
In queste settimane stiamo scoprendo tutto il lavoro che KTM sta svolgendo per rilanciare il suo settore stradale. La Adventure 1300, prevista per il 2013, è stata paparazzata fra le strade delle canarie ancora sotto forma di muletto, che ne lascia scorgere però le forme differenti e le chicche ciclistiche. Allo stesso modo, sempre MCN, mostra la foto della prossima Super Duke 1290, che dovrebbe essere equipaggiata con lo stesso identico motore.
La foto arriva da Tenerife, e mostra una Super Duke rinnovata profondamente nell’estetica ma fedele al concetto di naked muscolosa come l’attuale. Il cupolino anteriore ha ancora il faro a sviluppo longitudinale - probabilmente condividerà il proiettore con la Adventure, come nei modelli attuali - mentre i fianchetti si protraggono verso la ruota anteriore e il serbatoio si fa più “morbido” nelle linee. Anche il codino cambia e con una sella sdoppiata ha molto più l’aspetto della naked.
La ciclistica cambia in un piccolo ma significativo particolare: la prossima versione avrà il monobraccio posteriore, ma per il resto rimane fedele alla tradizione con il telaio a traliccio, il motore bicilindrico a V e le sospensioni WP. Sarà interessante vederla in versione definitiva, ma probabilmente dovremmo aspettare al prossimo Eicma di Novembre.
Dopo quasi un decennio di servizio, la KTM Adventure si prepara a cambiare radicalmente dopo 10 anni di onorato servizio con le motorizzazioni 950 e 990. La prima Adventure di serie fu presentata all’Intermot del 2003, e per il 2013 sarà rivoluzionata completamente sia nell’estetica che nella dinamica, con due diversi modelli per strada e fuoristrada.
La nuova Adventure monterà molto probabilmente un bicilindrico a V di 1290cc, uno step-up consistente che porterà la potenza a 130CV, superando la rivale e leader di mercato BMW R1200GS, anch’essa in procinto di cambiare radicalmente. MCN pubblica le foto spia occultate dal logo della rivista, che mostrano una silouette in stile Adventure ma molto più leggera esteticamente e dalle linee più moderne. Rimane il faro anteriore a sviluppo verticale e la linea alta di serbatoio carena uniti in un unico elemento.
Ciò che stupisce di più è la ruota anteriore, probabilmente da 19″ che monta pneumatici chiaramente stradali. Con queste caratteristiche perderà sicuramente le qualità offroad che l’hanno resa un mito della Dakar e la più versatile delle endurone stradali, ma guadagnerà in piacere di guida ed efficienza su asfalto. Su queste foto KTM ha commentato: “La moto fotografata è uno dei prototipi in fase di sviluppo, come saprete il nostro centro di sviluppo sta lavorando intensamente su diversi progetti, e la nuova Adventure è uno di questi. Pensiamo di portare sul mercato due nuovi modelli Adventure nel 2013.”
E’ chiaro che KTM seguirà i suoi competitor presentando la versione dotata di sella, sospensioni, ruote e gomme stradali - come quella in foto - e un’altra che si rivolge agli amanti del tassello, molto probabilmente con ruota da 21″ e in linea con l’anima che da sempre ha contraddistinto questo modello rispetto alla concorrenza. Per saperne di più rimanete sintonizzati su Motoblog.
Tempo fa vi svelammo le prime foto spia dei muletti BMW GS per il 2013 che dovrebbe cambiare nome e diventare R1250GS, ovvero il modello tutto nuovo di una moto che non ha certo bisogno di presentazioni. Il bicilindrico boxer che la equipaggerà sarà completamente nuovo, e si parla sempre più insistentemente del primo motore a cilindri contrapposti BMW raffreddato a liquido, un’evoluzione da aspettarsi, che potrebbe dare ancora un’altra spinta prestazionale e nuovi elementi per mantenere la leadership di mercato.
Ma siamo proprio sicuri che sarà liquid cooled? In effetti le alette delle due teste e l’assenza di un radiatore fa pensare ad un motore completamente raffreddato ad aria come quello attuale, benchè l’architettura delle termiche (ruotate di 90°, con aspirazione in alto e scarico in basso) e la presenza della trasmissione finale a sinistra e non più a destra, testimonino un progetto completamente nuovo.
