Mega Gallery del weekend di gare del Gran Premio di Francia della Moto3 che si è disputato ieri a Le Mans. Come per la Moto2, anche la galleria di immagini della classe cadetta contiene scatti inediti della pista, dei box, del paddock e della Pitlane. La gara condizionata da condizioni meteo proibitive è stata vinta da Louis Rossi alla sua prima vittoria della sua carriera (e primo podio).
Sul podio anche Moncayo e Rins in un GP ad eliminazione. Sandro Cortese, ieri sesto, allunga in classifica. Il pilota KTM è primo con 67 punti, segue Maverick Vinales (FTR Honda) con 55 punti, Louis Salom (Kalex KTM) con 49, Romano Fenati (FTR Honda) con 45 e Alex Rins (Suter Honda) con 44.
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Mega Gallery del weekend di gare del Gran Premio di Francia della Moto2, una gallery come non l’avete mai vista prima con immagine inedite della pista, dei box, del paddock e della Pitlane. La vittoria della gara di Le Mans è andata allo svizzero Thomas Luthi (Interwetten-Paddock - Suter).
Primo podio assoluto di Claudio Corti (Italtrans Racing Team - Kalex) e terza posizione per Scott Redding (Marc VDS Racing Team - Kalex). Cadono in tanti, su tutti Marc Marquez (Team CatalunyaCaixa Repsol - Suter) che perde la leadership mondiale a favore di Pol Espargaro (Pons 40 HP Tuenti - Kalex) che ha chiuso la gara in 6a posizione. Classifica Espargarò 71 punti, Marquez 70, Luthi 68 e Iannone 46.
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Come anticipato Valentino Rossi ha risposto alle domande degli appassionati e non solo nell’appuntamento programma per oggi pomeriggio. Il futuro, il presente e molto altro in 20 minuti di video che potete vedere qui. Valentino che ha parlato un pochino di tutto, del ritiro di Casey Stoner e del suo futuro su cui ha detto: “È difficile immaginare da dove possano essere partite le notizie su un mio ritiro a fine stagione perché voglio correre in MotoGP per almeno le prossime due annate“.
Proprio sul ritiro del rivale australiano della Honda il pilota pesarese della Ducati ha commentato: “Nessuno se lo aspettava, pensavamo avrebbe continuato almeno per un’altra stagione, ma è una sua decisione e come tale va rispettata. È un gran peccato perderlo perché è un grande pilota”.
Sulle CRT ha aggiunto: “In un mondo perfetto dovremmo correre con 25 MotoGP, ma sono tempi difficili e forse dovremo correre con moto meno costose nei prossimi anni. Nessuno è troppo contento, ma è una cosa da fare”. Interessante la risposta di Rossi sul suo possibile erede: “Ce ne sono molti ora come ora che stanno crescendo. Sia Antonelli che Fenati in Moto3 sono molto veloci e in Moto2 mi piace molto Iannone. Stiamo cercando di spingere come in Spagna sui giovani piloti, speriamo bene”.
Questo quello che Vale aveva detto in conferenza stampa pre-gara: “A Le Mans non ho sempre fatto bene, ma ci sono buoni ricordi. Dovremo lottare con il maltempo e provare a migliorare il risultato di Estoril. Qui lo scorso anno abbiamo fatto bene, quindi c’è ottimismo”.
La notizia circolava nel paddock da qualche tempo, ma senza ricevere nessun genere di conferma o smentita ufficiale, fino ad oggi: in occasione della conferenza stampa di presentazione del GP di Francia della MotoGP - in programma questo fine settimana sul circuito di Le Mans - il due volte campione del mondo e attuale leader della classifica della MotoGP Casey Stoner ha annunciato che abbandonerà l’attività agonistica a partire dal termine della stagione in corso.
Queste le dichiarazioni rilasciate da Stoner: “Dopo una lunga riflessione e dopo aver parlato con la mia famiglia e mia moglie, ho deciso di ritirarmi al termine dell’attuale stagione e non gareggiare nel mondiale 2013. E’ una cosa che é stata in incubazione per un paio d’anni, ma chiuderò la mia carriera in MotoGP quest’anno e proseguirò la mia vita seguendo nuove strade“.
