
Dopo la vittoria del Tourist Trophy 2010, entrando nella storia come unico pilota ad aver fatto l’en plain di 5 categorie vinte su 5, Ian Hutchinson ha incontrato solo tanta sfortuna. Il terribile incidente di fine 2010 l’ha tenuto per parecchi mesi lontano dalle competizioni, quasi un anno intero, tornando in sella all’ultimo GP di Macao e conquistando addirittura il podio.
Durante il Carol Nash Motorcycle Show di Londra della scorsa settimana, Ian ha rimediato una nuova frattura alla gamba sinistra durante un’esibizione con la moto da cross, ma pare che questa volta la frattura non sia grave come le precedenti e non ci saranno problemi a tornare in sella per la North West 200, la gara che sancirà il suo ritorno alle grandi classiche del Road Racing.
Sono ovviamente abbattuto per quel che è successo, ma parlando con il mio specialista di riferimento mi ha detto che correre alla NW200 è un traguardo raggiungibile. Le ossa saranno ricalcificate in nove settimane e il gesso potra essere tolto fra 12 settimane. La North West si corre fra 14 settimane quindi il mio obbiettivo e rimettermi in sesto per poter partecipare”. Ovviamente facciamo i nostri più sentiti auguri allo sfortunatissimo Ian.
via | MCN

Per i piloti Ducati è una settimana sotto i ferri. Ieri Valentino Rossi ha comunicato al mondo di aver subito un’operazione per la rimozione del perno dalla gamba, che gli faceva compagnia da Mugello 2010, mentre Nicky Hayden ha subito una seconda operazione alla spalla sinistra, quella infortunata in allenamento prima dei test di Sepang, e che non gli ha permesso di svolgere la tre giorni al massimo della forma.
L’americano ha riportato un danno alla cartilagine e ai muscoli, ora sistemato dall’equipe medica del Dottor Tin, a San Francisco. La prima reazione appena ripresosi dall’anestesia, ovviamente, è stata scattare una foto e metterla su Twitter, con un sorriso che ci rassicura subito sulle sue condizioni. Nicky grazie a quest’operazione dovrebbe essere in pista per l’inizio della stagione senza particolari problemi, al massimo della forma.

Non era riuscito a a completare i test di Sepang a cusa del dolore alla spalla sinistra, così il texano della Ducati, Nicky Hayden, ha raggiunto il dott. Arthur Ting a San Francisco per controllare meglio le condizioni della spalla infortunata. Il risultato degli esami ha mostrato un grave danno alla cartilagine dell’articolazione della spalla e un danno muscolare. Nella giornata di domani, Nicky andrà sotto i ferri per una delicata operazione che si spera permetterà un veloce recupero della spalla.
Lo stesso Hayden ha dichiarato: “Chiaramente un’altra operazione all’inizio della stagione agonistica non è la cosa migliore che potesse capitare, ma i nuovi esami evidenziano che non potevo guidare con efficacia a Sepang ma sono contento di averci provato perché, quanto meno, ci siamo resi conto che il problema alla spalla era più grande di quanto sembrasse all’inizio e quindi possiamo intervenire velocemente per trattare la parte interessata. Sono cose che fanno parte di questo mestiere quindi le affronteremo cercando di tornare in forma più velocemente possibile. L’impegno e lo sforzo che Ducati e la squadra stanno mettendo in campo è assolutamente il massimo e questo mi aiuta a mantenere alto lo spirito e la fiducia per quest’anno”.
Tutti noi facciamo gli auguri di pronta guarigione a Nicky Hayden, sperando di vederlo presto in pista in sella alla sua nuova Desmosedici GP12.
Ancora in dubbio la presenza di Nicky Hayden ai prossimi test MotoGP in Malesia in programma da martedì prossimo sul circuito di Sepang. Il pilota americano della Ducati sta recuperando dopo la caduta avvenuta in allenamento nell’ultima settimana di dicembre che gli ha provocato la frattura della spalla sinistra e di due costole. Kentucky Kid sta lavorando sul suo stato fisico nella casa californiana in vista del debutto in sella alla Ducati GP12.
L’americano non ha ancora avuto modo di provare nè la GP12 nè la versione utilizzata da Rossi, vista l’assenza forzata ai test valenciani dello scorso novembre causata dalla frattura del polso in un incidente della gara finale del 2011. Hayden aggiorna gli appassionati tramite twitter (@NickyHayden69) dal quale ha dichiarato di sentirsi sempre meglio, ma che la sua presenza in Malesia è una questione difficilmente realizzabile.
