Con l’avvicinarsi dei test Superbike di Phillip Island e il seguente inizio di stagione sempre sulla pista australiana, vengono man mano presentate le squadre della campionato. Nei giorni scorsi abbiamo dato il benvenuto alla squadra BMW Motorrad Italia e alla Aprilia Racing, ora tocca alla debuttante Crescent Suzuki, la struttura di Paul Denning che nel 2012 difenderà i colori di Hamamatsu con un nuovo sponsor e due piloti anglofoni: John Hopkins e Leon Camier.
La livrea della moto, come anticipato nella foto spia di qualche giorno fa, riprende i colori classici delle sportive GSX-R Suzuki. Bianco, blu e azzurro in grafiche molto racing, affiancato al nuovissimo sponsor Fixi, un’azienda londinese che si occupa di investimenti. Pur non ricoprendo sulle carene uno spazio da vero main sponsor, sarà comunque all’interno del nome della squadra, che diventa Crescent Fixi Suzuki Team.
Paul Denning ha dichiarato: ” La squadra ha fatto un ottimo lavoro per preparare quella GSX-R alle competizioni mondiali. L’attenzione dei dettagli è enorme e credo che questa sia la più performante GSX-R mai entrata in circuito! Yoshimura ha fatto un duro lavoro sviluppando il motore e preparandoci per il debutto di Phillip Island, John e Leon sono pronti e molto motivati. Faremo di tutto per poter competere al massimo delle nostre possibilità”
Non solo carenate in questo giovedì pre-Eicma, ma anche la rinnovata gamma Brutale, che in attesa dell’unveiling della versione tricilindrica da 675cc, si rinfresca per il 2012 nelle cilindrate maggiori di 920 e 1090. La prima, rispetto al 2011, riceverà soltanto nuove colorazioni, mentre la Brutale R 1090 cerca di inserirsi al vertice delle naked sportive iperprestazionali.
Partendo da quest’ultima, notiamo come la ricerca della performance estrema sia diventata un vero e proprio cavallo di battaglia per MV, che con le sue nuove moto vuole dominare la scena. Il motore è il performante quattro cilindri a valvole radiali da 1078 cc. Il propulsore di maggiore cilindrata mai prodotto da MV Agusta, un vulcano di potenza e coppia con i suoi 106 kW (144 cv) a 10.300 giri.
Il telaio è il collaudatissimo misto traliccio e alluminio si unisce a una forcella Marzocchi USD da 50 mm e a un monoammortizzatore Sachs che hanno una taratura dedicata per la Brutale R 1090 in grado di assecondare la guida più sportiva, anche in pista. Per questo Brutale R 1090 utilizza un pneumatico posteriore da 190/55 - ZR17 che assicura grip ottimale anche durante l’utilizzo estremo. Le nuove mappe per la gestione del motore arrivano direttamente dalla F4 e ottimizzano l’erogazione e anche il controllo di trazione dotato di 8 livelli specifici per questo nuovo modello.
MV Agusta Brutale 920 e Brutale r 1090 2012








Continua a leggere: MV Agusta Brutale R 1090 e Brutale 920 2012: dati ufficiali e schede tecniche
Colin Edwards da bravo americano patriota e conservatore, ci tiene a portare un omaggio sulla sua pista di casa per il GP di Indianapolis. A partire dalle prove, il Texano indosserà una inedita versione del suo casco Arai che richiama ovviamente la bandiera a stelle e strisce, e in più presenta il logo dei Navy Seals, il corpo della marina militare degli Stati Uniti.
Le stelle sono già parte della livrea standard del suo casco, e qui le vediamo riportate in dimensione maggiore ma con lo stesso disegno, le strisce bianche e rosse corrono sul lato e sul retro, mentre sopra la capoccia vediamo il logo dei Navy Seals, leggermente modificato perchè dotato di leva del freno! Questo, come dice anche lui, è dedicato a tutte le persone che si sacrificano e lottano per la patria.
Non c’è evento migliore del GP di Laguna Seca per far scendere nuovamente in pit lane gli storici protagonisti americani del Motomondiale. All’interno del box Yamaha e in giro per il paddock potremo vedere le leggende viventi Kenny Roberts, Eddie Lawson, Wayne Rainey e Kel Carruthers. Kenny inoltre infiammerà la folla percorrendo il parade lap appena prima dell’inizio della gara.
I piloti del Yamaha Racing e Tech3 hanno incontrato i loro predecessori al quartier generale di Yamaha US durante la settimana per girare un video promozionale che sarà svelato nel wekeend, prima di correre verso Laguna nella giornata di ieri. La conferenza stampa delle vecchie glorie è stato un momento di nostalgia con aneddoti e memorie che hanno fatto la storia di questo sport.
