
Negli ultimi anni l’interesse nei confronti dei veicoli elettrici è aumentato a tal punto da arrivare alla creazione di una vera e propria rete di piste fuoristrada dedicate esclusivamente ai veicoli elettrici. La più importante in Europa è la svizzera Quantyaparx, dove i clienti possono noleggiare e guidare una moto elettrica da fuoristrada nel massimo rispetto per l’ambiente e, grazie alla mancanza di inquinamento acustico e atmosferico, vicino alle zone urbane e rurali.
Il nome del “parco” è associato all’ormai noto marchio Quantya, l’azienda che usa prodotti Brammo, e dopo l’acquisizione sarà ribattezzato Brammoparx e userà solo moto Brammo, come la moto a sei marce mostrata nell’immagine, la Encite. La rete Quantyaparx si estende in tutta Europa attraverso 14 franchising situati in Germania, Austria, Spangna, Francia e Regno Unito. Prossimamente, annuncia Craig Bramscher, il fondatore e chief executive officer di Brammo, saranno aperte nuove piste in altre importanti località degli Stati Uniti.
“Siamo entusiasti di questa acquisizione - continua Bramscher- , associata all’introduzione delle nostre ultime creazioni, le moto da fuoristrada Brammo a 6 marce: la Engage e la Encite. Sappiamo che la domanda di parchi off-road è in crescita e KOM e pronta a soddisfare qualsiasi richiesta proveniente dal mercato!” Il Quantyaparx è stato rinominato “Brammoparx” e verrà presentato ufficialmente l’8 novembre a Milano, durante l’EICMA.
via | Motorcycle.com
Durante il BMW Innovation Day della scorsa settimana a Monaco, abbiamo potuto osservare da vicino gli sviluppi che BMW sta facendo nel campo scooter, più specificatamente per la versione elettrica del suo prossimo mezzo urbano. Per una giornata è stato messo da parte il progetto dotato di motore a ciclo Otto (che vedremo in forma definitiva al prossimo Eicma) e i riflettori sono stati puntati verso la sperimentale versione a impatto zero, ancora allo stadio iniziale di sviluppo ma già abbastanza convincente.
Il progetto E-Scooter è supportato dal Ministero federale tedesco per i trasporti, l’edilizia e lo sviluppo urbano, e si pone come futuro mezzo ideale per il trasporto pendolare nelle città e nell’hinterland. Lo scopo è creare un mezzo che abbia prestazioni equivalenti a quelle del modello a combustione, che possa garantire sorpassi agevoli nel traffico urbano come nelle tangenziali, mantenendo un livello alto di comfort ed autonomia.
Finora lo sviluppo ha portato ad un’accelerazione da 0 a 60 km/h comparabile a quella di un attuale scooter da 600cc, e per ora si sono raggiunti valori di autonomia dal pacco di batterie superiori a 100 chilometri. Un grande lavoro si sta compiendo attorno alle batterie, per rendere la carica sempre più veloce e diminuire l’ingombro. Attualmente, quando la batteria è completamente scarica, il tempo di ricarica è di poco inferiore alle tre ore, seppure la batteria non riesce mai a scaricarsi completamente, quindi la ricarica risulta ancora più breve.
Continua a leggere: BMW E-Scooter: lo sviluppo della mobilità elettrica secondo BMW
In questi due giorni 26 e 27 maggio, il Centro Espositivo San Michele degli Scalzi di Pisa ospita la seconda edizione del forum internazionale Green City Energy, un evento che si pone l’obiettivo di dare risposte concrete a utenti e operatori in merito alle nuove politiche ambientali, nazionali e internazionali, e all’innovazione tecnologica della mobilità eco-sostenibile.
Visto il successo dello scorso anno, questa edizione ospiterà fino al 5 giugno anche la Green City Energy Exhibition, una mostra interattiva animata da diversi laboratori didattici dedicati alle scuole e alle università. In questo modo, i visitatori avranno l’opportunità di conoscere anche le nuovissime e innovative proposte di Piaggio per una mobilità sostenibile caratterizzate da un basso o nullo impatto ambientale: Porter Electric Power, Piaggio MP3 Hybrid (due modelli disponibili per test drive) e Piaggio Liberty e-mail.