Probabilmente il raffreddamento a liquido sarà disponibile in una seconda versione o i rumors hanno completamente toppato, l’unica cosa che testimoniano queste foto è l’assoluta novità tecnica del progetto, che come contro rimane esteticamente abbastanza fedele al modello di successo. Le linee sono riprese dalla GS attuale ma più tirate e compatte, con più elementi squadrati e un inedito faro anteriore con luce a led diurna. Lo scarico segue questo ragionamento risultando poligonale e spigoloso, più stretto per favorire l’alloggiamento di valigie di maggior capienza. Probabilmente avremo tutte le risposte che cerchiamo al prossimo Eicma.
via | advrider.com
Qualche giorno fa vi abbiamo proposto la presunta foto spia dell’altrettanto presunta Kawasaki Versys 1000 2012. La proposta di oggi ci è stata inviata dal nostro lettore Davide che vive in Giappone e che l’ha fotografata da una rivista motociclistica locale. La nuova anti Crossrunner sembra partorita da papà Z1000 e mamma Multistrada. Tra le due credo sia più verosimile questa. Cosa ne pensate?

Questo nuovo documento conferma la concretezza del progetto enduro stradale di grossa cilindrata Triumph. Già qualche mese fa vi abbiamo proposto un primo muletto di quella che poteva essere la nuova Explorer 1200, oggi arriva questa foto di un modello ancora camuffato ma chiaramente più massiccio della Tiger 800, con la quale condivide il gruppo ottico anteriore.
Che si tratta di una nuova moto, lo si capisce osservando la ruota posteriore. il cerchio ospita un monobraccio, quello che molto probabilmente sosterrà la trasmissione cardanica come ogni maxi turistica che si rispetti. In sostanza sembra una vera e propria Tiger anabolizzata, ma non sappiamo se questo sarà il suo definitivo stile o si utilizzano questi pezzi soltanto per il muletto.
La meccanica dovrebbe essere l’evoluzione del triple 1050 che arriverà per sostituire tutta la gamma. La cilindrata di 1200cc fornirà un surplus di coppia e potenza, ma questa versione molto più attenta all’erogazione in basso e alla regolarità della curva di coppia, sarà dotata di non più di 130CV. Attendiamo nuove news e foto più dettagliate.
via | Triumphadonf
La Versys è una piccola turistica polifunzionale del listino Kawasaki. E’ dotata di motore e telaio della ER-6n/f inserita in un’estetica decisamente turistica e rialzata, con una posizione di guida da enduro stradale e più comodità a bordo anche per il passeggero. Con l’ultima versione della moto da cui deriva, abbiamo visto anche un restyling della Versys che ora si presenta più armonica e piacevole.
Senza ribaltare troppo i canoni stilistici che le donano personalità e la fanno apprezzare da un pubblico abbastanza eterogeneo, potremmo incontrare nel 2012 una nuova versione più adatta ai lunghi viaggi e al turismo di coppia, come ci mostrano le foto spia pubblicate da Moto-Net e poi rimbalzate da Hellforleather. E’ una Versys 1000 a 4 cilindri!
La base sembra a tutti gli effetti quella della nuova Z1000, ormai ottima base per diversi progetti sia sportivi che turistici. La ciclistica condivide il telaio ma cambia parecchio per tutto il resto, con una forcella più lunga e una posizione decisamente più simile alla Versys attuale. Anche l’estetica rimane molto simile, viene soltanto “ingrandita” per essere meglio ospitata nel telaio 1000.
Una moto così non avrebbe pretese da enduro stradale ma soltanto da sport touring. Il 4 in linea è un chiaro limite nell’offroad anche leggero e i cerchi da 17″ con pneumatici esclusivamente stradali farebbero diventare la Versys una sport-touring 100% stradale a discapito del look crossover. Non sappiamo se si tratta di un progetto ormai avviato di Kawasaki o il lavoro (ben fatto) di qualche appassionato. Attendiamo nuove news.
La 1199 Panigale non è più un oggetto misterioso, e fra foto spia e mezze rivelazioni ufficiali tutti abbiamo ben chiaro come sarà la nuova Superbike di Ducati. Al prossimo salone dell’Eicma la vedremo finalmente senza veli e camuffature, ma nel mentre proseguono i test sui muletti e modelli preserie per affinare le caratteristiche della moto che troveremo nei concessionari.
