Il 2010 è l’anno di esordio nel mercato italiano per gli scooter Nipponia. Come dice il nome, arrivano dal giappone, e puntano tutto sulla loro caratterizzazione estetica molto particolare, e su un rapporto qualità/prezzo vantaggioso.
Sulla qualità non abbiamo dubbi, li abbiamo toccati con mano durante gli ultimi due saloni dell’Eicma e gli scooter Nipponia sono ben costruiti e la qualità percepita è buona. Ora l’importatore italiano AV Italia rilascia il listino dei modelli che per ora andranno a comporre la gamma in vendita nel Bel Paese.
Vorrei e Arte sono gli esordienti, entrambi nelle varianti 125 e 150cc 4T, hanno i seguenti prezzi:
- VORREI 150cc € 2,490.00
- VORREI 125cc € 2,390.00
- ARTE 150cc € 2,390.00
- ARTE 125cc € 2,290.00
Per la versione definitiva dello scooterone Renzo, progettato soprattutto per il mercato italiano, e del 50cc Ezio, dovremo aspettare ancora un po’.
Continua a leggere: Nipponia: il listino del mercato italiano
Big Bear Choppers era presenta anche all’Eicma 2009, e ha portato alcune delle sue realizzazioni, prodotte in maniera artigianale, dal forte spirito custom e con finiture e qualità di prim’ordine, come la tradizione americana insegna, in questo settore. La Bear Bones 20k è il cavallo di battaglia di questa azienda, che basa tutto sul rapporto qualità prezzo.
Sul nero e sinuoso style della Bear Bones, poggia un motore “100 S&S Smooth”, con sei marce e trasmissione finale a catena e dotazione da vero chopper, con cerchio da 21″ all’anteriore e gomma da 250mm al posteriore. I comandi e altri particolari sono creati in cnc, mentre il manubrio fatto a mano include una strumentazione digitale.
La cosa incredibile, è il prezzo di questa bestia, che si ferma a 19.500€. Nel mondo del customizing è difficile trovare un prodotto di tale esclusività e fattura, a prezzi così bassi. La stessa Big Bear fa di questo un vanto: “La prima moto che offre design e alta qualità ad un prezzo accessibile”. Volendo potete acquistarla anche in kit di montaggio, a 2.000€ in meno!
Continua a leggere: Big Bear Choppers: una nuova realtà fra le custom
Il brutto periodo per il mondo motociclistico pare non volersi arrestare, e anche a natale non c’è tregua per le cattive notizie: Moto Morini chiude la produzione in attesa di qualcuno che compri l’azienda e riporti nuova linfa nelle casse aziendali, già da tempo in crisi; da settembre Morini si trova in una condizione di amministrazione controllata, ma l’happy ending non è ancora arrivato.
Ultima batosta al mondo delle due ruote, dopo la chiusura di Buell e la messa in vendita di MV da parte di Harley Davidson, nessun grosso imprenditore ha voluto investire sul progetto Morini, perciò l’attività verrà sospesa a tempo indeterminato, con la speranza di un intervento economico il prima possibile da parte di un nuovo acquirente.
Futuro incerto per tutta la gamma, e per la Granferro 1200, recentemente presentata e apprezzata all’Eicma 2009. Rimaniamo in attesa di qualche nuova e più dettagliata news dalla casa.
Aggiornamento: Abbiamo parlato con l’azienda di Casalecchio di Reno. Non ci sono novità di sorta rispetto alla situazione di crisi su cui la Morini ha già fatto chiarezza. Lo stabilimento rimane quindi fermo in attesa un possibile acquirente. Restano invece operativi gli uffici commerciali, di assistenza tecnica e post vendita, così come il magazzino ricambi.
Continua a leggere: Moto Morini chiude i battenti, si cerca un acquirente
I 50cc Malaguti da enduro e motard saranno disponibili dal 2010 con nuove e moderne colorazioni. L’XTM 50 arriverà nei concessionari in bianco e in arancio/nero, così come la sua versione da supermotard XSM, che sta riscuotendo un discreto successo fra i quattordicenni smanettoni.
Con il passare degli anni, le grafiche si rinnovano e ora sono più aggressive, ma la sostanza dei due modelli non cambia. Ciclistica invariata con forcella telescopica tradizionale da 36mm e forcellone posteriore con mono idraulico. Cambio a 6 marce per prendere confidenza con le moto “vere”.
Il telaio è un perimetrale a doppio trave in acciaio, soluzione classica e sempre valida, mentre i freni si avvalgono di dischi da 240mm all’anteriore per la enduro e 260mm per la versione supermotard. Per entrambe il disco posteriore è da 220mm. Le nuove XTM/XSM 50 special si affiancano alle versioni già esistenti, per entrambi i modelli a partire da 2.595€
L’abbiamo ammirata qualche settimana fa al Salone del Motociclo di Milano, persa fra le tante novità della casa di Borgo Panigale, e per questo passata un po’ in sordina. Fattostà che il successo da parte del pubblico, ha convinto Ducati a mettere in produzione la sua nuova Hypermotard 1100 EVO già da dicembre.
L’estetica non cambia, ma la sostanza si: sono 172 i kg a secco ora, ottenuti grazie ad un allegerimento strutturale, con l’eliminazione di tutti gli elementi forgiati, che ha beneficiato anche la rigidità del telaio e il lavoro delle sospensioni, che rimangono Marzocchi da 50mm all’anteriore (con regolazione precarico, estensione e compressione) e Sachs al posteriore.
