Nella tappa 13 della Dakar 2012 abbiamo assistito al’unico colpo di scena (se così possiamo definirlo) della lotta senza quartiere fra Cyril Despres e Marc Coma. Per la prima volta i due rallisti hanno rischiato di separarsi definitivamente, a causa di un problema al cambio di Marc Coma. Per fortuna è stato poco limitante, e seppure la posizione finale della tappa era ben lontana dalla vetta, il ritardo accumulato in Generale è di 11′03″.
Cyril ha condotto una gara ottima, ma Helder Rodrigues è stato il più veloce della giornata: “vincere una tappa è sempre bellissimo, e finire con il podio nella Generale pure, avrei dovuto correre meglio in alcuni stage ma ho avuto diversi problemi ed è stato impossibile vincere. Oggi ho recuperato un po’ su Cyril e Marc, sono andato forte. Spero di fare meglio il prossimo anno, ce la possiamo fare se lavoriamo bene con il team tutto l’anno.”
Despres è arrivato secondo, a pochissimo distacco dal vincitore di tappa: “Non sono il tipo che giosce delle sfortune degli altri, ancor meno quando è Marc ad avere problemi. Ho lottato con il coltello fra i denti convinto che anche lui avrebbe fatto lo stesso. Non ho preso rischi ma ho cercato di recuperare terreno sugli altri, fino a quando ho guadagnato 5 minuti su marc. Poi mi sono perso un paio di volte, è stato difficile stare concentrati, è stata una tappa psicologicamente molto stancante. Ora devo stare tranquillo e cercare di godermi di più la gara.”
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Tappa 12 della Dakar, pochi chilometri da Lima e una classifica strettissima, che farà fare gli straordinari ai due rider KTM di testa nelle ultime tappe. Da Arequipa a Nasca abbiamo assistito ad uno stage corto, ma è bastato per riportare Marc Coma in cima alla classifica Generale, dove ora comanda con appena 1′35″. Cyril Despres, leggermente in difficoltà, è arrivato quarto, ma la penultima tappa potrebbe riservare molte sorprese.
Marc Coma, vincitore dell’ultima speciale: “sono partito quattro minuti dopo Cyril e ho cercato di recuperare terreno. Per tutta la prima parte della speciale sono rimasto concentrato sulla navigazione, non c’era assolutamente possibilità di fare errori, poi ho avuto la possibilità di attaccare nella seconda parte ed è qui che ho avuto la possibilità di recuperare Cyril. Ma non è finita, ci aspetta un altro stage durissimo.”
Despres: “è stata una tappa magnifica, una delle più belle degli ultimi anni. Mi aspettavo l’attacco di Marc, e avrebbe potuto essere un brutto giorno, ma non posso avere rimpianti, ho attaccato per tutta la prima parte, non potevo rischiare una rottura. Non è comunque un gioco dove si può aspettare, con Marc battagliamo perchè è un eccellente pilota, pulito e veloce, quindi mi sono solo concentrato a trovare il passo giusto. Il fatto che ci siano due piloti fra noi, è ottimo per la partenza della speciale 13″
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La Dakar è arrivata al decimo giorno di gare, mancano soltanto 5 speciali al termine di questa edizione 2012, segnata da due soli nomi: Cyril Despres e Marc Coma. Un terzo nome, però, ha fatto la differenza nell’ultima speciale, quello di Joan Barreda Bort, che ha concluso vittoriosamente la sua prima tappa nel rally più famoso del mondo, portando sul gradino più alto l’esordiente Husqvarna 450.
Joan ha commentato così: “dopo i problemi alla ruota posteriore che ho avuto il terzo giorno, ho recuperato giorno dopo giorno, ho visto che potevo passare all’attacco e ci ho provato. Nella tappa di oggi ho avuto problemi con il mio piede, in una curva veloce ho colpito una pietra con il piede in maniera molto violenta. Al punto di rifornimento ho preso qualche antidolorifico e sono riuscito a concludere la tappa senza problemi, andando anche più veloce. Potrei essermi fratturato qualcosa, ma non penso sia successo, riuscirò comunque ad arrivare a Lima.”
Marc Coma si è classificato secondo: “Ormai abbiamo cominciato, e penso battaglieremo fino alla fine. Proveremo ancora a fare la differenza, e l’ingresso in Perù sarà decisivo. Ci sono margini davvero ristretti. Con un livello alla pari e la stessa moto, sarà davvero difficile sia per me che per Cyril.”
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La tappa 9 della Dakar 2012 non ha fatto altro che rinnovare il già agguerrito duello fra Marc Coma e Cyril Despres, arrivato a due terzi della gara con dei botta e risposta unici da veri campioni. L’ultimo stage è stato teatro di un nuovo capovolgimento di fronte, con il francese che ripassa in testa alla Generale dopo averla persa per un giorno, per un errore che era davvero difficile non fare.
