Ecco i primi frame della Inmotec in movimento, portata in pista dal tester Ivan Silva in una 12 giorni di test serrati, atti a sviluppare tutte le caratteristiche della moto come motore, telaio e assetto. Il motto della nuova realtà spagnola - che ricordiamo prenderà parte al prossimo campionato MotoGP - è “step-by-step”
E passo dopo passo si sta concretizzando un buon mezzo, che speriamo non sia la solita meteora (Blata, WCM e Ilmor vi dicono qualcosa?) ma una reale concorrente dei più forti team in griglia.
Ve lo ricordate l’ormai tramontato progetto Ilmor in MotoGP? Bene, da oggi è possibile avere una versione da strada tutta per voi prodotta da GP Motorsports, “sganciando” la cifra non troppo esagerata di 15.000 sterline pari a 17.100 euro.
Al già rodato telaio viene aggiunto un nuovo propulsore anche se in realtà i cambiamenti apportati alla due ruote che collezionò qualche piazzamento nella classe regina, saranno davvero minimi. Il progetto, chiamato ‘109′, comprende la produzione di 15 esemplari della Ilmor di cui 10 destinati alla vendita al pubblico, mentre i restanti 5 verranno tenuti dall’azienda stessa.
Forcelle Ohlins stradali al posto delle originali MotoGP, pinze Brembo (non le monoblocco da gara), un motore da 75 cavalli per un peso complessivo di 90kg. Date un’occhiata alla gallery con le prime foto pubblicate da MCN.
via | Motorcyclenews.com

Niente da fare: a dispetto dei rumors Jorge Martinez non sarà impegnato in alcun modo nel “salvataggio” di Kawasaki nella MotoGP per la stagione 2009. E questo nonostante lo spagnolo stesso avesse lasciato intendere la volontà di mettere in piedi un team in collaborazione con la squadra di Bartholemy che attualmente gestisce le Kawasaki Factory.
Ma non se ne fa nulla, come ha confermato il diretto interessato insieme al Boss della Dorna Carmelo Ezpeleta - che in primis aveva spinto per l’accordo dello spagnolo al fine di salvare il destino delle verdoni nella massima serie - ai microfoni di MCN.
Ed i motivi paiono ben chiari: Martinez, che al momento conduce due ottimi team nelle classi 125 e 250, voleva la certezza di un rapporto di almeno tre anni con la factory gaipponese e questa non è arrivata.

Cresce l’interesse dei costruttori per la nuova classe Moto2. Dopo Moriwaki, la prima a presentare un prototipo 600cc, è ora il turno dei team europei.
A quanto pare, la Ilmor, la Norton e la squadra Ten Kate, potrebbero invadere il nuovo campionato mondiale delle 4 tempi di media cilindrata. Ten Kate aveva già mostrato interesse nella futura classe Moto2, in occasione della gara di Supersport a Portimao.
Sul sito di The Kneeslider, si parla di un ritorno alle competizioni da parte della rinata Norton Motrcyle Company, intenzionata a partecipare al campionato delle 600, magari con un motore rotativo, sempre che il regolamento lo permetta…
Continua a leggere: Nuovi concorrenti in arrivo nella Moto2?

La Suter Racing è un’azienda svizzera, leader mondiale per la progettazione, prototipazione e costruzione, di frizioni antisaltellamento per moto da strada e superbike. Giusto per darvi l’idea della loro grande esperienza nelle competizioni, sappiate che hanno partecipato al motomondiale per svariati anni ed ancora oggi sono partecipi nelle MotoGP producendo anche il telaio per la Ilmor 800.
Inoltre il pilota ufficiale Suzuki Ben Spies ha vinto l’ultima gara del campionato AMA Statunitense davanti al compagno di squadra Mat Mladin, campione americano Superbike per sei volte. Spies e Mladin così come il quinto posto nel campionato, Tommy Hayden, pilota sempre della squadra ufficiale Yoshimura Suzuki utilizzano in gara una frizione antisaltellamento SuterClutch.

