Aprite ben gli occhi, in giro non esistono special così rare come questa MV! Capolavoro dal pedigree immacolato, frutto prezioso delle sapienti mani di Primo Felotti, stilista ed artigiano impiegato presso la MV dagli anni ‘50 in poi, la moto in questione si basa sulla Ipotesi, modello da 350 cc del 1977, realizzato per colmare il divario tra i prototipi che scendevano in pista con i gloriosi colori della MV, e le altre moto stradali. Curiosa anche la storia legata a questo esemplare.
Durante un Revival della casa varesina in quel di Cascina Costa, un appassionato del prestigioso marchio notò un paio di esercizi di stile realizzati da Felotti per celebrare quei fantastici modelli anni ‘70. Caso volle che l’anno successo, trovandosi per caso in visita presso un laboratorio di restauro, vide un modello Ipotesi con soli 5000 km percorsi! Naturalmente non si fece pregare e l’acquistò commissionando alla stesso Felotti una fedele Replica da competizione con tanto di scarichi, sella monoposto e design racing per il serbatoio e le carene.
Sensazionale come a distanza di anni, lo stilista-artigiano non abbia perso il suo tocco! Per la cronaca, oggi questa special si trova a Melbourne, in Australia: per cui, se doveste passare da quelle parti, buttate pure un occhio in giro!
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Secondo il sito spagnolo Solomoto30, Honda potrebbe portare in europa nel 2010, la CBR250RR, una piccola “bestiola” già realtà del mercato giapponese che strizza l’occhio agli smanettoni più giovani o ai piloti meno esperti.
Non si sà nulla di certo, ma è possibile immaginare che, all’interno di un telaio in alluminio, potrebbe trovare spazio il monocilindrico da 250cc della CRF da cross, opportunamente ritoccato per sopportare al meglio un utilizzo stradale intenso. Tuttavia, anche il piccolo V2 della VTR250 potrebbe essere adatto allo scopo.
Il 2010 sarà l’anno della sfida al vertice delle super enduro? La BMW R1200GS, probabilmente si evolverà in un modello più potente e moderno, ma le concorrenti saranno ancora più agguerrite. Gli appasionati da tempo attendono il ritorno di un mito, la Yamaha Supertènèrè, e forse il prossimo anno saranno accontentati.
Si parla da tempo di questo modello della casa di Iwata: una bicilindrica di grossa cilindrata dalle dimensioni abbondanti e dallo stile accattivante. Il motore potrebbe essere già pronto, evoluzione di quelli adottati sulle motoslitte che Yamaha produce da tempo. Per ingannare l’attesa il designer Xavier Gordillo, dalle pagine di Solomoto30, lancia il suo progetto.
Esteticamente è un mix tra la Moto Morini Granpasso e alcuni modelli di ATV Yamaha. Giudicate voi.

Dopo la notizia inattesa di una nuova Ducati Hypermotard 796, ecco spuntare un altra interessante ipotesi stilistica della Multistrada 2010. Il sito Motorevue propone infatti un disegno aggressivo di Xavier Gordillo, che interpreta a suo modo l’anima della futura moto tutto terreno di Borgo Panigale.
Probabilmente le proporzioni tra le parti di carenatura e il resto della moto non sono proprio corrette, il serbatoio probabilmente è più grande e il feeling generale sarà più vicino all’estetica di una BMW R1200GS; se però la Mutlistrada del 2010 fosse realmente così, anche la Hypermotard potrebbe temerne la concorrenza.

