
Si conclude la parentesi in Superstock 1000 per il Team Althea che ha corso a Imola ed Assen con Federico Sandi. La sfortuna ha condizionato le due gare, impedendo a Federico di esprimere il suo potenziale e quello della nuova Ducati 1199 Panigale. Il breve tempo avuto a disposizione ad inizio stagione, unito alle difficoltà ed impegno che un programma importante e complesso come la Superstock comporta, non permetteranno al Team di Civita Castellana di proseguire con questo impegno per l’intera stagione.
“L’affetto che il team Althea ha per Federico, ci ha portato, anche con l’aiuto della Ducati, a mettere a disposizione moto e struttura in poco più di un paio di settimane, e poter così disputare le prime due gare della stagione. - ha dichiarato Genesio Bevilacqua, General Manager di Althea Racing - L’impegno e lo sforzo che questa attività richiede, tuttavia ci impedisce di poter mantenere questo impegno, non preventivato per il 2012, per tutta la stagione. Avremmo desiderato fare di più ma siamo comunque consapevoli di aver dato un importante aiuto a Federico in questo momento comunque non facile per il nostro settore”.
“E’ stata comunque una bella esperienza e per questo ringrazio il team e la Ducati. Spero in futuro di poterla ripetere con maggior successo e maggior fortuna”. - ha aggiunto Federico Sandi che per la seconda volta si trova a piedi.

Althea è stata scagionata dalla accuse di truffa nei confronti dell’INPS. Con il decreto di archiviazione n°1085/12 G.I.P. del Tribunale di Viterbo ufficio del giudice delle indagini preliminari, è stata definitivamente archiviata l’indagine che aveva come oggetto la presunta irregolarità commerciale della Ceramica Althea e la conseguente presunta truffa ai danni dell’INPS e dell’erario. La sentenza è la conclusione anche formale di una vicenda di fatto già spenta nel giro di pochi giorni, l’infondatezza e la presunzione di reato infatti erano talmente evidenti che gli inquirenti ne avevano già preso atto nella loro prima valutazione.
Ceramica Althea - recita la nota - ha sempre creduto nell’operato della magistratura la quale ha fatto chiarezza con questa sentenza restituendo l’integrità all’immagine del nostro Marchio, da sempre uno dei leader sui mercati nazionali ed internazionali del settore ceramico. Resta l’amarezza e l’incapacità di capire tanto accanimento - anche mediatico - e come sia stata possibile la creazione di accuse così palesemente infondate. A tale riguardo la Ceramica Althea adotterà tutte le opportune misure - in qualsiasi sede - per colpire chi, deliberatamente, ha tentato di screditare il proprio Marchio nel momento della sua massima popolarità internazionale anche a livello sportivo.
“Non so se essere felice o triste per questa sentenza. - dichiara Genesio Bevilacqua, Amm.re Delegato di Ceramiche Althea - Da una parte sicuramente ridà serenità a tutte le compagini a marchio Althea, ma sono altrettanto triste pensando che qualunque entità o soggetto che nutra sentimenti avversi per motivi anche personali, possa procurare simili danni coinvolgendo aziende, famiglie e posti di lavoro ad esse collegate. Il clamore mediatico suscitato da questa vicenda, inoltre, non è mai stato supportato da nessun documento o prova che potesse permettere ad alcuni giornali e giornalisti di affermare e scrivere articoli così denigratori come purtroppo, invece, abbiamo dovuto rilevare.”
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Imola non è solo Superbike e il team Althea Racing lo sa bene. E anzi, da questo weekend, raddoppia l’impegno: sul circuito imolese la squadra laziale si schiererà anche nella categoria Superstock 1000 con in sella il giovane talento Federico Sandi. Il 22enne di Voghera, conosce bene il team Althea, avendo partecipato al Campionato Italiano Velocità nella categoria Superbike l’anno scorso, proprio con la squadra di Genesio Bevilacqua, ottenendo risultati eccellenti. Dopo lo sconforto nel trovarsi appiedato poche settimane prima dell’apertura del campionato 2012, il pilota non ha perso la speranza e si è rivolto al team Althea. Con il supporto di Ducati, la squadra ha dato al giovane pilota la grande oppportunità di mettersi alla prova in questo campionato.
“Siamo felici di accogliere nuovamente Federico in casa Althea, e di potergli dare questa grande opportunità” ha dichiarato Genesio Bevilacqua, General Manager di Althea Racing. “Putroppo il brevissimo tempo a nostra disposizione per organizzare il team ci ha particolarmente impegnato in queste ultime due settimane, ma posso dire che sono soddisfatto di essere comunque riuscito a mettere in piedi una squadra importante, che darà il massimo supporto a Federico per ottenere grandi risultati nella coppa del mondo STK 1000”.