“Adoro il motociclismo, fuori strada, su strada…in ogni sua forma. Sono cresciuto con la flat track, e la seguo ancora oggi ed la utilizzo per allenamento - ha recentemente detto in un’intervista con la rivista online On Track Off Road e ripreso da motogp.com. Nel difendere la scelta del flat track come forma principale di allenamento, nonostante il rischio di infortunio, Hayden ha poi aggiunto: “Sono convinto che salire in sella ad ogni tipo di moto possa essere considerato un allenamento. Puoi fare quello che vuoi in palestra, ma non c’è nulla come l’utilizzare il cervello e i muscoli quando si è al comando di una due ruote”.

John Hopkins è stato operato qualche ora fa, gli è stato amputata l’ultima falange dell’anulare della mano destra, infortunato durante il round di Brno 2011 della MotoGP (dove era impegnato come Wild Card Suzuki), e mai guarito realmente. La decisione è stata presa dopo numerose operazioni e complicazioni che hanno spinto i medici a propendere per l’amputazione, che non influenzerà l’inizio della sua prossima stagione in Superbike con Crescent Suzuki.
“Sono andato dal dottore per un report sullo stato del dito e non era messo bene. Non è mai bello perdere una parte del corpo, ma era senza dubbio la miglior cosa da fare altrimenti avrei continuato a portare dietro il problema per parecchio tempo, senza un risultato garantito alla fine. A parte il dolore per l’amputazione, ora posso dire che mi sento meglio.
Ora passerò 10 giorni di riposo totale, poi potrò cominciare di nuovo con l’allenamento. Devo mettermi in forma anche se il mio livello fisico attuale è abbastanza buono. Devo allenarmi sodo per rientrare in moto in tre settimane, sono sicuro che tornerò in forma per l’Australia - poi conclude - So che la moto va bene e ho già corso a Phillip Island, non avrò problemi con la moto all’inizio. Il livello è sicuramente alto, ma saremo competitivi fin dall’inizio”
foto | @JHopper21
Andre Dovizioso è incappato nella sfortuna dell’infortunio precampionato. Probabilmente non c’è cosa più stressante che fratturarsi una spalla mentre si fa allenamento in vista dell’inizio della stagione, un riposo forzato che potrebbe influenzare la preparazione fisica e psicologica, ma che per fortuna - nel caso del Dovi - non lo terrà tanto lontano dalla pista.
Nello specifico, Andrea ha riportato una frattura alla clavicola destra, e fra qualche ora sarà operato a Bologna dall’equipe del dottor Porcellini - l’esperto chirurgo dei piloti - per essere poi immobilizzato in attesa della ricalcificazione dell’osso. Per sua fortuna la frattura non è delle più complicate, tanto da convincere il suo manager Simone Battistella a dichiarare quanto segue:
“Andrea si stava allenando sulla moto da cross giovedì. Era una sessione di allenamento come tante, ma purtroppo c’è stata questa caduta che Dovizioso stesso ha però definito di lieve entità, anche se il modo in cui ha toccato il suolo gli ha procurato la frattura della clavicola destra. Per quello che riguarda i test di Sepang, i primi commenti che arrivano dai medici che hanno visionato le lastre dicono che non dovrebbero esserci grossi problemi ed è previsto un recupero veloce. Oggi ci sarà l’intervento e quindi sapremo se tutto andrà secondo i piani o se ci saranno problemi. L’unica cosa certa è che ci sarà un leggero rallentamento del programma di lavoro in vista di Sepang”.
Mentre noi pensavamo a panettoni, abbuffate, noccioline e tombolate, anche i piloti festeggiavano il natale ma… a modo loro. Di tanti campioni non abbiamo notizie, e non sappiamo precisamente come abbiano passato questi giorni di festa, ma altri hanno approfittato della tranquillità delle vacanze per darsi da fare e portarsi avanti con il lavoro, o semplicemente per divertirsi.
C’è anche chi non ricorderà bene questo natale, com Ken Roczen. Il campione della MX2 è incappato in un infortunio durante una sessione d’allenamento, come annuncia questa mattina la pagina ufficiale Facebook di KTM. Sul circuito di prova KTM USA di Elsinore, la rivelazione del cross 2011 ha riportato una frattura al braccio sinistro. Dovrebbe comunque essere in grado di recuperare per l’inizio del campionato Lite americano perchè non si tratta di una frattura proccupante.