“Dopo aver praticato per così tanti anni questo sport che adoro - ha aggiunto - e per cui sia io che la mia famiglia abbiamo fatto cosi tanti sacrifici, dopo tanti anni di tentativi per arrivare nella posizione in cui mi trovo oggi, questo sport é cambiato molto, così tanto da arrivare al punto in cui io non mi diverto più. Non sento più la passione, per cui penso che in questo momento sia meglio che io mi ritiri.”
“Ci sono molte cose che mi hanno deluso - ha proseguito Stoner, il cui contratto con HRC é in scadenza a fine anno - e anche molte altre cose che ho amato di questo sport, ma sfortunatamente la bilancia adesso pende sul versante sbagliato. Quindi, in pratica, ho deciso di non continuare. Sarebbe bello poter dire che vorrei rimanere un altro anno, ma poi quando mi fermerei? Così ho deciso di chiudere con tutto adesso, nella situazione in cui mi trovo ora.”
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L’occasione di provare la gamma di pneumatici Scorpion Trail ci è stata offerta da Pirelli con un invito, con destinazione Catania, che non lasciava presagire nulla di buono… Tester vs Smanettoni! La parte ludica di questa presentazione ve la descriviamo dopo; prima il dovere e poi il piacere, anche perché la scelta della Sicilia non è casuale, visto che qui Pirelli ha un suo centro di sperimentazione dedicato agli pneumatici moto, a capo del quale c’è Salvo Pennisi. Per provare come si deve queste gomme, Pirelli ha offerto una vasta gamma di enduro stradali: BMW F 800 GS e R 1200 GS, Ducati Multistrada, Honda Crosstourer e Crossrunner, Kawasaki Versys 1000, Yamaha XT1200Z Super Ténéré e Worldcrosser, insomma il meglio della produzione italiana, europea e giapponese.
Gli pneumatici Scorpion Trail nascono per adattarsi a una gamma molto vasta di moto che, anche se vanno tutte sotto al nome tecnico di “entrofuoristrada”, in realtà hanno caratteristiche ciclistiche e di guida ben differenti. Tra le moto in prova ad esempio i due estremi sono rappresentati dalla Ducati Multistrada, che tra l’altro monta gli Scorpion Trail come primo equipaggiamento, nelle misure di 120/70-17” davanti (misura condivisa con Honda Crossrunner e Kawasaki Versys) e 190/55-17”, e la BMW F 800 GS con i suoi 90/90-21” e 150/70-17” dietro, passando per il 110/80-19” anteriore montato sulla Yamaha Super Ténéré, sulla Honda Crosstourer e sul BMW R 1200 GS, mentre al retrotreno Kawasaki Versys e Honda Crossrunner montano il 180/55-17” . In verità le misure disponibili nel listino sono ancora di più, visto che la gamma Scorpion Trail prevede all’avantreno 5 calzate differenti, per cerchi da 17 a 21 pollici, per un totale di 12 pneumatici diversi, a seconda dei codici velocità, mentre per il retrotreno le misure sono 8 (una anche per cerchi da 18”) per un totale di 13 pneumatici.
Una gamma così completa va a interessare moto che hanno quindi non solo misure di ruota differenti, ma anche caratteri e potenze diverse. Multistrada e Crossrunner ad esempio montano entrambe di primo equipaggiamento il 120/70-17”, ma con due codici velocità differenti, V per la Honda (240 km/h) e W per Ducati (270 km/h). I due posteriori invece, (180/55 e 190/55), anch’essi ovviamente di primo equipaggiamento, sono gli unici con doppia mescola (con fascia centrale più dura per garantire durata e spalle più morbide per una migliore tenuta in curva).
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Mediaset inizia l’avvicinamento alla Superbike. Dopo l’ufficializzazione dell’acquisizione dei diritti tv per le derivate di serie a partire dal 2013 per tre anni, con opzione per il triennio successivo sul portate sportivo, Sportmediaset inizia a parlare seriamente di SBK accostando il nome del pupillo Valentino Rossi al circus delle derivate bistrattato fino a qualche giorno fa.