Dal canti suo, il pilota è fortemente motivato, mentre sia la squadra che la Ducati sono convinti del suo grande talento. Durante il weekend di Imola, un banco di prova per il pilota, la squadra mettera’ a punto tutti i dettagli per vedere se potrà continuare anche per il resto del campionato. “Ringrazio Genesio Bevilacqua, il team Althea e la Ducati per questa opportunità” ha detto entusiasta Federico Sandi. “Sicuramente vado ad Imola con il desiderio di dimostrare tutto il mio potenziale e per fare del mio meglio. Il circuito mi piace, ho avuto un buon feeling con la Ducati 1198 pilotandola nel CIV l’anno scorso, e quindi sono fiducioso di poter fare una bella gara questo weekend. Il team Althea e Genesio Bevilacqua hanno dimostrato di avere grande stima di me come persona e come pilota, ed il mio impegno sarà quello di impegnarmi con tutte le mie forze per dimostrargli che la loro fiducia sarà pienamente ripagata”.
Carlos Checa e Davide Giugliano, alfieri del team Althea Racing, sono arrivati oggi sul circuito imolese, pronti a dare battaglia nel secondo round del campionato Mondiale Superbike, in programma questo weekend. I piloti Althea hanno goduto del mese di stop fra il primo ed il secondo evento, usando il tempo disponsibile per allenarsi e prepararsi sia fisicamente che mentalmente alle prossime gare.
“Questi ultimi giorni sono stato a sciare, mi sono divertito e adesso mi sento pronto per tornare in pista. A Imola abbiamo un bel riferimento, ma dobbiamo vedere come siamo messi rispetto a nostri rivali“. ha detto Carlos Checa. Nel primo round di Phillip Island, il campione del mondo in carica, ha provato alti e bassi: dopo una caduta inaspettata in gara 1, il pilota spagnolo si è rifatto nella seconda manche, vincendola e portando a casa 25 punti importanti. Checa arriva ad Imola in quarta posizione in classifica, alle spalle di Biaggi, Melandri e Sykes. “Sono fiducioso, perchè è un circuito buono per la Ducati ed è un circuito che mi piace (ho vinto tre delle ultime quattro gare). Ho dei bei ricordi dell’anno scorso, le emozioni, il pubblico – speriamo che sia così anche quest’anno. Mi fa sempre piacere correre in un circuito storico come Imola, e avere successo lì è sempre emozionante”.
Il suo nuovo compagno di squadra, Davide Giugliano, gareggiando sul circuito australiano per la prima volta, ha chiuso la prima gara in nona posizione e tredicesimo nella seconda manche, guadagnando subito dieci punti preziosi, e posizionandosi dodicesimo nella classifica generale. “Sicuramente ho fatto quello che si poteva dal punto di vista della preparazione fisica, ma continuo a soffrire per quest’infiammazione al braccio che mi ha causato problemi già a Phillip Island. Vedremo come si comporta questo weekend quando salirò in moto. Comunque è un circuito che mi piace molto, e mi fa sempre piacere correre a casa, in Italia. Quindi spero di poter fare due belle manche domenica“.
Il team Althea Racing ben ha iniziato il weekend australiano dove domenica si corre il primo round del Campionato Mondiale Superbike 2012 (commento sulle qualifiche). A grande sopresa il giovane Davide Giugliano ha chiuso le prime qualifiche in terza posizione, seguito da Carlos Checa, quarto. Il campione del mondo in carica (Checa), ha ottenuto il miglior tempo nelle libere del mattino. Nelle qualifiche del pomeriggio ha tenuto un buon passo durante tutta la sessione un dato che, su di un asfalto molto caldo (53˚C), fa ben sperare per le gare di domenica.
Dopo aver trovato un buon setting nelle prove della mattina, Giugliano ha potuto fare uno step convincente a metà della sessione piazzandosi nelle prime posizioni insieme al suo compagno di squadra. Entrambi i piloti Althea hanno scelta la gomma più adatta alla condizioni e, come conseguenza, alla fine delle qualifiche Guigliano si e’ aggiudicato la terza posizione con un tempo di 1’32.1, seguito da Checa in quarta (1’32.2).
“Non e’ andato per niente male. Avevo perso un po’ di feeling nella sessione di questa mattina ma, con l’aiuto del team, sono riuscito a ritrovarlo nel pomeriggio. - ha dichiatato Davide Giugliano - Concentrandoci su quello, non abbiamo potuto lavorare molto sul passo di gara, ma lo faremo domani. Ho avuto anche l’aiuto di Carlos per poter mettere insieme alcuni buoni giri e sembra che io abbia il potenziale per andare forte. Adesso devo trovare più costanza di rendimento, ma non è una cosa semplice perché ancora non disponiamo dei giusti riferimenti. Abbiamo lavorato tanto; vedremo cosa succede domani ma oggi andiamo a casa molto contenti.”
