Tra le novità Suomy per il 2010 ce ne sono due riguardati i guanti. Il modello Ipermotard, nemmeno a dirlo dedicati ai motardisti, categoria in costante crescita nel panorama del motociclisti. Si tratta di un guanto in pelle morbido in 100% mucca con rinforzi in carbonio e metallo sulle nocche, dita preformate ed ergonomiche con griglia d’aerazione su medio ed anulare e pelle lavorata a scaglia di pesce per una maggiore mobilità delle dita.
Il palmo ed il pollice sono rivestiti con materiale antiscivolo per una migliore presa della manopola. Il mignolo e l’anulare sono uniti per maggiore protezione in caso di caduta mentre la chiusura è con velcro. Suomy Ipermotard è disponibile in quattro varianti colore nelle taglie dalla XS alla XXL.
Kangaroo magnesio è un guanto in pelle di canguro al 100% con rinforzi in carbonio su nocche, rinforzi in magnesio su nocche e parte laterale esterna a protezione del polso in caso di cadute e dita preformate ed ergonomiche con griglia d’aerazione su medio ed anulare.
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Per soddisfare i motociclisti, e per proporre un’idea regalo niente male per questo natale, Lightech propone le leve freno in magnesio utilizzate ogni week-end in pista dai migliori piloti: sono ribaltabili e disponibili sia con regolazione a destra e quindi direttamente sulla leva, sia con regolazione a sinistra (regolazione resa possibile mediante un comando a registro).
Per quanto riguarda invece le leve frizione racing sono realizzate in magnesio con bracciale in ergal e montano sugli attacchi originali, caratteristica questa che le rende di facile montaggio, sono complete di snodo regolabile. Fondamentale, soprattutto in pista, la possibilità delle leve di ribaltarsi, sistema che ne evita la rottura in caso di scivolata. Il peso medio di entrambi i tipi di leve è pari a 35 gr. Sono disponibili unicamente di colore nero.
I prezzi partono da 68 € + Iva per le leve frizioni, fino ad un massimo di 125 € + Iva per la versione racing completa di bracciale.
Per quanto riguarda le leve freno si parte dai 79 € + Iva per la versione dotata di regolazione fine a destra fino ad un massimo di 165 € + Iva per le versione con regolazione da sinistra, quest’ultima è completa di comando regolazione a registro.
La Ducati Supermono originale è stata uno degli esperimenti sportivi più controversi degli anni ‘90. Progettata per correre nel Campionato Supermono, dedicato ai prototipi motorizzati con motori monocilindrici, la Supermono 550 vantava una scheda tecnica simile ad una 125 da granpremio: 118Kg, 75cv a 10.000giri e una velocità superiore ai 225Km/h.
Il motore monocilindrico era praticamente una fetta del performante V2 desmoquattro Superbike: utilizzava solo il cilindro orizzontale, ed era contraddistinto dal cosiddetto “batacchio”, un sistema di riduzione delle vibrazioni ottenuto con un cinematismo particolare collegato alla biella del pistone verticale.
Dopo 15 anni, il britannico Alistair Wager riporta in auge la ‘Mono, regalandole un motore più performante e soprattutto la tanto desiderata omologazione stradale. Dopo sei anni di gestazione, la Supermono Strada diventa finalmente una moto completa, con tanto di targa e fanali.
Continua a leggere: Ducati Supermono Strada 2009 by Alistair Wager
NCR presenta in anteprima il nuovo motore da competizione di 1200cc. Questo motore rappresenta una completa evoluzione rispetto al motore NCR 1100cc utilizzato sulla NCR Millona One Shot e sulle altre moto NCR 2V.
Il motore Ducati 1100DS è stato completamente riprogettato, partendo dai pistoni NCR da 102mm, mono segmento e realizzati su specifiche NCR Corse. Anche i cilindri sono stati completamente riprogettati per poter garantire l’affidabilità necessaria per svolgere una intera stagione di gare.
L’altra novità presente all’interno del motore NCR 1200 è l’albero motore ricavato dal pieno, costruito in lega di super acciai (tecnologia produttiva e materiale derivati dalle esperienze F1 del Gruppo Poggipolini). L’albero motore NCR è circa un 40% più leggero rispetto all’originale ed è a corsa lunga: la corsa passa da 71,5mm a 73mm. I carter centrali vengono poi preparati e lavorati meccanicamente a controllo numerico dal Gruppo Poggipolini.
Continua a leggere: Kit NCR 12oocc per motori Ducati DS a 2 valvole
L’ingegnere Giovanni Mariani, responsabile insieme a Giuseppe Ghezzi del progetto Millepercento BB1, una mostruosa Moto Guzzi Griso dal motore superperformante, ha deciso di sfidare il bicilindrico a L Ducati con la tecnica “Big Bore”.
Il motore mantiene come base di partenza il basamento originale made in Bologna, ma abbandona il raffreddamento ad aria, e la distribuzione a cinghie dentate; la cilindrata sale a 1.341 cc, ottenuti con un alesaggio di 106 mm per una corsa di 76 mm, e la distribuzione rinuncia al desmo in favore di un classico richiamo a molla.
