L’inizio del Campionato è vicino, ma ogni tanto anche i Campioni hanno bisogno di un po’ di riposo. E quando a concedersi un po’ svago è il cinque volte Campione del Mondo in carica Tony Cairoli, allora non si può che pensare ad uno svago “in grande”, in pieno stile #222. Venerdì, il Campione di Patti è stato ospite della fabbrica di Maranello e di Stefano Domenicali. Tony ha visitato l’intera Fabbrica, il Museo Ferrari e la casa del Drake sotto la guida di Massimo Rivola, sporting director del team Ferrari Formula 1.
A fine giornata, dopo aver scattato un po’ di foto, Cairoli ha commentato: “Un’esperienza bellissima quella di oggi, soprattutto per un tifoso del marchio come me. Ringrazio Stefano Domenicali e tutto lo staff Ferrari per l’invito e per l’accoglienza che mi hanno riservato. Interessante e bello entrare nella fabbrica del mito italiano ed essere accolto con simpatia e cortesia da tutti i ragazzi della Ferrari. Domenicali è un appassionato di motocross e mi ha promesso che verrà a vedere una gara del mondiale cross e sarò molto contento di ospitarlo nel paddock del mondiale. La visita alla Ferrari è stata molto emozionante e vedere da vicino la linea di montaggio dove vengono assemblate macchine come la 599 GTB Fiorano, la 458 Spider, il museo e il reparto corse è qualcosa difficile da spiegare perché troppo bella e intensa in quanto rappresenta il massimo.”
Il Team Red Bull KTM aspetta il Campione in sella alla sua 350 SX-F per continuare con gli allenamenti in vista del 29° Airoh Mantova Starcross.
Lazareth ci ha abituato in pochi anni a diavolerie estreme, specie quando il costruttore francese si sposa con una delle piattaforme Quad per eccellenza: la Wazuma. Ma questo nuovo, esaltante, eccessivo prototipoV8F le supera tutte. E la sigla non lascia spazio all’immaginazione: si tratta infatti del bellicoso V8 Ferrari abbinato al sofisticato cambio a 6 rapporti “push-to-shift” della BMW M3.
Il suo aspetto a priori potrebbe ingannare: eppure, come specificato nel titolo, si tratta di un quad anomalo, cioè dalle ruote posteriori ravvicinate, e non di un trike, come invece si sarebbe portati a giudicare a prima vista. Certo è che il propulsore V8 Ferrari da oltre 250cv in bella mostra è un vero spettacolo per gli occhi e le orecchie.
Completano il quadro anche i cerchi Momo, pneumatici da 18″ (285 anteriori e 315 posteriori), freni Brembo da 324mm, 4 ammortizzatori orizzontali e, manco a dirlo, carbonio a volontà. Il prezzo di questo giocattolo? Una bazzecola: “solo” 200.000 €. Ennesima provocazione. Beato chi potrà permettersela e non avverte la crisi…
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Fra sette giorni, in occasione dei prossimi test della MotoGP a Sepang, la Yamaha svelerà la nuova livrea delle sue moto ufficiali affidate al campione del mondo in carica Jorge Lorenzo e al coequipier Ben Spies. Di fatto, a un mese dall’inizio del mondiale 2011, si saprà qual è il nuovo main sponsor abbinato al Team ufficiale della Casa di Iwata. Con la (brutta) aria che tira, il supporto economico dello sponsor principale sarà molto gradito alla Yamaha, portando indubbiamente un ulteriore spinta.
Nello sport, nel motorismo in primis, da alcuni decenni, di fatto dalla prima sponsorizzazione della Parmalat sulle tute di Nicky Lauda e Clay Regazzoni nella Ferrari di Formula uno, lo sponsor ha acquistato un “valore” ben oltre il portafoglio economico. I soldi delle aziende sponsor, si sa, contribuiscono a dare ossigeno alle Case e ai team. Ma, anno dopo anno, il main sponsor, oltre un sostanzioso portafoglio in dollari, ha portato a Case e Team, un enorme valore aggiunto per l’immagine, forse più importante degli stessi soldi erogati.
