Tra le iniziative a contorno del Motodays 2013 di Roma ce ne è stata una in particolare che ha avuto come protagonista Danilo Petrucci e la sua Ioda TR003, la CRT con cui il 22enne pilota di Terni si schiererà sulla griglia del Mondiale MotoGP 2013. Il giovane alfiere del Team Came Iodaracing e la sua moto si sono infatti tolti lo sfizio di assaggiare le strade della ‘Città Eterna’, sfilando da Piazza Venezia per Via Del Corso fino a Piazza San Silvestro.
Ad attendere Petrucci all’arrivo c’erano i compagni di squadra, il ceco Lukas Pesek ed il francese Johann Zarco (quest’ultimo sarà impegnato in Moto2 con la Suter gestita del team) ed una folta schiera di appassionati e curiosi, molti dei quali attratti dal rombo del motore BMW della TR003.
Questa senza dubbio suggestiva trovata promozionale era legata al lancio di un’altra iniziativa del team denominata “IodaYourProject“, la nuova community on-line della squadra di Giampiero Sacchi che permetterà agli iscritti - al corrispettivo di 10 € - di seguire da vicino l’avventura del team nel Motomondiale e di avere anche il proprio nome immortalato sulle carene della moto di Petrucci (una clip di presentazione è visionabile dopo il ‘continua‘ insieme al commento di Petrucci).
Continua a leggere: MotoGP: Petrucci a spasso per Roma con la Ioda TR003
Il Came IodaRacing Team ha concluso la tre giorni di test ufficiali MotoGP a Sepang alternando ancora una volta i piloti alla guida dell’unica Ioda-Suter motorizzata BMW disponibile per questa tornata di test, con Lukas Pesek che ha girato in mattinata e Danilo Petrucci che è subentrato nel pomeriggio.
Il debuttante pilota ceco è riuscito a percorrere 40 giri con un miglior crono personale di 2:05.321, abbastanza per chiudere la giornata 24° nella classifica dei tempi a +5.221 dalla migliore prestazione di Pedrosa. Non male tutto sommato, considerando che Pesek ha migliorato di quasi 2 secondi la sua miglior prestazione di mercoledì.
Danilo Petrucci invece è riuscito a completare 34 tornate prima che l’arrivo della pioggia fermasse la sua progressione, riuscendo comunque a firmare un discreto 2’04.531 - a +4.431 da Pedrosa - che gli ha consentito di chiudere la giornata al 20° posto. Si è trattato di un tempo comunque più alto del 2:04.284 fatto registrare ieri, un tempo che il pilota umbro sarebbe probabilmente riuscito a migliorare se non fosse stato costretto a ritirarsi anzitempo nel box. Seguono i commenti dei piloti.
Continua a leggere: MotoGP, Danilo Petrucci: "La centralina Magneti Marelli ha un grande potenziale"
Come annunciato ieri, Danilo Petrucci oggi si è fatto carico della maggior parte del lavoro svolto a Sepang dal Came IodaRacing Team: il pilota di Terni ha completato 48 giri facendo segnare un miglior tempo personale di 2:04.284, che alla fine della giornata gli è valso il 18° posto nella graduatoria generale dei tempi (a +3.735 dalla Honda RC213V di Pedrosa) ma al terzo per quanto riguarda le sole CRT, a +0.493 dalla ART di De Puniet e a +1.032 da quella di Aleix Espargarò.
A quanto pare i tecnici della Magneti Marelli hanno risolto in tempi brevissimi buona parte dei problemi della nuova centralina, tanto che Petrucci ha potuto provare delle diverse configurazioni della sua ECU oltre che portare avanti - naturalmente - il normale lavoro di sviluppo della ciclistica della sua Ioda-Suter BMW. Questa l’analisi di Petrucci al termine della giornata:
“Oggi abbiamo potuto lavorare per la prima volta in modo completo sulla moto, sviluppando sia l’elettronica che la ciclistica. Devo ringraziare i tecnici della Magneti Marelli che sono riusciti a risolvere il problema al traction control in tempi record ed i risultati si iniziano a vedere. Domani continueremo il lavoro di sviluppo della IODA-SUTER BMW che abbiamo programmato, sperando che il meteo non faccia brutti scherzi”.
Dopo aver partecipato alle due piovose giornate di test dedicate alle squadre CRT che prenderanno parte al Mondiale MotoGP 2013 con la centralina Magneti Marelli, il Came IodaRacing Team è tornato in pista a Sepang anche oggi per il primo dei tre giorni di test ufficiali IRTA della classe regina del Motomondiale, condividendo la pista con tutte le scuderie che parteciperanno al campionato.
