
“Sono tanta dispiaciuta ma non faremo la stagione 2012 ….vi penso, vi sento, vi voglio bene per le parole che mi avete scritte in privato o su fb.Lavoriamo sul 2013 con tutta la nostra energia. Aguriamo a tutti i team buona fortuna e divertimento nella Superbike e Supersport.” Sono le parole di Patricia Dethor, la moglie di Francis Batta annuncia tramite Facebook che nel 2012 il team Alstare non sarà in pista, e di conseguenza non è arrivato l’accordo con MV Agusta, che avrebbe dovuto fornire le F3 per la categoria Supersport.
Qualche tempo fa abbiamo annunciato l’entry list provvisoria dei due mondiali per le derivate di serie, e la squadra Alstare non figurava come iscritta. Questo è stato il primo segnale captato, nonostante le voci continuavano a propendere per un accordo raggiunto con MV per le moto e Luca Scassa come pilota. L’amara realtà però porterà la storica squadra Alstare, al primo anno di assenza dalle piste fin dall’esordio a metà degli anni ‘90.
Il pilota che avrebbe dovuto far debuttare la F3 in pista, ovvero Luca Scassa, ha pubblicato questa frase su FB, qualche giorno fa: “HO FIRMATO ! Aspettiamo ancora qualche ora e vi dirò dove, come e perchè.” Stiamo ancora aspettando la conferma dalla sua viva voce, ma molto probabilmente correrà per tutto il 2012 nel campionato BSB, con il team Padgetts; sarà l’unico pilota non inglese iscritto al campionato assieme a Florian Marino. Rimane il rammarico per un ottimo progetto che purtroppo non andrà in porto - almeno per quest’anno - e per l’assenza di una squadra che ha scritto la storia delle derivate di serie. In bocca al lupo a tutti i protagonisti di questa vicenda.

Avrebbe dovuto arrivare a ore la conferma dell’accordo tra Francesco Batta, patron dello storico Team Alstare, che perso il supporto della Suzuki aveva lasciato il Mondiale Superbike a fine stagione scorsa, e MV Agusta per schierare la bellissima MV Agusta F3 nel Campionato Mondiale Supersport con Luca Scassa.
Un’operazione suggestiva, alla quale la Casa Varesina e Batta, stanno lavorando dall’autunno scorso. Da quello che ci è dato sapere, il manager belga vorrebbe che MV Agusta si impegnasse con un programma a lungo termine che prevederebbe il primo anno in Supersport ed il debutto l’anno successivo nel Mondiale Superbike con la F4.
Purtroppo, la doccia geleta è arrivata in serata dalla Infront Motor Sports che ha diramato la entry list provvisoria della Superbike e della Supersport. Un elenco di 32 piloti per la Supersport nel quale non compare il nome di Luca Scassa e della MV Agusta F3. Confidiamo comunque nel fatto che si tratta di una lista provvisoria e nella possibilità di vedere comunque la F3 in pista nel 2012 come wild-card…

Il team ParkinGo, vincitore del titolo Supersport 2011, ha deciso di prendere parte al mondiale 2012 portando Chaz Davies nella massima categoria con una Ducati. La partecipazione alla Superbike era prevista già a partire dalla scorsa stagione, ma con l’abbandono di Triumph prima (che un progetto SBK concreto ce l’aveva) e di Yamaha Poi non è rimasto che ripiegare sulla moto campione del mondo.
“Sono veramente eccitato. Non so come andrà ma la ducati si è dimostrata una moto vincente e non vedo l’ora di provarla e correrci il prossimo anno” ha commentato in anteprima Chaz ad MCN, poichè ancora non c’è stata comunicazione ufficiale da parte della squadra.
Che fine farà Luca Scassa? questo è tutto da vedere, perchè pare che rovelli voglia schierare una sola moto nella Superbike, appunto quella di Chaz. L’aretino rimane appeso fra Supersport e Superbike, e non sappiamo ancora quale sella si libererà per lui, che ha fatto il downgrade nel 2011 con l’obbiettivo di tornare nella massima categoria il prima possibile. Seguiremo per voi tutte le vicende della squadra.
Chaz Davies si è laureato ieri a Magny Cours Campione del mondo Superport 2011. Il pilota Yamaha ParkinGO team ha realizzato il suo sogno, in una stagione nella quale è stato dominatore assoluto. Chaz non ha sbagliato un colpo in un campionato iniziato con una foratura a Phillip Island che lo ha messo fuori dai giochi quando si trovava in lotta per il podio, con la gara vinta dal compagno Luca Scassa. Poi al rientro in Europa, il primo risultato importante, secondo davanti al pubblico amico, ancora alle spalle del compagno. Ad Assen Chaz ingrana la marcia, arriva il primo successo in Superport, a cui farà seguito 3 settimane dopo la vittoria di Monza.
