
Il pilota del Team Red Bull Teka KTM Factory dovrà incontrare i medici per una seconda operazione dopo il grave infortunio alla schiena. Nonostante tutta la forza di volontà di Nagl, questa seconda operazione è abbastanza delicata, sopratutto nella fase di riabilitazione, e pertanto al pilota verrà richiesta una settimana di riposo a letto e un po’ di relax per circa un mese.
Successivamente potrà iniziare la fisioterapia e l’allenamento presso il centro di formazione high-tech austriaco Red Bull, dove lavorerà sotto la guida di esperti di formazione medica e fisica. Se tutto andrà secondo i piani, il pilota tedesco sarà in grado di passare alla seconda fase della sua riabilitazione in sella alla sua KTM. Claudio De Carli, direttore del team Red Bull Teka KTM MX1, si è mostrato molto più impaziente di Max e ha dichiarato: “Spero di riavere Max con noi il più presto possibile e di vedere come gira con la nuova moto. Lui è un atleta d’elite, ha una grande forza mentale e fisica. Siamo certi che il suo recupero sarà veloce e andrà benissimo. Sono molto impaziente di vederlo guidare la nuova KTM 450! ”
Il team di Motoblog fa gli auguri di pronta guarigione a Max in vista del Campionato del Mondo MX1 2012, dove correrà con la sua KTM 450 SX-F accanto al compagno di squadra, Tony Cairoli.
Ancora una volta, l’arancione KTM domina una tappa del Mondiale Motocross. Questa volta è accaduto negli USA a San Bernardino sul circuito Glen Helen. Con l’occasione, il pubblico americano ha potuto vedere in azione la KTM 350 SX-F condotta al successo dal nostro Antonio Cairoli. Ma per la treemmezzo austriaca è doppietta grazie a Mike Alessi che ha conquistato il secondo gradino del podio sul circuito di casa.
In gara1, dominano Cairoli ed Alessi, fino al colpo di scena quando Cairoli rompe la leva del cambio e resta in terza marcia. Viene superato da Alessi ma Tonino resta poco in seconda posizione e, nonostante si trovi a guidare una monomarcia, ripassa primo e conclude la gara. In gara2, parte bene Max Nagl, subito passato da Ben Townley, wild card qui negli USA. Non una buona partenza, invece, per Cairoli che riesce a chiudere terzo mentre Mike Alessi chiude ancora una volta dietro al siciliano.
In MX2, un altro pilota KTM, Marvin Musquin, si aggiudica la prima posizione e allunga ulteriormente sulla classifica generale portandosi a 268 punti (dopo 6 di 15 round), seguito dal tedesco Ken Roczen (Suzuki, 228 punti) e dal francese Steven Frossard (Kawasaki, 205 punti).
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In arrivo dal GP di Bulgaria, il campione del mondo Tony Cairoli risponde ad alcune domande, anche sulla sua KTM 350, spiegando l’importanza del rapporto fra prestazioni e maneggevolezza.
Soddisfatto del risultato ottenuto ieri in Bulgaria?
“La prima prova del Campionato del mondo è sempre una verifica importante,anche se eravamo confortati dai buoni risultati nelle gare pre stagione. La cosa che più mi preoccupava era capire la competitività della nuova 350cc che non era stata mai portata in pista nel mondiale, in particolare in un circuito come Sevlievo ampio e dalle grandi salite dove serve motore. Alla fine posso dirmi molto soddisfatto del risultato. In gara 1 ho dormito un poco in partenza e sono stato costretto ad inseguire, anche perché ho colpito la moto di un pilota che mi era caduto davanti“.
La stagione si è aperta subito con un duello tra lei e Nagl, il tedesco usava la 450 ma lei lo ha egualmente battuto in gara 2, come è stato possibile?
“Detto di gara 1 dove non sono riuscito obiettivamente ad avvicinare Nagl, devo dire che nella seconda manche le cose sono andate decisamente meglio, ho spinto da subito per recuperare su Philippaerts e Nagl e li ho passati. La mia vittoria di gara 2 penso sia stata netta, la pista era diventata più difficile ma io non ho avuto alcun problema con la moto che era davvero ben bilanciata. Salire sul podio già alla prima gara non è male ed era il nostro obiettivo ma domenica c’è già Mantova e l’occasione per riprendermela“.

