Foto sequenza del caduta che ha visti coinvolti i piloti BMW nella seconda gara della Superbike di Donington. Marco Melandri (BMW Motorrad Motorsport) ha tentato l’attacco al compagno di squadra Leon Haslam, ma è finito largo creando scompiglio nel gruppo. Ne ha approfittato Jonathan Rea che, da quarto, ha prima infilato Max Biaggi (Aprilia Racing Team) e poi ha sfiorato Haslam facendogli perdere l’equilibrio.
Leon Haslam è a sua volta finito addosso a Melandri provocando la contemporanea uscita di scena delle due BMW che in gara 1 erano andate entrambe a podio. Per Rea è la seconda vittoria in stagione dopo Assen, la decima in carriera. Tom Sykes (Kawasaki Racing Team), a lungo in testa, è finito terzo. Per le immagini ringraziamo il fotografo Silvio Tosseghini.
Crash BMW gara 2 SBK Donington








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La corsa: super(bike). Voto 10+ Grande show a Donington (come già ad Assen). I circuiti old style aiutano. Due gare da incorniciare. Mondiale incandescente.
Melandri: storico. Voto 10+ Il trionfo del pilota ravennate riporta la BMW (voto 10+) nella “storia” iridata del motociclismo. Futuro aperto ad ogni exploit. Titolo nel mirino?
Haslam: imbrogliato. Voto 10 L’imbroglio dell’ultima curva gli toglie la vittoria dopo il secondo posto di gara uno. Classe e temperamento da fuoriclasse.
Sykes: confermato. Voto 10 L’alfiere della Kawasaki (voto 9+) mangiagomme si abbona al podio e incamera punti pesanti. Binomio cui più niente è proibito, titolo compreso.
Rea: (pre) potente. Voto 9- La vittoria di gara due arriva con la spinta della dea bendata: un regalo per la Honda (voto 7-) ma meritata per un pilota capace di recuperi e tete-a-tete super: grande talento e gran cuore.
Biaggi: volpone. Voto 9- Le scintille in pista danno un “aiutino” al campione dell’Aprilia (voto 8-). Max di tacco e di punta, grintoso e saggio: giro record e leader campionato. Ma dal “corsaro” si pretende (ancora) di più: la vittoria!
Checa: sottotono. Voto 6- Il campione del mondo della Ducati (voto 6) frenato dalla sfortuna in gara due. Ma è (molto) meno brillante del 2011. In USA la resurrezione?
Laverty: passo indietro. Voto 4- Assen è lontano. Il pilota dell’Aprilia, fra una rovinosa caduta e un lungo forzato, esce male da Donington. Calo di pressione o troppa pressione?
Giugliano: sospensione. Voto 6- Non brilla in gara uno e rimane incastrato nell’autoscontro iniziale di gara due. Mezzo passo falso. No problem. Calma e … gas!
Aprilia: stonati. Voto nc. Davvero fuori luogo l’esultanza del box Aprilia alla caduta che ha messo out i due piloti BMW. Forse abbiamo visto male: esultavano “solo” per il secondo posto di Max.

Mutano le caratteristiche dei circuiti e le condizioni meteo ma Tom Sykes e la Kawasaki (1’27.716) si confermano mattatori del giro secco conquistando a Donington la quarta Superpole stagionale, con la ciliegina del record. Non sarà facile domani tenere a freno le velleità di vittoria di un binomio che si pone autorevolmente oramai come favorito, quindi ben più di un outsider.
Alla fine il sole è uscito dalle nuvole portando un tiepido soffio di primavera sufficiente a Max Biaggi (1’28.340) per rendere meno ballerina la sua Aprilia e di tuffarsi nel giro a vita persa e guadagnare così la prima fila, molto utile domani per la partenza di una corsa che si presenta davvero stimolante sia sul piano tecnico che su quello agonistico. Biaggi ha il colpo in canna per incrementare il bottino in classifica generale e allungare su Checa che però dà in corsa il meglio di sé e sa vendere molto cara la … propria “pelle”.