Oggi a Revolver su Virgin Radio (condotta da DJ Ringo con Giovanni Di Pillo) dalle 14 alle 16, Davide Giuliano verrà svegliato ed intervistato per capire dalla sua voce
che effetto fa stare davanti ai mostri sacri della SBK.
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Squadra che vince non si cambia. Certe volte si abusa di questo modo di dire, ma mai come in questo caso è appropriato. La squadra Althea Racing, campione del mondo in carica della Superbike, affronterà il mondiale 2012 con Carlos Checa come pilota, 1198 come moto e Unibat come sponsor, esattamente come il 2011. Il rinnovato accordo con il main partner è arrivato in questi giorni.
Dopotutto con le premesse del 2011, era davvero difficile pensare ad una separazione, come conferma l’AD di Unibat Antonio Annoscia “Dopo aver visto l’ambizioso programma del team Althea per la stagione della Superbike 2012, abbiamo deciso anche per quest’anno di rinnovare il contratto come main sponsor dell’Althea Racing perché crediamo moltissimo in questo team che ha dimostrato una sinergia di gruppo molto affiatata sia per il lato tecnico che per quello organizzativo. Siamo certi che questo nostro sforzo porti il nostro marchio Unibat ancora una volta ad essere leader tra i marchi di produzione di batterie per moto in tutto il mondo”.
Dichiarazione subito seguita da quella del General Manager della squadra, Genesio Bevilacqua: “Siamo molto felici di aver firmato un accordo con Unibat per il terzo anno consecutivo. Nel 2012, e con una stagione piena di successi alle spalle, saremo molto entusiasti di confermare e consolidare la nostra partnership con Unibat e le prestazioni ottenute in pista nel 2011. Unibat e’ stato uno dei nostri sostenitori piu’ importanti durante gli ultimi due anni e siamo dunque molto contenti di poter contare sul costante supporto dell’azienda anche per il prossimo anno”.
Archiviato alla grande il Campionato Mondiale Superbike 2011 con la conquista del titolo da parte di Carlos Checa, e quello Superstock 1000 con la conquista del titolo con Davide Giugliano, il Team Althea ha presentato i programmi per la prossima stagione. Come era logico, Carlos Checa difenderà il titolo SBK con la Ducati 1198 che lo ha visto salire sul gradino più alto del podio ben 15 volte nel 2011.
Per il 2012 Checa avrà un compagno di squadra, Davide Giugliano, il neo Campione Superstock 1000, che ha tenuto alti i colori del Team Althea Racing anche in questo combattutissimo campionato. Un’opportunità estremamente interessante, che vedrà quindi i due “campioni” condividere lo stesso box. La decisione è stata accolta con grande entusiasmo sia dal team che i due piloti, che si sono dichiarati soddisfatti e felici della decisione, pronti a concentrarsi sulla preparazione e sui prossimi test, già concentrati sulla stagione 2012.
“Abbiamo raggiunto un accordo con Ducati che era molto importante per il continuo dei nostri progetti a lungo termine. - ha dichiarato Genesio Bevilacqua, General Manager di Althea Racing - La trattativa è andata più avanti del previsto ma, grazie anche all’aiuto di Ducati e al buonsenso di tutte le persone coinvolte, abbiamo risolto il tutto nel migliore dei modi. L’accordo ha finalmente smentito tutte quelle voci che, una parte della stampa, aveva stimolato, creando un po’ di confusione in un momento estremamente delicato della trattativa. Tutto si è comunque risolto nel migliore dei modi e aver potuto dare l’annuncio subito dopo il traguardo dell’ultima gara del Campionato 2011 ci ha permesso di concludere alla grande una stagione assolutamente memorabile, per i nostri colori, per Carlos e per Ducati.
“Adesso dobbiamo continuare ad impegnarci e a combattere come abbiamo fatto quest’anno, probabilmente anche di più’, viste le penalizzazioni che avremo sulla moto in termini di peso. - ha continuato Bevilacqua - Ma siamo assolutamente fiduciosi: Carlos e Davide sono molto determinati, il gruppo e’ piu’ unito di prima e siamo sicuri di garantire un grande supporto ai piloti. Un ringraziamento particolare vorrei farlo a Claudio Domenicali e a tutta la Ducati che, anche in un momento difficile come questo, ha saputo sostenere una squadra come la nostra. Faremo il possibile per ripagare tanta fiducia, come già abbiamo fatto in questa stagione, e cercando di ripetere i successi ottenuti con tanti sacrifici e tanta passione.”

