Le prime prove cronometrate dell’edizione 2012 della North West 200 hanno già emesso un primo verdetto: l’uomo da battere sarà con ogni probabilità il nord-irlandese Alastair Seeley (Suzuki), già 5 volte vincitore sul famoso ‘Triangle’, che ha dominato le prove del martedì andando a cogliere la pole position provvisoria sia nella classe Superbike che in quella Supersport, oltre al secondo posto in quella Superstock.
Nella Superbike il trentaduenne eroe locale ha preceduto nell’ordine John Mc Guinness (Honda), William Dunlop (Honda), il compagno di squadra Guy Martin e Martin Jessop (Ducati), autore dell’altro exploit della giornata avendo fatto registrare la più alta velocità di sempre sul tracciato irlandese con 208 mph (335 km/h). Considerando che Jessop ha raggiunto questa velocità senza l’ausilio di nessuna scia, é lecito pensare che tale record possa essere battuto durante le gare di domenica, se non addirittura prima.
Dietro a Jessop troviamo altri nomi noti in ambito road racing: il redivivo Ian Hutchinson (Yamaha) é sesto, seguito da Michael Dunlop (Honda), Cameron Donald (Honda) e Michael Rutter (Kawasaki), che completa la Top 10. Per quanto rigurda gli altri big, Archibald (Kawasaki) chiude il primo giorno di prove con il 14° tempo mentre Simon Andrews si deve accontare del 19° posto provvisorio. Leggi il resto dell’articolo e le classifiche dei tempi dopo il ‘continua’.
Continua a leggere: North West 200: doppia pole provvisoria per Seeley, Jessop tocca i 335 km/h!

Kevin Schwantz, indimenticato Campione del Mondo 1993 della 500 cc, e Randy Mamola, forse il più famoso ’secondo classificato’ nella storia del Motomondiale, saranno gli ospiti d’eccezione portati dal costruttore di caschi giapponese Arai all’edizione di quest’anno del TT. I due ex-piloti statunitensi parteciperanno quindi al giro-parata sul famoso tracciato stradale dell’Isola di Man di mercoledì 6 Giugno, ai comandi rispettivamente di una Suzuki GSX-R 1000 e di una Ducati 1199 Panigale.
“L’Isola di Man é giustamente considerata La Mecca del motociclismo sportivo - ha commentato Schwantz - e quando mi é stata offerta l’opportunità di partecipare alla parata non me la sono lasciata sfuggire. I migliori piloti del TT sono rispettati in tutto il mondo, e io sono davvero impaziente di provare in prima persona il famoso Mountain Course.” Per Mamola si tratterà della prima esperienza in assoluto a Manx: “Il mio rapporto con Arai dura da parecchio tempo, e per me sarà un onore rappresentarli nella parata su questo glorioso tracciato. Ho incontrato molti piloti del TT nel corso degli anni, e sono felice di aver la possibilità di assistere alle gare ‘dal vivo’ quest’anno.”
Insieme ai due sfileranno anche Phillip McCallen, 11 volte vincitore al TT, che guiderà una Honda RC45, l’ex Campione SBK e BSB Neil Hodgson, anch’egli con una 1199 Panigale, e il pluri-vincitore del Tourist Trophy Ian Hutchinson, ancora alle prese con i postumi di un infortunio ma comunque in grado di guidare. In rappresentanza della MotoGP ci sarà ancora l’inglese del team Yamaha’s Tech3 Cal Crutchlow, che l’anno scorso aveva sfilato insieme a Mick Doohan.

Noriyuki Haga probabilmente non rimarrà a piedi nel 2012, grazie ad un accordo fra il pilota giappo-brianzolo e la squadra Swan Yamaha per correre nel campionato Superbike Inglese. Nitronori sostituirà molto probabilmente lo sfortunatissimo Ian Hutchinson, da poco vittima di un’altra frattura alla gamba che lo terrà lontano dalle competizioni fino a maggio.
