Foto di due “mostri” trovato dal nostro lettore Stefano durante le suie vacanze in Grecia: “si riesce a malapena a capire che il primo è una Honda Hornet (credo) e il secondo una Yamaha FZ1.” Notare la bombola di Nos…
Inviateci le vostre “Foto del giorno”, foto bizzarre, che avete scattato voi o un amico oppure che avete semplicemente trovato su internet, che riguardi ovviamente il mondo motociclistico, all’indirizzo fotodelgiorno@motoblog.it. Le più interessanti, particolari, simpatiche o curiose, saranno pubblicate a vostro nome. Molte ne sono arrivate fino ad oggi… continuate a seguirci e le vedrete pubblicate.
Continua a leggere: Foto del giorno: Tuning greco a tutto NOS
Direttamente dalla lontana Ucraina, un concept spaziale che sembra un incrocio tra la Yamaha FZ1 e la Ducati Diavel. Questa interpretazione risalente al 2009 si presenta come una naturale evoluzione del design del VMax, ma contiene anche delle soluzioni stilistiche che oggi ritroviamo nei disegni e nelle fotospia della futura creatura di Borgo Panigale. Bellissima la forcella sterzante che ben si sposa con la linea molto bassa. Chissà se la casa dei tre diapason avrà il coraggio di tramutarlo in realtà?
via | asphaltandrubber
HP Corse propone un nuovo silenziatore Hydroform dedicato alla naked Yamaha FZ1, uno scarico corto e compatto con corpo silenziatore in acciaio inox speciale modellato mediante idroformatura, tecnica di lavorazione esclusiva che prevede la deformazione del metallo attraverso la spinta esercitata da un fluido portato ad elevata pressione.
Leggerezza e rigidità le caratteristiche del nuovo terminale il cui peso è di poco superiore al kilogrammo (ca. 1100 gr). La mitraglia interna dello scarico è conica per ottimizzare il deflusso dei gas in uscita, il raccordo - su richiesta - è provvisto di catalizzatore ed è omologato euro3 97/24/5 2006/120 per le emissioni.
La staffa di supporto ha un doppio rinforzo ed è interamente saldata a mano mediante tecnologia TIG. Dotato di DB Killer estraibile, lo scarico Hydroform dedicato alla Yamaha FZ1 è disponibile come: terminale omologato e3 al prezzo di euro 444,00 iva compresa, raccordo e-cat omologato euro3 al prezzo di euro 180,00 iva compresa o raccordo de-catalizzato al prezzo di euro 120,00 iva compresa.

Il terzo FazerSud si svolgerà fra le curve della Costiera Amalfitana e le montagne dell’Irpinia dal 23 al 25 aprile prossimi. Lo slogan coniato per l’evento è “Per tutti… ma non per molti“.
Tutti, perchè ogni motociclista dovrebbe prima o poi percorrere le strade della costiera amalfitana. Tutti perchè ognuno dovrebbe godere dei panorami strabilianti che queste strade offrono. Non molti perchè solo una parte del popolo dei fazeristi potrà godere lo spettacolo naturale offerto da quel territorio.
Tutte le info su www.fazeritalia.it.
Il debutto è previsto per i prossimi mesi primaverili, ma Motociclismo.it ha bruciato tutti svelando in assoluta anteprima mondiale le nuove Yamaha FZ8 e FZ8 Fazer. Visto che le foto sembrano autentiche, è una mossa del marketing Yamaha per tastare il mercato?
Andando ad analizzare la moto, possiamo vedere come la parentela con la FZ1 è più che evidente, telaio e motore sono in condivisione con la maxi naked, come anche l’estetica che, seppure non perfettamente uguale, le rende molto simili. Il cupolino della FZ8 Fazer è una sorta di ibrido fra quello della vecchia generazione FZ6 e la sorella maggiore.
A questo punto non sappiamo dire se effettivamente la FZ8 da 800cc andrà a sostituire la FZ6 o si porrà come modello intermedio fra la 600 e la 1000: ciclistica e dimensioni (nonchè molto probabilmente peso) della mille svantaggerebbero questo modello nel mercato delle piccole naked. Ci sarà la nascita di una nuova categoria? attendiamo nuove ed ufficiali news.
Continua a leggere: Ecco svelata la Yamaha FZ8 e FZ8 Fazer 2010

