Dopo l’annuncio ufficiale del suo ingaggio da parte della Yamaha, ed il conseguente comunicato di Yamaha, ora è finalmente il giovane Jorge Lorenzo a commentare il suo futuro prossimo in MotoGP in sella alla M1 Yamaha.
Il ventenne spagnolo - che ovviamente finirà la stagione 2007 con l’Aprilia del Team Fortuna cercando di bissare il titolo vinto lo scorso anno -correrà infatti le prossime due stagioni con la Casa dei tre diapason e avrà a tutti gli effetti una YZR-M1 Factory.
Un passaggio del quale Lorenzo è ovviamente molto felice: “Aver firmato con Yamaha è la realizzazione di un sogno. Entrare in MotoGP con la squadra Factory Yamaha è una delle cose migliore al mondo ed è la cosa più importante che potesse accadermi. Non voglio dire troppe cose adesso in quanto devo ancora finire la stagione corrente.”
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C’è aria di rivoluzione nel mondo del motomondiale. Fuori i tabaccai si fa fatica a trovare grandi sponsor che possano supportare economicamente i team. In particolare osservando il mondo della MotoGP, si potrà notare come la griglia di partenza sia composta da soli 19 piloti, in parole povere è sufficiente tagliare il traguardo per andare a punti.
Ma il patron della Dorna Carmelo Ezpeleta non vuole sentir parlare di crisi, bensì di “cambiamento” che sta investendo il mondo delle due ruote. Ma nei piani del dirigente spagnolo non c’è solo un riassetto commerciale della creatura motomondiale.
Da tempo si parla ormai di abbandonare le categorie cosiddette minori, 125 e 250, in favore della MotoGP2 (400cc) e la MotoGP3 (200cc) entrambe sviluppate con motori a 4 tempi. I gloriosi 2 tempi dovrebbero scomparire entro il 2008 paradossalmente contraddicendo una norma tutt’oggi in vigore.
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