Una grande opportunità per chi volesse conoscere più da vicino questo mondo che è ormai alle porte. Ultimamente sono state registrate numerose critiche da buona parte dei motociclisti fedeli al “termico”. Ma ricordiamo che non si parla di stravolgere il mercato delle due ruote piazzando una batteria e un motore elettrico in un telaio di una moto o di uno scooter. Attraverso le varie iniziative, le tante aziende presenti sul mercato vogliono dimostrare come possa esserci una valida alternativa alla mobilità urbana, senza rinunciare al piacere di guida che solo una moto o uno scooter possono regalare. Seguono i dettagli sui veicoli presentati da Piaggio.
Prossimamente, l’Autodromo nazionale di Monza ospiterà il Giro d’Italia elettrico di Corrente in Movimento. La carovana che arriverà in Lombardia sarà composta da auto e scooter interamente elettrici, in giro per l’Italia dallo scorso 8 maggio con l’obiettivo di far conoscere l’innovativo ed ecologico mondo dei veicoli elettrici, per poi far tappa a Monza venerdì 27 e sabato 28 maggio.
Il primo giorno si comincia nel primo pomeriggio, con una tavola rotonda dedicata alla mobilità “sostenibile”alla quale interverranno il giornalista Roberto Rizzo, Pietro Menga, presidente CEI-CIVES, e Giorgio Gamba, product specialist della SCAME PARRE SpA. Seguiranno Luca Masnata, direttore sistemi intelligenti di trasporto di Thetis SpA, Andrea Marconcini, della Microvett SpA, e Mario Bonifacio, di FIA e CSAI. La conferenza si chiuderà con l’intervento di Micol Biscotto, dell’associazione Corrente in Movimento, che presenterà il progetto dell’omonimo viaggio che girerà l’Italia fino al 21 giugno.
Sabato 28 sarà dedicato alla prova su pista dei mezzi elettrici che hanno effettuato il primo Giro d’Italia a zero emissioni di CO2. L’auto e i due scooter di Corrente in Movimento saranno infatti a disposizione, dalle 9.30 alle 12.30, per test drive liberi sullo storico asfalto della pista monzese. Seguono alcuni dettagli sull’evento.
Punto d’incontro da Nord a Sud fra le comunità locali, il mondo della ricerca e quello della produzione, il tour – che proseguirà fino al 21 giugno - è un’occasione per promuovere le piccole e medie imprese, le pubbliche amministrazioni, le università e i centri di ricerca che da anni contribuiscono a rendere il nostro paese più sostenibile.

Dal 12 al 17 aprile a Milano, sarà allestita una mostra rivolta agli ultimi risultati della tecnologia riguardo ai nuovi tipi di mobilità urbana. L’evento prende il nome di E-Move.me, patrocinato dal Comune di Milano, e presenterà al pubblico tutti i nuovi modelli di biciclette, scooter, citycar e personal mover (naturalmente elettrici) che potranno essere provati su prenotazione dai visitatori che lo desiderano.
Tra i modelli più pregiati, si potrà ammirare la moto da corsa elettrica modenese eCRP che, insieme con Alessandro Brannetti, detiene il titolo europeo e vice campione del mondo nella categoria TTXGP e FIM e-Power.
E-Move.me vi aspetta in via Savona angolo via Tolstoj, dal 12 al 17 aprile, dalle 15 alle 21 per tutti i sei giorni di manifestazione. Ricordiamo inoltre che l’ingresso è gratuito, e per informazioni e per prenotare il test-drive, basta visitare il sito E-Move.me.

Il 2011 sarà sicuramente un’ annata importante per il mondo dei veicoli elettrici. Dal 1° gennaio infatti, l’Autorità per l’energia elettrica ha stabilito nuove tariffe di rete per la ricarica delle auto elettriche nei centri urbani. Allo stesso tempo è stata autorizzata l’installazione di un doppio contatore all’interno delle abitazioni, al fine di poter usufruire dell’energia fornita nelle case per ricaricare il proprio veicolo elettrico.
Un enorme passo avanti per il mondo delle mobilità elettrica, che presto vedrà collegate alla spina di casa anche le moto. Negli ultimi tempi infatti, i progetti di moto elettriche presentati ai media e nei saloni hanno riscosso un certo interesse tra il pubblico, che rimane però ancora scettico e attaccato al buon vecchio motore termico.