La popolarità del motomondiale è cresciuta anche grazie agli abbinamenti di sponsoring e alla spinta ricevuta dall’immagine delle grandi multinazionali, tabaccai in testa. Così le grandi corse, le moto, i campioni, fanno parte dell’immaginario collettivo, dispensatori di emozioni, sogni, modus vivendi. Non vogliamo entrare nello specifico, ma è fuori dubbio che via via c’è stata e c’è una identificazione, una immedesimazione, una saldatura, fra grande sponsor e grande moto, fra grande sponsor e grande campione. Oramai è così in tutti i grandi sport, non solo nel motociclismo.
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Se vale sempre il detto “Bene o male, purchè se ne parli”, Valentino Rossi e la Ducati a Madonna di Campiglio hanno già centrato l’obiettivo.
Da questo punto di vista, la (giusta) valanga di critiche sulla livrea della moto e sull’accozzaglia dei colori sulla tuta del pilota, porta acqua al mulino di chi punta tutte le carte sul valore della comunicazione, superiore (secondo questi) a qualsiasi altra componente, addirittura anche ai risultati in pista.
Importante, però, è non “storpiare”: come ad esempio si è fatto ricordando Enzo Ferrari.
Il Drake non esaltava affatto il “brutto”, affermava semplicemente che “la macchina da corsa bella è quella che vince”. E, soprattutto, a chi si complimentava puntando tutto sul mito, l’Ingegnere rispondeva che “Se non annaffiata, anche la più bella rosa appassisce. Anche la Ferrari se non è vincente o comunque non lotta sempre per la vittoria, sbiadisce”.
Fatte le debite proporzioni, colori a parte, la “lezioncina” vale anche per la rossa a due ruote di Borgo Panigale e per il suo nuovo pupillo pluriiridato.
C’è un elemento, sottovalutato, invece significativo: il 2011 è l’anniversario dei 150 anni del’Unita’ d’Italia. “Ducati ha voluto – parole del presidente Del Torchio - con orgoglio raccogliere l’invito del Presidente della Repubblica ed ha deciso di apporre sulle moto di Valentino e di Nicky il logo con il tricolore”. Molto bene. Anche per il Made in Italy.
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Programmato inizialmente per le ore 17.30 di ieri, causa maltempo l’evento di apertura del Wrooom è stato posticipato a questo pomeriggio alle ore 17.30. Tutta Madonna di Campiglio è in fermento per l’arrivo dei piloti del Team Ducati Marlboro Valentino Rossi e Nicky Hayden, e quelli della Scuderia Ferrari Marlboro, Fernando Alonso e Felipe Massa, entusiasti di trovarsi tra la maestosa cornice delle Dolomiti di Brenta.
Il Palacampiglio si è colorato del rosso delle due fuoriclasse Ferrari e Ducati; al laghetto è pronto per l’emozionante challenge exhibition di venerdì; tutte le piazze di Madonna di Campiglio si sono adorante dei magici momenti passati di Wrooom immortalati in foto ricordo. Sempre insomma che tutto sia pronto per l’evento più importante dell’inverno di Madonna di Campiglio.
Il Canalone Miramonti è allestito per ospitare l’evento di apertura successivamente all’evento di incontro con i piloti della Ducati Marlboro delle ore 17.30. Attesissima la presentazione ufficiale di Valentino Rossi come pilota Ducati Marlboro durante la conferenza stampa della mattina, e l’incontro con il pubblico nel pomeriggio.

La MotoGP è dominata dalla legge dello sport/spettacolo dove il risultato in pista non è solo l’unico parametro e va costruito ben prima del week end del Gran Premio. Il “tabaccaio” per eccellenza, (cui, al di là di logiche sempre discutibili, anche il motociclismo deve molto) conosce bene il valore dello show e usa il dosaggio della comunicazione per fare business.
Così ripropone a Madonna di Campiglio, dal 10 al 15 gennaio, una ouverture accattivante non solo per i tifosi delle “rosse” sia delle quattro ruote che delle due. Si può ovviamente anche dissentire dalla “parade”, ma non si può non riconoscere che la rossa Ferrari e la rossa Ducati non rappresentino lo “zoccolo duro” degli aficionados del motorismo nazionale e internazionale.
Per il motociclismo, poi, l’inedito binomio tutto italiano Rossi-Ducati è l’occasione straordinaria per far convergere i riflettori dei media mondiali, ben al di là del perimetro della MotoGP. Qui si va (o si deve andare) oltre gli steccati delle tifoserie. Per carità: nessun cedimento nazionalistico, ma neppure cesoie moralistiche di fronte a un evento che porta una forte boccata d’aria nuova.