A dir la verità, come da programma, il lavoro di oggi della squadra guidata da Giampiero Sacchi si è concentrato principalmente sul nuovo arrivato Lukas Pesek, pilota ceco che debutterà in MotoGP quest’anno con la Ioda-Suter BMW del team umbro e che oggi ha completato 46 giri con un miglior crono personale di 2’07.015, a +5.858 dal miglior crono timbrato da Dani Pedrosa (Honda Repsol) e a oltre 3 secondi dalla migliore CRT, la ART di Aleix Espargaro (Power Electronics Aspar).
Nelle ultime due ore di prove è sceso in pista anche Danilo Petrucci, che è riuscito a completare 29 giri con un miglior tempo di 2’05.753, a +4.596 dalla Pedrosa. Il lavoro del team è comunque stato rallentato non poco dai prevedibili problemi di svezzamento della nuova ECU Magneti Marelli, che potrebbe diventare la tanto discussa ‘centralina unica’ della MotoGP già nel 2014. Domani gli sforzi del team si concentreranno invece su Danilo Petrucci, che dopo la sessione di oggi non ha fatto comunque mistero dei problemi di gioventù della nuova elettronica.
Continua a leggere: MotoGP, Danilo Petrucci: "Problemi con la Centralina Magneti Marelli"

La seconda giornata di test a Sepang per i piloti delle CRT che nel 2013 useranno la centralina Magneti Marelli è andata praticamente persa a causa della pioggia che si è abbattuta sul tracciato malese sin dalle prime ore dell’alba. In mattinata solo Danilo Petrucci con la sua Ioda-Suter BMW ha provato ad avventurarsi in pista per un’esplorazione durata solamente 4 giri, al termine dei quali il pilota umbro è comunque rientrato ai box. Il team Came IodaRacing ha avuto a disposizione un solo pacchetto elettronico per entrambe le moto, con l’altro pilota Lukas Pasek che ha potuto utilizzarlo solo nel pomeriggio per uno stint di 19 giri.
Il team NGM Mobile Forward Racing - che ieri è stato fortemente rallentato da un ritardo nella consegna di alcuni pezzi - è riuscito finalmente a fr macinare qualche km nel pomeriggio alle proprie FTR-Kawasaki, anche se la maggior parte del lavoro sulla nuova elettronica è stato comunque svolto ai box: Colin Edwards ha messo insieme solamente sette giri mentre Claudio Corti ne ha completati otto.
Problemi con i nuovi cablaggi anche per Hector Barbera (Avintia Blusens, nella foto), che ha completato 20 tornate mentre il compagno di squadra Hiroshi Aoyama - in accordo con il team - ha preferito non scendere in pista per evitare rischi dopo il recente intervento chirurgico al polso sinistro.
Continua a leggere: MotoGP: piove a Sepang, secondo giorno dei test CRT con poco lavoro in pista
Camegroup e Iodaracing Project hanno presentato oggi all’interno dell’Auditorium della sede Came di Dosson di Casier, il Team Came Iodaracing che prenderà il via al Campionato del Mondo 2013 nelle categorie MotoGP-CRT e Moto2. La novità principale riguarda la CRT nella quale, al fianco del confermatissimo Danilo Petrucci, scenderà in pista sempre con la IODA-SUTER BMW anche il pilota ceco Lukas Pesek al debutto nella classe regina, ma con un ottimo passato in 125 ed in 250/Moto2.
Nuovi pilota e moto nella classe Moto2 nella quale il francese Johann Zarco sarà il portacolori della factory di Terni che nell’imminente stagione 2013 utilizzerà una Suter, moto campione del mondo in carica. Petrucci e Pesek scenderanno in pista dal 3 al 7 febbraio a Sepang per i primi test ufficiali della MotoGP, nei quali proveranno la nuova centralina unica Magneti Marelli, e dal 26 al 28 dello stesso mese sempre sul circuito malese.
Zarco invece proverà la sua Suter Moto2 a Valencia dal 12 al 14 febbraio e dal 19 al 21 sulla pista andalusa di Jerez de la Frontera. Successivamente si terranno i Test IRTA, sempre a Jerez de la Frontera, dal 18 al 21 marzo per la Moto2 e dal 23 al 25 per la MotoGP. Seguono i commenti dei protagonisti.
Continua a leggere: Ioda Racing: presentato il team CRT e Moto2

Lo scorso venerdì era arrivato l’annuncio ufficiale dell’accordo tra il team Ioda Racing ed il pilota ceco Lukas Pesek - con tanto di sorrisi, foto e la rituale ’stretta di mano’ - per guidare la seconda Suter-BMW che la squadra di Giampiero Sacchi schiererà in MotoGP nel 2013, oltre a quella del confermato Danilo Petrucci. Pesek appartiene alla sempre più folta schiera di piloti ‘con la valigia’, che cioè pagano per correre, ma in una recentissima intervista rilasciata alla stampa del suo paese il pilota ceco ha ammesso di non essere ancora riuscito a mettere insieme tutto il budget che la squadra italiana vuole da lui.
