Il Ministero dei Beni e delle Attività Culturali, per mezzo della Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici dell’Emilia Romagna, ha dichiarato ufficialmente che l’archivio tecnico e il Museo della Ducati hanno un interesse storico e culturale tale da meritare di essere registrati quali ‘beni archivistici’ situati nel territorio. Entrambe le strutture infatti rispondono pienamente ai canoni degli archivi di impresa, raccogliendo varie tipologie di documenti e prodotti che documentano l’attività dell’azienda e che, con il passare del tempo, ne diventano una preziosa testimonianza storica.
Il riconoscimento non può che far piacere al mondo del motociclismo italiano e internazionale, ed appare come il giusto tributo da parte delle istituzione ad un’azienda che, dal 1946 ad oggi, ha dato lustro e gloria al ‘made in Italy’ in tutto il mondo, diventandone uno tra gli esponenti più popolari in assoluto. Come i più grandi appassionati sapranno bene, Ducati nasce a Bologna nel 1926 come azienda specializzata nella ricerca e produzione di tecnologie e materiale radioelettrico, fondata dalla famiglia Cavalieri Ducati. Da allora, la storia dell’azienda è un susseguirsi di tappe fondamentali quali l’apertura dello storico stabilimento di Borgo Panigale a fine anni 30, il suo bombardamento nel 1944, la rinascita nel ‘46 con la produzione del monocilindrico ‘Cucciolo’ e poi l’inizio della produzione motociclistica.
Seguono l’ingresso nelle corse e i successi internazionali, i passaggi di proprietà, le coraggiose innovazioni tecnologiche, la SBK e la MotoGP, e tutto per mano di personaggi chiave della storia del motociclismo quali Giuseppe Montano, l’Ingegnier Taglioni, la famiglia Castiglioni, Tamburini, e con talmente tanti e tali piloti e modelli indimenticabili che sono semplicemente troppi da elencare tutti. D’altro canto, se state leggendo queste righe, dovreste già sapere più che bene di cosa stiamo parlando.
Le più importanti testimonianze di tutta questa storia e questa passione per il marchio bolognese sono custodite nell’archivio dell’Ufficio Tecnico e all’interno del Museo Ducati, gestiti entrambi dalla Fondazione Ducati guidata dal Presidente Gianluigi Mengoli e dal curatore del Museo Livio Lodi, che mantengono sempre viva e attuale la tradizione di questa leggendaria casa motociclistica. Una visita al Museo Ducati é come un pellegrinaggio alla Mecca per ogni appassionato del marchio, e la struttura di certo non delude le aspettative: d’ora in avanti la valenza culturale di questo santuario del motociclismo é ufficialmente riconsciuta anche dalle istituzioni. Meglio tardi cha mai.
La Fondazione Ducati in collaborazione con il Piano Nazionale Lauree Scientifiche ha lanciato per questa estate un’importante iniziativa chiamata “Summer School Fisica in Moto” volta all’orientamento scientifico e indirizzata a studenti particolarmente meritevoli della scuola secondaria. L’iniziativa rientra nel Piano Nazionale Lauree Scientifiche che coinvolge 3000 scuole e 41 Atenei ed è destinata alle scuole che vi hanno aderito per le sezioni Fisica e/o Matematica.
Per la Summer School sono stati selezionati 25 studenti tra oltre 170 candidati ai quali Ducati aprirà le porte del suo sorprendente laboratorio di fisica dal 12 al 15 luglio 2011 offrendo a questi ragazzi l’opportunità di vivere un’esperienza unica per la loro formazione. Questi giovani di talento saranno guidati nella scoperta della fisica attraverso l’approccio innovativo di “Fisica in Moto” e avranno modo di condividere il bagaglio di conoscenze ed esperienze di coloro che all’interno della Ducati sono ogni giorno in prima linea per creare e produrre moto di alta qualità e all’avanguardia per essere competitivi sia sul mercato che nell’ambito delle gare sportive. E non solo, alla Summer School, prenderanno parte, in qualità di relatori, oltre grandi nomi di Ducati, noti ricercatori universitari e professori delle facoltà scientifiche più rinomate.
Tra i tanti nomi e le attività in programma, una lezione sulla fisica delle moto sarà tenuta dal prof. Hans Fuchs dell’Università di Zurigo, luminare della didattica della fisica; un seminario sulla dinamica dei veicoli a due ruote sarà tenuto da Luigi Mitolo, ingegnere di Ducati Corse, che attraverso esempi pratici mostrerà l’importanza della fisica per una guida consapevole e sicura del proprio mezzo a due ruote, che si tratti di scooter o di motocicletta.
