Due giorni fa abbiamo assistito alla presentazione della nuova squadra Aprilia Racing per la Superbike 2012. Si perde il supporto di Alitalia e il logo dalle carene, mentre gran parte del comparto tecnico della squadra è stato rinnovato. Come caposquadra di Max Biaggi arriva Aligi Deganello, e alla seconda moto c’è quel Eugene Laverty già best rookie della SBK lo scorso anno.
Le moto, quelle rimangono quasi invariate e la squadra conta ancora su un progetto vincente e su uno dei più performanti motori in griglia. Dietro le quinte, Max ha confermato che la RSV4 sarà sostitutita da un nuovo modello solo a fine 2013, perciò ci saranno altri due anni di carriera per la Superbike di Noale. Nei video allegati (qui sopra e dopo il “continua“) troviamo le interviste a Max Biaggi, Eugene Laverty e Gigi Dall’Igna, direttamente dallo Spazio Broletto 13 di Milano.
Aprilia Racing Team - Biaggi e Laverty








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L’Aprilia debutta in medio oriente e lo fa con la RSV4, moto simbolo della Casa di Noale, Campione del Mondo Superbike 2010 con Max Biaggi. Proprio il pilota romano Max Biaggi e Gigi Dall’Igna erano presenti ieri all’International Motor Show si Mumbai per la prima della RSV4 (qui il video che dell’unveiling). Entusiasti gli appassionati presenti al momento della presentazione sia per la presenza della moto sia per la presenza del 5 volte campione del mondo.
Il Made in Italy, quello vero, non ha confini. E’ bene ricordare che Max Biaggi è stato il primo pilota italiano a vincere il Campionato Mondiale Superbike (ideato da italiani), su moto italiana, gestita da un team italiano e con sponsor italiano. Ci auguriamo quindi che per Aprilia e Piaggio (che al Salone di Mumbai ha esposto la Vespa) si aprano le porte a nuovi mercati.
via | refiff
foto | Rajesh Karkera

Aria di cambiamenti in casa Aprilia sia nel reparto produzione sia nel reparto corse. I nomi che più di altri sono messi in discussione dai rumors che abbiamo raccolto il questi ultimi giorni sono quelli di Gigi Dall’Igna e Leo Mercanti, il primo è il Direttore Tecnico del progetto RSV4 Superbike, il secondo è il Responsabile Sviluppo Prodotto del Gruppo Piaggio.
In attesa di un nuovo organigramma ufficiale per il 2011 possiamo inquadrare in maniera ufficiosa il nuovo ruolo di Dall’Igna, che si occuperà anche di produzione e probabilmente non si occuperà più a tempo pieno della direzione del reparto corse, una promozione quindi. Dall’altra parte, si parla di un’uscita di scena di Leo Mercanti, ma non è ancora chiaro se ci sarà un nuovo ruolo per lui in Aprilia Racing (in pratica uno scambio di ruoli con il collega) o un’uscita dal Gruppo Piaggio.
Segnali di cambiamenti ci arrivano proprio da alcune indiscrezioni riguardanti la presentazione del team Aprilia Racing. Un nostro insider ci conferma la presentazione della nuova squadra solo dopo i test di Phillip Island, a pochi giorni dall’inizio del campionato, proprio per l’ancora indefinita gerarchia interna e per trattative non chiuse con alcuni sponsor.

