La stagione 2012 del motociclismo sportivo non é ancora arrivata a metà, eppure sembra delinearsi come quella dei ‘recuperi miracolosi‘: i colleghi di Twowheelsblog.com infatti ci segnalano questo video che mostra in che modo Genki Hagata, pilota della AMA Pro Supersport, sia riuscito a recuperare da un ‘high-side‘ sulla pista di Sears Point, in California. La sequenza, ripresa dalla on board camera sul codone, é veramente mozzafiato e và annoverata di sicuro tra i ‘miracoli’ 2012.
Altri contendenti per il ‘miracolo dell’anno’ sono Johnny Rea (WSBK) per l’incredibile recupero di Assen ed Ivan Silva (MotoGP) per il ‘numero’ fatto vedere all’Estoril. Menzione speciale inoltre per Jakub Kornfeil (Moto3) che a Jerez quasi riusciva a recuperare un high-side a centro curva: guarda i video di questi tre salvataggi dopo il ‘continua’, Randy Mamola ne sarebbe orgoglioso.
Continua a leggere: Il miracoloso recupero di Genki Hagata /video

A partire dal prossimo GP di Spagna, in programma questo weekend a Jerez, il team BQR apporterà delle significative modifiche alle proprie moto: la CRT di Ivan Silva infatti utilizzarà un telaio in fibra di carbonio realizzato da Inmotec, mentre in Moto2 Julian Simon lascia il telaio FTR per passare correre con Suter. L’altra CRT del team, quella guidata dal colombiano Yonny Hernández, proseguirà invece la stagione con il telaio FTR.
BRQ e Inmotec avevano già lavorato insieme prima degli ultimi test invernali, allorché un telaio in alluminio derivato dalla GPI10 fu scartato dopo i primi collaudi in favore del telaio FTR. Il nuovo chassis in carbonio invece é derivato da quello utilizzato nella classe Moto2 del Campionato Spagnolo Velocità, con il quale Lucas Mahias aveva vinto l’ultima gara della stagione 2011. Si tratta comunque di un telaio misto, con sezione posteriore in alluminio.
Questa comunque non é l’unica novità per il team: Simón infatti passa dal telaio FTR a quello Suter, già a partire da Jerez. Il venticinquenne spagnolo non ha mai trovato il giusto feeling con il telaio del costruttore britannico, e la squadra ha ritenuto opportuno operare un rapido cambiamento di fornitore optando per quello con cui il pilota di Toledo ha sempre avuto maggior confidenza. Questa decisione ricorda quanto avvenuto nel 2010, quando la scuderia Aspar decise di cambiare telaio dopo le prime tre gare della stagione scartando l’RSV per passare a Suter.
via | MotoWorld.es
L’ultima squadra in ordine di tempo ad aver presentato la propria line-up per il motomondiale 2012 é il team spagnolo Avintia Racing, che parteciperà a tutte e tre le classi con il colombiano Yonny Hernandez e lo spagnolo Ivan Silva in MotoGP (con due FTR-Kawasaki CRT), Julian Simon in Moto2 (con una FTR Moto M212) ed il talentuoso Maverick Vinales in Moto3 (con una FTR Honda M312). Inoltre, il team metterà occasionalmente in pista anche una terza CRT per il venezuelano Robertino Pietri, che sarà ‘wild card’ in 5 gare della MotoGP 2012.
Durante la presentazione del team a Jerez, il numero uno di Avintia Racing Raúl Romero, ha fornito una breve panoramica sugli obiettivi del team per il 2012. Romero si occuperà personalmente del team MotoGP, mostrando di avere già grande fiducia nei suoi: “Il solo fatto di correre in MotoGP è un sogno che si avvera. Ivan lo conosciamo, é veloce ed ha esperienza sia in MotoGP che tra le 1000cc. Yonny ha grande talento, e sarà anche il primo colombiano nella storia della MotoGP. Non possiamo che essere orgogliosi del fatto di averlo portato nel giro di 3 anni dalla Moto2 alla MotoGP.”