Nel frattempo però, si spera che queste nuove regole dettate dall’Autorità per l’energia elettrica suscitino un maggiore interesse da parte di coloro che vedono nei veicoli elettrici un futuro più pulito, comodo ma allo stesso tempo efficace e divertente, ormai vicinissimo e quasi alla portata di tutti.
via | ecoblog.it

C’è un nuovo progetto elettrico, arriva dal belgio, e si chiama X01. Il gruppo di lavoro Project7 cerca innovazioni elettriche nel mondo dei motori, ed è pronto a far debuttare il suo eDrive System sulle moto. Per dare maggiore risalto al sistema, e proseguirne lo sviluppo, è stata iscritta al prossimo TTXGP, e presentata in una prima maquette.
La vera novità del progetto sta nel suo cuore propulsivo, è infatti un motore elettrico BLDC (Brushless a corrente diretta) a flusso assiale. Posizionato esattamente di fronte alla ruota posteriore, garantirebbe una costante di erogazione di 136CV e 183Nm di coppia ma i valori di picco arriverebbero fino a 137CV e ben 406Nm di coppia.
Le due batterie utilizzate sono a innesto rapido capaci di 12,6kWh, posizionate in modo da ottimizzare il centro di gravità. Il maggior vantaggio di tutte queste tecnologie messe assieme va ad incidere positivamente sul peso, che non dovrebbe superare i 200kg. Un risultato notevole per una moto con queste caratteristiche. Purtroppo non conosciamo ancora i valori di autonomia e velocità di punta, ma appena il progetto sarà concluso continueremo a seguirlo.
via | green.Autoblog
E’ bello vederla fra le moto europee, a tastare il terreno di un mercato non ancora raggiunto, ma che pare essere negli obbiettivi primari dell’azienda. Si parla di Brammo e moto elettriche, si parla della più attiva factory a livello mondiale che sviluppa costantemente nuove soluzioni per una mobilità totalmente elettrica. Abbiamo tutti avuto modo di toccarle con mano all’ultimo Eicma.
C’era la Empulse, versione sportiva e più prestazionale di casa, dotata di ciclistica da maggiorata derivata delle competizioni (ricordiamo quanto brammo sia attiva nel TTX e nei progetti racing), che ingloba il pacco di batterie da 6,8 a 10kWh, che portano l’efficienza della empulse a livelli del tutto accettabili: 160km/h e autonomie che vanno dai 100 ai 160km. Il peso complessivo del mezzo è attorno ai190kg.
La Enertia Plus ve l’abbiamo raccontata poco fa, ed è l’ultima versione della pionieristica Enertia, cittadina nell’anima e nella forma, ora dotata di un più prestazionale comparto propulsivo e batterie migliorate, che raddoppiano l’autonomia da 60 a 130km grazie ad un pacco batterie da 6kWh, ricaricabili in 8 ore. Grazie al motore a corrente alternata da 13kWh per 40Nm e al peso di 145kg.
Continua a leggere: Brammo: all'Eicma 2010 tasta il mercato europeo
Come ormai avviene già da qualche anno a questa parte, Eicma non è solo un salone in cui le case più accredidate danno bella mostra dei propri muscoli e delle rispettive soluzioni stilistiche. Già, perchè al padiglione 4 gravita il Green Planet, l’area in cui si dà voce alle alternative elettriche ed ibride per la mobilità ecosostenibile. A voi una panoramica nel verde!
Continua a leggere: Live @ Eicma 2010: rotta verso il Green Planet

Potrebbe davvero essere la chiave di volta nel design delle piccole elettriche da città. Si chiama Volta EV-1 ed è la prima proposta elettrica spagnola che potremmo vedere sul nostro mercato, oltre che il primo esempio di bellezza applicato al concetto delle moto a batteria.
Ovviamente è tutto soggettivo, quando si parla di moto e stile, ma questa volta ci si avvicina al design pulito e armonico delle più recenti realizzazioni a ciclo otto (c’è un po di Kawasaki, anche nel colore, come possiamo vedere nel video dopo il “continua”). La tecnica è ancora in fase di sviluppo, ma la EV-1 sarebbe capace, nella versione finale che vedremo a fine anno, di 70km di autonomia con una ricarica.
Niente di eccezionale, per il momento, sotto il profilo prestazionale, con due motorizzazioni: 15CV per la versione minore e 30CV per quella utilizzabile con patente A2. La carica è possibile con presa domestica da 220V, e l’economia di consumo è stata stimata in circa 50 cent per 100km. Bella ed economica, ma quando cominceremo a vedere batterie più performanti?
Continua a leggere: Volta EV-1: un nuovo progetto elettrico dalla Spagna