“Vedere correre Valentino Rossi in Superbike è un sogno che si può avverare. Sarebbe certamente un protagonista e ritroverebbe vari amici piloti della MotoGP quali Max Biaggi, Carlos Checa e Melandri”. - sono le parole di Flammini. Lo stesso patron a dire il vero aveva già parlato del sogno Rossi in Superbike una settimana fa ma come è giusto che sia se ne parla solo all’indomani dell’acquisizione dei diritti tv.
Curioso anche leggere dalle stesse pagine: “Il “Dottore”, insomma, potrebbe lasciare la MotoGP per approdare in Superbike. Almeno questo è l’epilogo che vorrebbe Maurizio Flammini, anche se da qui a realizzare il suo segno c’è ancora della strada da fare. Sicuramente una bella speranza, anche per gli appassionati delle derivate di serie, dopo i diritti acquistati da Mediaset per il triennio 2013-15, con Italia 1 che l’anno prossimo trasmetterà sia MotoGP sia Superbike. Una delle due sicuramente con Valentino.” Una considerazione verosimile ma impensabile fino alla settimana scorsa…
Comunque credo che il passaggio della SBK da LA7 a Mediaset giovi a tutto il mondo delle derivate di serie, alle case che avranno maggior visibilità, ai piloti, a tutti. Nessun pregiudizio quindi nei confronti di nessuno, ne verso Sky che saprà portare in pista l’esperienza maturata sui campi di calcio con riprese tv di assoluto ed valore, ne verso Mediaset che saprà far amare le derivate di serie anche alle casalinghe, proprio come ha fatto con il Motomondiale. Il 2013… è già qui. Vorremmo conoscere la vostra opizione. Vi piacerebbe vedere Valentino Rossi in Superbike lottare con Melandri e Biaggi?
Roma - Mauro Crinella è un video reporter appassionato dei viaggi in moto, ma è anche uno dei tanti motociclisti totalmente innamorati della propria due ruote, la sua BMW R 1200 GS Adventure infatti, più che un mezzo di trasporto rappresenta per lui una vera compagnia di vita. Cameramen e foto reporter per lavoro, viaggiatore indomito e senza confini per passione, con la sua GS ha effettuato già 200.000 km in meno di cinque anni, in parte per i suoi spostamenti quotidiani (è capace di fare Roma Milano in moto anche sei volte al mese, evitando sempre accuratamente le autostrade…) in parte per i suoi viaggi che pianifica una volta l’anno e che lo portano verso le mete più esotiche e nascoste del pianeta.
Solitamente tali viaggi sono associati a piccole azioni umanitarie, come la consegna di fondi a piccoli insediamenti in zone particolarmente disagiate, come l’interno dell’Africa, la Cina o alcune zone del Vietnam o dell’Afganistan. Questa volta oltre a seguirlo nei suoi viaggi, abbiamo deciso di accompagnarlo anche nella manutenzione della sua moto, sulla quale oltre al classico cambio olio e filtri, superati i 200.000km ha deciso di sostituire anche le sospensioni.Una operazione che molti motociclisti affrontano ben prima di un simile traguardo chilometrico e che può essere facilmente realizzata “in casa” pur con le dovute attenzioni e con la giusta attrezzatura.
A tal proposito abbiamo voluto realizzare due video turorial, per illustrare a quanti vogliano cimentarsi nella sostituzione dei propri ammortizzatori i passi da seguire e quali sono le fasi da percorrere in successione. Per farlo ci siamo avvalsi della grande competenza di Roberto Calzelunghe, titolare della Calzelunge Moto di Roma e grande esperto di tutto ciò che riguarda le moto BMW.
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Sky ha messo a segno un grandissimo colpo acquisendo i diritti televisivi del Motomondiale a partire dal 2014 per tutte le tecnologie e le modalità di offerta, tv in chiaro, pay tv, internet, mobile e SkyGo. Grazie all’accordo con Dorna Sports, società organizzatrice del Motomondiale, a partire dalla stagione 2014 sarà quindi il colosso di Rupert Murdoch a trasmettere tutte le gare delle tre classi MotoGP, Moto2, Moto3.