La Ilmor sembra pronta a rientrare almeno “parzialmente” in MotoGP, non con la propria squadra ma come fornitore di motori per il Team KR di Kenny Roberts.
Ad affermarlo è stato il team manager della squadra, Chuck Aksland: “E’ vero abbiamo parlato con Mariol Illien. Ora dobbiamo essere sicuri che lo sponsor MGM Grand Hotel Treasure Island di Las Vegas ci garantisca il budget per due piloti”.
Sembra infatti, a conferma del rumors che Andrew Pitt abbia svolto alcuni test con un nuovo motore ed un nuovo telaio sul circuito dell’Estoris.
“Probabilmente - ha concluso il progettista - ho trovato uno sponsor che pagherebbe per i motori, così al team KR rimarrebbero solo i costi di gestione”.

E’ oramai passato oltre un mese dalla decisione di Mario Illien di rinunciare al “sogno” della MotoGP, almeno temporaneamente. Ma ora la situazione si fa ancora più critica. Dalla base di Northampton, viene annunciato un drastico taglio del personale al fine di poter contenere i costi continuando comunque il processo di sviluppo del propulsore V4.
Le parole di Illien: “Nel continuare a ricercare uno sponsor di peso, ci è sembrato inutile, anzi controproducente proseguire la collaborazione con un intero team di meccanici senza che vi fosse opportunità alcuna di gareggiare e di ottenere dei buoni risultati. So che molti non capiranno questa scelta ma non ci rimaneva altro da fare.
Potrà sembrare strano ma sono comunque fiducioso del fatto che riusciremo a trovare un accordo per una importante partnership. Partecipando alla tavola rotonda con la Dorna e con gli altri team del motomondiale, ho cercato di sottolineare il problema della gestione degli sponsor che non riguarda solo la nostra scuderia.
E’ inutile nascondersi dietro un dito. La MotoGP è oramai diventata una classe per nababbi. Se 50 anni fa i campionati di motociclismo venivano considerati vere e proprie sfide per funamboli sprezzanti del pericolo, oggi non si fa che parlare di aziende, fatturati, sponsor e partnership.
Ma nonostante tutto il giocattolo del motomondiale rischia inesorabilmente di rompersi. Team ufficiali a parte (finanziati direttamente dai colossi delle due ruote) la crisi c’è e si sente. Che fine ha fatto Sito Pons? L’ex campione della quarto di litro, dopo aver perso Max Biaggi e di conseguenza il main sponsor Camel a causa delle decisioni dei signorotti di Tokyo, è stato costretto a chiudere bottega uscendo, a quanto pare, definitivamente dal giro della Dorna.
E’ di pochi minuti fa la notizia che la Ilmor ha al momento sospeso i programmi per questa stagione della MotoGP.
La decisione è stata comunicata da Mario Ilien, capo della squadra, ai responsabili della Dorna.
“Sono molto deluso - ha dichiarato Ilien - ed ho sottovalutato le difficoltà a trovare delle coperture finanziarie per questo progetto. Sapevo che sarebbe stato difficile e non sono sorpreso da questo punto di vista ma non credevo fosse così difficile trovare una copertura finanziaria adeguata. Eravamo sicuri di poter trovare una soluzione ma purtroppo non è andata così. Abbiamo anche pensato di ritirarci prima dell’inizio della stagione ma c’era ancora qualche speranza. Non andremo a Jerez, la Dorna è molto delusa ma ha capito la situazione rispettando la nostra decisione. Senza contributo finanziario è troppo difficile.”
Dopo migliaia di chilometri macinati in inverno lungo i circuiti di mezzo mondo, la Ilmor sembra ormai pronta al via di questa nuova ed entusiasmante stagione. Appuntamento per la prima tappa del campionato MotoGP 2007 a Doha (Losail) dall’8 al 10 marzo.
Entrambi i piloti del team, Jeremy McWilliams e Andrew Pitt, sembrano piuttosto soddisfatti dei progressi ottenuti nei test IRTA di Jerez de la Frontera.Nella prima gara in Qatar, il motore presenterà alcuni importanti aggiornamenti in seguito all’imponente mole di dati accumulati nei test spagnoli.
Le impressioni dell’ex pilota SBK Yamaha Motor Italia, Andrew Pitt: “Dall’ultima volta che siamo venuti a qui abbiamo fatto importanti progressi. Mi piace molto questa pista e non vedo l’ora di provare i nuovi aggiornamenti della Ilmor che dovrebbero aumentare il numero di cavalli a nostra disposizione. Negli ultimi test ho percorso 22 giri consecutivamente ottenendo dei tempi sul giro di tutto rispetto. Sono molto fiducioso per la gara.”