermotard S1 e medaglia d’oro agli X Games 2009… chi non ci sarebbe andato a far da insegnante a tutte quelle belle signorine?

Ha smosso diverse polemiche la scelta della FIM di condensare il Campionato Italiano Velocità femminile in un’unica gara tanto che il gruppo Motocicliste.net sta raccogliendo firme contro questa decisione. Va, però, segnalata un’iniziativa lodevole, cioè intitolare un trofeo alla giovane motociclista scomparsa Beatrice Bossini.
Novità assoluta di questa stagione è il Trofeo Esordienti dedicato alla memoria di Beatrice Bossini, giovane pilota scomparsa lo scorso anno. La prova si svolgerà il 27 giugno a Magione. Obiettivo del trofeo è avvicinare alla pista le ragazze che non hanno mai svolto attività agonistica: al via le conduttrici al primo anno di licenza velocità, e quelle che nelle precedenti stagioni non sono mai entrate tra le prime dieci.
L’attività Femminile 2010 verrà presentata ufficialmente in occasione di Motodays a Roma, il giorno 12 marzo alle ore 12.30: sarà un’occasione da non perdere per le ragazze e i team interessati per incontrarsi direttamente.
E’ caso più unico che raro, su questo pianeta, trovare una donna con un fisico da modella e dei biondi capelli curati che sappia anche derapare (volontariamente) con una moto da cross. La sexy biker di oggi potrebbe essere la donna ideale per molti utenti di questo blog, o in alternativa, il vostro peggior incubo:
Si chiama Bri Stiles, è stata eletta Miss Arenacross 2009, e potrebbe passarvi all’interno con la moto di Barbie!
via | Masmoto

Motocicliste.net sul piede di guerra. Motivo del contendere la decisione della FMI di assegnare il titolo femminile velocità in una sola gara. Sul sito delle Motocicliste l’invettiva è dura e, a nostro parere, non hanno torto. Riportiamo alcuni passi.
“Una sola gara” si offre ora: ovvero una kermesse, un’esibizione folcloristica buona per scattare qualche foto. Ma voi che amate lo sport, voi che fate agonismo sapete bene che la prestazione si costruisce nel tempo.
Competizione dopo competizione, nella sfida continua di superare se stessi, gli altri, i momenti difficili, gara dopo gara, nell’affinamento della propria confidenza con la moto, con il team, con le proprie debolezze e i propri punti di forza, superando gli errori, imparando a conoscere gli avversari, facendo esperienza. E’ il percorso che fa crescere. Che c’entra un’esibizione una tantum con tutto questo?
Continua a leggere: Motocicliste contro la FIM: "una gara non basta per il titolo"
Anche per le signore, arriva la protezione del petto firmata Dainese, che assieme al paraschiena può dare una completa protezione in caso di caduta, proteggendo la parte superiore delle costole e tutto quello che sta sotto; Inotre previene le tanto temute penetrazioni, fungendo proprio come un giubbino antiproiettili.
Diversamente dalla versione maschile, il Thorax Pro Lady è sagomato per accogliere e proteggere il seno. Sarà disponibile con il velcro da attaccare ad una maglia, o con gli agganci per creare un tutt’uno con il paraschiena. Con questo sistema farete felici voi, perchè proteggerete la vostra zavorrina in modo ancora più avanzato, e la vostra lei, che oltre ad essere protetta, mostrerà fiera qualche taglia in più!
Tutte le info sul sito Dainese
via | Hellforleather