
Come poteva mai immaginare di ricevere una multa del genere la signora di 85 anni alla quale il nipote aveva intestato la sua bella Suzuki? Il nipote è stato sorpreso mentre impennava con il suo mezzo e come per “magia” la multa arriva alla nonna! Questa è una delle tante truffe assicurative che girano in questo periodo in Italia. Feriti gravissimi per un tamponamento a poche decine di km/h, automobili che subiscono sinistri più di 10 volte in un anno.
La lista potrebbe continuare all’infinito, perché la fantasia di alcuni italiani è davvero grande, ma alcune istituzioni hanno intenzione di porre fine a questo strano business che si è creato. L’assessore al bilancio della provincia di Taranto ha dichiarato: “La verità? Tutto questo è diventato una specie di ammortizzatore sociale. È assurdo, lo so. Ma è così. I truffatori delle assicurazioni oggi equivalgono ai contrabbandieri di sigarette di ieri. Anche quelli mantenevano famiglie intere con un reato che non creava allarme sociale…”.
Il preoccupato assessore adesso si sta occupando dell’apertura, a Taranto, di uno sportello antifrode che mira a contrastare questo fenomeno così grave. Finora gli inquisiti sono 321 , tutti accusati di aver truffato le compagnie assicurative per mantenere un tenore di vita abbastanza alto. E fra questi non mancano medici, avvocati e anche operatori del settore assicurativo.
via | Giornalettismo
Kevin Schwantz è rimasto nei cuori degli appassionati anche per scene come questa. Ne video qui sopra potete ammirare la Suzuki #34 impegnata nel GP di Macao del 1988, in testa alla gara fin dalla prima curva, Kevin domina la corsa con una naturalezza disarmante, come se stesse andando a prendere il pane di mercoledì mattina. Le impennate a un metro dal guard rail sono qualcosa di spettacolare!
Al termine delle gare della Superbike di Misano Adriatico alcuni moltissimi piloti si divertono ad impennare le proprie moto per far divertire il pubblico. Dalla tribuna A prima del rettilineo di arrivo abbiamo immortalato le “penne” di Luca Scassa, Roland Resch, Tom Sykes e Shane Byrne. Spettacolare la penna di Luca Scassa!
Inviateci le vostre “Foto del giorno”, foto bizzarre, che avete scattato voi o un amico oppure che avete semplicemente trovato su internet, che riguardi ovviamente il mondo motociclistico, all’indirizzo fotodelgiorno@motoblog.it. Le più interessanti, particolari, simpatiche o curiose, saranno pubblicate a vostro nome. Molte ne sono arrivate fino ad oggi… continuate a seguirci e le vedrete pubblicate.
Continua a leggere: Foto del giorno: le penne di Scassa, Resch, Sykes, Byrne a Misano
Se volete divertirvi e magari farlo in modo intelligente e poco dispendioso questo video potrebbe essere un ottimo spunto. Ovvero come è entrare nel mondo dello stunt e spendere ovviamente poco: sostanzialmente una bella CBR600F - oggi economica ed affidabile - ed un po’ si sano coraggio per buttarsi nella mischia.
La moto avrà bisogno giusto di qualche modifica, mentre di sicuro al vostro cervello ce ne vorrà qualcuna in più per imparare a fare certi numeri e trasformarvi in stuntman.
E anche per la pratica basterà poco: un bel piazzale e via!
La segnalazione del nostro lettore KirkMichael

In Spagna qualcuno si lamenta del cattivo esempio fornito dai video promozionali realizzati da KTM, in cui le moto arancioni sfrecciano e impennano senza limiti su strade aperte al traffico. Quelli che vi proponiamo come esempio sono i video di presentazione della Supermoto 690 e della Superduke 990.
Ci sono molti altri video più “leciti” che girano in rete, ma quelli che forse scandalizzano di più sono quelli dove viene mostrata un pò di sana aggressività motociclistica. Anche se un tantino diseducativo, questo genere di promozione colpisce decisamente il cuore degli appassionati.
In fin dei conti, un pò tutti i motociclisti immaginano questo genere di acrobazie… Dopo la pausa trovate i video “incriminati”.
Ogni volta che vediamo il Wheely Simulator ci viene voglia di prenderne uno e mettercelo nel garage. Ottimo per imparare senza farsi male e senza danneggiare la propria moto, potrebbe anche essere l’ideale per allenarsi nelle pause invernali. Che ne dite?
via | Oliepiel
Di recente ci siamo deliziati con un bella serie di video di traversi e derapatone di vario genere, ma quello che vi mostriamo oggi va oltre qualsiasi immaginazione. O quasi! Non ci credete? Schiacciate il tasto play e giudicate voi stessi che razza di derapate e “numeri” fa il protagonista del filmato e, soprattutto, con che mezzo…
Continua a leggere: Ancora traversi, ma questa volta incredibili
Cosa c’è di più geniale di un macchinario che vi permetta di imparare ad impennare in assoluta sicurezza senza rischiare la vostro moto ma soprattutto la vostra pellaccia? A noi non viene in mente assolutamente niente! L’invenzione in questione è per gli smanettoni geniale almeno tanto la ruota (quella dietro ovviamente, che quella davanti sta bene anche in aria…) e cercheremo di trovare altreinformazioni appena possibile.
Intanto godetevi il video di questo training di impennate realizzato sulla Wheelie Machine, questo il nome dello strano macchinario. Un toccasana per tutti gli aspiranti stuntman!
Evoluzioni, stoppies e impennate con gli amici? La tentazione è spesso troppo forte per non concedersi ogni tanto qualche momento da teppista con la propria moto. Ma su strada non si scherza, perchè le conseguenze possono essere catastrofiche, specialmente se a fare gli “asini” si è in due.
E questo video ce lo dimostra fin troppo bene: l’amico fa lo stoppies per divertimento, peccato solo che dietro di lui ci sia l’altro in piena accellerazione e l’incidente è inevitabile. E nella migliore delle ipotesi è solo qualche migliaio di euro di carene che si brucia sull’asfalto…
Ringraziamo Giorgiogasss per la segnalazione.
via | Oliepeil
Avete voglia di imparare l’arte del monoruota ma non vi sentite sicuri di farlo con il vostro mezzo? Nessun problema, da oggi potrete farlo con dei “simulatori” in grado di perfezionare la vostra tecnica.
Per saperne di più potete visitare il sito dedicato.