Si parla anche di una probabile penalità di 15 minuti inflitta ai due leader, in questo caso la tappa andrebbe a Rodrigues, ma in sostanza non cambia nulla sul fronte della classifica. Sembra che i due rider di punta KTM abbiano sostituito entrambi il motore, in questo caso il gap dal terzo si ridurrebbe di 15 minuti ma il distacco reale fra Marc e Cyril rimarrebbe invariato.
“Sono tornato nella forma vincente dopo le difficoltà di ieri, proprio quando erano cominciati i dubbi su di me. Non è psicologicamente facile darsi la carica ma sono contento del mio lavoro oggi. Siamo entrati in una battaaglia giocata sui minuti e sui secondi, è una sfida molto accesa. Come ogni sportivo, se non ti piace il confronto o spremere fino all’ultimo di te stesso, non sei pronto per una sfida, ma per me non c’è cosa migliore” ha dichiarato un gasatissimo Cyril.
Marc Coma si mette in allerta: “sapevamo che sarebbe stata una speciale difficile. Molto lunga e ricca di navigazione da tenere sotto controllo. Non siamo stati tanto determinati per parte della prova, mentre Cyril, che è il nostro più grande rivale ha battagliato ad ogni chilometro. Comunque lottare così è la cosa più bella, questo è lo sport!”
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L’ultima news dal bivacco di Antofagasta, in attesa che parta la nona tappa della Dakar 2012, arriva dalla direzione gara, che ha deciso di riconsegnare i minuti persi ai piloti che hanno sfortunatamente incontrato la fangaia che gli ha intrappolati, facendogli perdere svariati secondi. Cyril Despres è stato il primo ad averne fatto le spese, perdendo la leadership della classifica a favore di Coma, e chiudendo con un ritardo in classifica generale di 9 minuti e mezzo.
Con la revisione dei tempi il nome in cima alla classifica non cambia, ma ora Despres è staccato di appena 1′26″. Dopo la tappa Marc Coma ha dichiarato che è stato veramente fortunato a restare in piedi: “E’ stata una speciale molto lunga, sono stato fortunato a non aver perso tanto tempo nel fango così da creare un bel gap per spingere forte in sicurezza, è la mia 20a vittora di speciale. Un bel risultato ma non è la speciale la vittoria che conta, ma quella finale. E c’è ancora una lunga settimana prima di festeggiare”
Cyril Despres: “C’era una fangaia non segnalata nei roadbook ed è stato facile caderci dentro e rimanere intrappolati, non c’era modo di evitarla. Anche Ullevalseter, Gonçalves e alcuni altri ci sono finiti dentro. E’ brutto però vedere che solo noi paghiamo il prezzo più alto per questa disattenzione.”
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La settima tappa della Dakar si è conclusa con distacchi incredibilmente ridotti. Nonostante le 3h e 51′ impiegate da Coma per completare i 419km della speciale, i primi 9 piloti sono contenuti in 10 minuti, con il solito Despres a tallonare da vicino. Una Dakar ad altissimo livello insomma, che non lascia respiro ma che è già diventata un gioco a due fra il francese e lo spagnolo, entrambi ufficiali KTM.
Marc Coma: “Sappiamo bene che lo stage prima del giorno di riposo è difficile, e oggi non è stato da meno, con molto caldo e sabbia morbida. Comunque abbiamo corso davvero veloce e sono stato capace di attaccare, ho recuperato 2 minuti a Cyril ma ovviamente non è abbastanza. Abbiamo una nostra strategia ma ogni tappa recuperiamo 2 minuti, e li perdiamo subito quella dopo, ed è difficile cambiare le cose in corsa. Comunque siamo secondi in Generale e per ora è stato un grande rally per noi”
Cyril Despres: “Ero un po’ stanco oggi, e mi sono rilassato da quando Marc ha preso il comando dopo il km 200, ma fa parte della corsa. C’è anche un aspetto strategico poi, che portiamo avanti fin quando riusciamo a contenere i gap di 2 minuti. Ho finito la tappa con le mani indolenzite, ma è stata una speciale davvero bella, con belle dune… mi sono sentito bene per tutto il resto della giornata, è stato un gran giorno.”
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“Dopo il primo giorno avrei detto che molti altri piloti sarebbero stati della partita, ma alla fine, non ce ne sono poi tanti. I gap sono grandi al momento, mentre io e Marc stiamo giocando con gap di 2 minuti. Oggi è stato facile per me, una volta che mi sono messo dietro Coma, sono davanti a lui in classifica ed è rincuorante, però non può sparire da li dietro, ho bisogno di mantenere lo stesso stato mentale di ora e la stessa quantità di concentrazione”
Sono le parole di Cyril Despres dopo la quinta tappa della Dakar 2012, vinta senza dominare troppo ma sempre utile ai fini della classifica generale. Quel che dice lui è verissimo, ci sono Cyril e Marc in testa separati da meno di 10 minuti, mentre il più vicino è Helder Rodrigues al terzo posto, con un ritardo di addirittura tre quarti d’ora. Da Chilecito a Fiambala abbiamo visto le prime dune e il deserto vero e proprio si avvicina.