Il binomio Valentino-Ducati è un valore che porta linfa (nel senso di nuovi motivi di interesse - e di polemiche, ben vengano! - e nuove schiere di appassionati alle corse) che non può che far bene alle corse e al motociclismo tutto.
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Valentino Rossi sarà protagonista alla prossima edizione del “Wroom”, parola di Vittoriano Guareschi, Team Manager della scuderia MotoGP Marlboro Ducati. Il fuoriclasse di Tavullia, dopo i problemi fisici che lo hanno perseguitato nel 2010, sarebbe in buona forma, tanto da poter partecipare alla sfida su 2 e 4 ruote con il campionissimo della Ferrari Fernando Alonso. Niente snowboard per Vale, ritenuto più pericoloso (per la sua spalla) rispetto alla gara “On Ice”.
Il pesarese incontrerà di nuovo la Rossa di Maranello che sembra segnare indelebilmente il proprio destino. Dopo la lunga esperienza sulla Formula 1 del 2006, lo stesso Fernando spese parole di elogio nei confronti del nove volte campione del motomondiale: “Credo che Valentino sia in grado di concludere nelle prime cinque posizioni o addirittura di conquistare il podio, così come credo che io stesso con un bel po’ di tempo per la pratica, abbia la possibilità di ottenere ottimi risultati nelle due ruote.”
Il Wrooom press meeting, presenterà inoltre al pubblico la nuova Ducati Desmosedici GP11, versione 2011, livrea compresa. Tanta attesa anche per le prime ufficiali dichiarazioni di Valentino Rossi da ducatista. Insomma, un gennaio movimentato che ci porterà pian pianino ad un’altra travolgente annata di pura adrenalina!
Doppia presenza di Valentino Rossi al Salone Eicma di Milano. Oltre al box di Valentino, all’Eicma troverete anche la Ferrari nera e gialla del Campione pesarese.
Inviateci le vostre “Foto del giorno”, foto bizzarre, che avete scattato voi o un amico oppure che avete semplicemente trovato su internet, che riguardi ovviamente il mondo motociclistico, all’indirizzo fotodelgiorno@motoblog.it. Le più interessanti, particolari, simpatiche o curiose, saranno pubblicate a vostro nome. Molte ne sono arrivate fino ad oggi… continuate a seguirci e le vedrete pubblicate.

Ferrari e Ducati, in questi ultimi anni, sono aziende in grande sintonia e il Wrooom è forse la più palese dimostrazione dell’amicizia che lega le più blasonate aziende italiane nei due più importanti settori dell’automotive. A ulteriore conferma di questo sodalizio, arriva un “regalino” da parte di Ducati al primo pilota del Cavallino, Fernando Alonso.
Una Desmosedici RR, decorata con un mix di grafiche Ducati e Ferrari, una livrea appositamente creata per il campione asturiano. Immaginiamo già la moto in giro per il paddock della F1 o in esposizione alla hospitality della Scuderia Ferrari. La motivazione di questo regalo? probabilmente una bella mossa di marketing e amicizia.
Che Fernandino sia un uomo fortunato non ci sono dubbi. Pensate un po’, se domani mattina un corriere espresso suonasse alla vostra porta: “Buongiorno, ho una cassa da scaricare da parte di Ducati Motor Holding”.
via | Solomoto

Da qualche giorno a questa parte, Luca Cordero di Montezemolo ha rilanciato la carta Valentino Rossi in Formula 1 con la Scuderia Ferrari, dichiarando che nel 2011 potrebbe schierare una nuova monoposto in aggiunta alle due già presenti nel campionato in corso. Come al solito la notizia è rimbalzata in lungo e in largo, fino alle orecchie di Sergio Marchionne, boss uscente di Fiat.
Il rapporto fra la factory torinese e il Dottore è molto stretto, essendo il main sponsor del team ufficiale Yamaha, e non ci sarebbero problemi, secondo lo stratega col maglione, se a fine anno si rescindesse il contratto per instaurarne uno con il team di Formula 1: “Luca ha detto che vorrebbe una terza Ferrari guidata da Valentino l’anno prossimo, penso sia una grandioa idea se decidesse di accettare le proposta”
Sulla faccenda ancora non abbiamo sentito il diretto interessato, ovvero Valentino Rossi. Aspettiamo ansiosi un suo commento (l’ennesimo rifiuto?)