“Siamo felici di aver raggiunto questo accordo. - ha dichiarato Andrea Zappia, Amministratore Delegato di Sky Italia - Rappresenta un nuovo, decisivo segnale di grande importanza per gli abbonati, che potranno contare negli anni a venire su uno degli eventi sportivi più radicati nelle passioni degli italiani. È la conferma che Sky prosegue nella sua linea di grandi investimenti per garantire un’offerta senza paragoni, arricchendola costantemente. Ringraziamo la Dorna per la fiducia accordataci. Si tratta di un partner che garantisce un’organizzazione al più alto livello internazionale e con cui sono sicuro potremo costruire un percorso di ulteriore valorizzazione di questo grande sport. Sin da oggi il nostro obiettivo sarà lavorare ogni giorno affinché la MotoGP e l’intero Campionato del Mondo continuino a crescere nell’immaginario collettivo degli italiani, che già hanno una grande passione per uno sport che vede nostri connazionali costantemente ai vertici”.
Questo il commento di Carmelo Ezpeleta, CEO Dorna Sports: “Siamo soddisfatti perché tale accordo con Sky permetterà alla MotoGP di continuare la propria crescita. Si tratta di un partner conosciuto per offrire lo sport con la miglior qualità e le migliori possibilità e che ha già dimostrato, e dimostra tuttora, la capacità di sviluppare contenuti per le nuove piattaforme. In un Paese di grande e consolidata tradizione motociclistica come l’Italia, dove il presente si chiama Valentino Rossi e dove è fondamentale lo sviluppo di nuovi piloti di cui Romano Fenati è ora il riferimento, l’inimitabile programmazione sportiva del mondo Sky darà certamente nuovo slancio al Campionato del Mondo MotoGP grazie soprattutto all’utilizzo delle nuove tecnologie digitali”.
Resta ora da capire se, come si dice, Medieset tenterà di acquisire i diritti del Mondiale Superbike in scadenza a fine stagione con LA7 (recentemente messa in vendita da Telecom) e ad oggi non ancora rinnovati. Qualcosa ci dice che a tenere banco, oltre al mercato piloti e agli “scambi” degli stessi tra le due categorie, sarà anche il mercato dei giornalisti. Come l’avrà presa @Guido Meda, voce storica del Motomondiale? Certo che se Valentino decidesse di “divertirsi” con le derivate di serie…
Puntuale la risposta di Guido Meda a chi gli chiedeva un commento:
@marcellotu @antonioboselli @beltramopaolopenso che Sky farà molto bene
— guido meda (@guidomeda) Mag 15, 2012
A grande richiesta eccovi la gallery delle Paddock Girls o se preferite Umbrella Girls che hanno colorato il paddock del Mondiale delle derivate di serie di Donington nel weekend del Gran Premio inglese della SBK.
Paddock Girls SBK Donington 2012




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Gallery weekend di gare di Donington del Mondiale Superbike. Due gare spettacolari come è solito regalarci il Campionato Mondiale delle derivate dalla serie. 48.500 spettatori presenti allo storico tracciato dell’East Midlands hanno potuto assistere a due gare straordinarie, vinte rispettivamente da Marco Melandri (BMW Motorrad Motorsport) e Jonathan Rea (Honda World Superbike Team).
Melandri si è aggiudicato la gara 1 del quinto round della stagione, regalando uno storico successo alla BMW che conquista la prima affermazione nel Campionato delle derivate dalla serie, in cui ha esordito nel 2009. Per Melandri è la quinta vittoria della carriera in Superbike sullo stesso tracciato che aveva battezzato la prima volta un anno fa. La corsa ha offerto uno spettacolo eccezionale con le due BMW Motorrad di Leon Haslam e Marco Melandri a contendersi il primato con la Kawasaki Racing di Tom Sykes e l’Aprilia Racing di Max Biaggi.
Anche gara 2, vinta da Jonathan Rea, ha offerto uno spettacolo straordinario con cinque piloti di quattro Case diverse in lotta fra loro. Il verdetto è arrivato all’ultima curva dell’ultimo giro: Melandri ha tentato l’attacco al compagno di squadra, ma è arrivato largo, creando scompiglio nel gruppo. Ne ha approfittato Jonathan Rea che, da quarto, ha prima infilato Biaggi e poi ha toccato Haslam, facendogli perdere l’equilibrio. Haslam è a sua volta finito addosso a Melandri, provocando la contemporanea uscita di scena delle due BMW che in gara 1 erano andate a podio entrambe.
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