Continua a leggere: Ducati apre la Summer School "Fisica in Moto" 2011
In seguito ai brillanti risultati raggiunti nella seconda edizione, e dopo le numerose richieste di adesione provenienti da tutta Italia, prende il via dal prossimo febbraio 2010 la terza edizione della Scuola di Restauro per Moto d’Epoca Italiane promossa dalla Fondazione Ducati.
Da mercoledì 30 settembre, è possibile scaricare dal sito www.ducati.it il bando di partecipazione. Inviando la propria candidatura si può accedere alla selezione dei 25 partecipanti che comporranno la classe. Le iscrizioni sono aperte fino al 18 gennaio 2010. La Scuola di Restauro si rivolge ad appassionati ed estimatori della tradizione motoristica italiana che intendono dar vita al proprio sogno: imparare a restaurare le moto d’epoca italiane.
Questa 3° edizione si articola in 7 lezioni settimanali che si tengono al sabato dalle 9.00 alle 13.00 nell’arco di tre mesi. Il corso tratta temi che spaziano dal valore culturale del restauro, alle procedure per la reimmatricolazione, dalla storia di alcuni dei più significativi marchi italiani ed emiliani a quella dell’Automotoclub Storico Italiano (ASI) e della Federazione Motociclistica Italiana (FMI), dallo smontaggio, analisi, restauro del motore e del veicolo fino al montaggio e alla messa su strada.
Le scuole chiudono per le meritate vacanze di studenti e professori, ma la passione non va in vacanza. Così, a grande richiesta, il laboratorio di fisica della Ducati resta aperto anche a luglio. A poco più di un anno dalla sua inaugurazione, Fisica in Moto, il laboratorio didattico di fisica costruito all’interno della fabbrica Ducati, ha confermato le aspettative e le oltre 6.000 persone che lo hanno visitato, ne attestano il grande successo.
Studenti delle scuole medie superiori (circa 5000), ma anche studenti e ricercatori delle più prestigiose università italiane e personalità come il Gruppo di Acem , Associazione Europea di Costruttori di Motocicli, tutti si sono dichiarati entusiasti dell’iniziativa che prevede un percorso guidato di due ore all’interno del laboratorio.
Fisica in Moto è un laboratorio di fisica nato dalla collaborazione tra la Fondazione Ducati ed il Liceo Malpighi di Bologna. All’interno dei 400 mq è possibile sperimentare, grazie a macchinari interattivi appositamente progettati e realizzati, la concretezza dei principi fisici studiati a scuola e il legame tra questi, la progettazione di una Ducati da MotoGP e la sua fabbricazione.
Continua a leggere: Il laboratorio Ducati "Fisica in Moto" aperto alle visite nel mese di luglio
Nel settembre del 2008 Ducati ha aperto al pubblico il laboratorio Fisica in Moto, un percorso didattico e sperimentale realizzato in collaborazione con il Liceo Malpighi di Bologna, che permette a tutti gli studenti delle medie superiori di comprendere i segreti della tecnica e della dinamica motociclistica.
All’interno del laboratorio, attraverso l’utilizzo di alcuni macchinari interattivi, è possibile sperimentare la concretezza dei principi fisici studiati a scuola e il legame tra questi e la progettazione di una moto Ducati. Nella prima parte del percorso si prende confidenza con la meccanica, smontando un motore, testando il funzionamento degli ammortizzatori, muovendo un albero a camme Desmo.
Nella seconda zona si passa ad esaminare il comportamento dinamico dei veicoli, mentre nella terza ci si confronta con alcuni aspetti fondamentali del guida: l’effetto giroscopico della ruota anteriore che tiene in equilibrio i veicoli a due ruote, il moto alternato dei pistoni e la sequenza degli scoppi nel motore, la differenza tra coppia e potenza.
Continua a leggere: Ducati Fisica in Moto: il laboratorio che avvicina esperienza e tecnica
Auto e Moto d’Epoca, il “Rombo della Storia”, ritorna a Padova dal 24 al 26 ottobre, nella sua 25° edizione, sempre più ricca e sempre più storica.
Auto e Moto d’Epoca è l’evento di riferimento per appassionati e collezionisti: il più grande mercato europeo di compravendita di auto e moto d’annata. 1.200 espositori su oltre 90.000 mq di superficie con più di 2.000 veicoli esposti. Grande spazio dedicato all’auto, con presenza di marchi storici e blasonati: Alfa Romeo, Lancia, Maserati, Porsche, Mercedes e Peugeot, giusto per citarne alcuni.
Ci sarà, come sempre, anche un ampio settore dedicato agli amanti delle due ruote: la Fondazione Ducati presenterà alcuni dei suoi modelli più celebri, dalla produzione storica (Scrambler 450, Darmah 900) alle racer del passato (Marianna 125).
Continua a leggere: Fiera di Padova: Auto e Moto d'Epoca assieme per il 25° anno