La KTM Superduke 990 non è di certo la più fresca naked del mercato, ma il suo stile radicale e squadrato (diventato un marchio di fabbrica per il designer Kiska) non smette di attirare gli sguardi ogni qual volta se ne incrocia una per strada. E se l’identità estetica è forte, la stessa cosa si può dire della meccanica.
Il bicilindrico LC8 a V da 75° è il cuore di tutti i twin KTM, e nella versione 990 del Superduke esprime 120cv a 9.000 g/min e 100Nm a 7000 g/min che si trasformano in 132cv per la versione R, più performante e monoposto. Nel 2010 non vedremo rivoluzioni nella gamma Superduke, e il tanto acclamato upgrade di cilindrata non è arrivato.
Gli unici aggiornamenti previsti per il nuovo anno riguardano un piccolo ritocco alla centralina atto a regolarizzare la schiena delle curve di coppia e potenza, e una livrea inedita in verde oliva e bianco, dalla grafica pasticciata e vagamente “camouflage”. Tutto invariato anche per la 990R che non rinuncia alla grafica tipica arancio-bianco-nero delle versioni racing austriache.

UPDATE: L’unità propulsiva del Like 200i non è la stessa del Downtown 200i ma una versione depotenziata e adattata alle caratteristiche del mezzo, capace di 11cv a 7.500 g/min, e 12Nm di coppia a 6.000 g/min. La cilindrata complessiva è di 163cc.
Fra le ricche proposte di Kymco presenti all’Eicma 2009, c’è una nuova versione del compatto Like, dotato del propulsore ad iniezione G5 da 200cc, che va a dotare anche il fratello maggiore Downtown. Il nome completo diventa dunque Like 200i e grazie a questa nuova motorizzazione strizza l’occhio alle gite fuoriporta e alle piccole trasferte autostradali.
Il motore da 205cc è accreditato di circa 20cv, un valore più che ottimo per la leggera struttura del Like, che garantisce scatti fulminei fra i semafori di città e medie velocistiche accettabili nei tratti di tangenziale o extraurbana. Lo stile non cambia, e rimane quella combinazione fra moderno e retrò che tanto piace agli aquirenti italiani.
Anche la ciclistica rimane invariata rispetto al più piccolo 125, con un telaio in tubi d’acciaio, una forcella telescopica da 31mm e dischi freno da 220mm all’anteriore e 200 al posteriore, che frenano due ruote da 12″ di diametro. Like 200i è già in commercio ed il prezzo è di 2.099 € f.c.

Kymco si è presentata in forze al Salone del Motociclo di Milano, e dopo avervi illustrato in breve lo stand, andiamo più sul dettaglio sulle novità per la prossima stagione. Vi abbiamo parlato del Kymco People GT300i e della sua motorizzazione G5 ad iniezione che equipaggia anche i fratelloni Xciting e Downtown, e proprio quest’ultimo si presenta con un’ulteriore motorizzazione, ancora più piccola.
Si tratta dello stesso motore nella declinazione 200i (più piccolo e meno impegnativo del più grosso 300), capace di 20cv a 8000 g/min e 19Nm a 7000 g/min, 11 in meno del fratello da cui deriva. La commercializzazione è prevista in primavera ad un prezzo ancora da stabilire.
Per quanto riguarda il 300i invece, si è deciso di distribuirlo anche in italia con il sistema ABS, che non era previsto per la motorizzazione 0,3 litri del 2010. Il motore resta il monocilindrico di 299 cc in grado di sviluppare una potenza massima di 32,8 CV, con serbatoio da 12,5 litri. Anch’esso sarà dosponibile a partire dalla prossima primavera.
In questo video dei colleghi svedesi di Fastblikes vediamo alcuni momenti salienti del Salone del Motociclo di Milano, come la presentazione dei prototipi 125 Project KTM e del Concept 6 di BMW. Buona visione!
Un’altro ruota alta fa capolino sul mercato degli scooter di piccola cilindrata, è l’offerta di Peugeot che allarga la sua famiglia proponendo un piccolo scooter dal look giovane e modaiolo, che piacerà sicuramente al gentil sesso. La base tecnica è condivisa con il Sym Symphony ma l’estetica cambia parecchio.
I modelli sviluppati su questa base si chiamano Tweet , e sono tre: un cinquantino, un 125 e un 150, tutti con ruote da 16″ e medesima dotazione ciclistica, con una forcella telescopica anteriore e doppio ammortizzatore posteriore (singolo per il 50). I freni presentano un’anteriore a disco per tutti e tre i modelli, da 226m, mentre per il posteriore, un disco delle medesime dimensioni è disponibile solo per i targati, il 50 ha un freno a tamburo. La bilancia si ferma a soli 109kg per il 125.
Il look è gradevole, con particolari cromati e sella con doppia cucitura che appagano la vista e la sensazione di qualità percepita, lo spazio sottosella accoglie tranquillamente un casco integrale, e la pedana piatta, elemento quasi d’obbligo per i ruota alta, favorisce il comfort e il carico di borse ed altri oggetti leggeri ma voluminosi.
Kawasaki è l’unica delle grandi case giapponesi che si è presentata in grande spolvero alla rassegna dell’Eicma 2009. L’ha fatto presentando la nuova gamma di modelli 2010 in anteprima mondiale, a partire dalla discussa Z1000 nella sua ultima evoluzione, seguita da tutte le altre moto in listino che se non sono state rivoluzionate hanno guadagnato nuovi colori e un leggero aggiornamento.
