Cosa c’entra Lambretta con il Motomondiale? Poco e nulla, per quanto riguarda il passato, ma dal 2010 anche lo storico marchio di scooter sarà presente sulla griglia di partenza della 125. Il team diretto da Nicola Casadei va a sostituire sulla griglia il marchio cinese Loncin, sfortunato protagonista del mondiale 2009.
Oltre al team, e al marchio, cambia anche il responsabile dello sviluppo del motore, che vede nella figura di Giancarlo Cecchini il nuovo punto di riferimento per la nuova stagione, mentre i tecnici rimangono gli stessi del team Loncin. Piloti tutti nuovi invece, che non sono ancora stati comunicati, ma dovrebbero essere un italiano e due stranieri.
Una notizia inaspettata, che farà sorridere qualcuno, e storcere il naso a qualcun’altro. Rimane senza dubbio una bella sfida, che speriamo non faccia la fine della sfortunata Loncin.
via | Quattrotempi.com
Il mercato delle naked è in fermento, ma lo sarà ancora di più nel prossimo futuro. La Cina ha mostrato i muscoli alle olimpiadi di quest’anno, dimostrando di essere ancora capace di compiere grandi imprese, ma sarà altrettanto competitiva nel mercato delle moto? Forse si, a giudicare dai progetti di tre nuove naked 600 pronte a colpire nel mercato mondiale.
Su motorcyclenews.com possiamo ammirare tre interpretazioni di futuri modelli 600 a 4 cilindri, prodotti nei prossimi anni dalle case cinesi Loncin, Zongshen e Jialing disegnate da Oberdan Bezzi.
Sono decisamente accattivanti, ma anche molto simili ad alcuni modelli già in commercio, vedi Honda Hornet 600, Suzuki GSR e Triumph Street Triple. Tuttavia, diversamente da queste ultime, potrebbero vantare un prezzo d’acquisto decisamente allettante, inferiore ai 6.000 euro… Speriamo siano altrettanto affidabili e ben fatte.
Se fino ad oggi la Cina è stata vista come la cenerentola - e per giunta copiona - del panorama a 2 ruote, forse le cose inizieranno a cambiare. A dare un segnale forte di fiducia ci ha pensato niente di meno che la BMW che, sempre ben impegnata ad allargare i suoi confini e la sua gamma di modelli, ora si fida della Cina.
A Monaco infatto dopo aver già commissionato a Kymco la produzione del potente propulsore per la specialissima enduro G 450 X - che gareggerà nel mondiale enduro - ora ha deciso anche di usare un azienda del Far East per la produzione di un motore. Che poi è il monocilindrico che spinge la sua G 650 Xcountry che non sarà più quello prodotto dall’austriaca Rotax, ma un prodotto della Loncin di Chongquing, nel Distretto di Julongpo.
Ma in BMW di certo non hanno nessun intenzione di venire meno in qualche modo alle sue peculiarità, tra le quali da sempre fa capolino l’affidabilità. E infatti il propulsore è sostanzialmente una fotocopia dell’originale Rotax per prestazioni, dimensioni e caratteristiche tecniche: questo vuol dire che rispetta tutte le direttive interne della BMW in fatto di qualità e affidabilità.
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