Dopo il coinvolgimento di Ceramica Althea Spa in una truffa ai danni dell’Inps ed alcune rumors riguardanti un possibile convolgimento delle attività sportive, Genesio Bevilacqua, patron del gruppo Althea e quindi anche di Althea Racing ha diramato in serata un comunicato che riportiamo integralmente:
Civita Castellana (Italia), martedi’ 11 ottobre 2011. In merito alle notizie apparse sugli organi di stampa afferente alla Ceramica Althea Spa, si tiene a precisare che il sottoscritto non è coinvolto in alcun indagine nè è stato destinatario di alcun avviso di garanzia. Non c’è alcun coinvolgimento diretto od indiretto presente o futuro del fatto che coinvolga l’Althea Racing Srl, la quale è entità autonoma ed assolutamente distinta dalla Ceramica Althea Spa. In ogni caso la direzione aziendale della Spa ha la più ampia fiducia dell’operato della magistratura, la quale certamente al termine dell’indagine appurerà la legittima operatività dell’Azienda.

Neanche il tempo di festeggiare il neo mondiale Superbike meritatamente conquistato in pista che per l’imprenditore laziale Genesio Bevilacqua arriva una doccia fredda: con una denuncia per le Ceramiche Althea di truffa ai danni dell’Inps. Infatti dopo alcuni mesi di indagine da parte di Carabinieri della sezione lavoro di Viterbo sembra emergere che l’azienda importava e vendeva sanitari made in China. Alla scoperta dei fatti sembra ver contribuito un altro imprenditore del settore che ha fornito ai militari maggiori dettagli su di quello che stava accadendo presso gli uffici Althea Ceramiche di Civita Castellana e forse anche di altre aziende della zona. Questo almeno a quanto riportato da acluni giornali locali, dall’agenzia Ansa, da Rai news, dal TGR e GRR.
Ma i fatti come spesso accade in queste situazioni sembrano essere molto diversi da tutto ciò, poichè un rimbalzo mediatico ha portato ad incriminare l’azienda, anche se i fatti realmente contestati ad l’Althea sono molto più lievi e tutti ancora da verificare; ora invece non c’è altro che un semplice accertamento su una denuncia sporta da un altro imprenditore. Il motivo è, come al solito, la concorrenza dal punto di vista commericale, non sono insolite infatti, in questi casi, che avvengano denunce tra imprenditori dello stesso settore, probabilmente un pò di invidia mista a difficoltà economica del momento. Tutto questo ha fatto nascere un “attacco ingiusto e infondato all’azienda Althea, con una montatura di calunnie su calunnie che mira solo a screditare l’azienda e coloro che quì lavorano” come ci ha confermato al telefono proprio l’imprenditore laziale Genesio Bevilacqua.
Purtroppo quello delle merci contraffatte e dell’importazione al limite del legale di prodotti provenienti dall’Asia o dal nord Africa è un fenomeno tristemente e largamente diffuso nel nostro paese, ma tutti gli interessati del gruppo Althea prendono nettamente le distanze da tutto questo e sono già attivi per dimostrare a pieno la loro estraneità ai fatti. “Teneva da circa tre anni un’ottantina di operai in cassa integrazione a zero ore e il suo stabilimento ceramico chiuso, intanto importava dalla Cina sanitari che commercializzava in Italia e in Europa come se fossero stati prodotti dalla sua azienda. Su tutti i pezzi importati era apposto il marchio CE in modo fraudolento” è quanto viene riportato su un’Ansa di pohe ore fa. Dalle stelle alle stalle, come si suol dire. Una situazione questa da accertare ancora a pieno, della quale però hanno già dato notizia numerosi media locali oltre che importanti radio e televisioni nazionali.
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Mario Lega ha intevistato per Motoblog Genesio Bevilacqua, patron del Team Althea. Bevilacqua parla della stagione del debutto con moto “base” e quella che incoronerà Checa campione del mondo corsa con le Ducati ufficiali “evolute” della scorsa stagione (altro che Ducati clienti, ndr).
Il manager parla del futuro della SBK, dell’importanza di correre con piloti di prima fascia e del gioco “sporco” di alcuni team. Gli stessi che chiedono una riduzione degli ingaggi e poi, forti di una maggiore forza economica, offrono ingaggi fuori dalla portata della maggior parte delle squadre. Parla del futuro pilota del Team Althea, pur volendo continuare con Checa non nasconde l’idea di promuovere Davide Giugliano in SBK. Conclude sulla crisi della MotoGP… e di Rossi.