Quando si tratta di far le cose in grande stile, Ducati non ha rivali: per non parlare quando c’è di mezzo una festa o una presentazione! Ecco così che sullo sfondo delle colline di Hollywood, il noto marchio bolognese, ormai emblema del “made in Italy“, ha inaugurato l’entrata sul mercato americano della 1199 Panigale, scegliendo come location la terrazza con piscina del celebre nighclub Drai’s. Padrino d’eccezione: la stella della MotoGp Nicky Hayden, Campione del Mondo nel 2006 e recentemente operato (con successo) al polso destro, in seguito alla caduta allo start di Valencia.
Una volta tolto il velo, anche gli appassionati statunitensi sono rimasti impressionati dalla Superbike più attesa del 2012. Come riscontrato anche da noi la settimana scorsa all’ EICMA 2011, dal vivo la 1199 Panigale è piccola e compatta, e in grado anche di ferma di esprimere potenza e sex appeal. Fino all’effettiva presentazione alla stampa, con annesso test per saggiarne le doti, le prestazioni della nuova “arma” restano un segreto, ma la moto ha dimostrato di avere tutti i numeri per sfondare sia negli showroom sia in pista.
Certo, a Milano come ad Hollywood, a tutti è mancato sentire dal vivo il ruggito del nuovo V-Twin Superquadro, che avrebbe potuto fare da colonna sonora in entrambi gli eventi mediatici. Ma per il momento, non importa: per i presenti e le celebrità intervenute, la serata è continuata con gustosi antipasti, del buon vino e con la sfilata della gamma moto e della nuova linea abbigliamento Ducati. Il tutto condito da eleganza, stile e classe, tipicamente italiani!
Continua a leggere: La Ducati 1199 Panigale sbarca ad Hollywood
Il video che vi proponiamo qui sopra, e gli altri che seguono dopo il “continua” sono una piccola rassegna di quello che non bisogna fare in moto sulle strade. Gli utOnti della Mullholland Highway, celeberrima strada di Hollywood, la sanno lunga su posizione in sella errata, sul gas aperto troppo presto, lunghi in staccata e pieghe estreme con mezzi improbabili.
Inutile fare i moralizzatori, guardate i video e imparate a non fare questi errori.
Continua a leggere: Imbecilli si nasce: rassegna di cadute sulla Mulholland Highway
Il best seller Honda SHi, scooter più venduto in Italia, è stato protagonista al “Capri, Hollywood - Honda International Film Festival” conclusosi sabato scorso.
Grazie all’SH125i/150i, Honda Italia è entrata nel mondo del Cinema dalla porta principale, sposando per la prima volta quel mondo che rappresenta al meglio il Potere dei Sogni - il “The Power of Dreams” espresso dalla vision aziendale.
Grandi film, incontri con la stampa e con gli appassionati, dibattiti ed interviste con i più celebrati protagonisti del panorama internazionale. Le numerose star cinematografiche intervenute a questa kermesse hanno ammirato (ed in molti casi testato direttamente su strada!), sulle tortuose strade dell’isola azzurra, l’atteso protagonista del 2009, il nuovissimo scooter a “ruote alte” SH125i/150i.
Continua a leggere: Parata di Stelle a Capri per il nuovissimo Honda SHi
Come ci ha segnalato il nostro lettore Antosette, bellissima passerella quella che la Ducati Hypermotard sta vivendo in questi giorni grazie alla sua partecipazione nella veste di “co protagonista” nell’ultimo film di Jim Carrey, “Yes Man“, dove l’attore usa la bellissima moto Ducati, per di più nella nuova versione “S”.
Il film è stato presentato a Roma settimana scorsa, ed è la solita classica commedia “tutta da ridere” alla Jim Carrey che qui si è calato in un curioso parla di un personaggio, Carl Allen, che lavora in banca e dice sempre di no a chi gli richiede un finanziamento…
Insomma pellicola imperdibile, specie per la Hypermotard, che rirpende il ruolo che fu già della 748 in “Matrix”, vero colossal anche al botteghino. Che la storia si ripeta?

Conosciamo tutti il debole degli attori di Hollywood per le due ruote ed infatti ecco l’attore George Clooney girovagare per L.A. con la sua bella Triumph Thruxton nera, completa di valigie laterali.
L’attore americano ha un debole per le due ruote classiche e questo modello della casa inglese ne è la conferma.

180 giorni, 360 milioni di scoppi in camera di combustione, 14.ooo km fra terra e fango, 18 frontiere internazionali attraversate, venti da 150km/h, temperature da 45° all’ombra a -18° al sole. Non è un libro di Giulio Verne, questi sono un po di numeri per presentarvi il cortometraggio che ci racconta l’avventura che BMW ha affrontato con la sua R1200GS.
La fotografia è degna di un film Hollywoodiano, il montaggio davvero professionale e la colonna sonora è perfetta per ogni singola scena. Non perdetevi il video nel seguito, ne vale davvero la pena.
Continua a leggere: Il giro del mondo in 180 giorni con una BMW

Questo scooter, che sembra più un mezzo da set cinematografico, non è altro che una versione personalizzata di un Honda Forza.
Un lavoro sicuramente originale e ben fatto che ha portato il proprietario a passare molto ore in officina.
Certo deve sempre piacere la tipologia, e bisogna anche ammettere che sulle nostre strade non sarebbe proprio il massimo della comodità, ma comunque il risultato ci sembra buono.