
La notizia che nel 2012 il Team Gresini affiderà a Michele Pirro una CRT con motore della Honda CBR1000RR è un altro tassello per capire, se ce ne fosse ancora bisogno, dove va il motomondiale targato Dorna. Poco importa se quel propulsore sarà dello stesso tipo utilizzato dal Team Ten Kate nel mondiale SBK 2012 o se sarà “pompato”. Fatto sta che si toglie ogni dubbio sul futuro della classe regina del motociclismo proiettando nel contempo nubi oscure sul futuro del mondiale SBK.
Finisce l’era della MotoGP (o Moto Uno) aperta solo a moto-prototipi e si apre una nuova era sulle corse mondiali di velocità. In tempi non sospetti su Motoblog avevamo criticato la strategia Dorna tutta “show e business” lanciando l’allarme sulla crisi economica incombente e sulle conseguenze anche nel motociclismo. La Dorna (con il silenzio-assenso della FIM) ha proseguito per la sua strada, spremendo il limone fino all’ultima goccia, continuando a spendere e a spandere (e a incassare denaro) alimentando un castello di cartapesta che non sta più in piedi, a cominciare da una griglia di partenza mai così ridotta dal 1949.
Così si cerca di correre ai ripari: dopo l’abbuffata (inutile e dispendiosa) di iper tecnologia si salta il fosso aprendo ai propulsori derivati dalla serie. Ovvio che si recide la ragione stessa della classe regina del motomondiale basata sulle moto-prototipi. La griglia si infoltirà ma è evidente che ci saranno due corse in una, con una validità tecnica e uno spettacolo, a dir poco, paradossali. Tutto qui? No.
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La nuova CRT del Team Gresini che scenderà in pista la prossima stagione con Michele Pirro potrebbe essere motirizzata con il motore della Honda CBR1000RR preparato dal Team olandese Ten Kate che corre nel Mondiale Superbike 2012 con Jonathan Rea ed il neo acquisto Hiroshi Aoyama. E proprio il passaggio di Aoyama dal Team Gresini al Team di Ronald Ten Kate avrebbe avvicinato i due team manager.
Fausto Gresini ha già confermato che correrà con una moto motorizzata con motore Honda CBR1000RR montato su un telaio FTR affidata a Pirro ed affiancata alla Honda RC213V affidata invece ad Alvaro Bautista. Mentre la FTR si occuperà dello sviluppo del telaio, la Honda non fornirà nessun supporto per il motore da 1000cc, da qui la scelta del team manager si affidarsi all’esperienza della squadra olandese sui motori derivati dalla serie.
Secondo quanto riporta il sito olandese racesport.nl, Gresini avrebbe già firmato un contratto con Ten Kate Racing Products per la fornitura del motore e dell’elettronica per la CRT. Ora resta da capire se il motore fornito e preparato da Ten Kate sia lo stesso che verrà utilizzato in Superbike oppure “pompato” per renderlo un simil prototipo. La nuova moto dovrebbe essere comunque pronta nei primi mesi del 2012. In ogni caso, amici ed appassionati della Superbike, alla fine sarà inevitale la “fusione” tra le due categorie…
via | Tuttosport

Michele Pirro sarà schierato nel 2012 in MotoGP, in sella ad una CRT del team di Fausto Gresini, che dividerà le sue risorse e il suo impegno fra la Honda RC213V ufficiale e il nuovo prototipo sviluppato con FTR. L’italiano sarà l’unico della squadra ad affrontare la nuova sottocategoria della massima serie, ed è interessante conoscere il suo punto di vista su un progetto che in molti snobbano fin dall’inizio, ma che altri stanno cominciando a valorizzare pensando al futuro.
“Si dice che questo dovrebbe rappresentare il futuro. Sicuramente all’inizio verrà criticata da tutti, come successe per la Moto2, ma dopo la campagna appena conclusa dovrebbe essere evidente la possibilità di un maggiore spettacolo, fattore in leggero declino nella classe regina” commenta Michele, che dopo la prestazione eccellente di Valencia ha dato nuovamente la scossa al team e la voglia di rimettersi in gioco.
“Sono felice di essere rimasto con loro, perché per me rappresentano una grande famiglia e dopo quanto successo nel finale di questa stagione, ci tenevo molto a restare. Il primo posto di Valencia ha dato sia a Fausto che a tutti i ragazzi la forza per compiere quel piccolo passo necessario a ripartire. Dopo gli avvenimenti di Sepang la voglia di proseguire in questo mondo era sempre più a rischio, ma da questa vittoria si vuole provare a ricostruire qualcosa di positivo”.
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Cambiano le regole, cambia la griglia di partenza. Almeno21 moto tra le quali ci sono le 1000cc con motori basati sulle moto di serie, parteciperanno al mondiale 2012 MotoGP. 12 saranno Honda, Yamaha e Ducati, con il ritiro della Suzuki annunciato solo qualche settimana fa. Tra le9 CRT c’è la Suter/BMW della Forward Racing guidata da Colin Edwards, Randy de Puniet e Aleix Espargaro, la Speed Master con Anthony West e la Gresini FTR-Honda con Michele Pirro.