Ricordate la RS Cube? il prototipo che Aprilia portò in MotoGP nei primi anni della categoria, rivelatosi un flop colossale. Dopo qualche campionato di risultati deludenti, la casa di Noale abbandonò il progetto, per concentrarsi sullo sviluppo di una moto da Superbike. Con la RSV4 sono tornate le vittorie, e le tristi vicende del tre cilindri da motomondiale sono state quasi dimenticate.
Ciò che non scordano in Aprilia, invece, è proprio il campionato prototipi, che dopo lo sviluppo del 4 cilindri più veloce della SBK, sembra di nuovo stuzzicare le menti di Gigi Dall’Igna e del suo team di ingegneri: “Stiamo davvero pensando davvero alla MotoGP. E’ normale per Aprilia, ma per il momento rimaniamo focalizzati nel campionato Superbike” ha commentato il Direttore Tecnico.
“In passato Aprilia Racing è sempre stata specializzata in motori 2 tempi, il progetto RSV4 ci ha dato l’esperienza e la mentalità del 4 tempi, e penso che per ora sia una sfida che stiamo vincendo. Al momento pensiamo alla MotoGP, ma stiamo ancora decidendo su come lavorare, non ci sono ancora dei piani precisi. Per ora concentriamoci sulla SBK” conclude Gigi.
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Per festeggiare la pole di Max Biaggi, una bella festicciola ci stava bene. Così ci siamo trovati a tu per tu con Gigi Dall’Igna, Direttore Tecnico del team Aprilia Alitalia, che ci parla della Superpole e della RSV4, che dovrebbe ricevere il nuovo step propulsivo della distribuzione a cascata di ingranaggi in maniera definitiva, non alla prossima gara ma a quella che segue, in suolo americano.
Com’è noto Aprilia potrà utilizzare la distribuzione a cascata di ingranaggi sul motore della RSV4 impegnata con Max Biaggi e Leon Camier nel Mondiale Superbike. Il chiarimento regolamentare è contenuto nella comunicazione che la direzione gara del Campionato SBK ha inviato ai team e ai costruttori domenica 28 marzo, dopo la splendida “doppietta” di Max Biaggi e della Aprilia RSV4.
Dal comunicato che la Casa di Noale ha diffuso pochi minuti fa si apprende che, fedele allo spirito delle norme che stanno alla base del campionato mondiale per moto derivate di serie, Aprilia ha messo a disposizione anche di tutti i possessori di una RSV4 Factory il kit di trasformazione per modificare la distribuzione sulla propria moto (per info visitate la sezione Racing del sito Aprilia).
Gigi dall’Igna, direttore tecnico e sportivo di Aprilia Racing ha commentato: “Eravamo sicuri della correttezza della nostra posizione, e infatti siamo stati noi per primi a rivelare gli sviluppi tecnici su cui stavamo lavorando nella conferenza stampa di presentazione del team. Siamo gli ultimi arrivati in questo grande campionato, e abbiamo l’obbligo e il dovere di esplorare - sempre aderendo allo spirito del regolamento - ogni ipotesi tecnica per colmare il gap rappresentato da anni di esperienza, spesso vincente, dei nostri avversari.
Partirà da Buenos Aires, nel giorno di capodanno, la nuova sfida del più grande dei rally raid, la Dakar 2010, e Aprilia conferma la sua partecipazione con ben quattro RXV 4.5 in allestimento Rally. La bicilindrica di Noale ha già dimostrato un enorme potenziale, dalla vittoria di classe al Rally dei Faraoni 2008 alle due vittorie consecutive nella Pikes Peak, nel 2008 e 2009.
Sedici tappe per 9000km di terra, ghiaia e fango, con arrivo fissato il 17 gennaio sempre a Buenos Aires. Il bicilindrico a V di 77° si è rivelato con gli anni una scelta a dir poco azzeccata per questo tipo di competizioni, oltre alle già affermate performances del Campionato Mondiale Supermotard.
Gigi dall’Igna, direttore tecnico di Aprilia Racing, parla dell’esordio nella più dura delle sfide off-road: “Siamo alla Dakar per fare esperienza nei grandi rally. I regolamenti stanno cambiano, la 450 sarà la cilindrata di riferimento per i prossimi anni. In questa classe Aprilia è forte di una tecnologia unica e dell’esperienza sul nostro bicilindrico off road. Nella stagione appena conclusa abbiamo portato avanti molto lavoro di sviluppo anche nel cross, ora uniamo le competenze acquisite nel mondiale MX1 con quanto di buono la RXV 4.5 ha fatto vedere nell’enduro e nei primi rally ai quali ha preso parte”
Dellorto, azienda leader nel settore dei sistemi di alimentazione, affronta domenica prossima a Valencia l’ultimo impegno ufficiale con le moto da GP nella classe 250. Dall’inizio del progetto sono passati tanti anni e tutti i migliori piloti che ancora oggi emozionano il pubblico della MotoGP.
Gli italiani Biaggi, primo vincitore di un mondiale con una moto dotata del carburatore Dellorto (VHSC), Loris Capirossi, Valentino Rossi, Marco Melandri fino ad arrivare all’ultimo talento italiano che risponde al nome di Marco Simoncelli (VHSK). In occasione dell’ultimo GP in terra spagnola verrà lanciato un “Grazie 250”, che vuole essere un grazie a tutti gli uomini che hanno lavorato sulle 250 che, dalla fine degli anni 80 ad oggi, ci hanno consentito di vivere le emozioni più forti e di far emergere l’eccellenza dell’industria italiana nel mondo.
Marco Simoncelli e Roberto Locatelli porteranno in gara il “Grazie 250” che sarà in bella mostra sul cupolino delle Gilera ufficiali. Dall’esordio del 1987 con VHSB e Loris Reggiani, i carburatori Dellorto in 250 hanno vinto 12 mondiali piloti e 7 mondiali costruttori.
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