Gli amanti del V2 Ducati però rimarranno stregati dal ritorno delle meravigliose coppie coniche, un sistema di distribuzione preciso e affidabile, dal sapore vintage e dal notevole impatto estetico. Le valvole son sempre due per cilindro, realizzate in titanio, così come le bielle; alluminio fuso in conchiglia invece per il basamento e alluminio per i cilindri con canna in Nikasil.
Continua a leggere: Prototipo di bicilindrico Ducati Mariani a coppie coniche

Il nostro lettore Paolo, ha trovato un modo saggio di ingannare l’attesa, presso gli affollati stand del Salone Eicma 2008: rimanere di stucco di fronte ad una bella special Febur.
Tuning in salsa Hypermotard, una manna per gli occhi, una gioia per la manetta. Il nostro amico conferma anche l’incremento di appeal sessuale… beh bisogna controllare allora.
Inviateci le vostre “Foto del giorno”, foto bizzarre, che avete scattato voi o un amico oppure che avete semplicemente trovato su internet, che riguardi ovviamente il mondo motociclistico, all’indirizzo fotodelgiorno@motoblog.it. Le più interessanti, particolari, simpatiche o curiose, saranno pubblicate a vostro nome. Molte ne sono arrivate fino ad oggi… continuate a seguirci e le vedrete pubblicate.
Nasceva cent’anni fà, il 15 novembre 1908, a Vienna: il suo nome era Karl Abarth. Il preparatore austriaco di nascita, ma italiano nel cuore, ha firmato alcune delle più affascinanti elaborazioni di auto sportive italiane.
Nei rally e in pista, le auto dello scorpione correvano e vincevano. In particolar modo, la firma Abarth era associata al marchio Fiat; ora che il mondo dell’auto e della moto si sono uniti, grazie alla collaborazione tra Yamaha e Fiat, non esiste miglior modo di festeggiare 100 anni se non con una moto in edizione speciale.
La Yamaha Italia, all’interno della mostra 0-100, dedicata al preparatore scomparso, ha presentato la FZ1 Abarth Assetto Corse; propulsore ipervitaminizzato, colorazione bianco rossa, sospensioni Ohlins racing, cerchi Marchesini, freni Brembo con pinze monoblocco. Dischi freno Braking a margherita, gomme slick Pirelli Superbike. Lo scarico? Beh logicamente lo scoprione adora gli scorpioni; ecco quindi un bel terminale conico di Akrapovic in titanio.
In occasione della gara della MotoGP di Misano, Loris Capirossi, pilota del Team Rizla Suzuki e testimonial Berik ha testato la nuovissima tuta - Berik ovviamente - dotata di protezioni esterne in magnesio che a differenza del titanio utilizzato in passato, impedisce la trasmissione di calore durante l’abrasione.
Il primo riscontro è stato positivo e Loris continuerà ad utilizzare e a testare le protezioni in magneseio anche nelle prossime gare. La nuova, dovrebbe essere quindi commercializzata a partire dal gennaio prossimo.
La LS1-7913-BK, questa la sigla della tuta, è realizzata in pelle bovina pieno fiore caratteriazzata da particolari decorazioni laser. E’ dotata di aree perforate e nuovo sistema di protezioni interne CE estraibili a doppio assorbimento oltre a protezioni esterne in magnesio. La fodera estraibile e lavabile è realizzata in mash ignifugo. Il suo prezzo al pubblico sarà di 849 euro.

Gustose novità in vista in Casa Ducati? Pare proprio di si, almeno secondo la rivista inglese Motorcyclenews, che ha addirittura anticipato le possibile forme (come potete vedere nella foto qui sopra) di un nuovissimo modello che secondo le fonti del magazine Ducati potrebbe presentare al prossimo salone Eicma 2008 a Milano.
Il suo nome sarebbe Hyperfighter - ed a rispettare tanta grinta vocale - la moto sarebbe assolutamente senza compromessi: nata per i puristi della guida e basata totalmente sulla nuova Ducati 1098R.
Continua a leggere: Ad Eicma 2008 vedremo una Ducati Hyperfighter?
Eccoli tornare alla carica, i mandelliani incalliti di Ghezzi & Brian, che ci stupiscono nuovamente con una realizzazione su base Guzzi V11, concependo un animale da pista con il fascino al quale G&B ci ha ormai abituato.
Il nome la dice lunga sul suo fine: Monza. La storia delle corse in italia passa soprattutto per questo circuito, e questa moto lo celebra con una preparazione “medium” che della V11 orginale conserva il telaio, il motore e altri pochi particolari.
Il kit, denominato “Aestethic” si presenta agli occhi con un vestitino attillato e molto sexy, con serbatoio in alluminio e una strumentazione completamente digitale, e benchè sia stata concepita per la pista, Monza possiede i fari ed è anche omologata per l’uso stradale.