
C’e qualcosa che accomuna Jorge Lorenzo e Michael Schmacher oltre aver vinto diversi campionati mondiali: lo sponsor. E’ grazie a Petronas che il tedesco e lo spagnolo sono entrati in contatto di recente, e in quest’ultimo weekend Jorge è stato ospite nel box Mercedes di Michael durante il GP di Spagna di Formula1, a Montmelò.
Fra due settimane, nello stesso complesso catalano, scenderà la MotoGP, e Por Fuera ne ha approfittato per salutare il pubblico degli appassionati di motori di casa, in attesa di vedere le sue bandiere sventolare in tribuna. Le domande dei giornalisti sono state rivolte soprattutto alla situazione di crisi della Yamaha, ed alle performance della Honda:
“Stiamo tirando avanti. La Honda sta andando fortissimo, è incredibile, ma arriviamo comunque in Catalunya in testa al mondiale con 12 punti di vantaggio. Essere qui per la Formula1 è molto emozionante, è bello vivere l’atmosfera senza la pressione della competizione. Sono due sensazioni molto diverse ma mi piacciono entrambe.”
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Splendido come sempre, lo spettacolo offerto dai campioni a due e quattro ruote agli spettatori presenti al Race of Champions. Tra i big in pista, particolarmente interessante la presenza di due star del motociclismo, il cinque volte mondiale della 500 Mick Doohan e la star per antonomasia degli X Games Travis Pastrana.
Ma all’Esprit Arena di Dusseldorf i veri protagonisti sono stati i padroni di casa Michael Schumacher e Sebastian Vettel al quarto successo consecutivo, con uno Schumi in forma smagliante e decisivo nella sfida contro Andy Priaulx. Contentissimo a fine gara Doohan in coppia con Tanner Foust nel Team All Stars.
“Devo dire che partecipare alla Race of Champions è stata un’esperienza davvero eccezionale” - ha dichiarato il fuoriclasse australiano - “Mi sono divertito tantissimo e che non me la sono cavata affatto male. Sono riuscito a battere sorprendentemente Carl Edwards, pilota che dedica moltissimo tempo alla guida delle quattro ruote. Ho affrontato grandi campioni e speso di riaffrontarli in futuro.”
Come vi abbiamo anticipato Schubert ha portato al Salone Intermot di Colonia la principale novità per il 2011, SR1 il casco sviluppato grazie al supporto del 7 volte Campione di F1 Michael Schumacher. Novità che potete ammirare nell’ampia galleria fotografica che contiene tutte le varianti di colore.

I rumors si rincorrono, si alimentano l’un l’altro rispecchiando in molti casi i fatti che realmente accadono, e in altri portando fuori strada i lettori e l’informazione dal reale andamento dei fatti. Si è partiti da una dichiarazione di Troy Bayliss, poi è arrivato un test a Mugello, e infine arriva il “forse” sulla sua partecipazione come wild card al prossimo GP di Misano Adriatico.
Premesso ciò, ammettiamo che l’ago della bilancia pende sempre più verso un nuovo piccolo capitolo di Troy in rosso, che non sarebbe un solo sfizio del campione australiano ma una buona mossa da parte di Ducati Xerox, che in questa stagione sta vivendo uno dei momenti più brutti degli ultimi anni. Ecco quindi tre buoni motivi per i quali Baylisstic dovrebbe tornare in sella alla 1198 per il prossimo appuntamento italiano della SBK mondiale.
1° Immagine - Il numero 21, il faccione di Troy in pit lane e la marea di tifosi che lo accompagnerebbero in pista, potrebbero davvero dare una scossa alla popolarità calante del team più vittorioso della Superbike. Due vittorie quest’anno, ma classifica costruttori che si sostiene sulle performance dei privati, più costanti e veloci di Michel Fabrizio e Nori Haga, che hanno avuto un solo exploit a testa, fra la marea di risultati negativi finora conseguiti.
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Michael Schumacher docet. Il mito della Superbike, Troy Bayliss, si lascia andare a dichiarazioni nostalgiche molto simili a quelle che hanno preceduto il ritorno dell’asso di Kerpen nel mondiale di Formula1, ma con qualche differenza: dietro le parole di Bayllistic non c’è un contratto multimilionario e un esercito di sponsor pronti a finanziare, ma solo amore per le corse e voglia di sportellate.
Dichiara così, Troy, a Superbikeplanet.com: “Tutto quello che posso dire è che tornerò a guidare una moto, sto pensando di ricominciare a correre, seriamente. Non è uno scherzo, ma è quello che vorrei ora, e se tornerò, lo farò su una Ducati”. Una dichiarazione inaspettata, che ci lascia a bocca aperta.
L’australiano, benchè impegnato in numerose iniziative con Ducati e nel campionato australiano V8 Supercar Series, sente la mancanza del ginocchia che sfregano sull’asfalto, e lancia un messaggio chiaro e forte su quello che vorrebbe nei prossimi anni. Ducati Xerox potrebbe farci un pensierino? visti i risultati dei due top rider, potrebbe essere una soluzione, ma il rischio di un ritorno non proprio glorioso, come quello del già citato pluricampione di F1, sarebbe un passo falso per la carriera del più amato fra i ducatisti, che ricordiamo, si è chiusa con un titolo mondiale.
via | Twowheelsblog
I piloti in pensione, si divertono come pazzi nel cimentarsi in discipline nuove e totalmente sconosciute. Michael Schumacher è passato dalle quattro alle due ruote, al contrario ha fatto invece Troy Bayliss, che si è voluto cimentare nel campionato australiano V8 Supercars.
Nell’ultimo appuntamento del campionato, sulla gloriosa pista di Bathurst, ci ha deliziato con una “Zanardata” (chi ricorda il mitico sorpasso a Laguna Seca sa di cosa parlo) finita nel peggiore dei modi: di muso, sul muretto.
Il ragazzo è inesperto, ma si farà…
Michael Schumacher lo ha fatto ancora. Il campione di Formula 1 è stato “sorpreso” a testare una Honda SBK sul tracciato del Circuit de Bresse, in Francia, nonostante la viva preoccupazione dello staff medico che lo segue dopo l’incidente in Spagna. Il portavoce del campione ha fatto sapere che: “è solo divertimento, una possibilità per salire di nuovo in moto”.
Tuttavia, secondo alcune indiscrezioni, il pilota tedesco potrebbe fare una piccola comparsa, come wild card, nell’ultima gara del campionato tedesco SBK (IDM), in sella alla moto del team Holzhauer. Quando un pilota ha la competizione nel sangue è difficile resistere alla tenazione di correre…
via | Visordown