Fra Sykes e Biaggi, molto diversi per stile e temperamento ma entrambi molto efficaci, si sono posti d’autorità Haslam (a un decimo dalla pole) e Melandri (1’28.177) con le BMW ufficiali a dimostrazione di una netta superiorità delle quattro cilindri, quanto meno in qualifica. Il ravennate ha l’occasione d’oro per bissare il trionfo della scorsa edizione.
Continua a leggere: Donington, Superpole: dominano le "quattro cilindri"
Chiuso a Donington Park il primo turno di qualifiche del del 5° round del Mondiale Superbike e pole provvisoria per Jakub ‘Kuba’ Smrz, che fa registrare il miglior tempo del venerdì con il crono di 1′29.336. Il ceco del Team Effenbert piazza la sua Ducati 1098R davanti a un ritrovato Jonathan Rea, che si riscatta dalla scivolata del mattino conquistando la seconda piazza provvisoria la sua Honda CBR1000RR Fireblade. Chiudono la prima fila provvisoria Carlos Checa con la Ducati 1098R del Team Althea e Leon Haslam, quarto con la BMW S1000RR del team ufficiale.
Segni di ripresa anche dalla Suzuki con Leon Camier quinto, mentre Tom Sykes é sesto con la ZX-10R del team Kawasaki Racing, con il ‘pole man‘ di Monza Fabrizio (BMW S1000R) e Max Biaggi (Aprilia RSV4) a chiudere la seconda fila ‘virtuale’. A seguire troviamo nell’ordine Giugliano (Ducati) Badovini (BMW) Guintoli (Ducati) e Melandri, dodicesimo con la seconda BMW S1000R ufficiale, che chiude il novero dei piloti che contengono il distacco da Smrz entro il secondo. Solo sedicimesimo invece Laverty con la seconda RSV4 ufficiale.
Lorenzo Zanetti é 18° con la Ducati 1098R el team Pata, mentre Niccolò Canepa é 19° con quella del team Red Devils Roma. Altro turno di ‘apprendimento’ invece per i debuttanti di Donington: il venticinquenne britannico Peter Hickman (che sostituisce John Hopkins sulla GSX-R del team FIXI Crescent Suzuki) coglie un buon 17° tempo a +1.568 da Smrz, il francese Loris Baz (che subentra a Gadea sulla Ninja ufficiale dello sfortunato Lascorz) é 20° a quasi 2″3 dal miglior tempo di giornata mentre Gary Mason (che sostituisce David Salom sulla Ninja del team Pedercini) chiude lo schieramento provvisorio a +4.748. Guarda l’intera classifica dei tempi delle qualifiche del venerdì a Donington Park dopo il ‘continua’.
Continua a leggere: WSBK, Donington: pole provvisoria a Smrz davanti a Rea, Checa e Haslam
Anche la prima sessione di prove libere della Superbike vede in testa i piloti inglese. Una sessione particolarmente combattuta con 11 piloti mezzo secondo. Miglior tempo per il vincitore di gara 2 a Monza, Tom Sykes che in sella alla Kawasaki ZX-10R ufficiale ha ottenuto il miglior tempo in 1′30.756. Dietro Sykes il pilota inglese della Suzuki Leon Camier staccato di pochissimi millesimi. Terzo tempo per Jakub Smrz con la prima delle Ducati del team Liberty Racing Team Effenbert.
Quarto ottimo tempo e prima delle BMW, Michel Fabrizio con la S1000RR gestita dal team BMW Motorrad Italia GoldBet. Fabrizio ha preceduto la coppia di piloti ufficiali BMW, Marco Melandri e Leon Haslam. Settimo tempo per il leader della classifica iridata Max Biaggi e staccato di poco oltre due decimi dal pilota inglese della Kawasaki. Ottavo Ayton Badovini.
Seguono Guintoli, Rea e Carlos Checa, undicesimo, ma a circa quattro decimi. Davide Giugliano è quattordicesimo davanti a Eugene Laverty, Niccolò Canepa, Peter Hickman (che sostutuisce l’infortunato John Hopkins sulla GSX-R 1000 del Team Fixi Suzki) e Lorenzo Zanetti. Segue la classifica completa della sessione.

