
“Il Portogallo ha un sacco di problemi e non possiamo costringerli. Se entro febbraio non confermano potrebbero esserci 17 gare quest’anno.” Commenta così Carmelo Ezpeleta ai microfoni di MCN, chiarendo subito la sua posizione riguardo il GP del Portogallo, che come ogni anno si svolge sul circuito dell’Estoril. Arriva quindi l’ultimatum per la storica pista del mondiale, regolarmente in calendario ma ancora senza conferma da parte degli organizzatori.
Nelle scorse giornate abbiamo assistito ad un altro grande rischio, quello di perdere il GP di Jerez. Con un aiuto statale e uno da parte della Dorna, il circuito spagnolo è riuscito a resistere e a dare conferma per il programma di gare 2012, ma lo stesso non potrebbe capitare per l’Estoril. Ezpeleta cita il Portogallo nella sua nota come stato con grandi problemi, questo ci fa pensare che sia lo stesso governo nazionale a dover dare una mano al circuito per poter organizzare la stagione di competizioni 2012, o si rischia il fallimento.
L’ultimatum è fissato entro febbraio, nelle prossime settimane sapremo quindi il destino di uno dei più affascinanti e veloci circuiti d’Europa. Incrociamo le dita e speriamo di vedere un campionato MotoGP con 18 gare su 18.
Vittoria per Dani Pedrosa, nel GP dell’Estoril, e miglior tempo per Marco Simoncelli nella giornata di test di ieri. Fra le Honda iperprestazionali, però, c’è qualcuno che arranca, come Toni Elias, ultimo degli ultimi in questo inizio di stagione 2011. Fino alle 18, il rider LCR ha compiuto 108 giri sulla sua RC212V, alla ricerca di una soluzione valida per risolvere i problemi di trazione che affliggono la moto già dal Qatar.
Sembra che qualcosa sia migliorata, a giudicare dal duro lavoro che i tecnici hanno portato avanti assieme al catalano, che con il 13° tempo pensa già a risultati migliori per il prossimo GP di Le mans, in programma fra meno di due settimane in Francia. Ovviamente una posizione oltre la top10 e a breve distanza dal fondo della classifica non soddisfa abbastanza, ma i passi avanti sono stati fatti sui tempi. Ora il ragazzo è più vicino agli avversari.
“Beh… sono contento dei miglioramenti fatti oggi ma so che abbiamo ancora molto lavoro da fare. È stata una giornata intensa per me e la squadra: sono il pilota che ha girato più di tutti ma ora siamo meno lontani dagli altri. Ho migliorato il mio tempo sul giro di oltre 1 secondo rispetto al crono della gara di ieri e questo mi fa ben sperare. Abbiamo provato un nuovo link lavorando principalmente sulle sospensioni ed ora la moto è più stabile”
Non perdetevi, qui sotto, la gallery della splendida Eliana, la Paddock girl del team LCR all’Estoril, direttamente dalla pagina Facebook del team.
E’ stata una lunga giornata di lavoro per il Team Ducati che ha permesso ad entrambi i piloti, Valentino Rossi e Nicky Hayden di provare diversi aggiornamenti preparati dal reparto corse Ducati in vista del proseguo della stagione. Aggiornamenti mirati a rendere la Desmosedici GP11 più “guidabile” e che meglio si adatta allo stile di Valentino.
I due piloti del Ducati Marlboro Team si sono concentrati sulla messa a punto di un aggiornamento del telaio che entrambi hanno promosso alla fine dei test e di un motore dall’erogazione più dolce che a sua volta è piaciuto ad entrambi. Valentino Rossi dopo diversi “run” spesi a trovare un assetto base ha girato con costanza su un passo di 1’37 per un totale di 82 giri. Anche a Nicky Hayden è piaciuta la nuova ciclistica e il motore e alla fine della giornata ha ottenuto il suo miglior crono in 1’37.463 per un totale di 89 giri.
“Sono stati test positivi perché i nuovi aggiornamenti di ciclistica sono andati subito meglio, la moto sente maggiormente le regolazioni dell’anteriore e di conseguenza possiamo spingerci maggiormente verso un set-up adatto a me. - ha detto Rossi - Me ne sono reso conto appena salito in sella e poi, nel corso delle ore successive abbiamo progredito con costanza. Avevamo anche un motore con un’erogazione più dolce, che mi è piaciuto molto e che cominceremo ad usare quando la rotazione, programmata in base ai chilometri percorsi, ce lo permetterà. Mi sono piaciute molto anche le gomme, per il 2012, che la Bridgestone ci ha fatto provare, peccato solo che quando le ho montate avevo già oltre cinquanta giri sulle spalle ed ero un po’ “cotto”. Mi sono comunque sembrate molto valide. Certo anche gli altri sono andati avanti e l’unica nota meno positiva di oggi è il distacco sul giro veloce, più che sul passo. Comunque tutto quello che hanno portato i tecnici Ducati ha funzionato, e questo vuole dire che siamo sulla strada giusta. Dobbiamo continuare a lavorare ma i test di oggi ci danno fiducia”.