Fra le grosse novità, oltre alla già citata Zeta, arriva la nuova Versys, che cambia completamente forma, e le nuove enduro e motard soft di piccola cilindrata D-Tracker e KLX 125. La gamma che non subirà cambiamenti epocali, ovvero Er-6n/f, Z750 e ZX-10/6R, riceve aggiornamenti cromatici che rinfrescano la linea.
Le piccole Er-6 nelle declinzioni N e F ricevono nuove colorazioni, nero, arancio e verde per la prima, mentre la seconda guadagna il bianco, il verde e il nero. Le caratteristiche meccaniche e ciclistiche rimangono invariate con 72cv e 66Nm di coppia massima. La Z750 continua sulla linea delle livree bicolori, e arriva un elegante e sportivo bianco-nero che andrà a sostituire il blu.
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Kymco lancia all’Eicma 2009 una nuova versione del suo celebre People, che si presenta con una nuova cilindrata, rubando il motore ad iniezione dai fratelli Xciting e Downtown, e lanciando un guanto di sfida al più che apprezzato Honda SH300. Si chiama People GT300i ed è pronto a debuttare la prossima primavera sul mercato.
I 32,8cv del Taiwanese vincono sulla carta contro i 27 dell’Honda SH300, e l’estetica viene rinnovata per rendere ancora più accattivante lo stile. Le ruote da 16″ sono un’opzione molto amata nel nostro mercato, ma il settore è parecchio combattuto. Per questo il nuovo People GT sfoggia dettagli estetici curati, come numerosi particolari in tinta (specchietti e bauletto), e una dotazione ciclistica da primo della categoria (disco da 260 mm sia all’anteriore, con pinza flottante a tre pistoncini, sia al posteriore)
Sella ampia e bassa (per un ruote alte), grande capacità di carico con presa 12V, comoda pedana piatta e gancio portaborsa, potrebbero farlo diventare un nuovo best seller sul nostro mercato, soprattutto se il prezzo (ancora non dichiarato) sarà inferiore a quello del suo già citato rivale SH300.
All’ingresso del padiglione sei dell’Eicma, ci ha accolto lo stand Rieju, casa produttrice di moto e scooter di piccola cilindrata che tanto spopolano in spagna, e che si stanno facendo sentire anche da noi, ultimamente. La sua maggiore novità è senza dubbio la sportiva 125 denominata RS3: terza evoluzione del concetto sportivo Rieju, preceduta da RS2 e RS1 negli scorsi anni.
Ma Rieju non è dedicata solamente ai sedicenni. Nel loro stand erano presenti due nuove moto enduro da competizione da 250 e 450cc, che già lo scorso anno, hanno esordito nel campionato spagnolo con ottimi risultati. Il propulsore è il collaudato Yamaha WR, con 5 valvole in titanio e albero a camme in testa: si chiamano Marathon.
Il telaio è inedito, le forche sono Marzocchi da 45, mentre il mono posteriore è Sachs che comanda il movimento del forcellone posteriore in alluminio. Il peso dei due modelli si ferma a 98kg per la versione da 250cc (che si avvale dell’alimentazione di un carburatore Keihin da 37) mentre la 450 blocca la bilancia a 115kg (per lei il carburatore Keihin è da 39).
Ossa è un marchio storico per il fuoristrada e il trial, che ha costruito la sua carriera a cavallo fra gli anni 60, 70 e 80. Al salone dell’Eicma 2009, ha debuttato il nuovo corso Ossa, che in comune con la storica azienda ha solamente il logo e il target di produzione. Il primo prodotto che uscirà dalla fabbrica si chiama TR280i, ed è una moto da trial davvero ben fatta e avanzata.
Il progetto TR è ambizioso, dotata di un motore 2 tempi da 280cc ad iniezione elettronica, che cercherà di imporsi come punto di riferimento di categoria, concretizza la sua efficenza su pochi importanti elementi: la distribuzione dei pesi e il corretto raffreddamento del motore e dei suo organi.
Il risultato è stato ottenuto grazie alla progettazione di un motore compatto, grazie al carter monoblocco, e il gruppo termico inclinato all’indietro, riprendendo concetti utilizzati più per l’enduro che per il trial. La compattezza e la particolare posizione, rendono gli interventi al propulsore facili e quindi economici. Il serbatoio da 3 litri è situato dove in genere sta il radiatore, proprio davanti al motore.
KTM si è presentata all’Eicma 2009 con uno degli stand più belli, e l’ha riempito di novità e modelli già in gamma, che nel 2010 dovrebbero riportare sù le vendite della casa austriaca. In termini di listino, abbiamo potuto ammirare le nuove Duke 690 R e SX-F 350, accanto a semplici lavori di livrea come quello della già presentata RC8R Akrapovic Replica e le nuove colorazioni Super Duke.
Non sono mancati anche due esempi di stile che hanno fatto da vetrina a questo stand, gli studi KTM 125 Project: due moto da soli 125cc 4t spinte da un motore indiano, ma sviluppate da kiska design e dotate di ciclistica sopraffina. Una dedicata alla velocità, con stile naked e l’altra con colori sgargianti e una dotazione da stunt bike. Ktm tasta così il terreno per buttarsi nel segmento delle 125 per sedicenni.
Tornando alle proposte di mercato più concrete, la nuova Duke R segue i classici punti cardine delle ultime R made in Mattighofen, proponendo, rispetto alla versione standard 5 cv in più e 3 Nm di coppia massima, fino a raggiungere un valore di 70cv a 7500 g/min e 70 Nm a 5500 g/min. Cerchi Marchesini, ammortizzatore di sterzo WP, parafango in carbonio e colorazione, ovviamente, dedicata e aggressiva.