Queste foto spia ritraggono un esemplare in test in un tratto autostradale, che non rivelano nulla di nuovo se non un suggerimento alla versione, probabilmente S o R, essendo dotata di sospensioni Ohlins e scarico Termignoni, qui chiaramente visibile in tutta la sua corta bellezza. Ancora una volta non riusciamo a distinguere con precisione le linee del codino posteriore, elemente criticato per la sua apparente somiglianza con la RSV4R ma ancora tutto da scoprire.
Il vero protagonista di questi scatti, però, è il tester che evidenzia le dimensioni ridotte della 1199 con una silouette non proprio da pilota. Asphalt&Rubber pubblica le foto con il titolo “prove di carico sulla 1199 Panigale”, mentre sul forum Ducati.ms - dove sono state postate in origine - i commenti sulla panza del collaudatore sono molteplici: “quante mucche sono state uccise per fare quella tuta?” o “spero non usino lui per il setting base delle sospensioni”

Nelle scorse settimane abbiamo pubblicato delle foto e video spia di un muletto identificato come nuova Triumph Daytona 675, che si differenzia dall’attuale versione per alcuni particolari estetici e soprattutto per lo scarico basso come vuole l’ultima moda.
A smentire che si tratta di una versione 2012, è direttamente Triumph che sull’onda dei rumor pubblica la reale Daytona 675 MY12, ovvero nuove colorazioni ma sostanza invariata. L’ultima foto pubblicata da Hellforleather, però, mostra ancora una volta quella Daytona con lo scarico basso, ora molto più riconoscibile come futura evoluzione del modello, che sia una versione 2013?
Tutto è possibile, e il fatto che Triumph abbia allestito una supersport 2012 col semplice cambio di livrea, vuol dire che qualcosa di più grosso bolle in pentola. Se questa foto rispecchia la moto della svolta, troveremo un diverso cupolino, ancora più affilato, carene sempre più rastremate e un codino piccolo così, forse troppo semplificato come linee, ma molto pulito e armonico.
Vi lasciamo con il dubbio, in attesa di avere nuove delucidazioni o nuovi dettagli che possano spiegare meglio che tipo di moto abbiamo davanti, se è realmente una versione 2013 o una rielaborazione particolarmente riuscita creata da qualche appassionato. Stay Tuned.

Motociclismo pubblica in anteprima una foto spia della nuova MV Agusta Brutale 675 2012 pizzicata in provincia di Varese e e presunibilmente svelata al prossimo Eicma di Milano (Salone del Motociclo di Milano in programma dall’8 al 13 novembre prossimi). Il sito del noto mensile rimanda i lettori in edicola per maggiori dettagli.
Da quello che si vede, la naked da 675cc adotta lo scarico in stile F3. Ora non resta che sperare nel prezzo di circa 9000 euro (8.990 per la precisione), trapelato nel corso di un dealer meeting a Varese dove i dirigenti dell’azienda hanno illustrato ai concessionari il piano industriale a breve termine della casa e nella cavalleria stimata di circa 120CV. Per il resto è una Brutale in tutto e per tutto, da sempre la reginetta delle naked. Cosa ne pensate?
Finalmente, dopo numerosi rumor e speculazioni, arrivano le prove: la prossima generazione di R1200GS sarà raffreddata a liquido! Le foto spia pubblicate da MCN e Motorcycle USA sono eloquenti e nonostante la camuffatura del muletto immortalato è difficile nascondere le parti meccaniche che saranno la vera novità della prossima edizione, probabilmente pronta per l’Eicma di novembre.
Tutto nuovo, riprogettato da zero, con un basamento inedito e le teste ruotate di 90° in senso orario, in modo da avere l’aspirazione superiormente e lo scarico che esce basso. Le alette di raffreddamento sono sparite, e sembra essersi ridotto anche l’ingombro laterale dei copritesta. Anche la trasmissione cambia, si sposta sul lato sinistro con un conseguente sopostamento dello scarico a destra, che rimane molto inclinato e voluminoso.
Il telaio è molto simile all’attuale GS, ma sembra avere tubi di maggior sezione e soprattutto il telaietto posteriore separato. L’estetica è in puro stile Giesse ma affinata nello stile e nell’aerodinamica, con un frontale più spostato in avanti e più affilato, e un posteriore leggero con un nuovo gruppo ottico, e il solito telaio in alluminio a vista sotto le borse laterali. Il serbatoio pare più snello nella parte centrale e i fianchetti aumentano la sensazione di leggerezza. Per ulteriori news su dettagli meccanici ed estetici, dovremmo aspettare ancora un po’ di tempo.