Continua a leggere: Valentino Rossi: "test positivi, ok gli aggiornamenti alla ciclistica"
Dopo le due gallery delle immagini della pista (1a parte e 2a parte) e quelle dei piloti nei box e nel paddock chiudiamo il week end di immagini dall’Estoril con le immagini delle attesissime Umbrella Girls o se preferite Paddock Girls. Dopo il salto il … link al video!
Continua a leggere: MotoGP: Paddock Girls e Umbrella Girls dell'Estoril
Con i se e con i ma non si vincono le gare e Marco Simoncelli lo sa molto bene. SuperSic è stato il pilota più veloce nella giornata di test che si è conclusa oggi sul tracciato dell’Estori. E’ stato per Sic il miglior modo per cancellare la rabbia e lo ha fatto nel migliore dei modi facendo segnare il miglior tempo. Una pretazione il linea con le prove del Gran Premio e che lascia ancor di più l’amaro in bocca per quello che avrebbe potuto fare nella gara di ieri.
Peccato! “Super Sic” ha avuto comunque modo di dimostrare nel corso dei 70 giri percorsi oggi di essere in forma smagliante e di aver trovato il giusto feeling con la sua moto. La grande prestazione quindi… è soltanto rimandata. Oggi ha avuto modo di provare nuove regolazione della forcella, altre soluzioni tecniche e varie gomme Bridgestone versione 2012. Positivo anche il test di Hiroshi Aoyama malgrado l’affaticamento accumulato nella gara di ieri. Tutto secondo i programmi in vista del prossimo Gran Premio di Le Mans che si disputerà domenica 15 maggio.
“Risalire subito in sella e fare un test così positivo facendo segnare anche il miglior tempo, dopo la delusione di ieri, mi accende ancor più la rabbia. - ha detto Sic a fine giornata - Però c’è da dire che è stato importante e sarebbe stato sicuramente peggio andare a casa subito dopo il Gran Premio mentre in questo modo vado via più contento. Oggi abbiamo fatto un buon lavoro concentrandoci sulle regolazioni della forcella, provando nuove gomme Brigdestone versione 2012 ed altre soluzioni tecniche. E’ stata una giornata positiva e vado a casa soddisfatto e più carico per la prossima gara di Le Mans dove voglio rifarmi della delusione di ieri.”
Continua a leggere: MotoGP: Simoncelli primo nei test all'Estoril riscatta la caduta in gara
Test MotoGP - Estoril
1 Marco Simoncelli San Carlo Honda Gresini 1:36.211 - - 70
2 Jorge Lorenzo Yamaha Factory Racing 1:36.316 +0.105 +0.105 91
3 Casey Stoner Repsol Honda Team 1:36.602 +0.286 +0.391 49
4 Cal Crutchlow Monster Yamaha Tech 3 1:36.850 +0.248 +0.639 71
5 Valentino Rossi Ducati Marlboro Team 1:37.382 +0.532 +1.171 82
6 Colin Edwards Monster Yamaha Tech 3 1:37.410 +0.028 +1.199 51
7 Ben Spies Yamaha Factory Racing 1:37.421 +0.011 +1.210 69
8 Andrea Dovizioso Repsol Honda Team 1:37.460 +0.039 +1.249 63
9 Nicky Hayden Ducati Marlboro Team 1:37.463 +0.003 +1.252 89
10 Dani Pedrosa Repsol Honda Team 1:37.679 +0.216 +1.468 17
11 Hiroshi Aoyama San Carlo Honda Gresini 1:38.032 +0.353 +1.821 73
12 Karel Abraham Cardion AB Motoracing 1:38.087 +0.055 +1.876 85
13 Toni Elias LCR Honda MotoGP 1:38.412 +0.325 +2.201 108
14 Loris Capirossi Pramac Racing Team 1:38.633 +0.221 +2.422 97
15 Nobuatsu Aoki Rizla Suzuki MotoGP 1:38.850 +0.217 +2.639 68
Nella prima parte di test MotoGP (tempi aggiornati alle ore 11) Casey Stoner, con soli 5 giri all’attivo, risulta essere il pilota più veloce in pista. Suo il tempo di 1′37.799. Secondo tempo per Jorge Lorenzo in 1′38.165 ma con 25 giri all’attivo. Terzo tempo per Marco Simocelli a +0.481 di distacco dal pilota autraliano e con 9 giri totalizzati.
Quarto tempo per il vincitore di ieri, Dani Pedrosa che ha preceduto il compagno Andrea Dovizioso. Valentino Rossi, ha totalizzato solo 2 giri. Per lui l’ultimo tein 1′40.393. Le immagini che vedete sono state scattate nel weekend durante il lavoro nel box Ducati e visibili su facebook.com/TimOfficialPage.