Per l’occasione Yamaha ha allestito a Mr. Roberts Senior una R1 one-off con la livrea del 50° anniversario (che andrà all’asta dopo la gara), per affrontare la pista oggi. Il sabato invece lo vedremo in sella ad una YZR-M1 tale e quale a quella di Ben e Jorge, per poi tornare sulla sua 500 del ‘79 per il gran finale di domenica.
Continua a leggere: MotoGP: i campioni del passato in pista con Yamaha a Laguna Seca
Laguna Seca è un appuntamento molto atteso dai due rider Yamaha Racing. Jorge apprezza particolarmente il circuito americano, dove ha vinto lo scorso anno e sembra essere l’uomo da battere. La classifica parla chiaro, e vede una M1 in crescita grazie alle impostazioni 2010, che rosicchia punti alla leadership di Stoner e si inserisce nella seconda parte del campionato con grande ottimismo. Inoltre si correrà ancora una volta con la livrea celebrativa del 50° anniversario.
“Siamo davvero forti al momento, lo siamo stati anche a Sachsenring, e continueremo a ridurre il gap da Casey. - commenta Lorenzo - Ho ottimi ricordi di Laguna, lo scorso anno ho vinto e nel 2009 ho conquistato il podio dopo la pole e una bruttissima caduta. Laguna è una pista spettacolare, per lo stile e l’atmosfera americani e ovviamente per il Cavatappi, è la curva più bella del mondiale. Sono pronto a lottare per il titolo!”
Negli scorsi giorni, inoltre, il maiorchino ha confessato che il suo desiderio è giocarsi fino all’ultimo il campionato con Casey Stoner: è il pilota con cui ho il miglior rapporto e fra di noi c’è una rivalità sana, senza polemiche fuori dalla pista. Non mi ci vedo proprio a litigare con lui”. Rispetto e stima reciproca che abbiamo visto anche nel paddock del Sachsenring, dove non sono mancati abbracci, sorrisi e complimenti fra i due.
Per il compagno di squadra Ben Spies si tratta della gara di casa: “E’ sempre eccitante correre con il pubblico di casa, sarà un grande evento per Yamaha che avrà ancora una volta i colori dell’anniversario. Mi hanno portato fortuna ad Assen e speriamo che me ne portino ancora di più davanti alla mia famiglia e ai miei amici. Ho fatto molto bene su questa pista nell’AMA e adoro il circuito, non vedo l’ora di rivedere delle vecchie facce questo weekend”
Lo avevamo anticipato qualche tempo fa. Ad Assen Yamaha porta la sua YZR-M1 in livrea speciale per celebrare i 50 anni di competizioni internazionali, riproponendo la storica colorazione bianca-rossa che ha segnato la carriera di piloti come Phil Read, Kenny Roberts, Giacomo Agostini e molti altri. Già da oggi scenderà in pista tutto il team vestito a festa e lo vedremo in abiti vintage anche nel prossimo GP di Laguna Seca.
L’evento clou delle celebrazioni sarà il Yamaha Parade di sabato, con le moto storiche dei tre diapason mostrate al pubblico olandese, assieme alla presenza dei piloti che hanno scritto la storia del marchio. Jorge Lorenzo, Ben Spies e tutto il team Tech3 parteciperanno alle celebrazioni con la presenza di Phil Read, il primo pilota nella storia ad aver vinto con Yamaha.
Jorge Lorenzo: “è davvero speciale essere qui, ho conosciuto Phil Read all’inizio di quest’anno e abbiamo parlato di tante cose che non sono cambiate in Yamaha, e di tutto quello che è differente. Sono orgoglioso di correre con questa livrea e farò il possibile per portare a casa un bel risultato”. Anche Ben Spies apprezza: “Adoro questa nuova livrea, vorrei correrci tutto l’anno. Questo è il mio terzo anno con Yamaha ma sembra che sia in questa famiglia da molto più tempo. Molti dei miei eroi d’infanzia correvano con Yamaha e per me è una sensazione surreale. Non vedo l’ora di correre con questa livrea davanti al mio pubblico di Laguna Seca. Sarà un bellissimo show!”
La Moto Guzzi 1200 Sport fa parte della famiglia Breva/Norge, e rappresenta la versione più sportiveggiante del ramo turistico stradale del marchio. Questi giorni è stata svelata la 1200 Sport ‘Corsa’, ovvero una edizione speciale che cambia nella livrea, più sportiva e classicheggiante, ma non nel prezzo. I dettagli tecnici e dinamici rimangono i medesimi della versione ora in listino.
la colorazione Corsa riprende i colori delle moto vittoriose negli anni d’oro a cavallo fra la Seconda Guerra, e si presenta con una classica base rossa, a contrasto con il bianco della parte posteriore di serbatoio e codone, con in più le rifiniture oro e l’unghia coprisella che funge da tabella portanumero. Come detto in precedenza, il motore bicilindrico a V da 1151cc 8v non cambia, e offre 105CV a 7000 g/min e 105Nm di coppia a 6750 g/min.