Yamaha sta facendo una campagna di marketing davvero pesante attorno ai due modelli cardine del nuovo anno, presentati in largo anticipo da teaser online e maquette in stoffa, e pronte ad aggredire il mercato con molte aspettative da parte degli appassionati.
Secondo le fonti interne a Yamaha di MCN la casa punterebbe al top di categoria con questi modelli: “Vedremo la FZ8 nei concessionari quest’estate assieme alla Super Tènèrè, saranno i modelli che calamiteranno l’interesse quest’anno e prevediamo vendite importanti già a partire dal primo periodo di commercializzazione”
Come anticipato, il motore della FZ8 dovrebbe essere sviluppato attorno al 4-in-linea della FZ1 (a sua volta derivato dal motore R1 2005) e andrà a sostituire nel mercato la FZ6. Un incremento di 200cc nella stessa categoria che tenterà di spodestare il dominio Z750 nella classifica dell moto più vendute.
Continua a leggere: Yamaha FZ8 e Super Tènèrè in vendita a partire dall'estate 2010

A differenza del più sportiveggiante render già proposto, questa nuova interpretazione delle forme della futura FZ8 sembra più pacata e civile, molto più in armonia con il concetto di naked da città. Arriva dal sito tedesco Motorrad e riprende numerosi particolari della produzione yamaha, soprattutto dalla FZ1, a cui ruba il telaio, il codone e il serbatoio.
Ovviamente non sarà una reinterpretazione così simile del millone Yamaha, ma questa proposta ci chiarisce le idee su quello che può essere l’andamento delle linee estetiche generali. Non possiamo che aspettare per vedere chi ci ha azzeccato di più!
Ci scusiamo ma dobbiamo ancora rettificare questo post. In arrivo per il 2010 una nuova ed accattivante colorazione per la Rimangono invariate le colorazioni disponibili per la Yamaha FZ1 2010, la muscolosa maxi-naked della Casa di Iwata che on una “coppia” pronta a tutto ai medi medi regimi, e il telaio pressofuso in alluminio permette di pennellare curve come una vera supersportiva.
Yamaha FZ1 NON è disponibile nel nuovo doppio colore Viper Blue disponibile nel resto d’Europa. Rimangono quindi a listino i doppi colori Two Tone White e Two Tone Yellow. Il prezzo di listino f.c. Iva inclusa di 10.690,00 €. I Concessionari Ufficiali Yamaha vi aspettano per offrirti fino a 1.000 euro di supervalutazione dell’usato se acquisti una FZ1 Series.
Per maggiori informazioni vi rimandiamo al sito Yamaha Motor Italia.
Continua a leggere: Anteprima: Nuovi colori per le Yamaha FZ1 2010

La Yamaha FZ1 Fazer è una moto sensazionale, e il successo riscosso non lascia dubbi sulla bontà della 4 cilindri di Iwata. Il suo potente 4 cilindri ha caratteristiche tecniche da capogiro per una turistica e il mercato nostrano, da sempre attratto dai numeri, l’ha gradita parecchio fin dal suo esordio.
L’attuale FZ1 utilizza come unità propulsiva il 4-in-linea R1 2005, e ora che le vendite stanno un po calando si fantastica sul nuovo modello e sulle possibili configurazioni tecniche e stilistiche. L’ipotesi più accreditata è quella di una nuova Fazer con motore derivato dalla R1 2009, quindi con manovellismo a 90° e scoppi irregolari. Debitamente addolcito e con parte della potenza spostata nella zona bassa del contagiri, la FZ1 guadagnerebbe anche il sound accattivante e particolare del motore con albero a croce.
La ciclistica dovrebbe subire l’evoluzione soprattutto nell’impianto frenante che verrà trasportato sulla turistica di casa direttamente da R1 ed MT-01; l’impianto in questione ha anteriormente pinze a sei pistoncini con attacco radiale. Esteticamente vi proponiamo l’ipotesi di Moto Revue, che fa un collage fra l’attuale FZ1 e la R1 2009: Fari poliessoidali e codino ancora più striminzito per un’estetica aggressiva e più moderna. Finora girano solo rumors e non la vedremo sulle strade già nel 2010, ma non è escluso che qualcosa si stia già muovendo dalle parti di Iwata.

Ormai conosciamo il genio eclettico di Ludovic Lazareth, l’artista francese un po pazzo che appena mette mano su una moto, è capace di stravolgerne completamente la natura e la caratterizzazione estetica, per dare uno stile e una tecnica unici, tipici delle creature dell’atelier francese.
Ad Annecy, sul confine con la svizzera, è nata anche questa strana one-off su base Yamaha FZ1, che della moto originale ormai ha poco. Le regole dell’artigiano per tutte le sue creazioni sono poche ma precise: manubrio drag-bar largo e dritto, sospensioni rasoterra e compressore volumetrico.
Le modifiche sono degne del più pesante degli hard-tuning, e addirittura il telaio è stato coinvolto nella trasformazione, scavato e modificato per consentire il passaggio della cingia di trasmissione del compressore (di origine Mini Cooper S) alloggiato sotto il finto serbatoio.