In attesa del GP di Lombardia in programma per il prossimo weekend a Mantova, ecco i risultati del GP che si è svolto in Bulgaria nello scorso weekend. Un weekend tutto arancione KTM con Nagl, Cairoli e Musquin, fra MX1 e MX2.
In Gara 1, Maximilian Nagl (KTM 450cc) , dopo aver dominato le prove del giorno prima con il tempo di 1’50”240 in prova e la vittoria in batteria di qualifica, ha dominato la frazione comandando per tutti e 20 i giri in programma. Dietro di lui un ottimo Philippaerts, che nel primo giro ha passato Desalle e ha tenuto la posizione d’onore fino alla fine. Terzo proprio il fuoriclasse di La Louviere con la Suzuki. Cairoli è partito non bene con la piccola 350cc, dalla nona posizione ha rimontato con forza ma al settimo giro è venuto in collisione con Sebastien Pourcel che gli è caduto davanti. Il Tonino nazionale non si è perso d’animo è ha rimontato fino al quinto posto.
In Gara 2 il solito Nagl è scattato davanti a tutti, seguito da Philippaerts, Cairoli, Desalle, Boissiere. Molto bella la sfida tra i due azzurri Philippaerts e cairoli con quest’ultimo che al 3° giro si è portato al secondo posto, poi ha raggiunto Nagl, lo ha studiato e sfruttando un attimo di indecisione in un doppiaggio, al nono giro, ha cambiato traiettoria e lo ha passato senza pietà. Nel frattempo Philippaerts scivolava e retrocedeva al sesto po2to. Bravissimo invece Steve ramon che vinceva il duello con Desalle e otteneva il terzo posto di Gara 2. Nagl grazie al secondo posto si è aggiudicato il GP e la tabella rossa, davanti allo scatenato Cairoli, mentre a Desalle è andato il terzo gradino del podio.

Nel weekend passato, il team mondiale KTM Red Bull ha fatto una comparsata nel round italiano MX1 di San Severino. Max Nagl e Antonio Cairoli hanno dominato le due manche con un vantaggio imbarazzante sugli avversari, sulle loro KTM SX-F 450 e 350. Nella prima heat, Cairoli ha chiuso in testa, precedendo il compagno di squadra, ma la seconda ha invertito le posizioni dei due campioni e dato la vittoria della giornata a Max. La distanza che la coppia ha rifilato al resto del gruppo è di circa un minuto.
Nagl ha dichiarato: “Ero davvero in forma e ho fatto due ottime partenze, o preso l’holeshot nella prima heat e nella seconda Tony mi ha passato proprio in ingresso di curva. Sono molto contento di questa gara, che è stato un’ottimo allenamento in vista del mondiale. Abbiamo anche lavorato sull’assetto della moto, e ho una moto perfetta”.
Dal canto suo Tony Cairoli, non si trovava al 100%: “non sono stato bene per tutto il weekend, e non ero in grande forma, ma siamo entrambi andati abbastanza forte rispetto al gruppo, ed è un buon segno in vista del campionato. Sono a posto con la moto, va da dio e ho avuto delle ottime partenze”
A conclusione degli Internazionali d’Italia 2010, ecco le video interviste ai protagonisti, a cominciare dal vincitore del titolo, Davide Guarnieri. Subito dopo il salto anche Antonio Cairoli, Max Nagl, Cristophe Carlier (vincitore della MX2) e Dawid Ciucci (con il titolo under 17).
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E’ una giornata di gare spettacolari ed emozionanti a concludere l’edizione 2010 degli Internazionali d’Italia di Motocross. Nella MX1 si porta a casa il titolo Davide Guarnieri, la MX2 se l’è aggiudicata Charlier mentre Ciucci si guadagna l’under 17.