Se il 2012 si presenta più che altro come un anno di apprendistato in MotoGP, il team non può certo nascondere ambizioni ben più alte per le classi Moto2 e Moto3, dove schiererà due piloti già affermati e di sicuro talento. Dopo aver perso tutto il 2011 per infortunio, Simon (Campione del Mondo 125 GP nel 2009 e vice-campione in Moto2 nel 2010) é sicuramente animato da grande spirito di rivincita, mentre Vinales (terzo all’esordio lo scorso anno in 125 con 4 vittorie) é tra i favoriti per il titolo, grazie anche all’apporto di uno sponsor importante come Repsol. Leggi le dichiarazioni dei piloti dopo il ‘continua’.
Continua a leggere: MotoGP: presentato a Jerez il team Avintia Racing
Avete presente la Inmotec? E’ stata protagonista di qualche articolo in passato, quando si parlava dei test della factory spagnola per un ingresso in MotoGP. Senza abbandonare il progetto più alto, gli investimenti furono dirottati in parte nella Moto2, che rimane un impegno costante anche per il 2012. La piccola rivoluzione che Inmotec poterà nel CEV, il Campionato Velocità Spagnolo, il primo telaio Moto2 in carbonio.
Un grosso e leggero doppio trave in fibra, sviluppato con un concetto del tutto tradizionale, ma interamente costruito con la pregiata trama nera. Gli unici che hanno osato questa strada sono stati i tecnici Ducati, in MotoGP, ma con una proposta totalmente differente che vede il motore come elemento stressato, questa è una sfida del tutto diversa.
Quella che vi presentiamo è la prima, ed unica, foto del telaio che in questi giorni Ivan Silva, sul circuito di Jerez, sta testando e affinando. Ci sarà a breve l’arrivo di questa tecnologia anche nel mondiale? Si vedrà una volta valutati i vantaggi che questo elemento ha portato alla Inmotec di Silva, e facendo anche i conti in tasca ai team, che con l’arrivo di un elemento così manda a farsi benedire il concetto di “low cost”, già in pericolo con lo sviluppo delle moto ora schierate nel mondiale.

Al pari della FB Corse anche la Inmotec presegue lo sviluppo sul prototipo della GPI 10 con la quale debutterà in MotoGP e della nuova Moto2.
La Inmotec parteciperà a CEV (Campionato Velocità Spagnolo) con la squadra ufficiale Inerzia Inmotec. Nelle ultime settimane la Moto2 Inmotec è stata testata sui circuiti di Cheste, Montmeló e venerdì scorso a Jerez, con i piloti Ivan Silva e Hugo Martinez, gli stessi che parteciperanno al campionato spagnolo. I risultati di questi test confermano l’evoluzione tecnica delle moto ed un sempre maggior adattamento dei piloti alla nuova moto.
Quanto al progetto MotoGP, i test proseguono come da programma. In debutto, salvo imprevisti, dovrebbe avvenire il prossimo 4 luglio nel Gran Premio di Catalunya.
Ecco i primi frame della Inmotec in movimento, portata in pista dal tester Ivan Silva in una 12 giorni di test serrati, atti a sviluppare tutte le caratteristiche della moto come motore, telaio e assetto. Il motto della nuova realtà spagnola - che ricordiamo prenderà parte al prossimo campionato MotoGP - è “step-by-step”
E passo dopo passo si sta concretizzando un buon mezzo, che speriamo non sia la solita meteora (Blata, WCM e Ilmor vi dicono qualcosa?) ma una reale concorrente dei più forti team in griglia.
Sta per terminare la pausa estiva della Moto GP, e si torna in pista con il dodicesimo appuntamento del mondiale che vedrà i protagonisti della motomondiale impegnati nel Gran Premio della Repubblica Ceca, a Brno.
Il Team Pramac d’Antin, ha deciso che a scendere in pista sarà il pilota sostituto Ivan Silva, che ha corso sulla pista ceca anche lo scorso anno, quando il tedesco Hofmann si trovò a sostituire Sete Gibernau nel Team Ducati.
Queste le parole di Ivan Silva: “Sono felice di avere la possibilità di correre in MotoGP, specialmente quest’anno in cui abbiamo a disposizione la miglior moto e le migliori gomme del momento. Durante tutto il campionato sia Bridgestone sia Ducati hanno dimostrato avere ottime qualità, per me è un onore poter salire in sella alla Desmosedici. Cercherò di dare il massimo per fare una buona gara”.