A Misano il pilota Yamaha ParkinGO deve giocare in difesa, ma torna al successo la settima dopo ad Aragon, poi chiude terzo a Brno, prima di conquistare altre due vittorie a Silverstone e Nurburgring. Un problema tecnico gli impedisce di chiudere il tris ad Imola: è costretto a parcheggiare la moto a bordo pista quando si trova solo al comando. Lascia Imola con 35 punti di vantaggio, ed arriviamo ad oggi, giornata nella quale ha disputato una gara intelligente, chiusa al sesto posto, risultato più che sufficiente per laurearsi con una gara d’anticipo Campione e festeggiare sul podio con il compagno Luca Scassa, tornato oggi sul gradino più alto del podio.
“Ho lavorato per arrivare a questo obiettivo per 15 anni. - ha dichiarato Chaz Davies - E’ una gioia incontenibile. Sono campione del mondo, anche se devo ancora rendermene conto, metabolizzare di essere riuscito a raggiungere questo traguardo. Giuliano Rovelli mi ha offerto una chance ed io sono riuscito a ripagarlo, realizzando il nostro sogno. Abbiamo vinto grazie al lavoro di tutta la squadra, che ha sempre dato il 110%. Voglio anche ringraziare Luca Scassa. E’ stato un compagno splendido. Oggi mi ha protetto sino ad oltre metà gara, rischiando di perdere la possibilità di vincere. E’ stata una stagione memorabile, che resterà indelebile nella mia mente…”.
Chaz Davies e Luca Scassa - Supersport 2011









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Grande festa per il team ParkinGo Yamaha, che a Magny-Cours conquista un’altra vittoria con Luca Scassa - sul gradino più alto per la terza volta questa stagione - ma soprattutto conquista il titolo mondiale Supersport grazie alla prudente 6a posizione di Chaz Davies, il pilota che più di tutti ha dimostrato costanza ed efficienza in questo mondiale 2011, grandiosamente conquistato con una gara d’anticipo.
La gara non è stata delle più emozionanti fino a 3 giri dalla fine, quando Luca ha ripreso e superato Broc Parkes in testa alla gara, e si è vista della bella bagarre anche nelle posizioni di coda. L’unico a rimanere fuori dalla lotta è proprio Chaz, che sapendo Fabien Foret dietro le sue spalle ha preferito non prendere rischi e portare a casa un titolo sicuro.
Le posizioni del podio accanto a Scassa vengono occupate da Sam Lowes e dal giù citato Parkes, poi Salom, Ellison, Davies, il nostro Tamburini, Foret, Marino e Quarmby. Peccato per Massimo Roccoli, che partito dalla prima fila ha trovato la via di fuga e il ritiro ad appena tre giri dal semaforo verde. Trionfo mondiale per Davies e per il team ParkinGO, che a pochi giorni dall’inizio del campionato ha dovuto reinventare tutto passando da moto Triumph a Yamaha, un grande trionfo anche per la casa di Iwata.

Con la pole di Magny-Cours Broc Parkes riporta la Kawasaki Motocard.com in testa alla griglia di partenza di un round Supersport, ma la cosa che conta ancora di più è che Luca Scassa e Massimo Roccoli sono in seconda e terza posizione in griglia, mentre Chaz Davies, 8°, tenterà in tutti i modi di portare la sua Yamaha al titolo iridato su questo tracciato.
Sam Lowes chiude la prima fila, mentre la seconda viene aperta da James Ellison, poi David Salom, Fabien Foret e il già citato leader del mondiale. La top10 si conclude con la Yamaha del nostro Roberto Tamburini e la Triumph di Ronan Quarmby.
La gara di domani potrebbe chiudere il campionato Supersport in parallelo con la Superbike. Chaz Davies è chiamato al secondo tentativo di conquista, dopo quello di Imola fallito per rottura del motore. Un plauso a Massimo Roccoli sempre crescente e protagonista fin da subito in questa pista, così come il ritrovato scassa.
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Non sono mancate le emozioni nella gara del Mondiale Supersport di Imola, che fino al quindicesimo dei 19 giri, vedeva Chaz Davies (Yamaha ParkinGO) vincitore del titolo mondiale. Tradito dalla sua R6, lo sfortunato Daviesm, ha dovuto lasciare il passo Sam Lowes (Parkalgar Honda) la testa della corsa fino a che Fabien Foret (Hannspree Ten Kate Honda) non è passato al comando ed è andato a vincere.