Si corre il prossimo weekend sul tracciato inglese di Donington il quinto round del Campionato Mondiale Superbike 2012. Insieme alla SBK come di consueto di correrà anche il Mondiale Supersport. Donington non fa parte invece del calendario della Superstock 1000 e 600.
Il meteo preannuncia un weekend soleggiato: dopo la pioggia che ha reso difficili i round di Assen e Monza, condizioni migliori dovrebbero consentire ai piloti di offrire un grande spettacolo. Da tenere presente la variazione degli orari delle due gare che, a causa del fuso orario, partiranno alle 13.00 e alle 16.30 italiane. Segue il programma completo.
FIM SUPERBIKE WORLD CHAMPIONSHIP - Donington
Così in pista
Venerdì 11 maggio
10.00 - 10.45 SUPERSPORT - Prove Libere
11.45 - 12.30 SUPERBIKE - Prove Libere
13.45 - 14.30 SUPERSPORT - Qualifiche
15.30 - 16.15 SUPERBIKE - Qualifiche
Sabato 12 maggio
09.45 - 10.30 SUPERBIKE - Qualifiche
10.45 - 11.30 SUPERSPORT - Prove Libere
12.30 - 13.15 SUPERBIKE - Prove Libere
15.00 - 15.14 SUPERBIKE SUPERPOLE (1)
15.21 - 15.33 SUPERBIKE SUPERPOLE (2)
15.40 - 15.50 SUPERBIKE SUPERPOLE (3)
16.05 - 16.50 SUPERSPORT - Qualifiche
Domenica 13 maggio
09.20 - 09.35 SUPERBIKE WARM UP
09.45 - 10.00 SUPERSPORT WARM UP
12.00 SUPERBIKE - Gara 1
13.30 SUPERSPORT - Gara
14.35 EUROPEAN JUNIOR CUP - Gara
15.30 SUPERBIKE - Gara 2
A seguire la programmazione televisiva.
Continua a leggere: Superbike, Donington: Così in pista ed in TV
Il team Aprilia Racing è pronto per la sfida di Donington, quinto round del Mondiale SBK. Sulla pista inglese gli occhi saranno sicuramente puntati su Max Biaggi, leader della classifica piloti con 97,5 punti (con 2 punti di vantaggio su Carlos Checa, 6 su Tom Sykes e 25 su Marco Melandri). Anche Eugene Laverty in costante crescita sulla sua RSV4 può puntare molto in alto.
Il Corsaro, che non ha mai vinto a Donington, ma è salito quattro volte sul podio in otto presenze, ha sempre dichiarato di gradire il circuito nei pressi della Foresta di Sherwood. Biaggi dovrà vedersela con i piloti inglesi particolarmente aggressivi sul circuito di casa. In primis il nordirlandese Eugene Laverty, in una gara che può definirsi di casa, che sta attraversando un buon momento di forma. Il doppio podio di Assen e Monza ne conferma la crescita.
“La stagione sta entrando nel vivo - ha detto il pilota romano - Ogni gara da qui in avanti diventa cruciale, anche perché dopo Monza ci ritroviamo con una classifica particolarmente compatta. Il Campionato 2012 si sta rivelando più combattuto che mai, praticamente tutte le marche hanno almeno un pilota capace di lottare per la vittoria. A Donington i primi avversari sono, ovviamente, i piloti di casa, ma non posso escludere nessuno. L’importante per noi sarà trovare da subito la strada giusta nel setup, per non dover faticare nei momenti cruciali ed arrivare a domenica con un buon pacchetto”.