La Yamaha FZ1 Fazer è una moto sensazionale, e il successo riscosso non lascia dubbi sulla bontà della 4 cilindri di Iwata. Il suo potente 4 cilindri ha caratteristiche tecniche da capogiro per una turistica e il mercato nostrano, da sempre attratto dai numeri, l’ha gradita parecchio fin dal suo esordio.
L’attuale FZ1 utilizza come unità propulsiva il 4-in-linea R1 2005, e ora che le vendite stanno un po calando si fantastica sul nuovo modello e sulle possibili configurazioni tecniche e stilistiche. L’ipotesi più accreditata è quella di una nuova Fazer con motore derivato dalla R1 2009, quindi con manovellismo a 90° e scoppi irregolari. Debitamente addolcito e con parte della potenza spostata nella zona bassa del contagiri, la FZ1 guadagnerebbe anche il sound accattivante e particolare del motore con albero a croce.
La ciclistica dovrebbe subire l’evoluzione soprattutto nell’impianto frenante che verrà trasportato sulla turistica di casa direttamente da R1 ed MT-01; l’impianto in questione ha anteriormente pinze a sei pistoncini con attacco radiale. Esteticamente vi proponiamo l’ipotesi di Moto Revue, che fa un collage fra l’attuale FZ1 e la R1 2009: Fari poliessoidali e codino ancora più striminzito per un’estetica aggressiva e più moderna. Finora girano solo rumors e non la vedremo sulle strade già nel 2010, ma non è escluso che qualcosa si stia già muovendo dalle parti di Iwata.
La Ducati ha confermato di essere una azienda viva, interessata a nuovi segmenti di mercato, pronta a realizzare nuovi veicoli che siano in sintonia con la propria anima “bolognese”; tra le molte ipotesi, quella di uno scooterone desmo è quella più stravagante. Ecco perchè Oberdan Bezzi ha pensato bene di dare una nuova immagine a questa idea fuori dagli schemi.
Il Ducati 848 Scooter-S è una provocazione, una sfida alle leggi del motociclismo: il designer italiano lo immagina sviluppato da una struttura esterna specializzata, sotto la supervisione di Ducati. Il motore della 848 verrebbe accoppiato ad una trasmissione finale con selettore per passare dalla modalità totalmente automatica a quella manuale robotizzata…
Ovviamente non possono mancare il telaio a traliccio e un impianto frenante sportivo. Il nome è una crasi di Scooter e Monster, uno scooter dalle fattezze e dal carattere bestiale.

Vi avevamo già parlato l’anno scorso del probabile arrivo sul mercato di uno scooter BMW motorizzato Rotax. Ora, dalle pagine del sito spagnolo Soloscooter, giungono nuove supposizioni riguardanti questo progetto della casa bavarese: nel 2011 BMW potrebbe presentare un nuovo scooter, mosso però da un motore elettrico.
Niente più propulsore a benzina, niente più bicilindrico ereditato dalle motoslitte: anche l’ipotesi di una versione modificata del motore montato sulle F800 verrebbe scartata. La nuova provocazione della casa dell’elica potrebbe essere uno scooter ad emissioni zero, perfetto per la città e per le gite a medio raggio.
Le batterie agli ioni di litio e il sistema di recupero dell’energia in frenata fornirebbero un’autonomia superiore ai 200Km, e una velocità vicina ai 120Km/h. Questo nuovo veicolo potrebbe essere presentato in forma di prototipo già questo autunno, ma la versione definitiva non dovrebbe arrivare prima del 2010-2011. Il disegno che vedete è stato realizzato da Oberdan Bezzi.
Come si legge anche dalle pagine web del sito spagnolo Solomoto30, la BMW potrebbe presentare in autunno una nuova evoluzione del suo motore più amato, il boxer bicilindrico, che porterebbe ad un nuovo sviluppo dei modelli motorizzati con questa soluzione. Più potenza e maggior cubatura gli elementi essenziali del nuovo propulsore.
La BMW R1200 GS, uno dei modelli più apprezzati della marca dell’elica, si evolverebbe nella R1250 GS, una super enduro ancor più performante, figlia delle soluzioni adottate sulla serie HP, ma con una vocazione sportiva meno estrema. 120cv e un peso ridotto potrebbero essere la ricetta vincente.
L’estetica sarebbe indiscutibilmente BMW: linee tese e dimensioni importanti, con qualche particolare dal design originale. Oberdan Bezzi la vede così, colorata con la livrea BMW Motorsport e con un innovativo scarico sotto la sella.
via | Motosketches
La passione per il tassello non muore mai, così come il fascino sempreverde delle moto in stile “scrambler”. Il buon Oberdan Bezzi ha fatto correre la matita lungo le linee di due nuove tuttoterreno motorizzate dal bicilindrico Aprilia da 750cc: la Xrambler 750 V2 e la sua declinazione “guzzistica” SCR 750.
Due moto essenziali, che farebbero bella figura davanti ad un pub, ma anche su uno sterrato di montagna. La potenza non sarebbe un problema; quello che conta su questo tipo di moto è la versatilità assoluta. Lo stile è assolutamente vintage, in linea con l’atemporalità delle scrambler. Per ora è come sempre solo un disegno: speriamo che qualcuno all’interno del Gruppo Piaggio prenda nota.
via | Motosketches
Dopo l’ipotesi Bimota Morini MMB-1 è la volta della MMB-2, che segue la logica oramai consolidata dello “spogliarello” di moto sportive. Oberdan Bezzi ci mette il suo ispirato zampino e crea una nuda dall’effeto anabolizzante.
Moto di nicchia, ma pur sempre una proposta da non sottovalutare: una via di mezzo tra l’esuberanza della Corsaro 1200 e l’eleganza della Ducati Streetfighter. Il designer esprime la sua idea, ora tocca a Bimota metterci il prezzo; sempre che una moto così non rimanga solo un sogno di carta…
via | Motosketches