Alle spalle del francese distaccato di soli 166millesimi troviamo Lowes, mentre ha completato il podio Broc Parkes (Kawasaki Motocard.com). Gli italiani sono stati sfortunati: Luca Scassa (Yamaha ParkinGO) e Roberto Tamburini (Bike Service R.T. Yamaha) sono stati costretti al ritiro, traditi dalle rispettive moto, mentre Massimo Roccoli (Lorenzini by Leoni Kawasaki) è caduto quando era settimo dopo una bella rimonta. Così il primo italiano classificato è Vittorio Iannuzzo (Lorenzini by Leoni Kawasaki), settimo.
Bella battaglia tutta italiana nella Superstock 1000. Danilo Petrucci (Barni Racing Team) ha vinto la terzultima gara della FIM Cup precedendo Davide Giugliano (Althea Racing) e Niccolò Canepa (Lazio MotorSport). Tutti e tre sono in sella alla Ducati ed anche il quarto, Lorenzo Baroni (Althea Racing) è sulla bicilindrica bolognese.
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Luca Scassa (Yamaha ParkinGO team) ha ritrovato la grinta sul circuito di Imola ed ha stabilito il miglior tempo nella prima sessione di qualifica della Supersport nella quale ha preceduto Broc Parkes (Kawasaki Motocard.com) ed il leader provvisorio della classifica mondiale, Chaz Davies (Yamaha ParkinGO team). Si è rivisto nelle prime posizioni Fabien Foret (Hannspree Ten Kate Honda), mentre solo Roberto Tamburini (Bike Service R.T. Yamaha) è riuscito, tra gli altri italiani, a rientrare nella top ten. Appena fuori (11°) Massimo Roccoli (Lorenzini by Leoni Kawasaki).
Nella sessione di qualifiche della Superstock 1000 appena conclusa il miglior tempo è di Danilo Petrucci. Suo il miglior tempo di 1′51.046. Il portacolori del Barni Racing Team ha preceduto il leader della classifica Davide Giuliano con la Ducati 1098R del Team Althea. Tra i due circa un decimo e mezzo di differenza. Terzo tempo per Barrier (BMW) che ha preceduto altri cinque piloti italiani, Nicolò Canepa, Lorenzo Zanetti, Lorenzo Baroni, Antonelli e Magnoni.
Quattro piloti italiani nelle prime quattro posizioni al termine della prima sessione di qualifica del Campionato Europeo Superstock 600. La pole position provvisoria è di Giuliano Gregorini (RCGM team Yamaha) che ha preceduto di tre decimi Dino Lombardi (Martini Corse Yamaha), Nicola Morrentino (Elle2 Ciatti Yamaha) e Riccardo Russo (team Trasimeno Yamaha). Il primo straniero è l’australiano Jed Metcher (MTM-RT Motorsports Team) quinto tempo, mentre anche Francesco Cocco (Martini Corse Yamaha) è riuscito ad entrare nella top ten con l’ottavo crono. A seguire le classifiche complete.
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Si sono appena concluse le prime prove libere delle Supersport sul circuito di Silverstone. Sotto un freddo e tipico cielo inglese, una Kawasaki ha chiuso davanti a ben 5 Honda, per poi trovare Luca Sassa come primo dei piloti italiani. David Salom comanda con il tempo di 2′10″304 davanti a Fabien Foret e Sam Lowes.
Il francese del team Ten Kate è staccato di appena mezzo secondo dal battistrada, mentre il primo dei piloti di casa con la CBR Parkalgar ha girato 1 decimo e mezzo più lento dello spagnolo Motocard.com. Gino Rea, James Ellison e Florian Marino completano la provvisoria Top6, poi troviamo - come già detto - il nostro Luca Scassa. Broc Parkes, Robbin Harms e il nostro Massimo Roccoli completano le prime 10 posizioni, con il leader di classifica Chaz Davies appena fuori dalla top10.
Tempi ancora abbastanza alti ma molto ravvicinati fra loro. I piloti inglesi sono ben presenti nelle posizioni che contano e le Honda sembrano voler andare forte da subito. Le qualifiche saranno un’esperienza tutta da seguire.
Ormai è risaputo che moltissimi piloti si allenano andando in bicicletta. C’è chi preferische allenarsi con la bicicletta da corsa e chi invece come Luca Scassa preferisce la mountain bike: “In giro con il mio Team Manager, 32 km di percorso da PAURA!!! Incredibile come, grazie al grandangolo della GoPro, si noti il lavoro della forcella.” che Luca regola durante il percorso…