La squadra e la moto sono il meglio sulla piazza, nel 2011 Tommy Hill è diventato campione nazionale con la R1 gialla e rossa, però aspettiamo conferme prima di dare l’accordo per chiuso. Inoltre se si tratta di una semplice sostituzione di Ian Hutchinson, probabilmente vedremo Nori subito fuori dai giochi a meno di metà stagione, tutti i dettagli sarebbero da definire.
Non è la prima volta che Haga approda al campionato inglese, nel 2004 ha gareggiato per il team Renegade Ducati in due round mentre faceva il mondiale, questo per proseguire l’allenamento e prendere confidenza con le nuove gomme Pirelli. Il suo debutto inglese fu spettacolare perchè rimase coinvolto in un incidente con tanto di moto infuocata a Oulton Park, spettacolare ma senza conseguenze.
AGGIORNAMENTO: è arrivata la conferma dell’accordo, Noriyuki Haga e Swan Yamaha correranno assieme nel BSB per le prime gare, quelle previste per il recupero dell’infortunio di Ian Hutchinson. Nori ha commentato “farò del mio meglio per raggiungere buoni risultati quest’anno, per i fan, per me stesso e per Yamaha. Cominceremo presto con i test e non vedo l’ora di tornare in pista, abbiamo grosse ambizioni per questa stagione. Infine spero che Ian si riprenda dall’infortunio il prima possibile”
via | Crash.net

Dopo la vittoria del Tourist Trophy 2010, entrando nella storia come unico pilota ad aver fatto l’en plain di 5 categorie vinte su 5, Ian Hutchinson ha incontrato solo tanta sfortuna. Il terribile incidente di fine 2010 l’ha tenuto per parecchi mesi lontano dalle competizioni, quasi un anno intero, tornando in sella all’ultimo GP di Macao e conquistando addirittura il podio.
Durante il Carol Nash Motorcycle Show di Londra della scorsa settimana, Ian ha rimediato una nuova frattura alla gamba sinistra durante un’esibizione con la moto da cross, ma pare che questa volta la frattura non sia grave come le precedenti e non ci saranno problemi a tornare in sella per la North West 200, la gara che sancirà il suo ritorno alle grandi classiche del Road Racing.
Sono ovviamente abbattuto per quel che è successo, ma parlando con il mio specialista di riferimento mi ha detto che correre alla NW200 è un traguardo raggiungibile. Le ossa saranno ricalcificate in nove settimane e il gesso potra essere tolto fra 12 settimane. La North West si corre fra 14 settimane quindi il mio obbiettivo e rimettermi in sesto per poter partecipare”. Ovviamente facciamo i nostri più sentiti auguri allo sfortunatissimo Ian.
via | MCN
Il boss del team Swan Yamaha, Shaun Muir, ha confermato che il pilota Ian Hutchinson - eroe del TT 2010 - é rimasto vittima di un ‘non meglio specificato’ incidente durante il MCN Excel Show, un evento/esibizione organizzato dalla popolare rivista inglese MCN. L’inconveniente ha procurato ad Hutchinson una frattura alla gamba sinistra, la stessa dell’incidente di Silverstone del 2010, ma Muir ha precisato che la nuova frattura ‘é distante’ dalla precedente rottura.
In queste ore Hutchinson entrerà in sala operatoria per l’applicazione di un fissatore esterno, e potrebbe essere dimesso dall’ospedale già nella giornata di domani. Il programma di test del pilota in vista del campionato BSB 2012 verrà ovviamente modificato in base a come procederà il recupero dall’infortunio. Questo sarà il diciassettesimo intervento chirurgico subito in carriera da Hutchinson, a cui tra l’altro é stato rimosso un’altro fissatore ricevuto dopo il grave incedente del 2010 solo qualche mese fa, tornando alle corse al Macau GP di Dicembre dopo oltre un anno di inattività.
