Lo scozzese Keith Amor, 39 anni, specialista del Tourist Trophy dell’Isola di Man, ha comunicato ufficialmente il suo ritiro dal road racing. Il pilota del team Honda TT Legends ha preso questa decisione per le conseguenze di un serio infortunio alla spalla procuratosi durante il TT del 2011, che a quanto pare non ne vuol sapere di guarire. “Ho avuto tre incidenti piuttosto strani l’anno scorso, che mi hanno lasciato con molto dolore” ha spiegato Amor.
Nel 2011 Amor ha sofferto il primo infortunio durante una sessione di prove del TT, a Quarterbridge, e poi è incappato in un altro incidente, sempre sull’Isola di Man, nel corso della discussa seconda gara Supersport TT, che era cominciata col bagnato per poi essere interrotta. Le conseguenze di queste due cadute furono poi ulteriormente aggravate da un terzo incidente in Agosto, all’ Ulster Grand Prix.
“In Novembre ho subito seri interventi chirurgici ad entrambe le spalle: la destra è stata totalmente ricostruita, mentre alla sinistra sono stati ritesi i legamenti. - riporta MCN - Recentemente ho fatto una risonanza magnetica per vedere se le operazioni avevano avuto successo, ma i medici mi hanno detto che non sono guarito e che dovrò fare altre operazioni chirurgiche. In altre parole, questa é la fine della mia carriera nelle corse”. Durante la sua carriera, il pilota di Falkirk è finito cinque volte a podio nel Tourist Trophy, compreso il secondo posto ottenuto nella gara di apertura della classe Supersport all’ultimo TT.
Si chiama Honda TT Legends per un motivo ben preciso. I rider del team più coronato del Tourist Trophy si preparano ad affrontare la gara che li ha portati nella storia, il main event dalla creazione di questa squadra, che lega l’impegno nel mondiale Endurance alla storica Road Race. I piloti che affronteranno il giro dell’Isola di Man sono John McGuinness e Keith Amor.
McPinta non ha bisogno di presentazioni: 15 volte trionfatore al TT, cercherà di difendere il titolo di pilota più veloce dell’isola, ovviamente giocando anche in attacco, cercando altre vittorie da aggiungere al suo palmares. L’impegno dell mondiale Endurance ha tenuto allenati i due riders e ha dato modo di sviluppare la CBR1000RR in modo da avere una performance costante nella lunga distanza.
Da oggi comincia la settimana di prove, alla quale seguirà l’evento Superbike del 6 giugno e il SeniorTT del 10 giugno. John è gasatissimo: “L’Endurance è stato molto importante per me, è una cosa totalmente differente e mi ha reso più in forma, ma ora sono contento di essere di nuovo al TT. Quest’anno abbiamo tutte le carte in regola… il team, la moto, le gomme, è tutto perfetto. Ci sono altri rider davvero competitivi e nessuno sa come andrà a finir. Quel che sarà, sarà, ma ovviamente voglio vincere”
Anche Keith sfrutterà l’esperienza maturata nell’EWC: “Correre nell’Endurance ci ha dato la possibilità di passare più tempo sulla Superbike quest’anno, non è stata solo una bella esperienza ma mi ha reso molto più in forma. Ho la possibilità di correr con un team fantastico al TT, con tanta esperenza alle spalle e una moto che è già una leggenda. Non sto cercando a vittoria a tutti i costi, ma spero di raggiungere il podio”
Capita che ci si ritrova fra amici, si va a fare qualche smanettata in crossodromo, e uno dei tre mette su un video (che poi va a finire su Youtube) della bella giornata passata tutti assieme, a divertirsi. Ce ne sono a tonnellate, ma se i protagonisti sono Jonathan Rea, Keith Amor e David Knight, si merita un posto in home su Motoblog!
I tre condividono la passione e l’allenamento in fuoristrada, oltre che una bella amicizia: Johnny Rea, corre nel campionato WSBK, Keith Amor è un road racer di provata esperienza, e David Knight è l’unico che in fuoristrada ci lavora davvero, essendo uno dei più talentuosi piloti di enduro del panorama europeo.
Video spensierato su colonna sonora degli MGMT, pubblicato su Twitter da Ten Kate Racing, che ci fa sentire più vicini al mondo dei piloti; esseri umani che vivono di passione come noi, e non solo fredde macchine da massima performance.

Il favorito era Michael Dunlop, che ha fatto registrare il record non ufficiale nelle libere della scorsa sttimana, ma al primo giro la sua moto ha avuto la brillante idea di lasciarlo a piedi, ed ecco che il TT2009 classe Supersport 600 va a Ian Hutchinson.
Già alla prima tornata Martin ha disintegrato il record del giro con ben 125.375 mph di media nel mentre che Hutchy passava Anstey e si piazzava secondo, per poi ingaggiare un tira e molla con Martin che si sarebbe protratto fino alle fasi conclusive dove a spuntarla è stato appunto, Ian. Seconda Vittoria al TT per Hutchinson e nuovo record del tracciato, Martin secondo e un sorprendente Keith Amor che conquista il suo secondo podio in carriera sull’Isola di Man. Anstey invece si è messo fuori dalla corsa al podio per un errore nel rifornimento.
Le parole di Ian sono state poche e concise: “Parecchia gente ha vinto una volta al TT, ma vincerlo una seconda volta ti fa sentire di gran lunga meglio”
via | IOMTT
Dopo le prime immagini riguardanti le prime prove del Tourist Trophy 2009 eccone altre sempre riguardanti le prove.
Incredibili le foto di Adrian Archibald, Ian Lougher, Cameron Donald, Gary Johnson e Keith Amor. Nella prima foto Adrian Archibald stacca al limite in piega e con la ruota dietro alzata. Spettacolari le altre con entrambe le ruote staccate da terra… matti da legare.
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