
Michael Rutter è ufficialmente l’uomo più vittorioso di Macao. Con il piccolo capolavoro costruito quest’anno sul circuito cittadino orientale, l’inglese raggiunge quota 7 vittorie superando il parimerito con Ron Haslam ed entrando nella leggenda. La sua gara è stata dominata in modo assoluto, solo lui è riuscito ad impartire un ritmo così alto e il compagno di squadra Martin Jessopp ha concluso con una bella doppietta.
Vittoria e secondo posto quindi per le uniche due Ducati schierate, che non fanno altro che ribadire quanto il progetto 1198 sia ancora estremamente competitivo e valido, e nelle ultime fasi della sua storia riesce ancora a conquistare la maggior parte dei titoli per derivate di serie. Al terzo posto, staccato di oltre 6 secondi, è arrivato Ian Hutchinson, che festeggia con un podio il suo ritorno alle gare dopo un anno di stop forzato causa infortunio.
Quasi 10 sono i secondi di ritardo del quarto classificato Jeremy Toye, con la sua Kawa ZX-10, mentre è stato emozionante il duello finale fra Gary Johnson e John McGuinnes, arrivati rispettivamente 5° e 6° con 2 decimi di distacco fra loro. Fra le altre celebrità delle road races c’è Anstey in 9a posizione, mentre la coppia dei Dunlop non ha fatto meglio della 12a e 13a piazza.
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Il Macau GP rappresenta uno dei più famosi appuntamenti delle gare su strada internazionali, e come ogni anno chiude la stagione di molte categorie con un maxievento racing dedicato alle due e alle quattro ruote. L’edizione 2011 della celebre corsa fra i palazzi di Macao però non sembra partire bene, con il maltempo che annulla la prima sessione di qualifica e minaccia anche le prossime.
La prima sessione di libere è andata regolarmente in scena senza pioggia, ma subito dopo un acquazzone ha reso viscide le strade e ha costretto gli organizzatori a saltare il primo turno di qualifiche. Con la moltitudine di eventi correlati è molto difficile anche cercare di ricollocare la sessione, ed è escluso che scendano in pista nelle uniche due ore di buco del tardo pomeriggio, quindi sessione cancellata. Le previsioni non propongono miglioramenti per i prossimi giorni e sarà probabile vedere anche un posticipo della gara di un giorno.
Per la cronaca, il primo turno di libere è andato al navigatissimo Michael Rutter con la sua Ducati 1198, vincitore per ben 6 volte della gara, che si è messo dietro l’americano Jeremy Toye e Ian Hutchinson, al ritorno alle competizioni dopo un anno di stop forzato per la brutta frattura a tibia e perone che gli ha fatto saltare tutta la stagione di competizioni.
Kevin Schwantz è rimasto nei cuori degli appassionati anche per scene come questa. Ne video qui sopra potete ammirare la Suzuki #34 impegnata nel GP di Macao del 1988, in testa alla gara fin dalla prima curva, Kevin domina la corsa con una naturalezza disarmante, come se stesse andando a prendere il pane di mercoledì mattina. Le impennate a un metro dal guard rail sono qualcosa di spettacolare!

Terzo successo consecutivo al Macau Motorcycle Grand Prix per Stuart Easton (Paul Bird Kawasaki Racing). In occasione della quarantaquattresima edizione della classica di motociclismo, il ventisettenne scozzese ha preceduto Michael Rutter a bordo della Ducati del team Paris AXA.
Bandiera rossa dopo 6 giri a causa di un incidente occorso al canadese Chris Peris. Dopo la ripartenza Easton guadagna vantaggio ottenendo il miglior giro in gara e chiudendo con quasi undici secondi di vantaggio.
“Quando ho visto Rutter riavvicinarsi ho dato il massimo” - dichiara Easton - .“Ero fisicamente distrutto ed ho pensato che non sarei riuscito ad andare più forte di così. Fortunatamente mi sono reso conto di averlo staccato e alla bandiera a scacchi ero letteralmente entusiasta”