Come i professionisti della categoria, anche Jorge Lorenzo ha deciso di passare il natale in sella, tornando per la prima volta su due ruote dopo l’infortunio di fine stagione che gli ha tenuto la mano ferma per davvero tanto tempo. Il ritorno è avvenuto sulla sua Yamaha da cross, una sessione di prove per riprendere confidenza con il manubrio e cominciare l’allenamento fisico in vista della prima sessione di test ufficiali a Sepang. Nessuna complicazione per lui.
Tra mercato MotoGP, CRT, regolamenti e nuovi piloti abbiamo tralasciato un piccolo particolare: Jorge Lorenzo non ha ancora firmato il contratto di rinnovo con Yamaha. Sembrerà strano vedere tempi così lunghi, ma alla fine si tratterà di una formalità visto che lo spagnolo e il marchio di Iwata non hanno alcuna intenzione di separarsi, anzi, i programmi per il 2012 sono avviati e tutti incentrati sul lavoro dei due ufficiali.
Lin Jarvis ribadisce il concetto: “Mantenere Jorge con noi è fondamentale. Le trattative dei team con i top riders saranno importanti il prossimo anno e si concentreranno sulle figure di Jorge o Casey, è importante averlo con noi. Non c’è tempo da perdere, quindi faremo tutto il prima possibile. Penso che Jorge si trovi bene in Yamaha, e secondo quello che ci siamo detti faccia a faccia non ha intenzione di andare altrove. Un’altro elemenento chiave è la nuova moto 1000cc, che deve essere competitiva”
Jorge sta completando la fase di recupero dall’infortuinio al dito, ma sembra già carico, come riporta Bikeracing che traduce l’intervista rilasciata a Telecinco: “In questo momento sono nella fase finale della riabilitazione, ma credo che sarò al 100 % per i primi test a Sepang del prossimo mese di gennaio. Della M1 1000cc mi aspetto una moto con tanta potenza. Sogno una moto perfetta, ma è impossibile: mi aspetto dei progressi rispetto al 2011.
So che i tecnici Yamaha stanno lavorando tutti i giorni, 24 ore su 24, in Giappone. Quest’anno la stagione, a parte qualche battuta d’arresto, non è poi stata così male, anche se inevitabilmente dobbiamo colmare il gap rispetto alla concorrenza. Noi vogliamo tornare a vincere.”

Alvaro Bautista ha approfittato di questo periodo di vacanze per svolgere un’operazione chirurgica di routine, con la rimozione delle viti dalla gamba sinistra, ricordo triste del brutto infortunio occorsogli quest’anno al GP di debutto in Qatar. Il Dottor Angelo Villamor eseguirà l’intervento oggi, togliendo i chiodi ripulendo l’area interessata.
Potrebbe essere finalmente la fine di un calvario per lo spagnolo, che si è subito sottoposto ad un primo intervento nell’ospedale di Doha appena infortunatosi, ma diverse complicazione gli hanno dato problemi per tutta la durata della stagione. Sul suo twitter scrive: “Finalmente a casa dopo aver trascorso tutto il giorno a Madrid, alla fine ho intenzione di rimuovere le viti che ho nella gamba dall’operazione in Qatar. Coglierò l’occasione per fare qualche giorno di riposo”.
L’elenco di chi ha eseguito - o deve ancora eseguire - operazioni simili di rimozione placche e viti è lungo: Stefan Bradl , Randy de Puniet, Yonny Hernandez, Michel Fabrizio, Nicky Hayden e Julian Simon, mentre John Hopkins ha interrotto pochi giorni fa la cura di antibiotici per combattere l’infezione alla brutta ferita rimediata al dito nell’infortunio di Brno.
via | Motocuatro
Una Breve nota di Yamaha Racing annuncia che per il prossimo GP di Malesia, sul circuito di Sepang, Jorge lorenzo verrà sostituito da Katsuyuki Nakasuga, il test rider di Iwata che supporta lo sviluppo della M1. Ricordiamo che Jorge ha subito la lacerazione dell’anulare sinistro durante un highside nel warm-up del GP d’Australia, ovviamente per lui solo riposo ora.
Il 30enne giapponese ha una grande esperienza sulla moto da GP di Jorge, ha contriubito lui allo sviluppo della moto, e quest’anno si è tenuto in allenamento nella Superbike giapponese, dove corre con una R1 ed è attualmente terzo nel campionato. Non sappiamo ancorsa se Katsuyuki sostituirà l’ormai ex campione del mondo anche a Valencia, dipende dalle condizioni e dal recupero del pilota spagnolo. In testa al post, vi riproponiamo la caduta che ha costretto Jorge a mollare la lotta per il titolo.