“E’ un brutto colpo per Ian e per il team - ha dichiarato Muir a bikesportnews.com - ma sarebbe potuta andare molto peggio. L’intervento chirurgico per l’applicazione del fissatore laterale dovrebbe tenersi in nottata, e se non ci saranno problemi il pilota potrebbe essere fuori dall’ospedale già domani.”
Il team Swan Yamaha ha ufficialmente annuciato che nel 2012 difenderà i titoli piloti e squadre della British Superbike, conquistati la scorsa stagione, con il riconfermato campione uscente Tommy Hill e la leggenda del Tourist Trophy Ian Hutchinson, alla prima vera esperienza nel campionato BSB. Hill si ripresenta ai nastri di partenza con il numero 1 sul cupolino, conquistato dopo il finale mozzafiato della scorsa stagione a Brands Hatch, dove conquistò corona e vittoria ai danni di John Hopkins per soli 6 millesimi di secondo.
Il suo nuovo compagno di squadra, il trentaduenne Ian Hutchinson, non ha certo bisogno di grosse presentazioni: protagonista del circuito road racing da quasi un decennio, è entrato definitivamente nella storia del TT - e quindi del motociclismo - quando nel 2010, primo nella storia, conquistò 5 vittorie su 5 sul circuito dell’Isola di Man.
Dopo la rottura di tibia e perone sofferta nel 2010 (e diversi interventi chirurgici di ricostruzione), Hutchinson é tornato alle corse lo scorso mese al Macau Gran Prix, conquistando anche un podio. L’impegno in BSB comunque non lo terrà lontano dal circuito del road racing, con la sua partecipazione già confermata per i tre eventi principali della stagione: TT, North West 200 e Ulster GP.
Continua a leggere: BSB: il team Swan Yamaha difenderà i titoli con Hill e Hutchinson
Video completo del Gran Premio di Macau vinto da Michael Rutter su Ducati 1098 RS del Team Riders Motorcycles, al suo settimo sigillo, davanti al compagno di team Martin Jessopp e Ian Hutchinson in sella alla Yamaha YZF-R1 del Team Swan Yamaha. Per la cronoca, il semaforo verde si accende dopo il 15° minuto.
Highlights del GP di Macao vinto per la settima volta da Michael Rutter che entra così nella storia della road race cinese. Dietro Rutter di è classificato il compagno di squadra Martin Jessopp (Ducati 1098 RS del Team Riders Motorcycles) e Ian Hutchinson in sella alla Yamaha YZF-R1 del Team Swan Yamaha. A seguire la classifica della gara.
Macau GP 2011 - Classifica Gara
01. Michael Rutter – Riders Motorcycles – Ducati 1098 RS – 10 giri in 24’32.817 (149.59 km/h)
02. Martin Jessopp – Riders Motorcycles – Ducati 1098 RS – +4.772
03. Ian Hutchinson – Swan Yamaha – Yamaha YZF R1 – +6.847
04. Jeremy Toye – IGT Kawasaki Racing Team – Kawasaki ZX-10R – +9.674
05. Gary Johnson – IGT Suzuki by TAS – Suzuki GSX-R 1000 – +14.113
06. John McGuinness – Roadhouse SMT Honda – Honda CBR 1000RR – +14.314
07. James Storrar – IseeMacau.com BMW dy DMR – BMW S1000RR – +32.049
08. Michael Barnes – Attack Performance – Kawasaki ZX-10R – +36.894
09. Bruce Anstey – Padgett’s Motorcycles – Honda CBR 1000RR – +39.384
10. Steve Mercer – Jentin Racing – Honda CBR 1000RR – +41.713
11. James Hillier – Mocha Club Bournemouth Kawasaki – Kawasaki ZX-10R – +43.343
12. Michael Dunlop – IGT Kawasaki Racing Team – Kawasaki ZX-10R – +52.089
13. William Dunlop – Wilson Craig Racing – Honda CBR 1000RR – +1’05.051
14. Didier Grams – Heidger RTG Suzuki Muller – Suzuki GSX-R 1000 – +1’09.043
15. Sean Dwyer – Locust Lee’s Cycle – BMW S1000RR – +1’11.068
16. Stephen Thompson – Roadhouse T & R Motorsport – Honda CBR 1000RR – +1’13.786
17. Paul Shoesmith – PB Motorsport – BMW S1000RR – +1’14.164
18. Mark Miller – Splitlath Motorsport – Aprilia RSV4 – +1’20.311
19. James McBride – PB Motorsport – BMW S1000RR – +1’44.821
20. Michal Dokoupil – IseeMacau.com BMW by DMR – BMW S1000RR – +2’04.331

L’anno scorso Ian Hutchinson è entrato nella storia. Nessuno prima di lui ha conquistato la vittoria in tutte le categorie del Tourist Trophy, ma quest’anno dovrà dire no alla più grande delle sue imprese. Hutchy, lo scorso settembre, ha rimediato una brutta frattura a tibia e perone nella BSB Supersport a Silverstone. Le complicazioni sono state molteplici e a otto mesi di distanza, dopo ben 16 operazioni, non è stata completamente sistemata.