Pronta anche la struttura capeggiata dal britannico Paul Bird, che sbarcherà nella nuova 1000cc MotoGP con l’esperto James Ellison. Bird è intenzionato ad utilizzare l’RSV4 Aprilia come propulsore, ma non ha ancora ufficializzato con quale telaio si presenterà al via il prossimo 8 aprile in Qatar.
Una breve ma importante dichiarazione, a conferma di quanto anticipatovi, è stata rilasciata ufficialmente dalla FIM: “La lista delle moto partecipanti al campionato MotoGP 2012 è stata presa in considerazione dalla commisione. Tale lista è composta da 9 CRT + 1 moto ancora da confermare. Sono state accettate le richieste di paertacipazioni dei team che scenderanno in pista con CRT, tenendo conto che i criteri con i quali sono state concesse tali autorizzazioni sono suscettibili di variazioni da parte della Grand Prix Commission nel corso dell’anno.”
Con la crisi che ha colpito con forza team satellite e ha costretto al ritiro anche case del calibro di Kawasaki e Suzuki, il bilancio non è da ritenenersi del tutto negativo, anche se al dire il vero le aspettative erano altre. A scendere in griglia in 21 si è fatto un piccolo passo in avanti. Nell’attesa che vengano giorni/stagioni, migliori.
via | MCN

Fausto Gresini schiererà nella categoria MotoGP anche una CRT, che sarà sviluppata dal telaista inglese FTR e dotata di motore CBR1000RR. Gli impegni nella massima categoria con la nuova RC213V non cambieranno, e ci sarà Michele Pirro a difendere i colori italiani nella nuova “categoria di mezzo”, anche se potrà salire in sella soltanto a febbraio.
E’ Steve Bones della FTR a confermarlo ad MCN: “Penso che la moto scenderà in pista a febbraio, poi la decisione spetterà alla squadra. Stiamo provando a completarla il prima possibile, ma ora ci sono alcune cose da sistemare, come ad esempio la fornitura dei motori. Stiamo pensando che la moto definitiva potrà essere pronta per i test di Sepang a febbraio. Sono contento di lavorare con uno dei migliori team in griglia, e penso sarà una bella collaborazione”
Michele Pirro era combattuto, ma alla fine ha scelto la CRT: “Sono soddisfatto di aver fatto questa scelta ed orgoglioso di partecipare con il Team San Carlo Honda Gresini a questa interessante avventura. Non è stato facile prendere la decisione perché inizialmente avrei preferito cercare di confermare e migliorare i risultati in Moto2 del 2011, ma la crescente fiducia dimostrata da parte di Fausto Gresini nel finale di stagione non mi ha lasciato dubbi sulla scelta che avrei dovuto fare.
Poi conclude: “Sono onorato di continuare a far parte di questo fantastico gruppo e di poter sviluppare insieme a loro questo ambizioso che rappresenta il futuro della MotoGP e spero di ripagare loro della fiducia espressa nei miei confronti con i risultati e con la crescita tecnica di questa stimolante impresa”
Michele Pirro, vincitore dell’ultima divina gara Moto2 di Valencia, è stato promosso nella categoria regina. Sarà lui infatti che porterà in pista nel 2012 la CRT del Team San Carlo Honda Gresini con telaio FTR e motore Honda CBR1000RR.
Un accordo di collaborazione che continua, dopo la stagione 2011 in Moto2, basato sulla reciproca fiducia e sulla volontà e l’entusiasmo di realizzare un progetto come quello della CRT. Una nuova avventura che rientra nello spirito del Team San Carlo Honda Gresini e nella volonterosa determinazione del pilota pugliese.
“Abbiamo pensato che fosse giusto, per un progetto giovane come la CRT, dare un’opportunità a Michele Pirro affinché possa ulteriormente dimostrare il suo valore. - ha dichiarato Fausto Gresini - Nella fase finale del Campionato del Mondo 2011 della Moto2 ha certificato di avere le qualità tecnico, sportive per poter crescere ancora e crediamo che in questa nuova categoria, la CRT, possa essere un protagonista. Splendida e indimenticabile è stata la sua vittoria di Valencia che ha regalato a tutti forti emozioni ed ha trasmesso a noi la consapevolezza di voler proporre a lui l’opportunità di entrare a far parte di questa affascinante avventura. Inoltre bisogna sempre avere presente che noi siamo un Team italiano e per noi l’italianità è importante e la scelta di realizzare questo progetto insieme a Michele è anche frutto di questo nostro forte sentimento.”
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Ieri a Valencia il Motomondiale ha salutato Marco Simoncelli. Non è stato un addio, bensì un arrivederci corale. Sì perchè Super Sic rimarra nei cuori, sulle tute e sulle carene di tutti. Un’ora prima della partenza della classe 125, tutti i piloti ed addetti ai lavori hanno voluto ricordare Marco come aveva richiesto papà Paolo Simoncelli, con un minuto di casino. Kevin Schwantz, in sella alla Honda RC212V numero 58 del SIC, ha guidato il gruppone di 80 moto (tra 125, moto2 e motogp) nel giro d’onore del circuito Ricardo Tormo di Valencia.