Continua a leggere: MotoGP, test Estoril: Marco Simoncelli Stoner il più veloce
Prima galleria fotografica del week end di gare della MotoGP all’Estoril. Questa prima parte è dedicata ai piloti Ducati e Suzuki. Valentino Rossi e Nicky Hayden (Team Ducati), Hector Barberà (Aspar Ducati), Karel Abraham (Cardion AB Motoracing), Loris Capirossi e Randy De Puniet (Pramac Racing) e Alvaro Bautista (Rizla Suzuki).
Sul circuito di Estoril, Jorge Lorenzo ha allungato la sua striscia positiva di podii e incrementato il suo bottino in classifica iridata, che adesso guida con 65 punti. Dopo aver conquistato la sua quarta pole-position consecutiva su questo tracciato, il campione del mondo in carica ha mantenuto la testa della corsa per tutta la gara, prima di cedere a Pedrosa a soli tre giri dalla fine, e tagliare il traguardo in seconda posizione. Ancora sorte avversa per il suo compagno di squadra, Ben Spies: un tubo allentato adiacente alla leva del freno anteriore gli ha reso impossibile frenare efficacemente, facendogli perdere concentrazione. La squadra rimarrà ad Estoril per una sessione di test ufficiali MotoGp, prima di volare a Le Mans tra due settimane per quarto round.
Jorge Lorenzo - 2° - “Ho fatto una buona partenza e sono davvero felice per questo poi ho spinto al massimo per cercare di allungare il distacco da Pedrosa. Purtroppo oggi non era il giorno ideale, Dani era troppo veloce e costante e alla fine è stato forse più lucido. Il secondo posto è comunque un buon risultato, abbiamo raccolto molti punti in tre gare e quindi possiamo continuare a lottare per il campionato. Voglio ringraziare tutto il mio team che ha lavorato molto duramente questo fine settimana“.
Ben Spies - “Sono molto amareggiato per il risultato di oggi. Dopo il duro lavoro da parte del mio team per tutto il fine settimana, avevamo iniziato la gara con un set up molto competitivo e mi sentivo bene. Poi mi sono accorto che un tubo allentato volava giusto lì accanto alla mia leva del freno. Ho provato a rimuoverlo da solo, ma sono andato lungo. Questo mi ha fortemente deconcentrato, ero preoccupato di centrare un altro pilota e alla fine sono caduto. Ora voglio solo andare avanti e tornare forte per Le Mans“.
Continua a leggere: Lorenzo: "Dani era troppo veloce e costante". Spies: "sono molto amareggiato"
Il GP del Portogallo, terzo round del motomondiale, ha visto Valentino Rossi scattar bene dalla terza fila e nel corso del primo giro guadagnare altre posizioni, portandosi al quarto posto. Il pesarese ha mantenuto un buon ritmo per tutta la gara controllando Dovizioso dal quale però ha perso in volata sul filo di lana per soli venticinque millesimi di secondo. Anche la partenza di Nicky Hayden dalla quinta fila è stata molto buona. Un piccolo inconveniente al cambio lo ha un po’ condizionato, ma è stato soprattutto un contatto con Spies a fargli perdere l’aggancio con Aoyama e Crutchlow e alla fine ha chiuso nono. Domani il team Ducati Marlboro si fermerà all’Estoril per un giornata di test insieme agli altri team MotoGP.
Valentino Rossi - 5° - “Dovizioso a parte oggi è andata bene! Scherzo ovviamente, Andrea ha fatto una gara strategicamente ottima. Credo che abbia un po’ giocato con me sapendo che in rettilineo probabilmente poteva battermi prima della linea… In frenata ero forte e non riusciva a passarmi quindi ha fatto fare tutta la fatica a me per 28 giri, poi ci ha provato e mi “fregato” per venticinque millesimi. A parte quello sono e siamo molto contenti perché è stata una bella gara e questo, in questo momento, è il massimo che possiamo fare. Sono partito bene, ho recuperato diverse posizioni e poi sono stato molto costante su tempi discreti. Praticamente ho fatto per 28 volte più o meno il tempo delle qualifiche quindi è un risultato positivo. Comunque di buono c’è che fisicamente sto bene, mi manca appena un quindici per cento di forza ma credo che tra Le Mans e Catalunya arriverò al cento per cento”.
Nicky Hayden - 9° - “Una partenza dalla quinta fila non è mai facile ma sono riuscito a scattare bene e a portarmi più avanti. Ho fatto qualche piccolo errore nei primi giri, poi ho recuperato fino alla settima posizione. E’ stata dura perché avevo qualche difficoltà nello scalare le marce. Già nel giro di allineamento mi ero accorto che il cambio era “duro” ma dopo averne parlato con la squadra abbiamo deciso che cambiare moto e partire dalla pit-lane sarebbe stato più penalizzante. In entrata di curva facevo fatica e sono scivolato un po’ indietro. Poi Spies mi ha colpito abbastanza forte in ingresso della curva numero 3 e ho perso il contatto con Aoyama e Crutchlow”.