Il gennaio scorso, oltretutto, ha firmato un contratto con il team SMR Yamaha, per attaccare nuovamente il record sul Mountain, ma la decisione finale è quella di non partecipare, e di eseguire solo l’Arai Parade Lap assieme a Mick Doohan, Nicky Hayden e Cal Crutchlow. Ovviamente la dura decisione è stata presa dopo un consulto con il suo medico, il Dr. Krkavic, che ha commentato:
“Ian è un giovane estremamente determinato, la prima volta che lo incontrai stava preparando la riabilitazione prima ancora che riuscisse a camminare senza aiuto. La sua determinazione mi ha posto nuovi standard nel trattamento delle operazioni ortopediche. Arrivare così vicino a poter partecipare il TT 2010 dopo l’incidente di Silverstone è una cosa senza dubbio positiva. Sono sicuro che vincerà molte altre gare in futuro”
Il diretto interessato è dispiaciuto: “Sono davvero distrutto per non avere la possibilità di partecipare al Tourist Trophy. Ho fatto tutto il possibile ma non sono guarito in tempo, dovrò per forza seguire il consigli del mio chirurgo e continuare con la riabilitazione a lungo termine. Questo però mi da la carica per tornare ancora più in forma quest’anno. Ringrazio Yamaha e il team manager per tutto il supporto che mi stanno dando. Sono sicuro che verranno ripagati presto.”
via | Irishroadracers

Ian Hutchinson è senza dubbio una dei miti viventi del nostro sport. Non ha ancora vinto 9 mondiali MotoGP o 26 Tourist Trophy, ma il suo record di 5 vittorie su 5 al TT dello scorso anno l’ha messo di diritto in cima alla classifica dei record; conquistare tutte le categorie dell’Isola di Man è un’impresa mai riuscita a nessuno, nemmeno al grande Joey Dunlop. Questo record, Hutchy l’ha raggiunto in sella ad una Honda, ma la musica sta per cambiare.
Per il 2011, Ian affronterà il Mountain con una Yamaha R1. Nessuno si sarebbe aspettato un cambio di casacca, ma in occasione del 50° anniversario dei tre diapason nell’isola nord irlandese, ci sarà un team ufficiale e un supporto tecnico mai avuto prima; condizioni ideali per strappare un sorrisone e una firma al recordman.
Shaun Mir sarà il suo team manager, e la struttura sarà sponsorizzata da Monster Energy. La decisione di cambiare team è maturata, per Hutchy, dopo il brutto incidente in pista, nella Supersport Inglese, dove ha rischiato seriamente di dire addio alla sua carriera. Una voglia di provare nuove sfide, e un contratto più che convincente, hanno fatto il resto. Oltre al TT, è prevista la partecipazione al GP di Macao, alla North West 200, e all’ Ulster GP, più qualche comparsata in pista nella BSB. Buona fortuna Hutchy!