Nella MX1 sono diversi i valori e le situazioni in pista e molti sono i significati delle prestazioni. Tutti gli occhi sono puntati sul campione e vicecampione del mondo, ma c’è Guarneri (Honda Motors.be) che punta al titolo e non può sbagliare. Il bresciano parte senza affanno in entrambe le manche e recupera posizioni, per concludere con un quarto posto finale, che gli permette di laurearsi meritatamente campione degli Internazionali d’Italia – GoldenTyre Series 2010.
In gara Cairoli e Nagl non si risparmiano ed in entrambe le manches fanno gara a se, staccando gli altri e “duellando” a ritmi forsennati. La prima manche va al siciliano che azzecca il sorpasso giusto e si guadagna quel margine che gli permette di concludere primo. Nella seconda la lotta fra i due è ancora più serrata. I due piloti corrono al limite e si sorpassano a ripetizione, fino a che Cairoli incappa in un errore a due giri dal termine. La sua KTM 350cc rimane incastrata nella rete, consentendo al tedesco di involarsi verso la vittoria.
KTM ha senza dubbio concluso un 2009 più che positivo nel motocross, con una importante vittoria nel campionato MX2 ed un secondo posto a fine stagione, dietro il nostro velocissimo Tony Cairoli, nella massima categoria, la MX1. La casa austriaca ha a perciò deciso di dedicare una parte di produzione ai suoi due piloti di punta: Max Nagl e Marvin Musquin.
La SX-F 250 mostra la livrea da competizione di Musquin che ha tinto il titolo mondiale di color arancio. Sarà distribuita in tiratura limintata di 200 esemplari, così come la replica della SX-F 450 del vice campione del mondo MX1, Max Nagl sarà disponibile in un’ancor minore numero di pezzi: solamente 100.
Rispetto alla versione standard, i due nuovi modelli hanno qualche elemento racing in più, a partire dal silenziatore Akrapovic, passando per il kit PHDS ed elementi verniciati in arancio come telaio e piastre. Anche il manubrio cambia, e arriva un Renthal direttamente dalle moto ufficiali.
A una sola settimana dal successo di Teutschenthal in Germania, Antonio Cairoli è andato a cogliere il suo 4 centro stagionale a Kegums, nella Repubblica di Lettonia, dove per la prima volta è stato organizzato un granpremio motociclistico, alla presenza del presidente della giovane nazione, Valdis Zatlers.
Si è corso lungo il bel circuito sabbioso di Kegums, una pista tecnica, con salti lunghi e veloci. In Gara 1 è scattato davanti a tutti Nagl, seguito da De Dycker, Desalle, Leok e Philippaerts, con Cairoli soltanto nono. Dopo un fraseggio tra Nagl e De Dycker, che si sono contesi per alcuni giri la testa della corsa, è stato Clement Desalle a superare De Dycker portandosi prima alle spalle di Nagl, poi la comando.
Cairoli ha superato nell’ordine Coppins e Philippaerts, mentre Leok al 15° giro scivolava, facendo spegnere la moto e ritirandosi. Raggiunto Nagl, il pilota siciliano ha dato il massimo per raggiungere Desalle, marcando il giro veloce del GP proprio al 20° e ultimo giro in 1’53”303. Desalle resisteva e vinceva la manche per 250 millesimi davanti a Cairoli, Nagl, Coppins e Philippaerts.

Poco meno di due anni fa un giovane tedesco di 20 anni in sella ad una KTM del team privato Sharolz, sbaragliò la concorrenza dei grandi Philippaerts, Barragan e Cairoli vincendo il 24° Mantova Starcross ed entrando di prepotenza nel gotha del motociclismo internazionale.
Oggi Max Nagl è il pilota di punta del Team KTM Racing nella classe MX1, la regina del fuoristrada e il 7 ed 8 febbraio cercherà di far rimbombare ancora una volta il suo nome sulle pagine dei giornali e nelle radiotelevisioni, approfittando della bellezza del Tazio Nuvolari, la pista che lo ha lanciato e che tanto ama.
Il 2 dicembre scorso Nagl ha provato a Mantova la nuova SX 450 a carburatore, la monocilindrica ha lasciato molto soddisfatto il bavarese che così racconta il suo momento.
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