Il nuovo motore, non è altro che l’evoluzione ultima del concetto “desmodue”, ora capace di erogare 95cv a 7.500 g/min e 105Nm di coppia massima a 5.750 g/min. I nuovi carter sono stati ottenuti con un nuovo processo di pressofusione, che ha consentito un allegerimento degli elementi e una maggiore robustezza. Nel seguito i prezzi.
Continua a leggere: Ducati Hypermotard 1100 EVO ed SP disponibili già da dicembre nei Ducati Store
In quest’ultimo salone dell’Eicma, abbiamo notato quanto stiano andando di moda gli scarichi totalmente scuri, e come la tendenza si stia nuovamente spostando a forme più classiche e meno “spaziali”, rispetto agli ultimi anni. La nuova proposta di Arrow, ricalca proprio queste caratteristiche, e propone una nuova linea, la Dark Line.
Su tutti i modelli in alluminio, è stata aggiunta una nuova versione con corpo anodizzato nero e l’ormai famosissimo logo, è stato riprogettato per adattarolo allo stile, ed è stato inciso al laser pure sul fondello posteriore. Nelle versioni per Honda Hornet e Kawa Z750, le best seller delle medie naked, presentano fondelli lucidati che contrastano con il corpo scuro.
Già disponibili per un’ampia gamma di moto, mantengono lo stesso prezzo della normale versione in alluminio e sono omologati per uso stradale e dotati di DBkiller. Per maggiori info a riguardo, il sito ufficiale Arrow.
Continua a leggere: Scarichi Arrow Dark Line per Kawasaki Z750 e Honda Hornet
Dopo avervi presentato la prima parte, ecco altre foto live delle splendide ragazze dell’Eicma 2009… tutte da gustare…
Continua a leggere: Sexy Bikers: le ragazze dell'Eicma 2009 - Parte 2
La KTM Superduke 990 non è di certo la più fresca naked del mercato, ma il suo stile radicale e squadrato (diventato un marchio di fabbrica per il designer Kiska) non smette di attirare gli sguardi ogni qual volta se ne incrocia una per strada. E se l’identità estetica è forte, la stessa cosa si può dire della meccanica.
Il bicilindrico LC8 a V da 75° è il cuore di tutti i twin KTM, e nella versione 990 del Superduke esprime 120cv a 9.000 g/min e 100Nm a 7000 g/min che si trasformano in 132cv per la versione R, più performante e monoposto. Nel 2010 non vedremo rivoluzioni nella gamma Superduke, e il tanto acclamato upgrade di cilindrata non è arrivato.
Gli unici aggiornamenti previsti per il nuovo anno riguardano un piccolo ritocco alla centralina atto a regolarizzare la schiena delle curve di coppia e potenza, e una livrea inedita in verde oliva e bianco, dalla grafica pasticciata e vagamente “camouflage”. Tutto invariato anche per la 990R che non rinuncia alla grafica tipica arancio-bianco-nero delle versioni racing austriache.
Continua a leggere: Ktm Superduke 990 2010: nuova livrea, stessa sostanza

UPDATE: L’unità propulsiva del Like 200i non è la stessa del Downtown 200i ma una versione depotenziata e adattata alle caratteristiche del mezzo, capace di 11cv a 7.500 g/min, e 12Nm di coppia a 6.000 g/min. La cilindrata complessiva è di 163cc.
Fra le ricche proposte di Kymco presenti all’Eicma 2009, c’è una nuova versione del compatto Like, dotato del propulsore ad iniezione G5 da 200cc, che va a dotare anche il fratello maggiore Downtown. Il nome completo diventa dunque Like 200i e grazie a questa nuova motorizzazione strizza l’occhio alle gite fuoriporta e alle piccole trasferte autostradali.
Il motore da 205cc è accreditato di circa 20cv, un valore più che ottimo per la leggera struttura del Like, che garantisce scatti fulminei fra i semafori di città e medie velocistiche accettabili nei tratti di tangenziale o extraurbana. Lo stile non cambia, e rimane quella combinazione fra moderno e retrò che tanto piace agli aquirenti italiani.
Anche la ciclistica rimane invariata rispetto al più piccolo 125, con un telaio in tubi d’acciaio, una forcella telescopica da 31mm e dischi freno da 220mm all’anteriore e 200 al posteriore, che frenano due ruote da 12″ di diametro. Like 200i è già in commercio ed il prezzo è di 2.099 € f.c.

< Kymco si è presentata in forze al Salone del Motociclo di Milano, e dopo avervi illustrato in breve lo stand, andiamo più sul dettaglio sulle novità per la prossima stagione. Vi abbiamo parlato del Kymco People GT300i e della sua motorizzazione G5 ad iniezione che equipaggia anche i fratelloni Xciting e Downtown, e proprio quest’ultimo si presenta con un’ulteriore motorizzazione, ancora più piccola.
Si tratta dello stesso motore nella declinazione 200i (più piccolo e meno impegnativo del più grosso 300), capace di 20cv a 8000 g/min e 19Nm a 7000 g/min, 11 in meno del fratello da cui deriva. La commercializzazione è prevista in primavera ad un prezzo ancora da stabilire.
Per quanto riguarda il 300i invece, si è deciso di distribuirlo anche in italia con il sistema ABS, che non era previsto per la motorizzazione 0,3 litri del 2010. Il motore resta il monocilindrico di 299 cc in grado di sviluppare una potenza massima di 32,8 CV, con serbatoio da 12,5 litri. Anch’esso sarà dosponibile a partire dalla prossima primavera.