Alla fine, poco prima della linea di partenza, i classici fuochi d’artificio del luogo i Valencian Mascletà (che dovrebbero, sostituire il minuto di rombo dei motori), saluteranno per sempre il campione romagnolo al quale è stato dedicato da poco il Misano World Circuit. Nell’ampia galleria fotografica le toccanti immagini dell’evento organizzato dalla Dorna, quelle che hanno colorato il circuito spagnolo in ricordo di Super Sic, e le moto dei colleghi che hanno corso ricordandolo.
Quello che è successo nella gara della Moto2, vinta da Michele Pirro (Team Gresini) è qualcosa di divino. Sì perchè ci sono eventi che non hanno spiegazioni ma accadono come la vittoria di Pirro a Valencia. Un successo dedicato a “Sic” ed ottenuto insieme a “Sic” perché per tutta la gara il pilota pugliese ha invocato Marco chiedendogli di aiutarlo a conquistare questa fantastica vittoria. Un segno del destino che ricompensa in parte Fausto Gresini delle amarezze sofferte in queste ultime due settimane. Una gara gestita con saggezza ed una vittoria conquistata con la determinazione.
La Parata del Motomondiale per Simoncelli
Piloti e Tifosi ricordano Simoncelli
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Qualcuno può pensare ad un pizzico di magia, un tocco divino dal cielo che ha fatto vincere a Michele Pirro, e specificatamente al team di Fausto Gresini, una splendida vittoria in Moto2 che vale più di qualsiasi altra dopo la tragedia che ha colpito la squadra due settimane fa a Sepang. Fausto appena terminata la corsa ha commentato commosso “mi sembra di avere marco qui assieme a noi”.
La gara in se, è stata una lotta contro la precaria aderenza. Le gocce di pioggia scese sula pista dopo che la commissione gara ha dichiarato la gara come asciutta, ha rovinato la gara a molti, compreso il campione del mondo Stefan Bradl, scivolato nelle prime fasi e spettatore del resto della gara dai box. Sul podio sono finiti anche Kallio e Aegerter, mentre bella la lotta per il quarto posto fra West, Noyes, Hernandez e Di Meglio, con Iannone 11° e Alex De Angelis 12° a fine gara ma lottatori sino alla fine. Caduta per Corsi e brividi per la terribile botta di Takahashi, che ha riportato solo contusioni e una botta alla testa.
Pirro è alla prima vittoria in Moto2, Gresini guarda il cielo e pensa che questo sia un segno di Supersic, e non c’era maniera migliore di terminare questa stagione Moto2.
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Il Team San Carlo Honda Gresini con Hiroshi Aoyama ed il team Gresini Moto2 con Michele Pirro e Yuki Takahashi scenderanno in pista a Valencia per onorare Marco Simoncelli.
“La decisione da prendere non è stata facile ma abbiamo voluto seguire quella che sarebbe stata la volontà di Marco. - ha dichiarato Fausto Gresini tramite un comunicato - Scendere in pista a Valencia è sicuramente il modo migliore per onorare quello che lui amava fare; correre e vivere in questo mondo. Pertanto credo sia la più significativa dimostrazione d’affetto che possiamo regalare a Marco insieme ai nostri Team e con i nostri piloti. Con “Super Sic” nel cuore Hiroshi Aoyama, Michele Pirro e Yuki Takahashi sono sicuro che domenica daranno, in pista, il meglio di loro stessi per onorare Marco alla grande.”
Test ufficiali a in Spagna per i piloti della Moto2. Sul Ricardo Tormo di Valencia, presenti i big con Andrea Iannone e Alex De Angelis subito in testa e Michele Pirro ottimo sesto. Bene Simon, Bradl ed il debuttante Marc Marquez. Più indietro i nostri De Rosa, Corti, Corsi e Pasini. La parola ai protagonisti cominciando dal centauro sammarinese autore del miglior crono (1:36.7 ufficioso) insieme a Iannone.
Alex De Angelis (MotoBI): “Ho dedicato l’inverno a mantenere e sviluppare la forma fisica migliore e oramai mi sento pronto. Siamo a Valencia con l’obiettivo di riprendere confidenza con i cordoli senza tralasciare il compito importante di testare le evoluzioni tecniche messe a punto e di accumulare dati da raffrontare con quelli del 2010. Al termine di questi due test si avranno le idee più chiare e con l’arrivo dei motori ufficiali a Jerez si potranno avere indicazioni più precise sulla direzione intrapresa.”
Michele Pirro ( 1:37.01 ) “Sono un po’ dispiaciuto per la scivolata che fortunatamente non ha compromesso il test di oggi ma sono soddisfatto per il lavoro svolto. Mi sono trovato a mio agio con la moto e riuscivo a spingere con decisione. Ho subito trovato un buon feeling con i ragazzi del team e questo mi consentirà di migliorare ulteriormente nel corso di questi primi test 2011. Domani ci concentreremo sulla messa a punto e sul trovare il giusto set-up della moto nel tentativo di progredire ulteriormente.”