Marc Coma a fine gara: “è stato un altro giorno complicato e difficile, il mitico stage di Fiambala. La special è stata accorciata rispetto a quanto pianificato. In termini fisici, è tutto ok, ma più distanza percorriamo più per me è un problema, ma può sempre accadere qualcosa che porti nuove possibilità. Ho fato qualche piccolo errore e ho pagato, ma sono ancora qui con l’obbiettivo di vincere. Con l’Atacama alle porte la vera gara comincia, vedremo che succederà.”
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La quarta tappa della Dakar 2012, un affare tutto KTM, con Marc Coma ancora una volta protagonista della tappa, ma non abbastanza da spodestare Cyril Despres dalla testa della classifica generale. Il francese ha tenuto bene il ritmo del rivale e ha contenuto il distacco in poco più di 2 minuti, ora la Overall dice che Il pilota KTM Red Bull è primo mentre il rider campione in carica segue ad 8′10″. Terzo Rodrigues, parecchio distante con i suoi 26 minuti di ritardo.
Coma ha detto: “è stata una speciale davvero dura, specialmente all’inizio con la partenza veloce. Ci siamo poi concentrati sulla navigazione prendendo tantissima acqua lungo gli argini, cercando di fare un buon ritmo, ma è stato difficile. Sono riuscito a recuperare su alcuni altri piloti e mettermi un po’ di secondi davanti a Cyril. Fiambala e altri difficili stage ci attendono, per ora stiamo bene, e continueremo a combattere giorno dopo giorno”
Cyril ribatte: “E’ stato difficile per la pioggia degli ultimi giorno che ha rovinato il tracciato e ha scoperto le rocce vive. E’ stato un round molto fisico in montagna per poter tenere un buon passo, ma sono comunque felice delle mie performance. All’inizio ho visto Marc prendere il comando e ho capito che voleva recuperare tempo, quindi mi sono concentrato sulla navigazione e non ho fatto errori”
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“La cosa strana di questo rally è che spesso non capisci se hai avuto una bella giornata fino a quando non è finita. A 10km dal traguardo l’unica cosa che sapevo è che è stata una giornata molto molto dura. E’ cominciata in modo pessimo perchè mi sono fatto male ad un dito mettendomi gli stivali, poi la mia bussola ha smesso di funzionare al chilometro 160. Alla fine ho guadato un fiume nell’ultima parte e ho danneggiato il disco posteriore. Solo quando ho visto l’elicottero della TV sopra di me ho capito che avevo vinto la tappa, sono contento ma ci vuole ancora molto prima dell’arrivo a Lima.”
Ha dichiarato questo Cyril Despres al termine della terza, faticosissima tappa della Dakar 2012. Il campione francese, nonostante non capisse nulla di come stesse andando, ha impartito un ritmo martellante staccando parecchio gli avversari e conquistando la classifica generale a discapito dello spagnolo Marc Coma.
Proprio il campione in carica ha trovato molte difficoltà, incappando in un errore di navigazione (ha preso il percorso riservato alle auto) che l’ha portato ad allungare il percorso di 14km. Frans Veroheven è arrivato secondo con la sua Sherco: “Ho corso davvero bene e non ho preso rischi, pensando alla navigazione e tutto è andato liscio. Ho finito la gara secondo dietro Cyril e sono molto contento, ma sono ancora più contento perchè oggi la Sherco ha dimostrato di poter dare ottime performance”.
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La seconda tappa del Rally Dakar 2012 è stata la prima vera speciale, che per 295km ha attraversato i territori da Santa Rosa a San Rafael attraverso un percorso veloce e quasi completamente su terra e sabbia soffice. La Tappa è stata vinta da Marc Coma, inizialmente impegnato in una lotta al cronometro con Chaleco Lopez, ma poi incalzato da Cyril Despres, che non ha tuttavia messo in discussione la sua Leadership. Terzo al traguardo Barreda Bort con l’esordiente Husqvarna.
Il rider spagnolo campione in carica ha così dominato una seconda tappa con i fiocchi: “La prima parte era davvero veloce e me la sono giocata con Lopez, le difficoltà poi sono arrivate una volta entrati nel percorso di sabbia. Era molto più tecnico e bisognava fare attenzione alla navigazione. Ho preso il comando e ho fatto un buon passo, sono felice perchè non mi sono perso, è stato un ottimo giorno per me”
Cyril Despres non è riuscito a raggiungere Marc: “La prima parte della speciale consisteva nel non incasinarsi dietro la polvere di chi precede, poi ho fatto un piccolo errore che ha condizionato tutta la speciale, ho appoggiato la moto per fortuna senza conseguenze. La parte finale è stata una corta sezione di sabbia e dune, c’era davvero caldo, 40 gradi, e la moto ogni tanto singhiozzava. Comunque sono felice di come è andata la gara, mi ricordo ancora come si gira la manopola del gas!”
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