
Bella lo è sempre stata, ma fino a questo punto… Come visto anche su Deluxeblog, la splendida MV Agusta F4 RR 312, vanto della casa varesina, cambia vestito e lo fa all’insegna del lusso, dell’esuberanza, dell’egocentrismo.
Via il vetro resina, via le fibre di carbonio, l’oro a 24 Kt è la soluzione! Cinque metri quadrati (80 x 80) di foglie d’oro applicate a mano con una cura certosina ed un lavoro qualitativamente perfetto.
Il progetto, assolutamente unico al mondo, nasce dalla collaborazione con l’azienda veneta Aurum, leader del settore dei metalli preziosi. La F4 RR 312 “dorata” è stata presentata nei saloni internazionali del lusso di mezzo mondo.
Dopo tre anni di splendidi successi nel Campionato del Mondo Superstock, la MV Agusta ha deciso di concentrare i propri sforzi nello sviluppo della F4 RR 312 con la collaborazione del Team Gimotorsport guidato da Gigi D’esposito, e del Team Factory SBK di Leo Ghelfi.
I programmi della casa varesina per il 2008 comprendono la partecipazione nel Campionato Italiano di Velocità nella classe Superbike ed in base al livello di competitività raggiunto, in alcune gare del WSBK.
Luca Scassa farà parte del Team Unionbike Gimotorsports sarà l’unico vero pilota ufficiale MV Agusta. La sua moto sarà sviluppata direttamente a Schiranna (VA) quartier generale del marchio di proprietà dei fratelli Castiglioni.

Parlando di cose mooooolto interessanti di questo Salone Internazionale del Motociclo di Milano non possiamo non parlare ancora della F4 RR 312.
Quella che la stessa MV Agusta con un pizzico di sfrontataggine definisce “Arte e Potenza in 190 CV”.
La F4 ormai non ha di certo bisogno di presentazioni, ma il fatto che per il 2008 abbia deciso di mettere un’altra R in coda al suo nome la dice lunga su quale mezzo ci stiamo trovando davanti.
Il segreto? Semplice, prendere una F4 CC e una F4 R 312, mescolarle ben bene e servire ben calda sotto le nostre chiappe.
Perchè in MV hanno la storia (75 titoli iridati, 37 costruttori e 38 piloti) e i record già dalla loro parte, ma questo non vuol dire che non ci sia la voglia e lo spazio di migliorarsi sempre.