Unico cambiamento al di la della colorazione, è il rivestimento della sella, anch’esso ornato di rosso. Lo speciale allestimento non dovrebbe ricevere gonfiamenti di listino, ma affiancarsi alle altre tre tonalità rosso, grigio e nero.
Non sono ancora terminati i festeggiamenti per i 50 anni di Yamaha nei GP, e questa volta si celebra l’evento con una livrea speciale della M1 di Jorge Lorenzo e Ben Spies: bianca, rossa e nera. Vedremo questi colori nei prossimi GP di Assen e Laguna Seca, due circuiti storici per una livrea che più storica non si può.
Questi colori furono quelli del mondiale di Giacomo Agostini, poi passarono alle OW di Kenny Roberts arivando fino ai nostri giorni con le YZR500 di Norick Abe o la Yamaha R7 di Haga. Ovviamente anche i piloti avranno la tuta dedicata in rosso e bianco, così come il team. In bella evidenza su tutte le strutture della squadra vedremo anche il logo del 50° anniversario, che nella moto è posizionato sopra il serbatoio.
Jorge Lorenzo: “adoro questi colori, sono davvero importanti nella storia. Read, Agostini, e tanti altri hanno corso con uno schema simile e l’opportunità di usare una M1 così è davvero un onore. E’ un anno speciale per Yamaha e speriamo che questi colori ci portino fortuna”. Anche Ben è entusiasta: “è bello correre con questi colori. E’ un grande anno per yamaha ed è il mio primo da ufficiale. Inoltre correre nella gara di casa con questa livrea è fantastico. Penso sia bellissima e spero di esser degno di cavalcarla”. A dirla tutta, a noi piacerebbe vederla come livrea ufficiale anche per il resto della stagione!
Poco fa abbiamo svelato la livrea della prossima Honda di Casey Stoner, ora tocca alla Yamaha M1 del Campione del Mondo Jorge Lorenzo. Il maiorchino parteciperà ai test su una Yamaha dalla classica livrea corporativa blu e bianca, con un tocco di nero sulla tabella portanumero che la rende molto accattivante, e ricorda e molto le moto da endurance.
Il numero “1″ nella nuova veste grafica (che riprende e stilizza le iniziali JL) si sposa bene con il design che nel complesso rimane più pulito ed storicamente importante. La tuta di Jorge l’abbiamo vista qualche tempo fa negli scatti fatti in Thailandia, mentre i meccanici sono sobriamente vestiti di bianco e blu. Ma sarà questa la livrea definitiva per tutta la stagione?
Come sappiamo, i problemi riguardo la sponsorizzazione del team ufficiale continuano ad affliggere Yamaha, e nessun partner finanziario è stato annunciato ad oggi. Il rischio di vedere la livrea corporativa per tutta la stagione è alto, porterebbe portare a budget ridotti e un conseguente scarso sviluppo del mezzo durante la stagione. Nelle note positive, invece, c’è da scrivere che la colorazione ufficiale è sempre una delle più belle.
Karel Abraham è il primo pilota ceco della storia della MotoGP, pronto a debuttare nella stagione 2011 con il team gestito dal papà, proprietario del circuito di Brno. La nuova squadra è una novità assoluta nell’ambiente, e proprio ieri ha ricevuto la sua presentazione ufficiale, in una serata di gala condita da uno spettacolino del corpo di ballo attorno alla nuova moto.
Il team si chiama, come sappiamo, Cardion AB, e la moto è una privatissima Ducati Desmosedici GP11. Il pilota #17 scenderà in pista con una livrea del tutto simile a quella che già l’ha portato in pista gli scorsi anni in Moto2 e 250, e tutto è pronto per l’inizio ufficiale dei test di febbraio: “dopo il secondo test potremo avere le prime indicazioni su quanto può essere vincitrice questa moto”
“La moto è molto più difficile da controllare e richiede una perfetta forma fisica” ha dichiarato il giovine, mentre il padre aggiunge: “Siamo molto soddisfatti della collaborazione con Ducati. Sono tutti professionisti. Stanno lavorando molto bene e insieme creano una grande squadra”
Continua a leggere: MotoGP, Team Cardion AB: presentata la Desmoseidici GP11 di Karel Abraham