E ti pareva che la vicenda Rossi-Ferrari non venisse resuscitata da qualcuno. Alla domanda su cosa pensava del rifiuto di Michael Schumacher alla sostituzione di Felipe Massa, Vale ha risposto: “È un vero peccato non vedere di nuovo Schumacher sulla Ferrari, ho parlato molto con Claudio Domenicali in questi giorni del ritorno di Schumy. Secondo me Michael poteva essere in lotta per la vittoria già dalla seconda gara”.
Fino a poche settimane fa il presidente della Ferrari, Luca Cordero di Montezemolo parlava di terza monoposto da destinare a Valentino e alla domanda su particolari offerte da parte della scuderia di Maranello, il Tavulliano ha risposto secco e divertito “Non ho ricevuto offerte ma comunque non posso andare, ho un bel pò da fare, non posso correre in moto e in F1 allo stesso momento».
In effetti il nono mondiale è lì dietro l’angolo e sarebbe da folli lasciare l’obbiettivo principale per andare verso le 4 ruote, ma questo Vale lo sa, e per ora continueremo a vedere il campione su due sole ruote.
via | LaStampa - Grazie a texasbastard per la segnalazione
Michael Schumacher è sempre sulla bocca di tutti gli sportivi e dopo l’ultima notizia che lo vede rinunciare a sostituire Massa sulla Ferrari a causa dei dolori al collo dopo l’ultima caduta in moto, ci pare doveroso ricordare (con un po di sano sarcasmo) l’espressione del volto del pilota tedesco durante l’ultima scivolata della sua breve carriera motociclistica. Secondo voi cosa ha pensato in quel preciso momento?
Inviateci le vostre “Foto del giorno”, foto bizzarre, che avete scattato voi o un amico oppure che avete semplicemente trovato su internet, che riguardi ovviamente il mondo motociclistico, all’indirizzo fotodelgiorno@motoblog.it. Le più interessanti, particolari, simpatiche o curiose, saranno pubblicate a vostro nome. Molte ne sono arrivate fino ad oggi… continuate a seguirci e le vedrete pubblicate

Michael Schumacher il prossimo fine settimana non sarà al via del Campionato tedesco Superbike.
Il pilota tedesco ha ancora dei problemi fisici, conseguenze della caduta avvenuta a febbraio sul circuito di Cartagena in Spagna, dove aveva battuto in modo molto forte la testa, senza gravi conseguenze ma con importanti contusioni.
Il tedesco sette volte iridato della Formula 1 ha fatto sapere di aver rinunciato a correre, almeno per la prima gara della serie SBK tedesca prevista al Lausitzring, perché non è “pronto fisicamente. Attualmente, posso a malapena andare in bici”.
Non sarà forse il caso di chiudere con le due ruote caro Michael? Voi cosa ne pensate?
via | motociclismo