Il Mondiale SBK non si ferma e il prossimo weekend va in scena a Donington il quinto round del Campionato delle derivate di serie. La sfida riparte quindi sul tracciato britannico che nel 1988 ha ospitato il primo round della storia. 25 anni e 301 round dopo, l’anello dell’East Midlands (180 chilometri a nord di Londra) è pronto a regalare altre emozioni. Il complicato fine settimana monzese ha quasi congelato la classifica che vede Max Biaggi (Aprilia Racing Team) al comando con due punti su Carlos Checa (Althea Racing Team). Trionfando sul tracciato più veloce del calendario, Tom Sykes (Kawasaki Racing Team) si è portato ad appena sei punti dal vertice, pronto a lottare per la vittoria sul circuito di casa.
Donington infatti è il terreno ideale per un altro agguato di Sykes che qui nel 2008 si fece conoscere centrando un inaspettato secondo posto da wildcard Suzuki in scia al pluricampione Troy Bayliss. Biaggi non ha mai vinto a Donington, ma è salito quattro volte sul podio in otto presenze, mentre Marco Melandri, attualmente quarto nel Mondiale a 25 punti dal rivale romano, un anno fa centrava la prima vittoria Superbike. Nella stessa giornata il Campione in carica Carlos Checa fu grande protagonista raccogliendo ben 45 punti su 50 (un secondo e un successo) con la sua Ducati, Casa che a Donington ha vinto 17 volte in 38 gare.
Occhi puntati anche su Jonathan Rea, quinto nel Mondiale con un divario da Biaggi di 27,5 punti. Il nordirlandese qui non è mai andato a podio, mentre la Honda non trionfa dal 2008 con Ryuichi Kyonari, prim’attore sul bagnato. Con una brevissima nota il Team Liberty Racing comunica che i propri piloti Sylvain Guintoli, Jakub Smrž e Maxime Berger supportati dal loro staff tecnico prenderanno regolarmente parte alla GP d’Europa.
Continua a leggere: La Superbike a Donington per il 5° round del Mondiale 2012
Gallery della Superbike di Monza fuori dalla pista, immagini dalla pit lane e dal paddock del quarto round del Mondiale Superbike che si è corso (a metà) nel weekend “bagnato” sul tracciato di Monza. Nella Gallery troverete anche… le Paddock Girls!
Superbike 2012 - Monza - Box e Paddock








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Gallery weekend di Monza del Mondiale Superbike. Un weekend strano e particolarmente criticato. Forse mai prima d’ora si era assistito ad uno spettacolo di pessimo gusto come quello che è andato in scena ieri a Monza. Piloti che si sono trincerati dietro la questione della sicurezza per non scendere in pista e hanno costretto la direzione gara ad annullare gara 1 e ridurre la seconda manche ad una manciata di giri.
Gli stessi piloti che in pitlane hanno detto una cosa (anche in TV) salvo poi ritrattarla perchè ritenuti protagonisti della giornata nera del circus della SBK. Unica nota positiva è che da oggi (s)parlano della Superbike anche alcuni giornalai e sitarelli che solitamente la snobbano per convenienza…
Tom Sykes: “La mia seconda vittoria con Kawasaki e la prima di quest’anno, ed é stato bello conquistarla. E’ un peccato che sia frutata solo la metà dei punti, ma penso che abbiamo dato spettacolo per questi 8 giri e spero che spero che i fans italiani abbiano apprezzato quanto ho fatto. Questo e’ stato il mio primo podio a Monza, il che é molto buono, ed la Kawasaki Ninja ZX-10R ha lavorato fantasticamente bene. Le condizioni meteo a tratti sono state veramente pessime, per cui ci sono stati molti colloqui e robe simili, ma il mio lavoro consisteva nel rimanere concentrato. Sin dal semaforo verde il feedback dalla mia moto é stato fantastico, per cui sono riuscito a fare quello che volevo standomene lontano dai guai: ho fatto una grande partenza e preso subito il comando, e per me é stato come nella canzone di Elvis: ‘it’s now or never’ (’adesso o mai più’, la versione di ‘O sole mio’ del Re del Rock). Ce l’abbiamo messa tutta e la moto migliorava giro dopo giro, così come le condizioni della pista: ero certo che con il nostro pacchetto di oggi avremmo potuto far bene per l’intera distanza della corsa.”