Queste le sue parole, raccolte da MotoGPNews.cz e riprese dal francese GPInside.com:
“Purtroppo la somma richiesta è molto più alta di quello che ci era stato prospettato in un primo momento. In questo momento non sono ancora riuscito a mettere insieme l’intero importo, ma ci stiamo lavorando. Ottenere una somma del genere in così pochi giorni non è affatto una cosa semplice.”
Pesek si è comunque detto fiducioso in merito al ‘lieto fine’ di questa vicenda, dichiarandosi entusiasta all’idea di correre in MotoGP e rinnovare così la rivalità con il connazionale Karel Abraham, pilota notoriamente senza problemi di liquidità che il prossimo anno sarà in pista anche lui con una CRT: la ART del ’suo’ team AB Cardion Racing.

Lorenzo Lanzi torna in pista ad Assen il prossimo weekend. Il pilota 31enne di San Piero In Bagno (Cesena) sostituirà Lukas Pesek, che ha lasciato la squadra ceca Team Prorace Honda. L’ultima apparizione di Lanzi nel 600 derivate dalla serie risale al lontano 2004, quando corse l’intera stagione assieme al Team Ducati Breil, in sella alla Ducati 749R.
“Sono felice di iniziare questa nuova avventura con Prorace” ha detto Lanzi. “Conosco il team da qualche anno e da loro ho ricevuto la proposta di correre. Il Mondiale Supersport è molto combattuto e non sarà affatto semplice stare con i primi, ma mi sono allenato durante tutto l’inverno e sono in forma perfetta”.
Nonostante la lunghissima esperienza nel Mondiale SBK questa nuova sfida contiene delle interessanti novità, la più importante delle quali è rappresentata dal tipo di moto utilizzata. Lanzi non ha mai corso con una 600cc 4 cilindri, avendo trascorso la maggior parte della sua carriera in sella alle bicilindriche di Borgo Panigale e in Superbike, con la piccola parentesi dello scorso anno nel Team BMW Motorrad Italia SBK e gli esordi in 125 e 250.
“E’ strano per me correre con una Honda nel Mondiale Supersport. L’unica esperienza in questo Campionato, di cui ho ricordi meravigliosi, l’ho fatta in sella ad una Ducati, perciò il mio stile di guida è affinato per quel tipo di moto”. - ha aggiunto il pilota romagnolo. Lanzi prenderà una decisione definitiva sull’eventuale partecipazione ad altre gare della stagione Supersport soltanto al termine del round di Assen.

Con un look decisamente accattivante ecco la Derbi GPR 50 Race Replica, nuovissima versione Race Replica della GPR 50 Racing.
Il design di è ispirato dalla livrea della “Bala Roja” del Team Valsir Seedorf Derbi, protagonista, con il pilota ceco Lukas Pesek, di un’eccellente stagione nella classe 125 del Motomondiale.
La Derbi Gpr 50 Race Replica, il modello più avanzato e sofisticato della sua categoria, vanta una componentistica di pregio come l’esclusivo telaio in doppio trave d’alluminio, un impianto frenante con pinza radiale, sospensioni di alta qualità ed una forcella a steli rovesciati da 40 mm e dalla rigidità e prestazioni esemplari.
La nuova Derbi GPR 50 Race Replica è già disponibile presso tutti i rivenditori ufficiali Derbi al prezzo di 3.480 euro f.c. iva inclusa.
Gara come al solito combattutissima e spettacolare quella dell’ottavo di litro. Raffaele De Rosa è costretto a partire dai box a causa di un problema meccanico dopo uno splendido secondo tempo conquistato nelle qualifiche del sabato. Al via scattano davanti a tutti Koyama, Pasini e Faubel, ma il riminese perde terreno giro dopo giro vedendosi costretto ad inseguire il gruppo di testa.
Gabor Talmacsi controlla saggiamente la situazione tenendo d’occhio il rivale per la lotta al mondiale Hector Faubel. Nelle ultime tornate la battaglia si fa ancora più serrata, mentre dalle retrovie rispunta il romano Simone Corsi che sembra letteralmente aver messo il turbo.
Sarà il ceco Lukas Pesek (Valsir Seedorf Derbi) a tagliare per primo il traguardo precedendo, un ottimo Joan Olive, Hector Faubel ed il nostro Corsi a soli 4 decimi dalla vittoria. E’ invece costretto ad accontentarsi del settimo posto Mattia Pasini dietro di un solo millesimo al giapponese Koyama.
Continua a leggere: 125: Pesek su Olive, mondiale apertissimo